Disturbi equilibrio aumentano rischio mortalità per tutte le cause

Disturbi equilibrio aumentano rischio mortalità per tutte le cause

Disturbi equilibrio aumentano rischio mortalità per tutte le cause
Chi soffre di disturbi dell’equilibrio presenta un rischio aumentato di mortalità per tutte le cause e in particolare per patologie cardiovascolari e oncologiche. L’evidenza emerge dai dati di uno studio che ha coinvolto oltre 5.000 adulti negli USA.

(Reuters Health) – Uno studio statunitense pubblicato da JAMA Otolaryngology-Head & Neck Surgery indica che i soggetti con un disturbo dell’equilibrio presentano un rischio aumentato di morire prematuramente per tutte le cause, anche per patologie cardiovascolari e oncologiche.

I ricercatori – Chao Cao e colleghi della Washington University School of Medicine di St. Louis – hanno esaminato i dati relativi a 5.816 adulti (età media 53,6 anni) partecipanti allo U.S. National Health and Nutrition Examination Study, che erano stati sottoposti a valutazioni dell’ equilibrio con un test di Romberg modificato per l’equilibrio in posizione eretta su superfici solide e conformi. Complessivamente, 2.509 partecipanti presentavano al basale un disturbo dell’equilibrio.

Dopo un follow-up mediano di 12,5 anni, 1.520 persone sono decedute e 342 decessi sono stati associati a patologie cardiovascolari e 364 a patologie oncologiche. Rispetto ai partecipanti senza un disturbo dell’equilibrio, le controparti avevano significativamente più probabilità di morire per tutte le cause (hazard ratio 1,44), per patologie cardiovascolari (HR 1,65) e per patologie oncologiche (HR 1,37), dopo l’aggiustamento per caratteristiche sociodemografiche, fattori legati allo stile di vita e malattie croniche.

Nello specifico, il disturbo vestibolare si associava a un rischio significativamente aumentato di mortalità per tutte le cause (HR 1,31), nonché di mortalità per patologie cardiovascolari (HR 1,59) e oncologiche (HR 1,39).

“I nostri risultati indicano che la funzione dell’equilibrio può essere un indicatore/marcatore degli esiti di salute nel lungo termine e dei rischi di mortalità”, osserva l’autore principale dello studio, Chao Cao “Da un punto di vista della pratica clinica, lo screening della funzione dell’equilibrio sensoriale specifico dovrebbe essere implementato non solo negli anziani ma anche negli adulti di mezza età e negli individui ad alto rischio di disturbi dell’equilibrio, come i pazienti con patologie croniche”.

I disturbi dell’equilibrio diventano più comuni con l’avanzare dell’età, interessando il 18,2% degli adulti dai 40 ai 49 anni, il 33,5% di quelli con un’età compresa tra i 50 e i 64 anni e il 61,9% dei soggetti di età pari o superiore ai 65 anni.

Fonte: JAMA Otolaryngology-Head & Neck Surgery

Lisa Rapaport

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

22 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché
L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché

Siamo ormai in piena stagione influenzale. La campagna annuale per la vaccinazione ha preso il via in tutto il Paese e attorno a noi iniziano a comparire i primi casi...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”
Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”

"Finiamo il lavoro". È l'appello che il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha rivolto ai delegati riuniti a Ginevra per il nono incontro del gruppo intergovernativo...

Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”
Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”

Il morbillo negli Stati Uniti ha già superato il doppio dei casi dell'intero 2025, e mancano ancora due mesi alla fine dell'anno. Al 29 ottobre i Cdc contano 4.852 contagi...