Vaccini. La breve efficacia del Tdap contribuisce alla diffusione della pertosse fra gli adolescenti

Vaccini. La breve efficacia del Tdap contribuisce alla diffusione della pertosse fra gli adolescenti

Vaccini. La breve efficacia del Tdap contribuisce alla diffusione della pertosse fra gli adolescenti
"Il vaccino Tdap è efficace; tuttavia, la protezione non dura così a lungo come avevamo sperato”, afferma M. Acosta, Centers for Disease Control and Prevention (CDC) di Atlanta.

(Reuters Health) – I ricercatori sostengono che la diminuzione dell’efficacia del vaccino Tdap potrebbe aver contribuito all’aumento dei casi di pertosse registratisi nel 2012 nello Stato di Washington (USA). "Il vaccino Tdap è efficace; tuttavia, la protezione non dura così a lungo come avevamo sperato”, afferma M. Acosta dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) di Atlanta. Un inaspettato alto tasso di casi durante l’epidemia del 2012, nonostante la copertura del vaccino fosse dell’86%,, ha spinto la dottoressa Acosta il suo team a intraprendere uno studio caso-controllo appaiato per valutare l’efficacia del Tdap, nonché la sua durata e protezione. Gli 836 pazienti e i 2322 soggetti di controllo avevano tra gli 11 e i 19 anni.

Tre quarti dei casi e dei controlli avevano ricevuto cinque dosi documentate di vaccino Tdap per bambini, ma solo il 60% di ciascun gruppo è stato sottoposto a una serie che era in programma. Complessivamente, più dell’84% dei partecipanti allo studio sono stati vaccinati con il Tdap a 11-12 anni, l’età raccomandata. In generale l’efficacia del vaccino (tra coloro a cui è stata somministrata la serie primaria di vaccini acellullari) è stata del 63,9%, ma è diminuita con il passare del tempo, dal 73,1% ai 12 mesi, al 54,9% tra i 12 e i 23 mesi per arrivare al 34,2% tra i 24 e i 47 mesi.

"Dobbiamo ottimizzare l’uso dei vaccini contro la pertosse” dichiara la Dott.ssa Acosta. “Anche se non sono perfetti, rappresentano ancora il modo migliore di proteggere gli adolescenti dalla pertosse e dalle relative complicazioni. Di fatto, gli adolescenti non vaccinati avevano 2,5 volte più possibilità di ammalarsi di pertosse rispetto a quelli vaccinati. Inoltre, i vaccinati colpiti comunque da pertosse hanno più probabilità di sviluppare una forma moderata rispetto a chi non si è mai vaccinato”.

Fonte: Pediatrics 2015

Will Boggs MD
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Will Boggs MD

09 Maggio 2015

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