Cancro al seno. Sollevamento pesi per migliorare funzionalità e risposta alla chemioterapia

Cancro al seno. Sollevamento pesi per migliorare funzionalità e risposta alla chemioterapia

Cancro al seno. Sollevamento pesi per migliorare funzionalità e risposta alla chemioterapia
Tra il 2005 e il 2008, i ricercatori della University of Pennsylvania di Philadelphia hanno reclutato 295 donne con cancro al seno allo stadio iniziale e le hanno assegnate – random – al gruppo di sollevamento pesi e a quello di controllo. Dopo un anno, il 16% del gruppo di controllo mostrava deperimento fisico, rispetto all’8% del gruppo che era stato assegnato al sollevamento pesi.

(Reuters Health) – Un nuovo studio suggerisce l’ipotesi che il sollevamento pesi potrebbe essere d’aiuto nelle lungo-sopravviventi a un cancro al seno. È questa l’evidenza maggiore che emerge da uno studio condotto dalla University of Pennsylvania di Philadelphia (USA).

“Secondo numerosi studi e linee guida, l’esercizio fisico durante e dopo il trattamento di un cancro è sicuro ed efficace. – ha affermato l’autrice principale dello studio, Kathryn H. Schmitz della University of Pennsylvania di Philadelphia – Ciò non è legato soltanto alle questioni relative alla qualità della vita, ma anche agli esiti fisiologici e clinici, ai risultati psicosociali e allo status funzionale. La funzionalità fisica è correlata alla massa muscolare e mantenere alta tale funzionalità e intatta la massa muscolare potrebbe rendere più blanda la resistenza alla chemioterapia”.

Tra il 2005 e il 2008, i ricercatori della University of Pennsylvania di Philadelphia hanno reclutato 295 donne con cancro al seno allo stadio iniziale e le hanno assegnate – random – al gruppo di sollevamento pesi e a quello di controllo. Il gruppo che doveva sollevare pesi è stato iscritto per un anno a un centro sportivo, Due volte a settimana, per tre mesi, queste donne hanno frequentato sessioni di gruppo di 90 minuti di stretching, riscaldamento aerobico, esercizi per rafforzare addominali e schiena e attività di sollevamento pesi, sotto la guida di istruttori professionisti.

Per la parte di sollevamento pesi, le partecipanti hanno effettuato tre serie da 10 ripetizioni di esercizi con il bilanciere per i bicipiti, allungamenti dei tricipiti e leg press, aumentando gradualmente gli esercizi e il peso sollevato. Dopo 13 settimane di allenamento con l’istruttore, alle donne è stato insegnato come continuare da sole, usando lo stesso programma di esercizi per il resto dell’anno.

Nel contempo, alle partecipanti al gruppo di controllo è stato chiesto di non cambiare la loro normale quantità di attività fisica. All’inizio e alla fine dello studio, le donne di entrambi i gruppi hanno compilato dei questionari sulla funzionalità fisica, indicando la capacità di svolgere attività quotidiane. I ricercatori hanno usato i dati raccolti per individuare i casi di deperimento fisico.

Dopo un anno, il 16% del gruppo di controllo mostrava deperimento fisico, rispetto all’8% del gruppo che era stato assegnato al sollevamento pesi. Infine, il programma di sollevamento pesi non ha fatto registrare effetti collaterali gravi.  Lo scopo principale del trial era valutare la sicurezza del sollevamento pesi su pazienti malate di cancro al seno e a rischio di linfedema, una condizione in cui la ritenzione linfatica provoca gonfiore alle braccia”. Lo studio era stato progettato per testare l’effetto del sollevamento pesi sulla funzionalità fisica – osservano gli autori – quindi i risultati dovrebbero essere considerati preliminari e non definitivi”. 

Fonte: Journal of Clinical Oncology, 11 maggio 2015

Kathryn Doyle
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Kathryn Doyle

13 Maggio 2015

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