Coronavirus. De Luca “blinda” in Campania 5 comuni

Coronavirus. De Luca “blinda” in Campania 5 comuni

Coronavirus. De Luca “blinda” in Campania 5 comuni
Quarantena per i comuni di Ariano irpino (Avellino) Sala Consilina, Caggiano, Polla e Atena Lucana (Salerno). Il presidente della regione ha emanato delle ordinanze restrittive alla luce dell’elevato numero dei contagi che ha reso indispensabile e urgente applicare misure rigorose per isolare il focolaio di Covid -19. Via libera anche alle farmacie a battenti chiusi

Dopo aver messo in quarantena un intero paese Ariano Irpino (Avellino), con divieto di entrata e uscita dal comune, la scure del presidente della regione  Campania Vincenzo De Luca, cala anche su altri 4 comuni in provincia di Salerno.

Con una ulteriore ordinanza dopo quella emanata ieri verso il comune dell’avellinese, il presidente blinda anche Sala Consilina, Caggiano, Polla e Atena Lucana del salernitano. Le motivazioni per i cinque comuni, soggetti a ulteriori restrizioni rispetto al resto della Regione, sono l’elevato numero dei contagi che ha reso indispensabile e urgente applicare  misure rigorose per isolare il focolaio

Per quanto riguarda la messa in quarantena di Ariano Irpino, De Luca ha spiegato che la Asl di Avellino svilupperà un’attività di monitoraggio e controllo intensa e straordinaria per i prossimi 15 giorni nei comuni vicini.
“La sensazione che si ha in queste ore – ha dichiarato De Luca – in attesa di una valutazione più puntuale e scientifica sui contagi, è che si stiano scontando due fenomeni. Il primo, è l'inizio di una ricaduta legata all'arrivo dalle aree più contagiate del Nord di migliaia di persone in maniera affrettata e non controllata. La seconda causa è la presenza ancora oggi di comportamenti individuali assolutamente irresponsabili. Come è capitato ad Ariano, e come si è verificato in un paese dell'area a sud della Campania”.

Secondo De Luca è necessario mettere in campo massimo di responsabilità e anche il massimo di rigore possibile nei confronti di chi vìola le regole elementari e gli obblighi di legge dettati dalle autorità sanitarie. Questo è un dovere verso i nostri concittadini ed è un atto di rispetto per tutto il
personale medico e infermieristico del 118 che è impegnato in un lavoro straordinario da settimane. Non c’è ad oggi alcun motivo di panico. La situazione in Campania rimane sotto controllo al netto di comportamenti irresponsabili e di episodi nazionali francamente evitabili”.

Stesso discorso per i comuni del salernitano. Alla luce della situazione della estrema criticità evidenziata nell’area del vallo del Diano correlata all’alto numero di contagiati e di contatti a rischio dei giorni scorsi nei comuni di Sala Consilina, Caggiano Polla e Atena Lucana, si legge nell'ordinanza,  saranno adottate misure severe.
“La decisione di mettere in quarantena i 4 Comuni a sud della provincia di Salerno è la conseguenza di due iniziative messe in campo da un ‘predicatore’ ed altri suoi collaboratori, in violazione a ordinanze già in essere – ha dichiarato De Luca – si rimane davvero indignati di fronte a questa irresponsabilità che ha prodotto decine di contagi, la quarantena per 4 Comuni e decine di contatti che andranno verificati nelle prossime ore. Ho dato mandato all’Asl di procedere alla denuncia penale di quanti hanno promosso o partecipato a questa iniziativa per il danno enorme che ha prodotto sulla pelle di migliaia di cittadini, di migliaia di medici e infermieri impegnati all’ultimo respiro nella battaglia contro la diffusione del contagio. Nelle prossime ore, saremo se possibile, ancora più rigorosi di fronte a comportamenti irresponsabili, applicando le sanzioni previste, a cominciare da quanti hanno partecipato a queste iniziative. E in tutto questo prosegue senza soste il nostro lavoro per essere pronti ad affrontare l’emergenza dei prossimi giorni”.
 
Nei giorni scorsi la Regione ha inoltre dato il via libera alle farmacie a battenti chiusi accogliendo così le segnalazioni delle organizzazioni sindacali dei titolari di farmacia in casi di particolare criticità o laddove non venisse garantito un adeguato sistema di protezione individuale al personale.  La Direzione Generale per la Tutela della Salute della Regione Campania, ha quindi disposto la facoltà per gli esercizi farmaceutici di favorire il lavoro a battenti chiusi.

“Desidero rivolgere un ringraziamento sentito a tutti i farmacisti e al personale del comparto – ha detto De Luca – per l'impegno quotidiano e il prezioso contributo che stanno dando alle azioni di contenimento della diffusione dell'epidemia”.
Un plauso è arrivato dall’Ordine dei Farmacisti che come ha ricordato il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli Vincenzo Santagada aveva già sollecitato nella scorsa settimana  il Prefetto e alla protezione Civile “per chiedere un intervento incisivo di salvaguardia delle condizioni di salute e di protezione dal Covid 19 per una categoria fortemente esposta al rischio contagio”

16 Marzo 2020

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