Scaccabarozzi (Farmindustria): “Il settore del farmaco è tra i protagonisti della ripresa del Pil. Tagli incomprensibili”

Scaccabarozzi (Farmindustria): “Il settore del farmaco è tra i protagonisti della ripresa del Pil. Tagli incomprensibili”

Scaccabarozzi (Farmindustria): “Il settore del farmaco è tra i protagonisti della ripresa del Pil. Tagli incomprensibili”
Il presidente commenta il segno positivo del Pil e ricorda come la farmaceutica sia tra i settori protagonisti della ripresa. “Appare quindi ancora più incomprensibile la scelta delle Regioni di effettuare tagli. Intervenga il Governo”

"Saluto con soddisfazione il ritorno alla crescita dopo anni del Pil in Italia. E fa piacere leggere oggi sul Corriere della Sera che tra i settori protagonisti della ripresa vi è l’industria farmaceutica, che nel primo trimestre ha aumentato la produzione, registrando addirittura un +22% a marzo, rispetto al marzo 2014”. È quanto dichiara in una nota il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi commentando l’andamento positivo del pil nel primo trimestre.
 
“Una crescita – prosegue – che si deve certamente alla qualità del made in Italy apprezzata in tutto il mondo, ma anche alla stabilità assicurata dal Governo che, negli ultimi due anni, ha posto le condizioni per importanti investimenti nel Paese di gruppi farmaceutici italiani e internazionali, che proprio in questi mesi producono con tanta evidenza i primi risultati. È un’accelerazione su investimenti e competitività in linea con le frequenti sollecitazioni delle Istituzioni europee”. 
 
“Appare quindi ancora più incomprensibile – precisa – la scelta delle Regioni di effettuare tagli sul settore farmaceutico, facendo ricorso a misure, solo formalmente di carattere tecnico, finalizzate a fare cassa. Per questa ragione auspico l’intervento del Presidente del Consiglio e dei Ministri competenti perché non si colpisca un’industria leader nella manifattura a livello internazionale. Tagliare infatti le gambe alle imprese del farmaco vuol dire bloccare la corsa di uno dei principali driver della crescita in Italia”.

14 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol
Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

C'è una frase che i funzionari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno ripetuto come un mantra durante l'ultimo briefing. "Non è coronavirus. È un virus molto diverso. Non siamo nella stessa...

Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”
Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”

L'allarme è scattato il 2 maggio, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri...

Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto
Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto

Ridurre del 36% il rischio di primo infarto oggi è possibile: è questo uno dei principali dati che emergono dallo studio internazionale VESALIUS-CV, presentato al 57° Congresso Nazionale ANMCO 2026...

Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”
Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”

Gli antibiotici non si usano solo negli allevamenti intensivi. Anche cani e gatti, milioni di famiglie li considerano parte integrante della propria vita, ricevono cure farmacologiche che, se non gestite...