Cisl Fp abbandona tavolo di confronto su sanità pubblica: “Regione si disinteressa dei lavoratori in difficoltà”

Cisl Fp abbandona tavolo di confronto su sanità pubblica: “Regione si disinteressa dei lavoratori in difficoltà”

Cisl Fp abbandona tavolo di confronto su sanità pubblica: “Regione si disinteressa dei lavoratori in difficoltà”
Il segretario Chierchia: "Incontro inutile: i lavoratori sono in difficoltà e la Regione se ne disinteressa. Pronti allo stato di agitazione. Uno schiaffo in pieno viso ai 47mila dipendenti del servizio sanitario regionale. Se la Regione Lazio non vuole ascoltare i lavoratori, chiameremo presidente e assessore alla sanità alle loro responsabilità"

“Come per la sanità privata, anche in quella pubblica la Cisl Fp Lazio prepara lo stato di agitazione, dopo che la delegazione cislina ha deciso di abbandonare il tavolo regionale di confronto che, in assenza della Direzione regionale e dell'assessore alla Sanità, "a tutto serve tranne che al confronto"”..
 
"Uno schiaffo in pieno viso ai 47mila dipendenti del servizio sanitario regionale. Se la Regione Lazio non vuole ascoltare i lavoratori, chiameremo presidente e assessore alla sanità alle loro responsabilità", tuona Roberto Chierchia, segretario generale della Cisl Fp Lazio.
 
"A noi non interessano le liturgie, ma discutere delle tante difficoltà dei lavoratori, soprattutto in questa regione che sconta un commissariamento lungo 10 anni", puntualizza Chierchia. "E pensare che il tavolo di oggi, previsto a norma del nuovo contratto nazionale della sanità, è stato convocato dopo ben 2 diffide e a 6 mesi dalla firma del ccnl, mentre nelle altre regioni i lavori sono già partiti e stanno dando i primi risultati. In tutto questo, invece di iniziare ad affrontare i problemi, ci saremmo dovuti accontentare dei saluti dell'assessore. Più che un incontro, un'altra occasione persa per riconoscere ai lavoratori la professionalità e ai cittadini servizi assistenziali adeguati".
 
"I lavoratori devono sapere a che punto siamo con i fondi contrattuali per la produttività e per il miglioramento delle prestazioni ai cittadini", prosegue il segretario regionale Cisl Fp. "In tante regioni siamo già a buon punto e i fondi sono stati incrementati con apposite risorse regionali, vista l'esiguità di quelle nazionali. E poi c'è un gigantesco problema di organici: qui mancano 8mila professionisti sanitari e di assistenza, e i percorsi di cura rischiano di andare in tilt. Mentre il piano assunzionale avanza a rilento e senza tenere in alcun modo in considerazione la reinternalizzazione delle attività date in appalto e il relativo assorbimento del personale, come rivendicato dalla piattaforma sottoscritta insieme a Cgil e Uil".
 
Chierchia lancia dunque la mobilitazione nella sanità pubblica: "Siamo pronti a dare battaglia. Se la politica regionale continua a fare orecchie da mercante, ci faremo sentire attraverso tutte le forme di protesta necessarie".

09 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

San Camillo di Roma. Il PS si rinnova: nuova area accoglienza, triage e emergenza
San Camillo di Roma. Il PS si rinnova: nuova area accoglienza, triage e emergenza

Nuovi spazi, nuovi percorsi, nuova accoglienza. A quasi un anno dall'avvio del profondo processo di riqualificazione, il Pronto Soccorso dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini cambia volto: riapre la nuova area di...

Fondazione S. Lucia. Cgil, Cisl e Uil: “Rogito immediato, per rilanciare occupazione, assistenza e ricerca”
Fondazione S. Lucia. Cgil, Cisl e Uil: “Rogito immediato, per rilanciare occupazione, assistenza e ricerca”

Dopo l’annuncio, lo scorso marzo, del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, dell’offerta (l’unica presentata) della Fondazione Life — composta da Regione, INAIL ed Enea Tech Biomedical — per l’acquisizione...

Tumore al polmone. La cura cambia ordine e strategia, immunoterapia prima del bisturi
Tumore al polmone. La cura cambia ordine e strategia, immunoterapia prima del bisturi

Nel tumore del polmone la cura cambia ordine: non più prima il bisturi, ma terapie sempre più anticipate per aumentare le possibilità di guarigione. È questa la svolta emersa dal...

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...