Telemonitoraggio. “A Sail for Health” : la traversata del Tirreno per raccogliere dati per controllo cuore e respiro via satellite

Telemonitoraggio. “A Sail for Health” : la traversata del Tirreno per raccogliere dati per controllo cuore e respiro via satellite

Telemonitoraggio. “A Sail for Health” : la traversata del Tirreno per raccogliere dati per controllo cuore e respiro via satellite
Il progetto, sostenuto da Boston Scientific, prevede una traversata del Tirreno con equipaggio telemonitorato. L'iniziativa, messa a punto dall’Associazione italiana ingegneri clinici (Aiic), prenderà il via il 7 maggio a Fiumicino e si concluderà il 9 a Cagliari. Sarà questo uno dei temi del Convegno Aiic, in programma dal 14 al 16 maggio nel capoluogo sardo.

Lo scompenso cardiaco è, tuttora, la prima causa di ricovero ospedaliero in italia e la principale voce di spesa per il Servizio sanitario nazionale, stimata in circa 625 milioni di euro l’anno. Una situazione destinata purtroppo ad aggravarsi con l’invecchiamento della popolazione (il 72% dei pazienti sono over 75 e molte patologie cardiache riguardano questa fascia di popolazione).
 
Ma la tecnologia medica fa passi da gigante e oggi, soprattutto nel settore dei dispositivi medici quali stent, pacemaker, defibrillatori, valvole cardiache, ombrellini per la chiusura dell’auricola sinistra, sono disponibili soluzioni terapeutiche che possono salvare migliaia di pazienti e migliorarne a lungo la qualità di vita. Si aggiungano, a questo, nuovi approcci di straordinaria efficacia come la telemedicina che consentono il monitoraggio a distanza di molti pazienti e offrono a medici e malati opportunità e sicurezza un tempo inimmaginabili.
 
Nasce da questi presupposti il sostegno di Boston Scientific all’iniziativa “A Sail for Health”, avanzatissima esperienza di monitoraggio via satellite messa a punto dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici (Aiic) che prenderà il via il 7 maggio e che sarà uno dei grandi temi del Convegno nazionale degli Ingegneri Clinici Aiic, in programma dal 14 al 16 maggio alla Fiera internazionale della Sardegna a Cagliari.
 
Il progetto sostenuto da Boston Scientific prevede una traversata del Tirreno con equipaggio telemonitorato. Cuore e respiro via satellite, da Fiumicino a Cagliari, dal 7 al 9 maggio per dimostrare, anche in condizioni estreme, le opportunità offerte dalla telemedicina in termini di efficacia, efficienza e risparmio. Adottate in questo caso per un evento “estremo” (36 ore di navigazione d’altura, condizioni di stress psicofisico fortemente variabili, imprevedibilità del mare aperto) forniranno informazioni preziose allo staff medico dedicato al controllo in remoto perchè “declinabili” anche per molte forme di assistenza domiciliare a pazienti anziani e/o disabili.
 
“Sosteniamo da sempre – ricorda l’Amministratore Delegato di Boston Scientific Raffaele Stefanelli – le iniziative che contribuiscono ad aumentare la consapevolezza di quello che l’innovazione tecnologica può fare per la salute e il benessere delle persone. Da oltre 30 anni Boston Scientific è leader nella medicina minimamente invasiva e questo ci vede costantemente impegnati a mettere a punto dispositivi e procedure sempre più evoluti che consentano di ridurre i rischi, i traumi , i tempi e le necessità di cure post intervento”.
 
“La figura dell’ingegnere clinico è strategica sia per il settore medico che per il biomedicale – prosegue il presidente di Aiic Lorenzo Leograndeperché molte di queste innovazioni consentiranno di sviluppare strategie di cura predittiva e prediagnostica, oltre che terapeutica. Nel corso della trasversata 'A Sail for Health', per esempio, la raccolta dei dati è affidata a una maglietta 'del futuro' che integra i sensori per il monitoraggio di cuore e respiro già nelle fibre tessili utilizzate per la realizzazione dell’indumento".
 
Per questo “A Sail for Health” è una “sfida tecnologica”, ma è soprattutto una visione del futuro consapevole e piena di speranza, che ricorre a innovazione, tecnologia, sport, situazioni estreme per contribuire, concretamente, a salvare vite umane e a migliorare la qualità della vita.

03 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi
Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), riunito dal 20 al 23 luglio 2026, ha raccomandato l'approvazione di dodici nuovi farmaci e...

Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una “pulizia” mirata e a rinegoziazione dei prezzi
Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una “pulizia” mirata e a rinegoziazione dei prezzi

Una significativa correzione di rotta sulla revisione del Prontuario farmaceutico nazionale. È quanto sarebbe emerso, secondo quanto apprende Quotidiano Sanità, nel corso di un incontro che si è tenuto nei...

Disforia di genere, SIP e ACP rispondono al Garante Infanzia sulla guida contestata: “Strumento informativo e formativo, non una linea guida clinico-terapeutica”
Disforia di genere, SIP e ACP rispondono al Garante Infanzia sulla guida contestata: “Strumento informativo e formativo, non una linea guida clinico-terapeutica”

La Società Italiana di Pediatria e l’Associazione Culturale Pediatri intervengono nel dibattito sviluppatosi intorno alla guida “Oltre lo sguardo. Guida pratica su varianza di genere, orientamenti sessuali e omogenitorialità per...

Cieca, torna a vedere grazie ad un trapianto di una parte della retina e del segmento anteriore da un occhio all’altro. Prima volta al mondo, presso le Molinette di Torino
Cieca, torna a vedere grazie ad un trapianto di una parte della retina e del segmento anteriore da un occhio all’altro. Prima volta al mondo, presso le Molinette di Torino

Primato mondiale per la sanità italiana presso la Città della Salute e della Scienza di Torino. Per la prima volta nella storia della medicina, l'équipe della Clinica Oculistica universitaria dell'ospedale...