Aborto spontaneo frequente. Eparina non sempre consigliabile

Aborto spontaneo frequente. Eparina non sempre consigliabile

Aborto spontaneo frequente. Eparina non sempre consigliabile
Per le donne con disturbi della coagulazione, l’eparina a basso peso molecolare favorisce la protezione delle gravidanze.

(Reuters Health) – Alle donne con una storia clinica di diversi aborti spontanei inspiegabili a volte vengono consigliate iniezioni quotidiane di eparina, ma un nuovo studio ha rilevato che tale sostanza non sembra aumentare la percentuale di nati vivi. 

Per le donne con disturbi della coagulazione, l’eparina a basso peso molecolare favorisce la protezione delle gravidanze. "Una ricerca pubblicata circa 15 anni fa ha mostrato che le donne con aborti spontanei traevano un notevole beneficio dall’eparina”, hanno dichiarato il Dr. Ekkehard Schleussner del Friedrich Schiller University Hospital e il Dr. David Petroffof della University of Leipzig, autori del nuovo studio che ha preso in considerazione 449 donne incinte con almeno due aborti spontanei consecutivi o un aborto tardivo, presso 14 cliniche tedesche e austriache.

Successivamente, i medici hanno iniziato a prescrivere l’eparina alle donne colpite da frequenti interruzioni di gravidanza anche senza un disturbo della coagulazione. Nello studio austro-tedesco, le donne tra il primo e il secondo mese di gravidanza sono state assegnate casualmente all’assunzione multivitaminici con acido folico o multivitaminici con acido folico e iniezioni quotidiane di eparina, fino al sesto mese di gravidanza.

Al sesto mese, 191 gravidanze del gruppo eparina e 188 di quello che ha preso solo vitamine erano ancora in corso.“Quindi non si evidenziano significative differenze” hanno commentato Schleussner e Petroff. Circa l’86% delle donne di entrambi i gruppi hanno portato a termine la gravidanza.

Secondo il Dr. Jean-Christophe Gris dello University Hospital di Nîmes (Francia), autore di un editoriale che ha accompagnato la pubblicazione dei nuovi risultati, almeno quattro trial precedenti avevano riscontrato che l’eparina a basso peso molecolare non sembrava favorire il mantenimento della gravidanza in donne con aborti frequenti. Petroff ha osservato che a causa del rischio di sanguinamento, la somministrazione di questa sostanza viene interrotta prima del parto. “Alle donne con aborti spontanei precoci ricorrenti – ha affermato il co-autore dello studio – che non risultano avere problemi della coagulazione, cioè la maggior parte di quelle con interruzioni di gravidanza frequenti, non dovrebbe essere prescritta l’eparina, ma se i test sono positivi dovrebbero essere trattate con una combinazione di eparina e aspirina”.
 
Fonte: Annals of Internal Medicine

Kathryn Doyle
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Kathryn Doyle

06 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

I farmaci innovativi sono riconosciuti come una grande opportunità clinica. Ma tra la possibilità teorica di prescriverli e l’accesso reale del paziente continua a esserci un passaggio critico: la burocrazia....

Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale
Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale

Trent’anni fa nasceva a Londra un’agenzia che oggi, in silenzio, accompagna la salute di 450 milioni di europei e di innumerevoli animali. Nel 2025 l’Ema festeggia il suo trentesimo compleanno...

Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi
Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi

L’emorragia post-partum continua a rappresentare una delle emergenze ostetriche più gravi a livello mondiale. Secondo una nuova serie di articoli pubblicata su The Lancet, questa complicanza colpisce ogni anno circa...

Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”
Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”

Il valproato, farmaco ampiamente utilizzato contro l'epilessia e il disturbo bipolare, finisce ancora una volta al centro dell'attenzione del regolatorio europeo. Ma questa volta il verdetto è di segno diverso...