Aderenza terapeutica. D’Ambrosio Lettieri: “Bene Federanziani”

Aderenza terapeutica. D’Ambrosio Lettieri: “Bene Federanziani”

Aderenza terapeutica. D’Ambrosio Lettieri: “Bene Federanziani”
Il senatore di Fi e presidente dell’Ordine interprovinciale di Bari e Bat evidenzia come “lavorare insieme è fondamentale per dare una prospettiva sostenibile al nostro sistema sanitario. Dal rilancio forte e innovativo della formazione professionale al governo clinico, dal monitoraggio dell'appropriatezza delle prestazioni alle misure per promuovere l'aderenza terapeutica”

“Efficacia delle terapie e governo della spesa sanitaria attraverso strumenti di interazione tra medico, farmacista e paziente sono al centro, da diversi anni, di studi e sperimentazioni di settore promossi dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti italiani, in un’ottica interdisciplinare e formativa, che punta a sviluppare i contenuti della Pharmaceutical Care. Contenuti che trovano i punti di forza nell'identificazione, prevenzione e risoluzione di problemi connessi con l’assunzione di farmaci e con l'aderenza alle terapie attraverso il rispettivo e costante monitoraggio che oggi è reso più agevole attraverso il fascicolo sanitario elettronico e il dossier farmaceutico che ne è parte integrante e rilevante.  In questo quadro sia i dati che il decalogo sull’aderenza terapeutica forniti dal Centro Studi SIC Sanità in Cifre di FederAnziani e frutto del lavoro condotto da FederAnziani con 53 società medico-scientifiche, Fimmg e Federfarma, ci incoraggiano a proseguire con convinzione sulla strada intrapresa”.E’ quanto sostiene il sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri, presidente dell’Ordine interprovinciale dei Farmacisti di Bari e Bat in una nota.
 
“Con l’aderenza terapeutica è possibile risparmiare 19 miliardi di euro che potrebbero essere reinvestiti in servizi”, afferma, “La direzione che segna il percorso di collaborazione tra medico e farmacista, già avviato proprio con la Pharmaceutical care attraverso il progetto Mur (Medicine Use Review), passa attraverso una nuova governance del sistema sanitario nazionale, orientato a fornire più servizi sul territorio e a ridurre l’ospedalizzazione. Per contribuire a migliorare la qualità della vita dei pazienti, garantirne la continuità assistenziale, ottimizzare la spesa sanitaria e ottenere da un farmaco, con la piena aderenza alle cure prescritte, la massima efficacia è necessaria una corretta interazione tra medico-farmacista-paziente. Strumenti di base sono l’informatizzazione sanitaria e la telemedicina in cui riveste un ruolo di primaria importanza la Farmacia dei servizi”.
 
“Il progetto Mur”, spiega d’Ambrosio Lettieri, “punta da un lato a rafforzare – tramite l’intervento professionale del farmacista con la tenuta di un dossier farmaceutico del paziente consultabile dal medico di base, soprattutto in riferimento a malattie croniche molto diffuse tra la popolazione, come l’asma, l’ipertensione e il diabete – il controllo sull’uso corretto dei farmaci e a produrre informazioni utili sulle patologie e l’efficacia del trattamento. Dall’altro lato, a valutare l’impatto effettivo dello stesso intervento del farmacista sul corretto comportamento del paziente, nonché a dimostrare il valore della farmacia sul territorio, rispetto al miglioramento sia della salute del cittadino che dell’impiego delle risorse del sistema sanitario nazionale”.
 
“Bene, dunque, l’iniziativa di FederAnziani per la costituzione della Fondazione per l’Aderenza terapeutica per istituire una cabina di regia che possa costruire una Carta dei diritti del paziente per l’aderenza terapeutica”, conclude il senatore, “Lavorare insieme è fondamentale per dare una prospettiva sostenibile al nostro sistema sanitario. Dal rilancio forte e innovativo della formazione professionale al governo clinico, dal monitoraggio dell'appropriatezza delle prestazioni alle misure per promuovere l'aderenza terapeutica, dai costanti richiami al codice di deontologia professionale alla concreta collaborazione con le istituzioni e con gli attori del comparto sanitario: sono tutti punti imprescindibili per vincere la sfida e creare nuove opportunità”.

26 Marzo 2015

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol
Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

C'è una frase che i funzionari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno ripetuto come un mantra durante l'ultimo briefing. "Non è coronavirus. È un virus molto diverso. Non siamo nella stessa...

Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”
Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”

L'allarme è scattato il 2 maggio, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri...

Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto
Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto

Ridurre del 36% il rischio di primo infarto oggi è possibile: è questo uno dei principali dati che emergono dallo studio internazionale VESALIUS-CV, presentato al 57° Congresso Nazionale ANMCO 2026...

Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”
Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”

Gli antibiotici non si usano solo negli allevamenti intensivi. Anche cani e gatti, milioni di famiglie li considerano parte integrante della propria vita, ricevono cure farmacologiche che, se non gestite...