Farmacovigilanza. Una task force al lavoro per ampliare la rete nazionale. Il convegno della Sif

Farmacovigilanza. Una task force al lavoro per ampliare la rete nazionale. Il convegno della Sif

Farmacovigilanza. Una task force al lavoro per ampliare la rete nazionale. Il convegno della Sif
Il riconoscimento precoce delle reazioni avverse può salvare vite umane e avere un forte impatto sul risparmio nella spesa farmaceutica. Per questo la Società Italiana di Farmacologia al termine del Convegno Farmacovigilanza e sicurezza di farmaci e vaccini, ha proposto l’istituzione di una Rete nazionale di Farmacovigilanza.

Il Convegno Farmacovigilanza e sicurezza di farmaci e vaccini, promosso dalla Società Italiana di Farmacologia, Sif, svoltosi a Napoi nei giorni scorsi, è stato occasione di un confronto tra agenzie regolatorie, accademia e mondo delle aziende. Gli esperti intervenuti hanno fatto il punto sull’efficacia della farmacovigilanza in Italia sottolineando l'esigenza di potenziare la ricettività dei Centri e della rete nazionale di farmacovigilanza.


 


Di qui l’accordo tra le Istituzioni che si sono incontrate a Napoli con l’obiettivo di formare una Task Force che sappia potenziare il monitoraggio permanente delle nuove molecole, aumentando le informazioni sulla sicurezza.


 
Al momento, sotto il controllo dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), vi sono i Centri Regionali di Farmacovigilanza di Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Liguria, Lombardia, Sicilia, Toscana e Veneto. L’obiettivo, atteso entro quest’anno, è coinvolgere i Centri di tutte le altre Regioni italiane.
 
Oltre ai costi in termini di vite e di disabilità, i costi economici delle reazioni avverse sono superiori ai costi delle prescrizioni farmaceutiche e il riconoscimento precoce ed efficace delle reazioni avrà un forte impatto sul risparmio nella spesa farmaceutica . “Il riconoscimento precoce ed efficace delle reazioni avverse,  e dunque relativo monitoraggio e intervento – ha sottolineato la Sif – avrà un forte impatto contro le campagne denigratorie sull’efficacia di farmaci e soprattutto vaccini”.

16 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Ipertensione. Iss: “In Italia il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata”
Ipertensione. Iss: “In Italia il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata”

Nonostante si osservi un tendenziale miglioramento rispetto a 15 anni fa, una quota significativa della popolazione adulta italiana continua a presentare valori elevati di pressione arteriosa o è in trattamento...

Hantavirus. L’Ecdc guida i Paesi sui test: “Per i contatti asintomatici utile ma non decisivo. Tampone negativo non esclude l’infezione”
Hantavirus. L’Ecdc guida i Paesi sui test: “Per i contatti asintomatici utile ma non decisivo. Tampone negativo non esclude l’infezione”

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha diffuso un documento di supporto tecnico per le autorità sanitarie pubbliche dei Paesi dell'Unione europea sull'opportunità di eseguire...

Hantavirus. L’Oms: “Operazione di trasferimento completata. Possibili nuovi casi ma non significa che l’epidemia si espande”
Hantavirus. L’Oms: “Operazione di trasferimento completata. Possibili nuovi casi ma non significa che l’epidemia si espande”

L'Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato il completamento con successo dell'operazione di trasferimento dei passeggeri della nave da crociera MV Hondius, teatro del focolaio di Hantavirus (ceppo Andes). Lo ha...

Morbillo. Gli Stati Uniti a rischio di perdere lo status di “Paese indenne”. Lancet: “Coperture sotto soglia e trasmissione endemica”
Morbillo. Gli Stati Uniti a rischio di perdere lo status di “Paese indenne”. Lancet: “Coperture sotto soglia e trasmissione endemica”

Gli Stati Uniti, che avevano dichiarato l'eliminazione del morbillo nel 2000 dopo anni di estese campagne vaccinali, rischiano ora di perdere questo traguardo storico. È quanto emerge da un'analisi pubblicata...