Fa rispettare fila, infermiere aggredito a Caserta

Fa rispettare fila, infermiere aggredito a Caserta

Fa rispettare fila, infermiere aggredito a Caserta
Calci e pugni da parte di più persone, a denunciarlo la Fp Cgil, un uomo “si è presentato al banco dichiarando di aver avuto un incidente, ma non avendo danni visibili gli è stato chiesto di rispettare le precedenze, cosa che ha scatenato la sua rabbia nei confronti dell’Infermiere di turno”. Proclamato lo stato d’agitazione

Un Infermiere in servizio all'ospedale di Caserta è stato aggredito nella notte da alcune persone all'interno del Pronto soccorso, finendo in prognosi riservata al reparto di Medicina d’Urgenza. Lo denuncia la Cisl-Fp (Funzione pubblica), che ha proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti del Pronto soccorso.

L’Infermiere, spiega la nota del sindacato a firma del segretario generale provinciale di Caserta Franco Della Rocca e il segretario provinciale con delega alla Sanità Nicola Cristiani, stato colpito con “calci e pugni per non aver concesso all’aggressore, che è stato denunciato, di passare davanti nella fila al momento della registrazione al triage”.

“L'uomo si è presentato al banco dichiarando di aver avuto un incidente, ma non avendo danni visibili gli è stato chiesto di rispettare le precedenze, cosa che ha scatenato la sua rabbia nei confronti dell’Infermiere di turno”, hanno spiegato.

Il lavoratore “sarebbe stato aggredito alle spalle da almeno un paio di persone. Danni sono stati prodotti anche alla struttura”. “I lavoratori, in questo momento delicato in cui hanno subito trasformazioni e stress di ogni tipo – sottolineano Della Rocca e Cristiani – non possono assolutamente essere sottoposti a situazioni di pericolo e di inadeguatezza. Si chiede pertanto al direttore generale di mettere in atto ogni tipo di provvedimento e cautela utile a salvaguardare la sicurezza e l’incolumità degli operatori sanitari”.

“È grave – concludono dalla Fp Cgil – che il triage sia ancora posizionato praticamente al centro dell'area attesa, all’esterno del pronto soccorso e dunque in mezzo alla gente, alla mercé di chiunque arrivi anche con cattive intenzioni. È da molto tempo che la Cisl chiede la modifica di questa struttura è l’ampliamento dell’area triage”.

02 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Salute mentale. La preghiera del Papa contro stigma ed esclusione chiude la V edizione di Ro.Mens
Salute mentale. La preghiera del Papa contro stigma ed esclusione chiude la V edizione di Ro.Mens

Un messaggio di speranza e inclusione, capace di superare ogni confine e raggiungere idealmente il mondo intero. La quinta edizione di RO.MENS, il Festival della Salute Mentale per l'inclusione sociale...

Influenza. Parte oggi nelle Marche la campagna vaccinale
Influenza. Parte oggi nelle Marche la campagna vaccinale

Parte oggi, 12 ottobre, in tutte le Marche, la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027. L’avvio sarà contestuale nelle diverse sedi di erogazione regionali, comprese le farmacie aderenti, con l’obiettivo di...

Punto nascita Melfi. La Regione chiede di prorogare la deroga fino al 31 dicembre 2027
Punto nascita Melfi. La Regione chiede di prorogare la deroga fino al 31 dicembre 2027

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato un provvedimento per ridefinire l’assetto della rete materno-infantile e formalizzato l’invio al ministero della Salute di una richiesta motivata per il mantenimento in...

Salute mentale. La Campania rafforza il sostegno psicologico gratuito per bambini e adolescenti
Salute mentale. La Campania rafforza il sostegno psicologico gratuito per bambini e adolescenti

La Regione Campania rilancia la misura di sostegno psicologico gratuito rivolta ai bambini e agli adolescenti dai 3 ai 18 anni non compiuti che vivono situazioni di svantaggio sociale o...