Gravidanza. La posizione nel sonno non danneggia il bambino

Gravidanza. La posizione nel sonno non danneggia il bambino

Gravidanza. La posizione nel sonno non danneggia il bambino
Un nuovo studio condotto in USA smentisce la convinzione che quella sul fianco sinistro sia l’unica posizione che la gestante può assumere quando deve dormire. Lo studio ha preso in considerazione i dati relativi a circa 9 mila donne

(Reuters Health) – Sebbene i medici dicano spesso alle donne incinte che la cosa più sicura è dormire sul fianco sinistro, un nuovo studio indica che dormire in altre posizioni non rappresenta un problema.
 
Lo studio


I ricercatori University of Utah School of Medicine di Salt Lake City – coordinati dal primario di ginecologia e ostetricia Robert Silver – hanno esaminato i dati relativi a 8.709 donne in gravidanza che hanno completato almeno un questionario sul sonno prima di raggiungere la 30° settimana di gestazione. Nel complesso, 1.903 donne, il 22%, hanno manifestato gravi complicazioni come pressione pericolosamente alta, parto di feto morto o neonato piccolo per la sua età gestazionale.

Coloro che avevano dormito sul fianco destro o di schiena non avevano più probabilità di gravi complicazioni rispetto a quelle che avevano adottato la posizione sul fianco sinistro.
“Questi risultati dovrebbero rassicurare molte donne incinte che potrebbero temere di far male al bambino dormendo di schiena o mettendosi in questa posizione durante la notte”, dice Robert Silver, “Alcune donne potrebbero aver difficoltà ad addormentarsi sul fianco sinistro e non possono controllare il movimento durante il sonno”.

Precedenti studi hanno correlato il dormire di schiena o sul lato destro a un aumento del rischio di gravi complicazioni della gravidanza poiché queste posizioni potrebbero comprimere i vasi sanguigni che alimentano l’utero. Nell’attuale studio, le donne presentavano maggiori probabilità di gravi complicazioni quando erano in sovrappeso o obese, fumavano o avevano ipertensione o diabete prima della gravidanza.

Né le posizioni tenute dalle donne quando andavano a letto o si svegliavano né quelle in cui si potrebbero mettere durante il sonno sembravano influire sul rischio di complicazioni. I ricercatori hanno anche considerato posizioni valutate oggettivamente per un sottogruppo di donne sottoposte a studi sul sonno domiciliari per problemi di respirazione durante la notte.

In questi casi, non vi era nemmeno una differenza significativa nel rischio di complicazioni della gravidanza in base al fatto che la posizione supina venisse mantenuta più della metà del tempo o meno spesso.

Fonte: Obstetrics and Gynecology
 
Lisa Rapaport
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

12 Settembre 2019

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