Il Punto Unico d’Accesso (Pua) compie 7 anni. Nel 2018 registrati 3.500 accessi

Il Punto Unico d’Accesso (Pua) compie 7 anni. Nel 2018 registrati 3.500 accessi

Il Punto Unico d’Accesso (Pua) compie 7 anni. Nel 2018 registrati 3.500 accessi
Il servizio si occupa infatti di organizzare il percorso dei pazienti in fase di dimissione dalla struttura ospedaliera, garantendo il corretto trasferimento delle informazioni e quindi la continuità degli interventi assistenziali al domicilio. Dal 2012 a oggi gli utenti presi in carico dal PUA sono stati in costante aumento: si passa dai circa 1000 del primo anno ai 3mila 500 del 2018.

Il PUA, Punto Unico d’Accesso dell’Ausl Irccs Reggio Emilia, compie 7 anni. La struttura, che si trova al primo piano dell’ospedale Santa Maria Nuova, rappresenta per l’Ausl “uno dei presupposti fondamentali per lo sviluppo delle cure domiciliari”. Il servizio si occupa infatti di organizzare il percorso dei pazienti in fase di dimissione dalla struttura ospedaliera, garantendo il corretto trasferimento delle informazioni e quindi la continuità degli interventi assistenziali al domicilio.

Lo staff, che è composto da 5 operatori, si pone come obiettivo la presa in carico complessiva dell’utente attraverso l’integrazione dei servizi dell’area sociale e dell’area sanitaria. Suoi compiti principali sono: effettuare la valutazione del bisogno, informare e orientare il cittadino, realizzare percorsi, organizzare le risposte assistenziali. L’attività del servizio collocato all’interno dell’Arcispedale è rivolta a tutti i Distretti dell’Ausl di Reggio Emilia per i pazienti ricoverati all’interno del Santa Maria Nuova. Nei distretti periferici ogni Servizio Infermieristico domiciliare (SID) ha un punto di accoglienza in cui opera un infermiere case-manager che facilita il passaggio a domicilio dei pazienti.

Il PUA opera secondo una procedura strutturata: le unità operative segnalano i pazienti che necessiteranno di una presa in carico domiciliare, l'infermiere del PUA o il Case manager si reca in reparto, raccoglie le informazioni e i contatti e attiva le risorse necessarie alla presa in carico territoriale.

Dal 2012 a oggi gli utenti presi in carico dal PUA sono stati in costante aumento: si passa dai circa 1000 del primo anno ai 3mila 500 del 2018. Il servizio è attivo tutte le mattine dal lunedì al sabato.

14 Marzo 2019

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