Studi e Analisi
Covid. Oggi 6.032 nuovi casi e 68 decessi. Attualmente positivi salgono sopra i 100 mila ma il tasso di positività scende allo 0,9%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 6.032 nuovi casi e 68 decessi. Attualmente positivi salgono sopra i 100 mila ma il tasso di positività scende allo 0,9%
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 645.689 (ieri 249.115) con un rapporto positivi tamponi dello 0,9% (rispetto all’1,7% di ieri). La regione con più casi odierni è il Veneto (+883) seguito da Lombardia (+849), Lazio (+773), Sicilia (+504), Campania (+493), Emilia Romagna (+458) e Piemonte (+418).
Covid. In Italia casi ancora in aumento ma nulla a che vedere con il resto d’Europa. Da noi incidenza a 51 casi ogni 100mila abitanti nella Ue si balza a 306
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Covid. In Italia casi ancora in aumento ma nulla a che vedere con il resto d’Europa. Da noi incidenza a 51 casi ogni 100mila abitanti nella Ue si balza a 306
I dati li hanno rilevati l’Iss nel suo ultimo rapporto epidemiologico e l’Ecdc con il suo report di sorveglianza settimanale. Nel nostro Paese i dati peggiori si registrano a Bolzano e in Friuli Venezia Giulia, la situazione migliore in Sardegna e Molise. Altre sette regioni segnano un’incidenza sotto i 50 casi e altre dieci tra i 50 e i 70 sempre ogni 100mila abitanti.
Epilessia. A Camerae Sanitatis l’appello di clinici e pazienti: “Sia inserita nella lista delle malattie tempo dipendenti”
Studi e Analisi
Epilessia. A Camerae Sanitatis l’appello di clinici e pazienti: “Sia inserita nella lista delle malattie tempo dipendenti”
Permangono infatti gravi carenze assistenziali, difficoltà di diagnosi, isolamento (anche auto indotto) e stigma sociale. Questo nonostante l’epilessia colpisca tra le 500 e le 600mila persone in Italia, con conseguenze pensanti sulla salute e sulla qualità della vita. Dall’ultima puntata di Camerae Sanitatis, arriva l’appello di clinici e associazioni affinché sia realizzato un investimento importante che consenta ai pazienti di ricevere la migliore assistenza possibile
Lucia Conti
Bindi, Turco e Dirindin: “Finita la pandemia la sanità è tornata nella parte bassa della classifica delle priorità e si rischia privatizzazione”
Studi e Analisi
Bindi, Turco e Dirindin: “Finita la pandemia la sanità è tornata nella parte bassa della classifica delle priorità e si rischia privatizzazione”
È quanto si legge nell'ultimo documento approvato a ottobre dal Direttivo nazionale dell'Associazione Salute Diritto Fondamentale dove siedono le due ex ministre della Salute e la ex parlamentare di Articolo 1. “La lezione della pandemia non è servita. Diversi indizi stanno anzi a indicare che è sempre più attuale il disegno di privatizzare la sanità italiana, iniettandovi generose dosi di mercato”. E gli indizi sono le "non" politiche del personale, il ritardo a riprendere le attività ordinarie, la concorrenza sleale con il privato e le strizzate d'occhio al modello lombardo. IL DOCUMENTO.
Covid. Oggi 4.197 nuovi casi e 32 decessi. Rapporto positivi/tamponi sale all’1,7% e aumentano i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 4.197 nuovi casi e 32 decessi. Rapporto positivi/tamponi sale all’1,7% e aumentano i ricoveri
Oltre mille casi in più rispetto a lunedì scorso. I guariti sono +2.727 rispetto a ieri e il totale è di 4.581.396. Salgono gli attualmente positivi a 98.775 (ieri 96.987). La regione con più casi odierni è l’Emilia Romagna (+536) seguita dal Lazio (+449), Friuli Venezia Giulia (+438), Sicilia (+416), Campania (+393) e Lombardia (+294).
Ambiente e salute. Progressi in molti Paesi ma mancano risorse e personale. L’indagine Oms
Studi e Analisi
Ambiente e salute. Progressi in molti Paesi ma mancano risorse e personale. L’indagine Oms
Oltre tre quarti dei paesi intervistati sta sviluppando piani in materia di salute e cambiamento climatico con uffici e progetti ad hoc presso i rispettivi ministeri della Salute. L’Oms ricorda che quasi l'80% dei decessi causati dall'inquinamento atmosferico potrebbe essere evitato se gli attuali livelli di inquinamento atmosferico fossero adeguati alle linee guida dell'Oms sulla qualità dell'aria. IL RAPPORTO.
Come evitare che anche sul Pnrr si faccia solo “bla, bla, bla”
Campania
Come evitare che anche sul Pnrr si faccia solo “bla, bla, bla”
Ci sta provando la Camera del lavoro della Cgil di Avellino che ha proposto una sua piattaforma partendo dalla convizione che la costruzione della salute non si fa con una Regione paternalista che ci mette a disposizione “solo” dei servizi ma si fa con una comunità che attraverso i suoi vari rappresentanti negozia con la Regione le politiche necessarie a creare salute avvalendosi ovviamente di servizi pubblici ma anche di tutte le altre risorse disponibili nel proprio territorio
Ivan Cavicchi
Piano Nazionale della Prevenzione: invito alla lettura e all’azione (meglio tardi che mai)
Studi e Analisi
Piano Nazionale della Prevenzione: invito alla lettura e all’azione (meglio tardi che mai)
Se il PNP continuasse la sua vita sotto traccia (che vuol dire col solo coinvolgimento degli addetti ai lavori che lo “debbono” scrivere per conto delle Regioni visto che il monitoraggio dei Piani Regionali è dentro il monitoraggio centrale dei LEA) sarebbe davvero una occasione persa per ridare centralità alle attività di prevenzione e per a dare a tali attività una impostazione in linea con una visione più “moderna” della prevenzione
Claudio Maria Maffei
Il Ddl concorrenza: un primo passo per riformare il management delle strutture sanitarie
Studi e Analisi
Il Ddl concorrenza: un primo passo per riformare il management delle strutture sanitarie
Se il ddl approvato dal Governo sarà convertito in legge i direttori generali del Ssn dovranno per forza nominare primario il candidato con il maggiore punteggio emerso dalla selezione mentre oggi la nomina può essere a discrezione del DG effettuata tra i primi tre. Un piccola ma sostanziale modifica dalla quale partire per ridimensianare drasticamente l'autoreferenzialità dei vertici delle Asl italiane
Roberto Polillo
Due cose da fare per riportare ad unità di visione e mission il Ssn
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Due cose da fare per riportare ad unità di visione e mission il Ssn
Un atto legislativo unico di riordino del servizio sanitario teso anche a superare le difformità regionali e rendere applicabili i LEA e una legge sul personale assimilabile a uno statuto dei professionisti della sanità che renda serenità a chi deve occuparsi dei mali della gente perché il servizio sanitario ha dato una buona prova complessiva grazie ai professionisti ma deve essere reso idoneo alle sfide del presente che si proiettano nel futuro
Antonio Panti
Covid. Oggi 6.764 nuovi casi e 51 decessi. Attualmente positivi tornano sopra i 90 mila
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Covid. Oggi 6.764 nuovi casi e 51 decessi. Attualmente positivi tornano sopra i 90 mila
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 543.414 (ieri 514.629) con un rapporto positivi tamponi dell’1,2% (rispetto all’1,1% di ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+840) seguita dal Veneto (+792), Campania (+722), Lazio (+716), Emilia Romagna (+618), Sicilia (+466), Friuli Venezia Giulia (+410), Piemonte (+386) e Toscana (+381).
L.F.
Monitoraggio Covid. Peggiorano i numeri: Rt in salita a 1,15 e incidenza a 53. Su anche i ricoveri. Ma nessuno rischia zona gialla
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Monitoraggio Covid. Peggiorano i numeri: Rt in salita a 1,15 e incidenza a 53. Su anche i ricoveri. Ma nessuno rischia zona gialla
È quanto emerge dal report della Cabina di regia. Tutte le Regioni sono classificate a rischio epidemico moderato. “La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici è in aumento e sopra la soglia epidemica così come quell stimata sui casi con ricovero ospedaliero. Questo andamento va monitorato con estrema attenzione e, se confermato, potrebbe preludere ad una recrudescenza epidemica”. IL REPORT
Lavoro, digitalizzazione e big data. Nel Libro bianco di Planning e Cergas-Sda Bocconi 30 proposte per il futuro della sanità italiana
Studi e Analisi
Lavoro, digitalizzazione e big data. Nel Libro bianco di Planning e Cergas-Sda Bocconi 30 proposte per il futuro della sanità italiana
Più competenze digitali, reclutamento più snello degli operatori sanitari, mappatura della dotazione tecnologica del Ssn, alfabetizzazione digitale dei cittadini e interoperabilità dei dati clinici: un documento che fornisce linee di indirizzo concrete per le future policy, elaborato assieme ai principali stakeholder della sanità italiana.
Oms prevede 500mila morti per Covid entro febbraio in Europa e Asia centrale: “Vaccinato solo 47% popolazione e poche mascherine”. Kluge (Oms Europa): “Green pass è libertà”
Studi e Analisi
Oms prevede 500mila morti per Covid entro febbraio in Europa e Asia centrale: “Vaccinato solo 47% popolazione e poche mascherine”. Kluge (Oms Europa): “Green pass è libertà”
L’allarme deriva dalla curva di incremento (+55% nelle ultime 4 settimane) dovuta ai bassi tassi di vaccinazione e alle poche misure preventive. Anche solo usando regolarmente le mascherine si potrebbero salvare 188mila vite rispetto alle 500mila che si teme di perdere vista la crescita esponenziale dei contagi. Nei 53 paesi della regione europea Oms quasi 1,8 milioni di nuovi casi nell'ultima settimana con un aumento di circa il 6% rispetto alla settimana precedente e 24.000 decessi con un aumento del 12%.
Covid. Oggi 5.905 nuovi casi e 59 decessi. Continua l’aumento dei ricoveri
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Covid. Oggi 5.905 nuovi casi e 59 decessi. Continua l’aumento dei ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 514.629 (ieri 717.311) con un rapporto positivi tamponi dell’1,1% (rispetto allo 0,7% di ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+745) seguita dal Veneto (+734), Lazio (+664), Campania (+614), Friuli Venezia Giulia (+483), Toscana (+385), Sicilia (+372) ed Emilia Romagna (+328).
Covid. La nuova mappa Ecdc. Peggiora la situazione in Italia: sono solo 6 le regioni in verde
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Covid. La nuova mappa Ecdc. Peggiora la situazione in Italia: sono solo 6 le regioni in verde
Il nuovo aggiornamento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie vede l’Italia peggiorare la sua situazione e registra 6 regioni in verde (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Molise, Basilicata e Sardegna) rispetto alle 13 di sole due settimane fa, il resto della penisola è tutto arancione tranne la Pa di Bolzano che è segnata di rosso. Sempre grave la situazione nell’est europeo. Male anche Germania e Paesi scandinavi.
Terza dose. Sale al 18,5% la percentuale degli operatori sanitari che hanno ricevuto il richiamo
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Terza dose. Sale al 18,5% la percentuale degli operatori sanitari che hanno ricevuto il richiamo
La settimana scorsa era il 13%. Il dato fornito dalla Fiaso che sottolinea che le Aziende sanitarie sono impegnate al massimo nella somministrazione di dosi addizionali per i fragili e di richiami per gli operatori sanitari che sono stati i primi a ricevere il vaccino ormai 10 mesi fa, ma si tratta di persone che hanno già una protezione immunitaria che va rafforzata.
Infermieri di famiglia e comunità. Altems: “Ne mancano quasi 24 mila in Italia”
Studi e Analisi
Infermieri di famiglia e comunità. Altems: “Ne mancano quasi 24 mila in Italia”
Il dato emerge dall’ultimo report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica che oltre alla consueta analisi sull'andamento dell'epidemia ha elaborato un focus ad hoc sulla carenza della nuova figura dell'infermiere di famiglia che con la pandemia ha un effetto ancora più rilevante.
“Pronti a investire 250 mln in Italia per semplificare la vita di medici e pazienti”. Intervista a Nicola Brandolese, Ceo di Doctolib Italia
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“Pronti a investire 250 mln in Italia per semplificare la vita di medici e pazienti”. Intervista a Nicola Brandolese, Ceo di Doctolib Italia
La tech company franco-italiana si propone di migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria e la salute dei pazienti e di aiutare i professionisti della sanità a ottimizzare l’organizzazione della propria attività. "Abbiamo scelto l’Italia per un motivo legato alla nostra mission. L’assistenza sanitaria in Italia ha un accesso difficile e i tempi per accedere ad uno specialista tramite servizio pubblico sono ancora lunghi".
Covid. Oggi 5.188 nuovi casi e 63 decessi. Rapporto positivi/tamponi scende allo 0,7%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 5.188 nuovi casi e 63 decessi. Rapporto positivi/tamponi scende allo 0,7%
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 717.311 (ieri 238.354) con un rapporto positivi tamponi dello 0,7% (rispetto all’1,2% di ieri). La regione con più casi odierni è il Veneto (+781) seguito da Lombardia (+682), Campania (+626), Lazio (+456), Sicilia (+398), Piemonte (+318) e Toscana (+290).
Rapporto pubblico-privato in sanità. Le proposte dell’Anaao
Studi e Analisi
Rapporto pubblico-privato in sanità. Le proposte dell’Anaao
“L’obiettivo è quello di indicare la possibilità di un rapporto tra i due sistemi, disegnare i confini lasciati finora liberi e senza una vera governance, ma soprattutto definire un punto di partenza in direzione di quella sinergia convintamente indicata e sottolineata dal Ministro della Salute”. Il documento della Commissione Nazionale Sanità privata accreditata Anaao Assomed.
Covid. Oggi 2.834 nuovi casi e 41 decessi. In salita i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 2.834 nuovi casi e 41 decessi. In salita i ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 238.354 (ieri 146.725) con un rapporto positivi tamponi dell’1,2% (rispetto all’1,9% di ieri). La regione con più casi odierni è il Lazio (+388) seguito da Sicilia (+382), Veneto (+336), Emilia Romagna (+334), Campania (+248), Lombardia (+213) e Piemonte (+193).
Ripensare il nostro SSN: alcune proposte di cambiamento
Studi e Analisi
Ripensare il nostro SSN: alcune proposte di cambiamento
L’uscita dalla pandemia e le risorse del PNRR sono occasioni che non possono essere lasciate alla competenza esclusiva di tecnici o revisori dei conti. Serve invece un coinvolgimento attivo di tutti i numerosi stakeholder del campo istituzionale sanitario, in quanto soggetti portatori di interessi diversi. Ma alla base del processo di rinascita del nostro SSN, oltraggiato per anni da politiche sbagliate, deve essere posto un nuovo modello organizzativo
Roberto Polillo e Mara Tognetti
I big data e analytics trasformeranno il Sistema sanitario nazionale
Lazio
I big data e analytics trasformeranno il Sistema sanitario nazionale
L’esperienza del Pronto Soccorso dell’AO San Giovanni Addolorata raccontata al FORUM PA Sanità. Credo che l’utilizzo dei dati potrà migliorare i processi di pronto soccorso e, più in generale, la capacità delle aziende sanitarie di prendersi cura dei pazienti: coinvolgendo i professionisti ed investendo in formazione, puntando alla qualità del dato, generando cultura al cambiamento, utilizzando i dati anche ai fini della comprensione della medicina di precisione e della medicina centrata sulla persona
Maria Pia Ruggieri
Scuola, sanità e città. “Una sinergia fondamentale per salute e prevenzione”. L’indagine della Fondazione The Bridge
Studi e Analisi
Scuola, sanità e città. “Una sinergia fondamentale per salute e prevenzione”. L’indagine della Fondazione The Bridge
Per genitori, insegnanti e sindaci risulta centrale ripensare a un modello di medicina scolastica, considerando la scuola non solo un luogo che deve essere sicuro e sano per tutti gli studenti, ma anche un soggetto attivo nella promozione del benessere. Emerge, inoltre un forte interesse al tema della prevenzione della stessa e intravvedendo nella scuola un possibile soggetto attivo nel processo di contenimento di infezioni. L’INDAGINE
“Una Calabria che l’Italia non si aspetta”…Ecco tutte le sfide per il neo presidente Occhiuto
Calabria
“Una Calabria che l’Italia non si aspetta”…Ecco tutte le sfide per il neo presidente Occhiuto
La sanità sarà il problema più duro da affrontare nelle attuali condizioni di “esproprio” dalla competenze regionali. Tant’è che il neo eletto ha rivendicato la riassunzione in capo a sé del ruolo di commissario ad acta - che avrà sino alla naturale scadenza del mandato del 10 novembre 2022, fissata dal vigente D.L. 150/2020 - salvo la “abrogazione”, del secondo salva-Calabria che, unitamente al primo (D.L. Grillo), ha messo in ginocchio la sanità calabrese azzoppata da 30 anni
Ettore Jorio
Verso una nuova ondata anche in Italia? Per ora i dati dicono di no anche se la curva dei contagi ha ripreso a salire. Per questo serve la terza dose ma anche grande attenzione ai comportamenti
Studi e Analisi
Verso una nuova ondata anche in Italia? Per ora i dati dicono di no anche se la curva dei contagi ha ripreso a salire. Per questo serve la terza dose ma anche grande attenzione ai comportamenti
Sarebbe un errore pensare che il rischio di una nuova ondata non esista ma al momento questa prospettiva appare ancora scongiurata. Ma per evitarla molto dipenderà dal mantenimento di corrette abitudini di prevenzione individuale e collettiva (mascherine, lavaggio mani e niente assembramenti) e soprattutto dalla ripresa della campagna vaccinale con le terze dosi per rafforzare la copertura anticorpale, a partire dai più anziani e fragili ed estendendola quanto prima a tutta la popolazione
Cesare Fassari
Covid. Oggi 5.335 nuovi casi e 33 decessi. Rapporto positivi/tamponi all’1,1% (ieri 0,9%)
Studi e Analisi
Covid. Oggi 5.335 nuovi casi e 33 decessi. Rapporto positivi/tamponi all’1,1% (ieri 0,9%)
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 474.778 (ieri 570.335). La regione con più casi odierni è la Campania (+654) seguita da Lazio (+583), Veneto (+523), Lombardia (+510), Sicilia (+471), Emilia Romagna (+428) e Toscana (+376).
Monitoraggio Covid. Dati allarmanti dalla cabina di regia: salgono sia incidenza che Rt. Rischio moderato per 18 regioni. Possibile recrudescenza epidemica
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Monitoraggio Covid. Dati allarmanti dalla cabina di regia: salgono sia incidenza che Rt. Rischio moderato per 18 regioni. Possibile recrudescenza epidemica
“L’incidenza settimanale a livello nazionale – spiega la Cabina di regia - è in rapido e generalizzato aumento rispetto alla settimana precedente, appena al di sotto della soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti. La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici è in aumento e intorno alla soglia epidemica; la trasmissibilità stimata sui casi con ricovero ospedaliero è in aumento e sopra la soglia epidemica. Questo andamento va monitorato con estrema attenzione e, se confermato, potrebbe preludere ad una recrudescenza epidemica”. IL REPORT
Covid e diabete. Diminuite del 60% le prime visite, meno 25% per le nuove diagnosi e prescrizioni in calo del 33%
Studi e Analisi
Covid e diabete. Diminuite del 60% le prime visite, meno 25% per le nuove diagnosi e prescrizioni in calo del 33%
Sono state 18mila ilepersone con diabete viste per la prima volta in diabetologia nel 2020, contro le oltre 40mila del 2019. Questi alcuni dei dati dell’ultima edizione degli Annali dell’Associazione Medici Diabetologi che ha fotografato l’assistenza diabetologica erogata nel nostro Paese in 282 centri di diabetologia sul territorio nazionale.









