Asma acuto. Più frequente il ricovero delle donne

Asma acuto. Più frequente il ricovero delle donne

Asma acuto. Più frequente il ricovero delle donne
Una ricerca della University of Maryland School of Medicine di Baltimora (USA) ha analizzato 2000 cartelle cliniche di pazienti provenienti da 48 differenti dipartimenti di pronto soccorso degli Stati Uniti. Le donne con asma acuto sono maggiormente soggette a ricoveri rispetto agli uomini.

(Reuters Health) – Una ricerca della University of Maryland School of Medicine di Baltimora (USA) sostiene che le donne che si presentano al pronto soccorso con un attacco acuto di asma incorrono in un rischio quasi doppio rispetto agli uomini di essere ricoverate, pur avendo attacchi meno severi e pur sottoponendosi a migliori cure a lungo termine. “La ricerca – afferma la dott.ssa Rose Chasm, autrice dello studio –  enfatizza l’importanza di un trattamento farmacologico aggressivo e di un attento follow-up. Questo approccio dovrebbe essere applicato a tutti i pazienti asmatici, ma soprattutto alle donne che presentano un rischio più alto di riacutizzazione grave e di degenze”.

Le differenze riscontrate probabilmente possono essere correlate agli effetti degli ormoni sessuali femminili, a comportamenti di salute specifici delle donne, ad una diversa percezione dei problemi respiratori e alle differenze di iperattività bronchiale conseguente alla ostruzione delle vie aeree. Il team di Chasm ha realizzato una analisi post-hoc selezionando 2000 cartelle cliniche di pazienti provenienti da 48 differenti dipartimenti di pronto soccorso degli Stati Uniti.
 
Dallo studio è emerso che il 20% delle donne è stato ricoverato, contro il 12% degli uomini ( odds ratio 1,92). Nonostante il numero maggiore di donne ricoverate, i loro sintomi erano meno severi di quelli degli uomini. Il tasso di asma è maggiore nelle donne (9%) rispetto agli uomini (7%) Le donne inoltre utilizzano di più gli inalatori (39% vs 31% uomini). “La tendenza è concentrarsi sul trattamento delle riacutizzazioni della patologia, ma la gestione a lungo termine è altrettanto, se non più importante. I medici dovrebbero sostenere i cambiamenti dello stile di vita dei propri pazienti asmatici : smettere di fumare e perdere peso rappresentano il primo importante passo”, conclude Chasm.

Fonte: Ann Asthma Allergy Immunol 2015

Rob Goodier
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Rob Goodier

13 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Carenza di due chemioterapici. Aifa segnala stop a ifosfamide e ciclofosfamide fino al 2027
Carenza di due chemioterapici. Aifa segnala stop a ifosfamide e ciclofosfamide fino al 2027

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato due comunicazioni urgenti relative alla carenza di due farmaci chemioterapici essenziali: Holoxan (ifosfamide) ed Endoxan (ciclofosfamide). Entrambi i prodotti, utilizzati nel trattamento di diversi tipi di tumore,...

Biotecnologie. Il Biotecnopolo di Siena rilancia il Made in Italy della ricerca. Schillaci: “Settore strategico”
Biotecnologie. Il Biotecnopolo di Siena rilancia il Made in Italy della ricerca. Schillaci: “Settore strategico”

“Le biotecnologie stanno trasformando profondamente la medicina contemporanea e rappresentano un ambito strategico per lo sviluppo scientifico, sanitario e industriale dell’Italia”. Lo ha sottolineato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci,...

Giornata mondiale della malattia di Chagas. Donne e gravidanza al centro: stop allo stigma e screening per prevenire la trasmissione congenita
Giornata mondiale della malattia di Chagas. Donne e gravidanza al centro: stop allo stigma e screening per prevenire la trasmissione congenita

Superare una visione riduttiva della donna come semplice veicolo di trasmissione congenita e riconoscerne il ruolo pieno nella salute pubblica. È questa la sfida al centro della Giornata mondiale della...

Diabete tipo 2. In arrivo una nuova classificazione. Sid: “Intervenire prima per cambiare il futuro”
Diabete tipo 2. In arrivo una nuova classificazione. Sid: “Intervenire prima per cambiare il futuro”

Superare il termine “pre-diabete” e introdurre una classificazione in stadi del diabete di tipo 2: è la proposta al centro del dibattito scientifico internazionale, rilanciato anche da The Lancet Diabetes...