Farmacovigilanza veterinaria. Crescono segnalazioni per eventi avversi, soprattutto vaccini. Ma ancora lontani dai trend europei

Farmacovigilanza veterinaria. Crescono segnalazioni per eventi avversi, soprattutto vaccini. Ma ancora lontani dai trend europei

Farmacovigilanza veterinaria. Crescono segnalazioni per eventi avversi, soprattutto vaccini. Ma ancora lontani dai trend europei
In totale 301 le segnalazioni inviate al Sistema di farmacovigilanza italiano, su poco più di 17mila animali trattati. Di queste 154 sono connesse alla somministrazione di vaccini, 70 a prodotti antiparassitari, insetticidi e repellenti. I dati nel bollettino di farmacovigilanza 2013 del Ministero della Salute. IL DOCUMENTO

Cresce l’attenzione verso l’utilizzo dei medicinali destinati agli animali. Sono state in totale 301 le segnalazioni di eventi avversisospetti inviate al Sistema nazionale di farmacovigilanza italiano nel 2013, su un totale di 17.118 animali trattati (di queste 11 hanno interessato l’uomo). E con un trend in crescita: dai 214 nel 2010 si è passati ai 206 nel 2011 fino ai 238 nel 2012.
In testa al numero di eventi avversi sospetti ci sono i vaccini (154 segnalazioni su 301) e sono di solito causati da reazioni anafilattiche. Al secondo posto sono prodotti antiparassitari, insetticidi e repellenti. Cane, gatto, bovino, suino, coniglio, ovino, equino, api le specie animali sotto la lente.
 
Tuttavia rimaniamo ancora lontani dagli orientamenti degli altri Paesi europei: su un totale di oltre 38milioni di animali trattati sono state inviate al database europeo (EVVet), 130.831 segnalazioni di eventi avversi (di cui circa 80mila si sono verificate nella Ue e 50mila extra Ue; circa 8.600 hanno riguardato segnalazioni verificatesi nell’uomo e connesse all’uso di medicinali veterinari).
 
Sono questi i numeri emersi dal bollettino, pubblicato dal Ministero della salute, sulla gestione degli eventi avversi di farmacovigilanza dei medicinali veterinari autorizzati a livello nazionale e relativi al 2013. Eventi avversi che hanno interessato nella maggior parte dei casi la sicurezza negli animali, ma anche quella nell’uomo, oltre all’assenza di efficacia dei medicinali. Non sono mancate inoltre segnalazioni per utilizzo del medicinale in deroga o dell’utilizzo off label. E in ogni caso le segnalazioni hanno riguardato solo il 5% dei medicinali autorizzati in Italia.
 
Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Veneto e Toscana sono le regioni dalle quali è pervenuto il maggior numero delle segnalazioni inviate dai veterinari o dai centri di Farmacovigilanza veterinaria (in particolare quello campano) e dai titolari di autorizzazione all’immissione in commercio neo casi più gravi.
 
I medicinali sotto la lente… Vaccini, antiparassitari, antielmintici, ectoparassiti, antibiotici, sulfamidici, macrolidi, ipnotici sedativi, eutanasici, analgesici oppiodi, anti-infiammatori (Fans), anti-infiammatori steroidei, antiemetici, anabolici, regolatori del ciclo estrale, antianemici, corticosteroidi, sistema endocrino, otorinolaringologici sono stati i principali medicinali veterinari oggetto di segnalazioni.
In testa al numero di eventi avversi sospetti ci sono i vaccini (154 segnalazioni su 301) e sono di solito causati da reazioni anafilattiche. I segni clinici possono variare da edemi sottocutanei lievi a gravi shock anafilattici.
Al secondo posto ci sono poi i prodotti antiparassitari, insetticidi e repellenti.
 
… e le  specie animali interessate. La maggior parte delle segnalazioni di eventi avversi nella varie specie animali hanno riguardano cani (186 su 301), gatti (45), bovini (27) e suini (12) e sono principalmente connesse alla somministrazione di vaccini (154 segnalazioni su 301).
 
Tra i segni clinici maggiormente riportati risultano essere diarrea, letargia, disturbi neurologici e reazioni cutanee in particolare per le soluzioni – spot on e diminuzione dell’efficacia attesa.
 
Oltre ai medicinali già indicati c’è poi un altro gruppo terapeutico che rispetto agli anni precedenti ha interessato le segnalazioni da parte dei veterinari e riguarda antiepilettici, anestetici, eutanasici, analgesici e ipnotici-sedativo –analgesico e vede coinvolti soprattutto i cani e gatti e riguarda soprattutto la diminuzione/assenza dell’efficacia attesa.
 

08 Gennaio 2015

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