Maugeri. Gallera rassicura i 300 lavoratori a rischio esubero. “Nessuna volontà di penalizzare realtà di eccellenza”

Maugeri. Gallera rassicura i 300 lavoratori a rischio esubero. “Nessuna volontà di penalizzare realtà di eccellenza”

Maugeri. Gallera rassicura i 300 lavoratori a rischio esubero. “Nessuna volontà di penalizzare realtà di eccellenza”
L’assessore ha incontrato ieri i lavoratori dell’Istituto di Pavia: “Non c’è alcuna volontà di penalizzare una realtà di eccellenza così importante per il sistema socio sanitario della Regione”. Gli esuberi erano stati annunciati dai vertici della struttura a causa di un contenzioso con la Regione per maggiori tariffe corrisposte.

L'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori dell'Istituto Maugeri di Pavia, dopo che nei giorni scorsi l'azienda ha annunciato fino a 300 esuberi in Lombardia a causa di un contenzioso con la Regione. Le organizzazioni sindacali avevano manifestato nei giorni scorsi una forte preoccupazione in merito ai rischi di ridimensionamento occupazionale prospettato dai vertici stessi dell'Irccs. "Non c’è alcuna volontà di penalizzare una realtà di eccellenza così importante per il sistema socio sanitario della Regione Lombardia – ha assicurato l'assessore – al contrario vi è la massima disponibilità a prevedere forme di agevolazione temporale sulla restituzione delle risorse come previsto dai provvedimenti regionali”
 
“La Maugeri – ha scritto Gallera su facebook – è una realtà di eccellenza che eroga servizi socio sanitari di grande qualità, legati soprattutto al tema della cronicità.  Come ho avuto modo di illustrare ai rappresentanti sindacali, non c’è alcuna volontà da parte nostra di pregiudicare i percorsi di cura né di penalizzare i lavoratori.  C’è invece la massima disponibilità a prevedere un piano di rientro sostenibile per le risorse che dovranno essere necessariamente restituite a Regione Lombardia”
 
Inoltre, incontrando le organizzazioni sindacali Gallera ha precisato che le risorse del contenzioso in ballo non sarebbero i 33 milioni ipotizzati all’inizio di aprile per gli anni che vanno dal 2011 al 2017, ma circa 25 milioni.
 
“L’assessore – ha spiegato Mimmo Galeppi della Uil – ha detto che non intende assolutamente penalizzare Maugeri, ritenuto uno dei primi istituti per credibilità e serietà. La Regione ci ha dato garanzie per quanto riguarda l’occupazione, sostenendo che può anche aggiungere altre prestazioni”.
 

12 Aprile 2019

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