Oncologia. Nerviano Medical Sciences Group: bilancio depositato entro aprile. Fatturato sarà di circa 55 mln

Oncologia. Nerviano Medical Sciences Group: bilancio depositato entro aprile. Fatturato sarà di circa 55 mln

Oncologia. Nerviano Medical Sciences Group: bilancio depositato entro aprile. Fatturato sarà di circa 55 mln
Il Gruppo contra oltre 500 dipendenti tra cui 200 ricercatori che hanno scelto di dedicarsi ai progetti del Centro. Negli ultimi quattro anni, sono circa 90 le pubblicazioni comparse su alcune delle principali riviste scientifiche mondiali.

Circa 90 pubblicazioni frutto delle attività di discovery, pubblicate negli ultimi quattro anni su prestigiose e riconosciute riviste scientifiche mondiali. E, in ambito pre-clinico, circa 15.000 molecole testate ad oggi in vitro mentre per la ricerca clinica sono 79 gli studi condotti in 11 paesi nel mondo, di cui 39 quelli attualmente in corso. Sono i numeri di Nerviano Medical Sciences Group, la più grande realtà italiana impegnata nella ricerca e sviluppo in oncologia, con oltre 500 dipendenti tra cui 200 ricercatori che hanno scelto di dedicarsi ai progetti del Centro. Grazie alle attività di business che vede clienti istituzionali, aziende pharma e biotech del mercato italiano ed estero, dopo diversi anni il bilancio 2013 (approvato dal socio unico, la Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica il 31 dicembre 2014) è in sostanziale equilibrio, così come la situazione economica del 2014, il cui bilancio verrà depositato entro il prossimo mese di aprile e che vede un fatturato stabilizzato di circa 55 milioni di euro. 

Oltre a questi importanti numeri, ad evidenziare il valore culturale e il motore altamente innovativo che caratterizza l'attività del Nerviano Medical Sciences Group sono i dati del portafoglio brevettuale, che raggiunge i 1.100 casi tra domande presentate e brevetti concessi. Ad oggi il Centro di Nerviano può contare anche su diverse collaborazioni con i principali sperimentatori a livello mondiale e accordi con i player più rappresentativi del settore farmaceutico e biotech, tra cui Novartis, Genentech (Gruppo Roche), Servier e l'americana Ignyta. Cinque le molecole licenziate dal Centro negli ultimi tre anni, un riconoscimento, questo, dell'innovazione e dell'alto valore scientifico della pipeline ed un segnale di fiducia e credibilità da parte del mercato.

Considerate le numerose difficoltà legate alla contingenza economica, il Centro è sempre impegnato anche in un continuo sforzo di contenimento dei costi (nel biennio è stata attuata, ad esempio, un'ulteriore contrazione del 10% dei costi interni) e di costante rispetto degli accordi sottoscritti in questi anni. Sul fronte delle prospettive, le molecole in fase avanzata di studio, che potranno rappresentare il futuro della cura del cancro, superano oggi la decina. Le opportunità per il 2015 sono, quindi, rappresentate da ulteriori accordi di licenza e dall'infrastruttura stessa. I risultati positivi delle attività svolte dal NMS Group indicano, infatti, di confermare la strategia per il 2015, svolgendo attività per il mercato italiano e straniero e per conto dell'istituzione, la cui particolare modalità di rendicontazione garantisce, in ambito pubblico, come da benchmark di mercato, una competitività di circa il 50%.

13 Gennaio 2015

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