Sindrome pediatrica neuropsichiatrica ad insorgenza acuta e Covid: due casi italiani

Sindrome pediatrica neuropsichiatrica ad insorgenza acuta e Covid: due casi italiani

Sindrome pediatrica neuropsichiatrica ad insorgenza acuta e Covid: due casi italiani
The Lancet Child and Adolescent Health ha pubblicato il lavoro di una gruppo di ricercatori dell’Università di Messina che hanno descritto due casi di sindrome pediatrica neuropsichiatrica a insorgenza acuta insorti dopo una positività all’infezione da SARS-CoV-2. I ricercatori ipotizzano un nesso di causalità, poiché la sindrome pediatrica neuropsichiatrica a insorgenza acuta appartiene a un gruppo di disturbi neurologici con probabile origine post-infettiva.

(Reuters Health) – La sindrome pediatrica neuropsichiatrica a insorgenza acuta (PANS – pediatric acute-onset neuropsychiatric syndrome) potrebbe essere collegata al COVID-19.

A suggerirlo sono due casi registrati in Italia e descritti su The Lancet Child and Adolescent Health da un gruppo di ricercatori coordinato da Emmanuele Venanzi Rullo, dell’Università di Messina, secondo i quali “l’infezione da SARS-CoV-2 deve essere riconosciuta nella diagnosi differenziale della PANS, che si presenta con un’improvvisa manifestazione di disturbo ossessivo-compulsivo (OCD) o una riduzione grave dell’assunzione di cibo e concomitanti sintomi neuropsichiatrici e di disfunzione motoria”.

I ricercatori hanno preso in carico due adolescenti, non imparentati tra loro, che hanno sviluppato segni e sintomi della PANS a due settimane dalla diagnosi di COVID-19. Il primo ragazzo, di 12 anni, senza una storia personale o familiare di disturbi del movimento o disturbi neuropsichiatrici, era risultato positivo per la SARS-CoV-2 al tampone nasale. Dopo circa due settimane, l’adolescente ha avvertito la paura dell’infezione, di toccare le maniglie e ha sviluppato una spinta a lavarsi le mani spesso, evidenziando anche una riduzione dell’appetito.

Agli esami obiettivi, inclusi test cardiaci e neurologici, il ragazzo era fisicamente sano, ma mostrava una labilità emotiva e tic facciali. Anche i risultati di altri esami del sangue, di elettroencefalogramma, elettrocardiogramma e risonanza magnetica cerebrale erano normali, ma il punteggio alla Yale-Brown Obsessive-Compulsive Scale per i bambini era di 22, mostrando un Disturbo Ossessivo-Compulsivo moderatamente grave.

Dopo due mesi di assistenza psicologica, il ragazzo ha continuato comunque a mantenere a lavarsi frequentemente le mani e presentava tic, difficoltà a prestare attenzione e scrittura irregolare.

Il secondo ragazzo, di 13 anni, è stato ricoverato per improvvisi sintomi psichiatrici, tra cui l’uso compulsivo di un cucchiaio durante i pasti e il sistemarsi con cura le scarpe prima di andare a dormire. Tredici giorni prima del ricovero era risultato positivo al COVID-19 e mostrava anche tic facciali e gutturali, iperattività, aggressività, irritabilità, mancanza di attenzione e appetito.

Come il caso precedente, gli esami del sangue e altri test erano tutti normali. In questo caso, il punteggio Yale-Brown Obsessive-Compulsive Scale per i bambini era di 28,8, indicando un grave Disturbo Ossessivo-Compulsivo.

“I nostri due casi mostrano una correlazione temporale tra il COVID-19 e l’insorgenza di PANS”, scrivono gli autori, secondo i quali è possibile che “il virus SARS-CoV-2 abbia causato questa sindrome, anche se non può essere confermato”. I PANS, del resto, “appartengono a un gruppo di disturbi neurologici che potrebbero avere un’origine post-infettiva”, concludono i ricercatori italiani.

Fonte: The Lancet Child and Adolescent Health

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

21 Maggio 2021

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol
Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

C'è una frase che i funzionari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno ripetuto come un mantra durante l'ultimo briefing. "Non è coronavirus. È un virus molto diverso. Non siamo nella stessa...

Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”
Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”

L'allarme è scattato il 2 maggio, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri...

Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”
Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”

Gli antibiotici non si usano solo negli allevamenti intensivi. Anche cani e gatti, milioni di famiglie li considerano parte integrante della propria vita, ricevono cure farmacologiche che, se non gestite...

Adalain. Nuovo allarme sul rischio teratogeno: vietato in gravidanza e a chi la pianifica
Adalain. Nuovo allarme sul rischio teratogeno: vietato in gravidanza e a chi la pianifica

Nuove raccomandazioni per l'uso di Adalain, il farmaco a base di adapalene e perossido di benzoile indicato per il trattamento topico dell'acne volgare. L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e la...