Latronico: “Programmi e investimenti per rafforzare la sanità regionale”

Latronico: “Programmi e investimenti per rafforzare la sanità regionale”

Latronico: “Programmi e investimenti per rafforzare la sanità regionale”
La sanità, sottolinea l’assessore, “si costruisce con il lavoro quotidiano” e “in un contesto nazionale complesso, la Basilicata sta dimostrando che con determinazione politica, competenza amministrativa e senso del dovere si può invertire la rotta. Garantire il diritto alla cura, alla prossimità e alla dignità non è uno slogan, ma un impegno concreto che stiamo realizzando giorno per giorno”.

“La sanità si costruisce con il lavoro quotidiano, con scelte responsabili e con interventi concreti. In Basilicata stiamo portando avanti un percorso determinato di rafforzamento del sistema sanitario regionale, orientato alla qualità dell’assistenza, alla valorizzazione dei professionisti e alla prossimità dei servizi per tutti i cittadini”. Così l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, illustra in una nota le principali direttrici su cui la Regione sta investendo per dare risposte puntuali ai bisogni della comunità e riaffermare il diritto alla salute.

“Abbiamo sbloccato gli Accordi Integrativi Regionali (AIR) con la medicina specialistica ambulatoriale e con i medici di medicina generale. Un passaggio strategico per garantire certezza contrattuale, dignità professionale e continuità assistenziale, soprattutto nei territori più fragili”.

Tra i provvedimenti qualificanti cita “l’introduzione del ruolo unico della medicina generale, che assicura maggiore stabilità occupazionale e una presa in carico più continua dei pazienti, rafforzata grazie all’attivazione delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) e delle Unità Complesse di Cure Primarie (UCCP)”.

La Regione Basilicata, spiega la nota, sta realizzando un investimento poderoso nel capitale umano con l’assunzione di 1.400 nuove unità di personale – tra medici, infermieri, tecnici e amministrativi – per rafforzare gli organici, garantire il turnover generazionale e ridurre i carichi di lavoro. “Parallelamente, si interviene sulla governance del sistema con la nomina di nuovi dirigenti per le Unità Complesse territoriali e una valorizzazione sistematica delle competenze interne”.

Ma una sanità pubblica moderna ha bisogno anche di strutture adeguate: “Grazie alle risorse del PNRR, sono stati avviati numerosi cantieri per ammodernare ospedali e servizi territoriali, dotandoli di tecnologie all’avanguardia e ambienti più funzionali per professionisti e utenti. Inoltre, sono stati attivati nuovi ambulatori sul territorio per rendere le cure più accessibili, ovunque”.

Anche la transizione digitale è al centro della visione strategica lucana: il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 e la piattaforma “Basilicata Salute” rappresentano strumenti chiave per ridurre i tempi di attesa, aumentare la trasparenza e migliorare la programmazione dei servizi.

Un segnale particolarmente rilevante arriva dalla mobilità sanitaria attiva in Basilicata. In attesa dei dati aggiornati al 2024, e sulla base dell’ultima rilevazione disponibile secondo le disposizioni nazionali, la nota parla di un aumento generalizzato di tutti i flussi in entrata. “Nel 2023, infatti, sono state erogate oltre 4 milioni di prestazioni in più rispetto al 2022, con incrementi significativi nei ricoveri ordinari, nei day hospital e nella specialistica ambulatoriale. I cittadini che scelgono la Basilicata per curarsi provengono soprattutto da Campania, Calabria e, in particolare, dalla Puglia, attratti dalla qualità dei centri di eccellenza e dall’elevato livello di specializzazione offerto dal sistema sanitario lucano”, si legge nella nota.

Contemporaneamente, la Regione è impegnata a ridurre la mobilità passiva, che continua ad essere rilevante anche verso la Puglia, che oggi assorbe circa il 40% dell’emigrazione sanitaria lucana per diverse ragioni. Un obiettivo perseguito attraverso l’accordo di confine con la Regione Puglia, per una gestione più equilibrata dei flussi, e il rafforzamento dei servizi sanitari nella provincia di Matera, a partire dall’ospedale e dai presidi territoriali.

Tutte queste misure confluiranno nel nuovo Piano Integrato della Salute, attualmente in fase di redazione, che definirà la visione di lungo periodo per una sanità regionale moderna, sostenibile e centrata sulla persona.

“In un contesto nazionale complesso, la Basilicata sta dimostrando che con determinazione politica, competenza amministrativa e senso del dovere si può invertire la rotta”, conclude Latronico. “Garantire il diritto alla cura, alla prossimità e alla dignità non è uno slogan, ma un impegno concreto che stiamo realizzando giorno per giorno”.

06 Maggio 2025

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