Studi e Analisi

Il punto sul Covid dopo 22 mesi di pandemia. Cosa abbiamo sbagliato, cosa ha funzionato e cosa ci aspetta dopo il “miracolo” dei vaccini
Il punto sul Covid dopo 22 mesi di pandemia. Cosa abbiamo sbagliato, cosa ha funzionato e cosa ci aspetta dopo il “miracolo” dei vaccini
Studi e Analisi
Il punto sul Covid dopo 22 mesi di pandemia. Cosa abbiamo sbagliato, cosa ha funzionato e cosa ci aspetta dopo il “miracolo” dei vaccini
COVID 19 si presenta al mondo, nel gennaio 2020 o poco prima, come un assoluta novità: le nostre difese immunitarie anti coronavirus, pur modicamente presenti, non lo riconoscono e quindi via libera ad un contagio respiratorio rapido immediato aggressivo universale. Un’epidemia che, in un mese, colpisce l’intero globo complice l’avanzata globalizzazione di viaggi e contatti. Non ricordo un evento simile nella moderna storia di epidemie e tantomeno appare nel passato ove i contatti tra popolazioni erano più lenti e confinati
Donato Greco
Covid. Nel Regno Unito ha ridotto la speranza di vita di 1,3 anni
Covid. Nel Regno Unito ha ridotto la speranza di vita di 1,3 anni
Studi e Analisi
Covid. Nel Regno Unito ha ridotto la speranza di vita di 1,3 anni
La pandemia ha ridotto l'aspettativa di vita dei Britannici, secondo l'ultimo rapporto del Longevity Science Panel. Gli effetti più gravi si sono registrati nei gruppi più vulnerabili, dove le disuguaglianze si sono ampliate. Il 76% di tutti i decessi da Covid-19 nella categoria "ad alto rischio" è influenzato da fattori quali le condizioni di salute esistenti, l'obesità e l'età. Le riduzioni della speranza di vita hanno riguardato più gli uomini delle donne.
 
Il recupero delle liste d’attesa procede a rilento. Indagine Cittadinanzattiva: “Grande disomogeneità e poca trasparenza”
Il recupero delle liste d’attesa procede a rilento. Indagine Cittadinanzattiva: “Grande disomogeneità e poca trasparenza”
Studi e Analisi
Il recupero delle liste d’attesa procede a rilento. Indagine Cittadinanzattiva: “Grande disomogeneità e poca trasparenza”
Mandorino: “Chiediamo alle Regioni di dare piena attuazione al piano di recupero delle liste di attesa post-covid, rendendo trasparenti le informazioni sui modelli organizzativi applicati, sulle tempistiche e sui criteri di priorità”. IL REPORT
Vaccinazione Covid. I medici europei molto favorevoli. Unica eccezione i romeni. Il sondaggio della Fems
Vaccinazione Covid. I medici europei molto favorevoli. Unica eccezione i romeni. Il sondaggio della Fems
Studi e Analisi
Vaccinazione Covid. I medici europei molto favorevoli. Unica eccezione i romeni. Il sondaggio della Fems
Oltre il 90% dei medici intervistati in Europa ha dichiarato che ritiene necessaria la vaccinazione. Solo la Romania si mantiene distante da questa posizione, con il 72% dei medici intervistati che dichiara di essere contrario alla vaccinazione obbligatoria, sia per il personale sanitario che nella popolazione generale.
Incidenti e violenze: in Europa oltre 31 milioni di accessi l’anno in pronto soccorso, più di 7 milioni solo in Italia
Incidenti e violenze: in Europa oltre 31 milioni di accessi l’anno in pronto soccorso, più di 7 milioni solo in Italia
Studi e Analisi
Incidenti e violenze: in Europa oltre 31 milioni di accessi l’anno in pronto soccorso, più di 7 milioni solo in Italia
I dati del sistema europeo di sorveglianza raccolti dall’ISS. Oltre 19,5 milioni l’anno sono gli accessi in Pronto soccorso in Europa per incidenti domestici e del tempo libero (circa 4,4 milioni in Italia), circa 3,3 milioni quelli per incidenti stradali (oltre 800 mila solo in Italia), più 3 milioni l’anno gli incidenti sul lavoro (circa 412 mila in Italia) mentre fanno ricorso al PS per casi di violenza oltre 1,6 milioni di persone all’anno (oltre 113 mila in Italia). IL RAPPORTO.
Green Pass. Dice “no” soprattutto chi ha tra i 35 e i 59 anni, è a basso reddito, vive nel Nord Ovest e vota a destra. Ma il 60% degli italiani lo ritiene comunque una misura di responsabilità sociale. L’indagine
Green Pass. Dice “no” soprattutto chi ha tra i 35 e i 59 anni, è a basso reddito, vive nel Nord Ovest e vota a destra. Ma il 60% degli italiani lo ritiene comunque una misura di responsabilità sociale. L’indagine
Studi e Analisi
Green Pass. Dice “no” soprattutto chi ha tra i 35 e i 59 anni, è a basso reddito, vive nel Nord Ovest e vota a destra. Ma il 60% degli italiani lo ritiene comunque una misura di responsabilità sociale. L’indagine
La fotografia l’ha scattata EngageMinds HUB, il Centro di ricerca dell’Università Cattolica intervistando 6.000 italiani in tutto il Paese. Ne risulta che il 60% degli italiani ritiene il certificato verde una misura di responsabilità sociale. Ma la percentuale dei favorevoli scende al 55% quando si parla di obbligo per accedere al lavoro. Più favorevoli gli anziani, chi vive nel nord est e nel sud e generalmente chi vota al centro o a sinistra e chi ha un reddito più elevato. L’INDAGINE.
Asiquas non sembra aver fatto i conti con il Covid
Asiquas non sembra aver fatto i conti con il Covid
Studi e Analisi
Asiquas non sembra aver fatto i conti con il Covid
Il senso di tutti e sei gli articoli pubblicati su QS è che per Asiquas la pandemia è come una parentesi che una volta chiusa pone semplicemente il problema di tornare alla normalità cioè di tornare a Donabedian. Al contrario a me sarebbe interessato molto sapere da Asiquas come la sua piattaforma (il framework) ha impattato epistemicamente con la complessità della pandemia
Ivan Cavicchi
Accesso ai farmaci più veloce. A Camerae Sanitatis gli esperti propongono un riordino e guardano alla Francia
Accesso ai farmaci più veloce. A Camerae Sanitatis gli esperti propongono un riordino e guardano alla Francia
Studi e Analisi
Accesso ai farmaci più veloce. A Camerae Sanitatis gli esperti propongono un riordino e guardano alla Francia
Istituire presso l’Aifa una commissione unica al posto delle due distinte “Tecnico scientifica” e “Prezzi e rimborsi”. Guardare al modello francese con definizione ex ante del valore aggiunto dei farmaci per cui si chiede l’accesso precoce. Riordinare l’attuale sistema per renderlo più semplice e trasparente. Queste alcune delle proposte discusse da On. Ianaro (Intergruppo Scienza e Salute), On. Rizzo Nervo (PD), Apolone (Irccs Int), Costa (Aifa), De Lorenzo (Favo), Jommi (Sda Bocconi), Guglielmi (Min. Salute), Scopinaro (Uniamo), Patarnello (AstraZeneca) e Panzeri (Roche).
Lucia Conti
Invecchiamento e Digitale. AReSS Puglia alla Settimana Europea delle Regioni e delle Città
Invecchiamento e Digitale. AReSS Puglia alla Settimana Europea delle Regioni e delle Città
Puglia
Invecchiamento e Digitale. AReSS Puglia alla Settimana Europea delle Regioni e delle Città
La Settimana Europea delle Regioni e delle Città è stata oggi la piattaforma per una discussione approfondita sul potenziale della digitalizzazione per migliorare la salute degli anziani e il benessere sociale. Gorgoni: “Dobbiamo portare la transizione digitale e i processi di sanità digitale fuori dagli ospedali e dai centri sanitari tradizionali, verso il luogo in cui si svolge la vita quotidiana delle persone anziane: la propria casa, il vicinato, la comunità”.
Non solo Greta… Anche gli operatori sanitari di tutto il mondo, insieme all’Oms, si impegnano per evitare una catastrofe sanitaria e ambientale
Non solo Greta… Anche gli operatori sanitari di tutto il mondo, insieme all’Oms, si impegnano per evitare una catastrofe sanitaria e ambientale
Studi e Analisi
Non solo Greta… Anche gli operatori sanitari di tutto il mondo, insieme all’Oms, si impegnano per evitare una catastrofe sanitaria e ambientale
Ecco le richieste ai leader mondiali di 300 organizzazioni che rappresentano 45 milioni di medici e professionisti sanitari di tutto il mondo. E anche l’Oms scende in campo con un rapporto speciale e 10 nuove raccomandazioni su clima e salute. l'inquinamento atmosferico, principalmente il risultato della combustione di combustibili fossili, che guida anche il cambiamento climatico, provoca 13 morti al minuto in tutto il mondo. LA LETTERA, IL RAPPORTO OMS.
Nei quartieri industriali si muore di più, il caso Taranto
Nei quartieri industriali si muore di più, il caso Taranto
Puglia
Nei quartieri industriali si muore di più, il caso Taranto
Lo studio pubblicato su Environmental Research è frutto della collaborazione tra la Società Italiana di Medicina Ambientale, il Comune di Taranto e l’Università di Bari “Aldo Moro”. Nei quartieri più vicini all’area industriale  rilevato un eccesso statisticamente significativo di 1.020 morti (uomini e donne) tra il 2001 e il 2020 rispetto ai dati di riferimento regionale.
Salute mentale. L’ammissione dell’Oms: “Mancati quasi tutti gli obiettivi per il 2020”
Salute mentale. L’ammissione dell’Oms: “Mancati quasi tutti gli obiettivi per il 2020”
Studi e Analisi
Salute mentale. L’ammissione dell’Oms: “Mancati quasi tutti gli obiettivi per il 2020”
Il nuovo rapporto, pubblicato in occasione della Giornata mondiale della salute mentale che si è celebrata ieri, evidenzia la carenza globale di investimenti. Nel 2020, solo il 51% dei 194 Stati membri ha riferito che la propria politica per la salute mentale era in linea con gli strumenti sui diritti umani, ben al di sotto dell'obiettivo dell'80%. E solo il 52% dei paesi ha raggiunto l'obiettivo relativo ai programmi di promozione e prevenzione. L'estensione del piano d'azione per la salute mentale al 2030 offre nuove opportunità di progresso. IL RAPPORTO.
Aborto. Quello che la relazione al Parlamento non dice: in Italia almeno 15 ospedali hanno il 100% di obiettori di coscienza
Aborto. Quello che la relazione al Parlamento non dice: in Italia almeno 15 ospedali hanno il 100% di obiettori di coscienza
Studi e Analisi
Aborto. Quello che la relazione al Parlamento non dice: in Italia almeno 15 ospedali hanno il 100% di obiettori di coscienza
Lombardia, Liguria, Piemonte, Veneto, Toscana, Umbria, Marche, Basilicata, Campania, Puglia le regioni con almeno un ospedale con il 100% di obiettori. E poi ci sono almeno altri 20 gli ospedali con più dell’80% di operatori sanitari obiettori (medici, anestesisti, personale non medico).  I dati della ricerca presentata durante il Congresso Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni. LA MAPPA
Giornata Internazionale Bambine e Ragazze. Save the Children, ogni anno più di 22mila ragazze muoiono durante gravidanze e parti a causa di matrimoni precoci
Giornata Internazionale Bambine e Ragazze. Save the Children, ogni anno più di 22mila ragazze muoiono durante gravidanze e parti a causa di matrimoni precoci
Studi e Analisi
Giornata Internazionale Bambine e Ragazze. Save the Children, ogni anno più di 22mila ragazze muoiono durante gravidanze e parti a causa di matrimoni precoci
Matrimoni precoci che uccidono più di 60 bambine e ragazze al giorno. I tassi più alti si registrano in Africa centrale e occidentale con 9.600 decessi l’anno. Il Covid-19 ha contribuito ad aumentare i numeri dei matrimoni infantili ed entro il 2030 altre 10 milioni di bambine saranno costrette a sposarsi.
Per una sanità pubblica dopo Covid 19. L’Equità (sesta puntata)
Per una sanità pubblica dopo Covid 19. L’Equità (sesta puntata)
Studi e Analisi
Per una sanità pubblica dopo Covid 19. L’Equità (sesta puntata)
Per ridurre le conseguenze delle disuguaglianze sociali sulla salute occorre intervenire con azioni e politiche, sanitarie e non, capaci di interrompere i vari meccanismi che le innescano. Inoltre non si può più essere indifferenti alla necessità di azioni di tutela e soprattutto di azioni proattive per invertire la rotta sui cambiamenti climatici, che a loro volta hanno pesanti ripercussioni sulle economie e sulle fasce socialmente più deboli soprattutto dei paesi in via di sviluppo ma non solo
Silvia Scelsi e Susanna Priore
Reumatologia. “Una persona su due non ha assistenza sul territorio”. L’indagine Apmarr e Università Cattolica
Reumatologia. “Una persona su due non ha assistenza sul territorio”. L’indagine Apmarr e Università Cattolica
Studi e Analisi
Reumatologia. “Una persona su due non ha assistenza sul territorio”. L’indagine Apmarr e Università Cattolica
Presentati i risultati della 1° indagine nazionale sull’Assistenza Territoriale Integrata in reumatologia dell’Osservatorio Apmarr in collaborazione con l’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica. Siglata partnership Apmarr e Federfarma in occasione della Giornata Mondiale delle malattie reumatiche. Al via la 5° edizione della campagna Apmarr #diamoduemani21
Autonomia differenziata. Inutile gridare allo scandalo
Autonomia differenziata. Inutile gridare allo scandalo
Studi e Analisi
Autonomia differenziata. Inutile gridare allo scandalo
Quella di potere pretendere da parte delle Regioni/Province autonome una estensione della loro potestas legislativa esclusiva a dispetto, prevalentemente, di quella concorrenziale, è infatti una opportunità costituzionale. Il punto è che va pesata in modo corretto, soprattutto relativamente alle reali ricadute in termini di efficienza, efficacia, economicità e utilità erogativa dei relativi servizi/prestazioni essenziali da rendere alle rispettive comunità sociali, sanità in primis
Ettore Jorio
Covid. Sono 8,4 milioni gli italiani over 12 senza vaccino. Il report settimanale del Governo
Covid. Sono 8,4 milioni gli italiani over 12 senza vaccino. Il report settimanale del Governo
Studi e Analisi
Covid. Sono 8,4 milioni gli italiani over 12 senza vaccino. Il report settimanale del Governo
Si tratta del 15,54% della popolazione vaccinabile. Di questi, 2.987.859 sono ultracinquantenni, 3.996.994 nella fascia di età dei 20-49 anni e 1.408.268 in quella dei 12-19 anni. La percentuale di ventenni vaccinati è più alta rispetto a quella che si rileva nella fascia d'età 40-49 anni. Questi i numeri dell'ultimo report settimanale del Governo sull'andamento del piano vaccinale.
Covid. Oggi 3.023 nuovi casi e 30 decessi. Sempre giù i ricoveri
Covid. Oggi 3.023 nuovi casi e 30 decessi. Sempre giù i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 3.023 nuovi casi e 30 decessi. Sempre giù i ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 271.566 (ieri erano stati 297.356) con un rapporto positivi tamponi all’1,1% rispetto all’1% di ieri. La regione con più casi odierni è la Sicilia (+469) seguita da Veneto (+338), Campania (+318), Lazio (+294), Lombardia (+293), Toscana (+275), Emilia Romagna (+270) e Piemonte (+118).
Monitoraggio Covid. Rt stabile a 0,83. Lieve calo per incidenza e ricoveri. Sicilia in zona bianca
Monitoraggio Covid. Rt stabile a 0,83. Lieve calo per incidenza e ricoveri. Sicilia in zona bianca
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Rt stabile a 0,83. Lieve calo per incidenza e ricoveri. Sicilia in zona bianca
È quanto emerge dal monitoraggio settimanale della Cabina di regia relativo al periodo 27 settembre – 3 ottobre 2021. Incidenza settimanale si attesta a 34 casi per 100 mila abitanti. Basilicata, Pa Trento, Pa Bolzano e Valle d’Aosta a rischio moderato mentre in tutte le altre si registra un rischio basso. IL REPORT
Depressione. Ne soffre un anziano su 7, ma uno su 4 non chiede aiuto. I dati Iss
Depressione. Ne soffre un anziano su 7, ma uno su 4 non chiede aiuto. I dati Iss
Studi e Analisi
Depressione. Ne soffre un anziano su 7, ma uno su 4 non chiede aiuto. I dati Iss
La depressione colpisce 13 ultra 65enni su 100. E il disagio aumenta con l’età, raggiungendo il 22% dopo gli 85 anni, con effetti negativi anche sullo stato di salute fisica. Tra gli adulti l’8% delle persone tra 50 e 69 anni e il 5% fra i 18 e i 34 anni dichiarano di avere sintomi depressivi. È quanto emerge dai dati Passi e Passi d’Argento raccolti nel quadriennio 2017-2020 e diffusi in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale che si celebra il 10 ottobre.
Caro ministro, la scelta tra dipendenza o convenzione per i Mmg “è” il cuore della vicenda
Caro ministro, la scelta tra dipendenza o convenzione per i Mmg “è” il cuore della vicenda
Studi e Analisi
Caro ministro, la scelta tra dipendenza o convenzione per i Mmg “è” il cuore della vicenda
Ecco perché non sono d’accordo con quanto detto ieri al congresso Fimmg da Speranza. Banale buon senso impone di avviare qualsiasi discussione sul nuovo assetto della medicina del territorio avendo ben chiaro questo punto, o dipendenza o convenzione. Lo stato giuridico influenza l’organizzazione e incide sul modello operativo. Certamente non sugli aspetti etici o deontologici, che sono identici per tutti i medici, ma sul comportamento degli operatori
Antonio Panti
La qualità dell’abitare nel Pnrr
La qualità dell’abitare nel Pnrr
Studi e Analisi
La qualità dell’abitare nel Pnrr
Obiettivi: riqualificazione e ’incremento dell’edilizia sociale, ristrutturazione e rigenerazione della società urbana, miglioramento dell’accessibilità e sicurezza urbana, mitigazione della carenza abitativa e aumento della qualità ambientale, utilizzo di modelli e strumenti innovativi per la gestione, l’ inclusione e il benessere urbano; il secondo, interventi ad alto impatto strategico sul territorio nazionale
Domenico Della Porta
Per una sanità pubblica dopo Covid 19. La qualità dell’assistenza professionale (quinta puntata)
Per una sanità pubblica dopo Covid 19. La qualità dell’assistenza professionale (quinta puntata)
Studi e Analisi
Per una sanità pubblica dopo Covid 19. La qualità dell’assistenza professionale (quinta puntata)
Questo nota cerca anche di evidenziare come la tematica della qualità professionale ricorra continuamente in forme diverse nel dibattito sulla futura sanità post-Covid e post-PNRR, partendo proprio da alcuni interventi qui su Quotidiano Sanità. Il messaggio che vorremmo dare è che parlare di qualità dell’assistenza professionale ti fa entrare nel cuore dei problemi centrali della nostra sanità
S.Greghini, C.M.Maffei e S.Sodo
Covid. La nuova mappa Ecdc: 9 regioni italiane in verde. Solo la Basilicata in rosso
Covid. La nuova mappa Ecdc: 9 regioni italiane in verde. Solo la Basilicata in rosso
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc: 9 regioni italiane in verde. Solo la Basilicata in rosso
Il nuovo aggiornamento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie vede l’Italia tutta di colore arancione con 9 regioni in verde (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Marche, Sardegna, Pa Trento, Umbria e Molise). Solo la Basilicata colorata di rosso.
Covid. Gimbe: “Scende il numero di nuovi vaccinati. A rilento anche terze dosi che vanno rese obbligatorie per operatori sanitari”
Covid. Gimbe: “Scende il numero di nuovi vaccinati. A rilento anche terze dosi che vanno rese obbligatorie per operatori sanitari”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Scende il numero di nuovi vaccinati. A rilento anche terze dosi che vanno rese obbligatorie per operatori sanitari”
È quanto emerge dal nuovo report della Fondazione. Confermati tutti i numeri in calo, anche se in 5 regioni si registra un lieve incremento di nuovi casi. Sulla campagna vaccinale diminuiscono le somministrazioni (-22,2%) e quasi 2,6 milioni di over 50 rimangono senza alcuna copertura. 7,6 milioni le persone candidate a ricevere la terza dose: copertura attuale al 2,4%, ma con notevoli differenze tra regioni. LE TABELLE
Asma. Al via la Campagna di comunicazione sull’Asma Grave con “Le storie che tolgono il fiato”
Asma. Al via la Campagna di comunicazione sull’Asma Grave con “Le storie che tolgono il fiato”
Studi e Analisi
Asma. Al via la Campagna di comunicazione sull’Asma Grave con “Le storie che tolgono il fiato”
Il ritardo diagnostico e la complessa gestione dell'Asma Grave hanno ripercussioni negative e provocano un incremento dei costi sociali ed economici tra cui perdita di giornate lavorative, frequenti riacutizzazioni, ripetuti accessi al pronto soccorso. La patologia è stata al centro del National Summit: Dottore, ho l’asma. È grave?
Camilla De Fazio
Covid. Altems: “Su terza dose il Molise è la Regione più avanti, la Valle d’Aosta quella più indietro”
Covid. Altems: “Su terza dose il Molise è la Regione più avanti, la Valle d’Aosta quella più indietro”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Su terza dose il Molise è la Regione più avanti, la Valle d’Aosta quella più indietro”
È quanto emerge dal report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica di Roma. Siamo di fronte a due pandemie diverse che corrono assieme: “Le infezioni nella popolazione vaccinata si fermano a 24,98 ogni 100.000 abitanti a settimana mentre nella popolazione non vaccinata l’incidenza è a 140,36 ogni 100.000 abitanti”. IL REPORT
Per una sanità pubblica dopo Covid 19. La Qualità manageriale (quarta puntata)
Per una sanità pubblica dopo Covid 19. La Qualità manageriale (quarta puntata)
Studi e Analisi
Per una sanità pubblica dopo Covid 19. La Qualità manageriale (quarta puntata)
Le funzioni manageriali, le competenze manageriali vengono richieste a quanti hanno assunto una responsabilità organizzativa in funzione della Qualità assistenziale. La managerialità diventa competenza necessaria allo sviluppo dei diversi livelli organizzativi
Mario Ronchetti e Mara Cazzetta
Ai calabresi siano presto garantiti i servizi fondamentali che non hanno mai avuto
Ai calabresi siano presto garantiti i servizi fondamentali che non hanno mai avuto
Calabria
Ai calabresi siano presto garantiti i servizi fondamentali che non hanno mai avuto
Concluse le elezioni è il momento di ripartire, per il Presidente Occhiuto e un Governo nazionale che finalmente decida di riconoscere l’esistenza della 'Calabria della non salute', a cui assicurare quanto prescritto dalla Costituzione. Ovvero che i livelli essenziali di assistenza che "devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale”, vengano resi esigibili da subito ai calabresi
Ettore Jorio