Malattie infettive. Tifo farmacoresistente si diffonde nel mondo

Malattie infettive. Tifo farmacoresistente si diffonde nel mondo

Malattie infettive. Tifo farmacoresistente si diffonde nel mondo
Secondo una ricerca internazionale, il ceppo H58 del tifo -che è resistente a molteplici farmaci antibatterici - sta divenendo dominante e sta scalzando gli altri ceppi circolanti, trasformando completamente l’architettura genetica della malattia.

(Reuters Health) – Un ceppo resistente agli antibiotici di febbre tifoide si è diffuso a livello globale, condotto da una singola famiglia di questo batterio chiamata H58. È quanto emerge da una ricerca internazionale che ha coinvolto 74 scienziati di 24 nazioni diverse, e che rappresenta il più completo set di dati genetici mai raccolto su un agente infettivo umano. Il lavoro dipinge una situazione preoccupante, che i ricercatori definiscono “una minaccia crescente per la salute pubblica”. Il tifo si contrae ingerendo alimenti contaminati ed i suoi sintomi comprendono nausea, febbre, dolore addominale e macchie rosee a livello del tronco.

Se non trattata la malattia può portare a complicazioni intestinali e cerebrali, che si dimostrano fatali sin nel 20% dei pazienti. I vaccini sono disponibili, benché vengano largamente impiegati solo nelle zone più povere del mondo, per via del rapporto costo/beneficio sfavorevole. I normali ceppi batterici di questa specie possono essere debellati tramite antibiotici. Secondo la ricerca, il ceppo H58, che è resistente a molteplici farmaci antibatterici, sta divenendo dominante e sta scalzando gli altri ceppi di tifo circolanti, trasformando completamente l’architettura genetica della malattia e creando una vera e propria epidemia precedentemente sottovalutata. Secondo una degli autori, Vanessa Wong del Britain's del Wellcome Trust Sanger Institute (Gran Bretagna), poiché il tifo colpisce circa 30 milioni di persone all’anno, una solida sorveglianza globale è di importanza critica al fine di contenerne la diffusione.

In base allo studio, il 47% dei campioni di Salmonella Typhy- raccolti in 63 nazioni diverse fra il 1992 ed il 201 – apparteneva al ceppo H58. Esso è emerso nell’Asia meridionale 25-30 anni fa e si è diffuso nell’Asia sudorientale ed occidentale, in Sud Africa e nelle isole Fiji. Sono state riscontrate prove anche a supporto di una recente e mai riportata ondata di trasmissione del ceppo H58 in Africa, che potrebbe rappresentare indice di un’epidemia in corso. Il fenomeno della poli-farmacoresistenza si deve al fatto che il batterio acquisisce nuovi geni di resistenza man mano che i ceppi della malattia si mischiano e passano da persona a persona. Le resistenze hanno seguito un andamento altalenante sin dagli anni ’70, ma con il ceppo H58 i geni di resistenza stanno divenendo una parte stabile del genoma del batterio. Tutto ciò lascia supporre che la sua poli-farmacoresistenza sia probabilmente un fenomeno permanente.

Fonte: Nat Genet online 2015

Kate Kellnad
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Kate Kellnad

12 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida
Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida

La dipendenza da oppioidi rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. Si stima che nel 2023 circa 316 milioni di persone in tutto il mondo...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%
Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%

La strategia commerciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara nuovamente a colpire il settore farmaceutico. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’amministrazione americana sarebbe pronta ad annunciare già...