Lavori in ufficio e non fai sport? Una soluzione c’è: usa sempre le scale e non l’ascensore

Lavori in ufficio e non fai sport? Una soluzione c’è: usa sempre le scale e non l’ascensore

Lavori in ufficio e non fai sport? Una soluzione c’è: usa sempre le scale e non l’ascensore
Fare le scale più volte nel corso della giornata contribuisce ad accumulare i 30 minuti di attività fisica quotidiana raccomandati, equivale ad una vera e propria forma di allenamento. E il ministero lancia una campagna per convincere per primi i suoi dipendenti. L'OPUSCOLO DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Sarebbe bello poter avere una palestra a disposizione in ufficio. Ma è un lusso che pochi hanno. E così il ministero della Salute ha deciso di lanciare una campagna di sensibilizzazione, a partire dai propri dipendenti, per convincerli che anche senza palestra e attrezzi si può restare in forma pur facendo una vita sedentaria.
 
Il segreto? Le scale. Sì le care vecchie scale che negli uffici ormai sono in pochi ad usare se non quando l’ascensore è guasto e certo non con gioia.
 
E invece proprio le scale possono diventare una palestra quotidiana, gratuita e a portata di tutti e che alla fine non ci sottrae neanche tempo al lavoro.
 
“Inserire nella vita quotidiana la sana abitudine di usare le scale al posto dell'ascensore – scrive il ministero presentando l’iniziativa – può apportare importanti benefici alla nostra salute: bruciando calorie aiuta a mantenere il peso corporeo nella norma, aumenta la forza e l'efficienza muscolare, migliora l'equilibrio e la coordinazione e mantiene efficiente l'apparato cardiovascolare”.
 
“Fare le scale più volte nel corso della giornata – spiega ancora il ministero della Salute – contribuisce ad accumulare i 30 minuti di attività fisica quotidiana raccomandati, equivale ad una vera e propria forma di allenamento, ma a differenza di sport e attività ginniche, non richiede equipaggiamento. E' davvero alla portata di tutti. Non occorre nient'altro che il nostro corpo e, naturalmente, semplici gradini”.
 
“L'inattività fisica – sottolineano gli esperti della Salute – è al quarto posto tra le principali cause di morte dovute a malattie croniche, quali disturbi cardiaci, ictus, diabete e cancro, contribuendo ad oltre 3 milioni di morti evitabili all'anno a livello mondiale”.
 
Ma “nonostante le numerose evidenze scientifiche suggeriscano la necessità di mantenere uno stile di vita il più possibile attivo, continuano a diminuire le opportunità per svolgere attività fisica e, nel contempo, aumenta la prevalenza di stili di vita sedentari con gravi conseguenze per la salute e con ricadute a livello sociale e economico”.
 
E poi è sempre bene ricordare, conclude il ministero, che “l'attività fisica fa bene alle persone di ogni età: nei bambini promuove uno sviluppo fisico armonico aiuta a prevenire l'obesità e il sovrappeso e favorisce la socializzazione, mentre negli adulti diminuisce il rischio di malattie croniche e migliora la salute mentale. Negli anziani un'attività fisica regolare diminuisce il rischio di cadute e di fratture e protegge dalle malattie correlate all'invecchiamento, contribuendo ad accrescere la possibilità di vivere una vita autosufficiente”.

05 Aprile 2015

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