Vasi sanguigni: con una buona “manutenzione” rimangono elastici anche in tarda età

Vasi sanguigni: con una buona “manutenzione” rimangono elastici anche in tarda età

Vasi sanguigni: con una buona “manutenzione” rimangono elastici anche in tarda età
Non è impossibile mantenere sani i vasi sanguigni con l’avanzare dell’età. A suggerirlo uno studio inglese. I fattori di rischio cardiovascolare giocano un ruolo molto importante nel contribuire o meno ad un invecchiamento sano o patologico delle arterie.

(Reuters Health) – Le persone che non hanno fattori di rischio per malattie cardiovascolari, come l’obesità e il diabete, possono mantenere i vasi sanguigni in buona salute, come quelli di un trentenne, anche in età avanzata. La buona notizia arriva da un recente studio statunitense. “L’ipertensione e la maggiore rigidità vascolare sono considerate come componenti inevitabili dell’invecchiamento – hanno osservato i ricercatori della Boston University of Medicine  – Siamo partiti con lo studio per vedere se la riduzione della funzionalità vascolare correlata all’età possa essere in qualche modo evitabile”.

Lo studio
Il team ha esaminato i dati di 3.196 adulti di 50 anni e oltre per capire come la loro probabilità di invecchiamento vascolare (ridotta elasticità delle pareti dei vasi sanguigni) potesse essere influenzata da sette fattori di rischio per malattie cardiache: ipertensione, ipercolesterolemia, iperglicemia, sedentarietà, cattiva alimentazione, obesità e fumo. Ebbene, i soggetti più anziani che non presentavano almeno sei di questi fattori di rischio hanno avuto 10 volte più probabilità di mantenere una certa elasticità dei vasi sanguigni e il loro corretto funzionamento rispetto ai coetanei che sono riusciti ad evitare solo uno dei sette fattori di rischio.


 


“Soprattutto sembra essere molto importante mantenersi magri e non ammalarsi di diabete – ha spiegato l’autore principale dello studio, Teemu Niiranen – Si ritiene, infatti, che la correlazione tra rigidità dei vasi, sovrappeso e diabete sottenda un eccesso di infiammazione e squilibri neuroormonali, tipicamente associati a obesità e malattia diabetica”. Nessuno dei partecipanti all’inizio dello studio presentava malattie cardiovascolari (CV) ma dopo che i ricercatori hanno seguito la metà di loro per almeno 9,6 anni, 391 individui hanno sviluppato malattie cardiache. I soggetti con le arterie sane hanno dimezzato (55%) le probabilità di sviluppare malattie CV rispetto agli altri. Nel complesso, 566 partecipanti allo studio, quasi il 18%, hanno avuto un buon invecchiamento vascolare. Ciò ha incluso circa il 30% delle persone con 50 anni di età e il 7% di quelle con 60 anni di età, ma solo l’1% delle persone con 70 anni e oltre.

Le conclusioni
Si è rilevato importante, hanno spiegato i ricercatori sulla rivista Hypertension, non solo evitare il diabete e l’obesità ma anche mantenere bassi i livelli di colesterolo, un fattore fondamentale per mantenere sano l’apparato circolatorio. Altri fattori, come la dieta, il fumo e l’esercizio fisico, non sarebbero stati associati in modo indipendente con l’invecchiamento vascolare sano. Un limite dello studio è l’avere incluso solo individui caucasici, per cui i riusltati ottenuti potrebbero non essere applictbili al altri gruppi etnici; inoltre, sono mancati dati completi su dieta ed attività fisica. Nonostante tutto, i risultati indicano che le scelte dello stile di vita potrebbero essere in grado di aiutare alcune persone a mantenere sane le proprie arterie, malgrado l’avanzare dell’età.

Fonte: Hypertension

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

31 Maggio 2017

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