Covid. Breton: “In Italia arriveranno 54 milioni di dosi di vaccini nel secondo trimestre”

Covid. Breton: “In Italia arriveranno 54 milioni di dosi di vaccini nel secondo trimestre”

Covid. Breton: “In Italia arriveranno 54 milioni di dosi di vaccini nel secondo trimestre”
"Sono ben 6 milioni in più di quelle previste. Non sono solo Pfizer, ma di tutto il portfolio, si tratta più di tre volte di quello ricevuto nel primo trimestre. C'è una fase di accelerazione. E' importante farsi vaccinare perché solo dopo si arresterà l'epidemia". Così il commissario europeo responsabile dei vaccini intervenendo ieri sera a "Che Tempo Che fa" su Rai Tre.

"Vi do una notizia: nei prossimi tre mesi arriveranno 54 milioni di dosi per l'Italia, ben 6 milioni in più di quelle previste. Non sono solo Pfizer, ma di tutto il portfolio, si tratta più di tre volte di quello ricevuto nel primo trimestre. C'è una fase di accelerazione. E' importante farsi vaccinare perché solo dopo si arresterà l'epidemia".
 
Così Thierry Breton, commissario europeo responsabile dei vaccini intervenendo ieri sera a "Che Tempo Che fa" su Rai Tre.
 
"Ad agosto 2020 – ha ricordato – non sapevamo il funzionamento del vaccino e abbiamo sottoscritto un contratto importante con AstraZeneca e poi Pfizer, Moderna e Sanofi. Abbiamo ricevuto 106 proposte e ne abbiamo scelte 6. Spero che presto sia disponibile anche il Sanofi. Con gli inglesi abbiamo sottoscritto un contratto importante con AstraZeneca, dovevano consegnare 100 milioni di dosi nel primo trimestre, poi 180 milioni, invece ci hanno dato solo il 30%. Di fatto non si è deciso nulla sul contratto AstraZeneca, si vedrà, ma ci sarà attenzione per quello che è successo fino a questo momento".

19 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol
Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

C'è una frase che i funzionari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno ripetuto come un mantra durante l'ultimo briefing. "Non è coronavirus. È un virus molto diverso. Non siamo nella stessa...

Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”
Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”

L'allarme è scattato il 2 maggio, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri...

Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto
Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto

Ridurre del 36% il rischio di primo infarto oggi è possibile: è questo uno dei principali dati che emergono dallo studio internazionale VESALIUS-CV, presentato al 57° Congresso Nazionale ANMCO 2026...

Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”
Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”

Gli antibiotici non si usano solo negli allevamenti intensivi. Anche cani e gatti, milioni di famiglie li considerano parte integrante della propria vita, ricevono cure farmacologiche che, se non gestite...