Codeina. Ema: no all’uso sotto i 12 anni. Sconsigliata in adolescenti tra 12 e 18 con problemi respiratori

Codeina. Ema: no all’uso sotto i 12 anni. Sconsigliata in adolescenti tra 12 e 18 con problemi respiratori

Codeina. Ema: no all’uso sotto i 12 anni. Sconsigliata in adolescenti tra 12 e 18 con problemi respiratori
I nuovi provvedimenti scaturiscono dalla revisione condotta dal Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac). La codeina non deve essere somministrata a persone di ogni età per le quali è già noto che la convertano in morfina ad una velocità maggiore rispetto al normale (“metabolizzatori ultra-rapidi"), né a madri che allattano al seno, in quanto può passare al bambino attraverso il latte materno.

L’utilizzo della codeina per tosse e raffreddore viene contrindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Non viene inoltre raccomandato nei bambini e negli adolescenti tra 12 e 18 anni che soffrono di problemi respiratori. Sono le misure adottate dal CMDh, l’organismo di regolamentazione per i medicinali che rappresenta gli Stati membri dell’Unione europea, l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia.

I nuovi provvedimenti scaturiscono dalla revisione condotta dal Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza dell’EMA (PRAC). Il PRAC ha ritenuto che, anche se gli effetti indesiderati indotti dalla morfina possono verificarsi nei pazienti di tutte le età, il modo in cui la codeina viene convertita in morfina nei bambini al di sotto dei 12 anni di età è più variabile ed imprevedibile, rendendo questa popolazione particolarmente a rischio di effetti indesiderati. I bambini che già hanno problemi di respirazione possono, inoltre, essere più suscettibili a problemi respiratori a causa della codeina.

Il PRAC ha inoltre osservato che la tosse e il raffreddore sono condizioni generalmente autolimitanti e le evidenze a sostegno dell’efficacia della codeina nel trattamento della tosse nei bambini sono limitate. In aggiunta alle nuove misure restrittive adottate per i bambini, la codeina non deve essere somministrata a persone di ogni età per le quali è già noto che convertano la codeina in morfina ad una velocità maggiore rispetto al normale (“metabolizzatori ultra-rapidi"), né a madri che allattano al seno, in quanto la codeina può passare al bambino attraverso il latte materno.
Poiché ora il CMDh ha adottato all'unanimità le restrizioni del PRAC, le restrizioni saranno implementate direttamente dagli Stati membri nei quali i medicinali sono autorizzati, secondo un calendario stabilito.

In totale, sono stati individuati nella letteratura 14 casi di intossicazione da codeina nei bambini (di età compresa da 17 giorni a 6 anni), correlati al trattamento della tosse e di infezioni respiratorie, quattro dei quali hanno avuto esito fatale. I dati disponibili indicano che il modo in cui la codeina viene convertita in morfina nei bambini al di sotto dei 12 anni di età è più variabile ed imprevedibile, rendendo questa popolazione particolarmente a rischio di effetti indesiderati indotti da morfina. Inoltre, le evidenze che la codeina sia efficace nel trattamento della tosse nei bambini è limitata e le linee guida internazionali sottolineano che la tosse associata ad infezioni virali può essere gestita in modo soddisfacente con l'assunzione di liquidi e incrementando l'umidità dell’ambiente; in caso di tosse cronica, il trattamento deve essere mirato nei confronti della malattia sottostante.
 

28 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Carenza di due chemioterapici. Aifa segnala stop a ifosfamide e ciclofosfamide fino al 2027
Carenza di due chemioterapici. Aifa segnala stop a ifosfamide e ciclofosfamide fino al 2027

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato due comunicazioni urgenti relative alla carenza di due farmaci chemioterapici essenziali: Holoxan (ifosfamide) ed Endoxan (ciclofosfamide). Entrambi i prodotti, utilizzati nel trattamento di diversi tipi di tumore,...

Biotecnologie. Il Biotecnopolo di Siena rilancia il Made in Italy della ricerca. Schillaci: “Settore strategico”
Biotecnologie. Il Biotecnopolo di Siena rilancia il Made in Italy della ricerca. Schillaci: “Settore strategico”

“Le biotecnologie stanno trasformando profondamente la medicina contemporanea e rappresentano un ambito strategico per lo sviluppo scientifico, sanitario e industriale dell’Italia”. Lo ha sottolineato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci,...

Giornata mondiale della malattia di Chagas. Donne e gravidanza al centro: stop allo stigma e screening per prevenire la trasmissione congenita
Giornata mondiale della malattia di Chagas. Donne e gravidanza al centro: stop allo stigma e screening per prevenire la trasmissione congenita

Superare una visione riduttiva della donna come semplice veicolo di trasmissione congenita e riconoscerne il ruolo pieno nella salute pubblica. È questa la sfida al centro della Giornata mondiale della...

Diabete tipo 2. In arrivo una nuova classificazione. Sid: “Intervenire prima per cambiare il futuro”
Diabete tipo 2. In arrivo una nuova classificazione. Sid: “Intervenire prima per cambiare il futuro”

Superare il termine “pre-diabete” e introdurre una classificazione in stadi del diabete di tipo 2: è la proposta al centro del dibattito scientifico internazionale, rilanciato anche da The Lancet Diabetes...