Studi e Analisi
Dopo il Covid è fuga dagli ospedali: il 46% dei medici è pronto a lasciare quelli pubblici. E 3 su 4 non si sentono valorizzati. Il sondaggio Anaao
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Dopo il Covid è fuga dagli ospedali: il 46% dei medici è pronto a lasciare quelli pubblici. E 3 su 4 non si sentono valorizzati. Il sondaggio Anaao
È quanto emerge da un sondaggio promosso nel mese di ottobre dall’Anaao Assomed tra i suoi iscritti. "I medici ospedalieri, come anche i dirigenti sanitari, si sentono schiacciati da una macchina che esige troppo e che nemmeno ascolta la loro voce, svalutati e frustrati da un’organizzazione del lavoro che non sembra avere tra le priorità i loro bisogni e le loro necessità, sia come lavoratori che come persone". Più positivo il giudizio dei dirigenti sanitari (biologi, chimici, fisici, psicologi, farmacisti). LO STUDIO PARTE 1, PARTE 2
Covid. Gimbe: “Terza ondata in arrivo e impatto del vaccino è ancora lontano. Serve nuovo approccio, dal sistema a ‘colori’ scarsi risultati”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Terza ondata in arrivo e impatto del vaccino è ancora lontano. Serve nuovo approccio, dal sistema a ‘colori’ scarsi risultati”
Nell'ultima settimana casi in aumento del 27%. “A quasi un anno dallo scoppio dell’epidemia nel nostro Paese non è più accettabile la (non) strategia basata sull’affannoso inseguimento del virus con l’estenuante alternanza di restrizioni e allentamenti che, di fatto, mantiene i servizi sanitari in costante sovraccarico, danneggia l’economia del nostro Paese, produce danni alla salute delle persone e aumenta inesorabilmente il numero dei morti”, dice Nino Cartabellotta.
Vaccino Covid. Consulenti del lavoro: “Per gli operatori sanitari è già obbligatorio”
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Vaccino Covid. Consulenti del lavoro: “Per gli operatori sanitari è già obbligatorio”
È la tesi sostenuta in un recente documento messo a punto dalla Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro che esamina l'attuale normativa, comprese le più recenti disposizioni detatte dall'emergenza pandemica. Mentre per tutti gli altri comparti servirebbe una norma ad hoc quale misura preventiva del contagio in azienda
Domenico Della Porta
Un desiderio per il Nuovo Anno? La salute…
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Un desiderio per il Nuovo Anno? La salute…
La salute non può essere un desiderio, una preghiera, un augurio. Non può essere affidata alla buona sorte (salvo fattori imponderabili non umanamente gestibili). La salute deve davvero diventare un diritto di tutti nel suo significato più ampio. La salute non è solo assenza di malattia (biologica), è tanto di più. È la malattia o la sua assenza anche nell’altro, in chi ci è accanto, in chi è preposto alla cura
Anna Paola Lacatena
“Negli ultimi 10 anni perdita di strutture, posti letto e personale nel Ssn”. Lo studio della Fondazione The Bridge
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“Negli ultimi 10 anni perdita di strutture, posti letto e personale nel Ssn”. Lo studio della Fondazione The Bridge
Nel periodo 2007-2017, calo delle strutture la riduzione complessiva di posti letto ospedalieri ha raggiunto quotai 35.797. Il valore del finanziamento ordinario dello Stato al Ssn in rapporto al Pil dal 2010 è in continuo calo, con una percentuale di spesa sanitaria prevista per il 2021 intorno al 6,3%, rispetto al 6,8% del 2014. La presidente Rosaria Iardino: "Il concetto di federalismo si è trasformato in un sistema a macchia d’olio, dove 21 Sistemi Sanitari Regionali hanno adottato politiche sanitarie differenti e disomogenee”. LO STUDIO
La laurea abilitante ai tempi della pandemia Covid-19: l’impegno degli Ordini dei Medici e dei Corsi di Laurea in Medicina
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La laurea abilitante ai tempi della pandemia Covid-19: l’impegno degli Ordini dei Medici e dei Corsi di Laurea in Medicina
La Conferenza Permanente dei Presidenti di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (CPPCLMM&C) insieme alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) hanno analizzato, tramite un questionario, lo svolgimento delle attività di tirocinio abilitante erogate nel trimestre Ottobre/Dicembre 2020. Ecco i risultati
Filippo Anelli e Stefania Basili
Le priorità per i vaccini e per la terapia intensiva. Parliamone
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Le priorità per i vaccini e per la terapia intensiva. Parliamone
Le vaccinazioni si offrono a soggetti non malati di covid e valutano un rischio generale di subire, qualora ci si ammali, gravi conseguenze. In reparto di rianimazione, al contrario, si affrontano singoli casi clinici corrispondenti a singole persone nelle quali il rischio di morte è estremo e di cui si deve valutare la possibile speranza di vita in buone condizioni
Antonio Panti
L’esplicitazione nel referto dei cicli nell’analisi molecolare di SARS-CoV-2: cui prodest?
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L’esplicitazione nel referto dei cicli nell’analisi molecolare di SARS-CoV-2: cui prodest?
La maggior parte dei laboratori non esplicita quali geni sono ricercati e, soprattutto, non dichiara la politica sui cicli di amplificazione (Ct) della reazione PCR. In concreto non è scritto a quali Ct un tampone è classificato come negativo, positivo o debolmente positivo. Ecco perché converebbe invece cambiare prassi
A.Camerotto, V.Muraro, A.Mazzetto, A.Sartorio
Covid. Rapporto Iss: “Nelle scuole solo il 2% dei focolai attivi”
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Covid. Rapporto Iss: “Nelle scuole solo il 2% dei focolai attivi”
“La percentuale dei focolai in ambito scolastico, sottolinea il rapporto, si è mantenuta sempre bassa e le scuole non rappresentano i primi tre contesti di trasmissione in Italia, che sono nell'ordine il contesto familiare/domiciliare, sanitario assistenziale e lavorativo”. IL RAPPORTO.
Griglia Lea 2018. Emilia Romagna, Veneto e Trento, le migliori. Le peggiori, Bolzano, Molise e Calabria. Le maggiori carenze nell’assistenza territoriale. I dati dell’ultimo rapporto
Studi e Analisi
Griglia Lea 2018. Emilia Romagna, Veneto e Trento, le migliori. Le peggiori, Bolzano, Molise e Calabria. Le maggiori carenze nell’assistenza territoriale. I dati dell’ultimo rapporto
La misurazione è stata effettuata sui tre principali livelli di assistenza: prevenzione, distretto (territorio) e ospedale. Il calcolo è stato effettuato usando parte dei nuovi indicatori di performance (ancora a livello sperimentale) previsti dalla nuova Griglia di valutazione dei Lea che entrerà però a regime solo tra due anni con il monitoraggio del 2020. Il quadro generale presenta 13 Regioni e PA con punteggio positivo per tutte e tre gli ambiti assistenziali e le restanti Regioni e Pa insufficienti in uno o due indicatori. LE SLIDE
Luciano Fassari
Monitoraggio Covid. Rt nazionale sale ancora e ora è a quota 0,93. Sei Regioni sopra l’1. Ministero e Iss: “Mantenere linea del rigore anche dopo le feste”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Rt nazionale sale ancora e ora è a quota 0,93. Sei Regioni sopra l’1. Ministero e Iss: “Mantenere linea del rigore anche dopo le feste”
Per la terza settimana consecutiva continua a salire l’indice di trasmissione del virus. In Calabria, Liguria, Veneto, Basilicata, Lombardia e Puglia indice Rt sopra o pari a 1. “L’incidenza in Italia rimane ancora molto elevata e l’impatto dell’epidemia è ancora sostenuto nella maggior parte del Paese”. Iss e Ministero chiedono di mantenere linea del rigore anche perché ad oggi l'Italia dopo le feste sarebbe tutta di colore giallo. IL REPORT
Luciano Fassari
Studio Istat-Iss. Da febbraio a novembre 84mila morti in più rispetto alla media, di cui il 69% è direttamente attribuibile al Covid
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Studio Istat-Iss. Da febbraio a novembre 84mila morti in più rispetto alla media, di cui il 69% è direttamente attribuibile al Covid
Lo rileva il nuovo rapporto che analizza la mortalità in eccesso nelle due ondate epidemiche rispetto alla media di mortalità del periodo 2015/2019. La mortalità Covid-19 ha contribuito al 4% della mortalità generale nella classe di età 0-49 anni, all’8% nella classe di età 50-64 anni, all’ 11% nella classe di età 65-79 anni e all’8% negli individui di ottanta anni o più. IL RAPPORTO.
Covid. Il bollettino: oggi 14.522 nuovi casi e 553 decessi. Superata quota 70 mila morti
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 14.522 nuovi casi e 553 decessi. Superata quota 70 mila morti
Il rapporto tra positivi e tamponi si attesta al 8,2% (mentre ieri aveva raggiunto l'8%). Scendono i ricoveri in area non critica (meno 402 rispetto a ieri) e in Terapia intensiva dove sono 63 in meno di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono il Veneto (+3.357), Lombardia (+2.153), Emilia Romagna (+1.129) e Campania (1.067).
Monitoraggio Covid. Rt nazionale in crescita a 0,90. 5 regioni a rischio alto ma preoccupa soprattutto il Veneto
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Rt nazionale in crescita a 0,90. 5 regioni a rischio alto ma preoccupa soprattutto il Veneto
È quanto si apprende dall’esito della Cabina di regia sul monitoraggio Covid relativo alla settimana dal 14 al 20 dicembre. Rt sopra 1 in Molise e in Veneto con quest’ultima regione che è da oltre 3 settimane con rischio alto. La settimana scorsa l’Rt nazionale era a 0,86. Iss e Ministero: “Complessivamente l’incidenza in Italia rimane ancora molto elevata e l’impatto dell’epidemia è ancora sostenuto nella maggior parte del Paese”. IL REPORT
Luciano Fassari
Covid. Gimbe lancia allarme vaccini: “In Italia disponibilità certe entro marzo di soli 10 milioni di dosi e di 22,8 per giugno. Il piano va rivisto”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe lancia allarme vaccini: “In Italia disponibilità certe entro marzo di soli 10 milioni di dosi e di 22,8 per giugno. Il piano va rivisto”
Attesa anche per le verifiche in corso sugli effetti della cosiddetta variante "inglese" del virus e sulle sue ricadute sullo sviluppo dei vaccini. Tutti elementi che, secondo Gimbe, richiedono una revisione dei piani pandemici attuali e anche il rafforzamento delle misure di contenimento dell’epidemia, incluso il tracciamento dei casi positivi alla nuova variante.
In base a quale criterio si decide le priorità nella vaccinazione Covid?
Studi e Analisi
In base a quale criterio si decide le priorità nella vaccinazione Covid?
E' vero che, per forza di cose, non pare sia fisicamente possibile vaccinare tutti assieme istantaneamente, ma è altrettanto vero che l'uguaglianza umana intesa in modo secco e diretto, invocata contro le Raccomandazioni Siaarti su tirage per la terapia intensiva, parrebbe richiedere proprio questo. In nome della comune uguaglianza umana, ciascuno potrebbe avanzare la pretesa di essere vaccinato per primo, così da scongiurare il rischio di essere colpito dal virus e di morire
Maurizio Mori
Dopo il Covid una UE più politica?
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Dopo il Covid una UE più politica?
La pandemia ha reso l'UE più solidale, più remissiva nella formazione dei bilanci, più tollerante nei confronti del divieto degli aiuti di Stato, più collaborativa. Requisiti che occorrono, e tanto, nel corso del lungo percorso vaccinale che dovrà essere necessariamente assistito da politiche di bilancio flessibili. Tutti presupposti che potrebbero configurarsi come una sorta di avvio di un itinerario finalizzato a realizzare una Europa politica
Ettore Jorio
Diabete. Iss: “Negli ultimi anni in riduzione i ricoveri in ospedale”
Studi e Analisi
Diabete. Iss: “Negli ultimi anni in riduzione i ricoveri in ospedale”
Uno studio condotto dall’Istituto Superiore di Sanità ha valutato la frequenza dei ricoveri per diabete attraverso l’analisi delle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO) per il periodo 2010–2018. La percentuale delle ospedalizzazioni per diabete rispetto a quelle totali mostra una progressiva diminuzione passando dal 6,64% nel 2010 al 5,56% nel 2018 con un cambio significativo di pendenza dal 2011.
Covid. Inail: “Superate le 100mila infezioni sul lavoro”. Seconda ondata peggio della prima. Nella sanità il 68,7% delle denunce e il 23,7% dei casi mortali. Gli infermieri i più colpiti
Studi e Analisi
Covid. Inail: “Superate le 100mila infezioni sul lavoro”. Seconda ondata peggio della prima. Nella sanità il 68,7% delle denunce e il 23,7% dei casi mortali. Gli infermieri i più colpiti
La “seconda ondata” dei contagi ha avuto un impatto più significativo della prima anche in ambito lavorativo. La categoria professionale più colpita è quella dei tecnici della salute, con il 38,6% delle infezioni denunciate, circa l’82% delle quali relative a infermieri, seguita dagli operatori socio-sanitari (18,6%), dai medici (9,5%), dagli operatori socio-assistenziali (7,6%) e dal personale non qualificato nei servizi sanitari, come ausiliari, portantini e barellieri (4,7%). I casi mortali tra i sanitari sono il 23,7%, al primo posto infermieri con il 9,3% dei morti e poi i medici con il 6,5%. IL RAPPORTO.
Pronto soccorso falcidiati. Negli ultimi 5 anni stessi accessi ma chiuse il 10% delle strutture e 15% di ambulanze in meno
Studi e Analisi
Pronto soccorso falcidiati. Negli ultimi 5 anni stessi accessi ma chiuse il 10% delle strutture e 15% di ambulanze in meno
È quanto emerge da un’elaborazione effettuata da Quotidiano Sanità sugli annuari del Ssn del Ministero della Salute relativi agli anni 2013 e 2018. Dall’analisi emerge come siano cresciuti i posti di terapia intensiva anche se come il Covid ha dimostrato del tutto insufficienti a reggere l’onda d’urto di una pandemia.
Luciano Fassari
Covid. Il bollettino: oggi 13.318 nuovi casi e 628 decessi. Rapporto tamponi/positivi scende all’8%
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 13.318 nuovi casi e 628 decessi. Rapporto tamponi/positivi scende all’8%
Scendono i ricoveri in area non critica (meno 197 rispetto a ieri) e in Terapia intensiva dove sono 44 in meno di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono il Veneto (+3.082), Lombardia (+2.278), Lazio (+1.288) ed Emilia Romagna (+1.162).
Vaccino Covid. “67% popolazione disponibile a farlo, tra gli anziani si sale all’84%”. La survey dell’Iss
Studi e Analisi
Vaccino Covid. “67% popolazione disponibile a farlo, tra gli anziani si sale all’84%”. La survey dell’Iss
Pubblicato un approfondimento realizzato nell’ambito delle sorveglianze Passi e Passi d’Argento, coordinate dall’ISS, nei mesi tra agosto e novembre su un campione di 2.700 intervistati, attraverso il modulo Covid. Quasi tutti hanno indossato la mascherina nei luoghi al chiuso e sui mezzi pubblici. Due persone su tre inoltre sono disponibili a vaccinarsi, soprattutto gli anziani
Liste d’attesa. Salutequità: “Stanziati 500 mln ma non sono state ancora recuperate”
Studi e Analisi
Liste d’attesa. Salutequità: “Stanziati 500 mln ma non sono state ancora recuperate”
Aceti: “Per garantire il massimo livello di trasparenza sarebbe utile conoscere quanti di questi 478 milioni di euro sono stati effettivamente utilizzati per azioni mirate a recuperare le liste di attesa, quante prestazioni sono state effettivamente recuperate e quante siano ancora quelle da recuperare. Ma in Legge di Bilancio non c’è nessuna misura”.
Covid. Il bollettino: oggi 10.872 nuovi casi e 415 decessi. Tamponi in calo
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 10.872 nuovi casi e 415 decessi. Tamponi in calo
Scendono i ricoveri in area non critica (meno 13 rispetto a ieri) e in Terapia intensiva dove sono 12 in meno di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono il Veneto (+2.583), Emilia Romagna (+1.594), il Lazio (+1.205) e la Lombardia con 950.
Istat. Nuovo record negativo per la natalità: “Nel 2019 quasi 20mila in meno rispetto all’anno prima”. Lorenzo e Sofia i nomi preferiti
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Istat. Nuovo record negativo per la natalità: “Nel 2019 quasi 20mila in meno rispetto all’anno prima”. Lorenzo e Sofia i nomi preferiti
Continuano a diminuire i nati: nel 2019 sono 420.084, quasi 20 mila in meno rispetto all’anno precedente e oltre 156 mila in meno nel confronto con il 2008. A diminuire sono soprattutto i nati da genitori entrambi italiani: 327.724 nel 2019, oltre 152 mila in meno rispetto al 2008. Il numero medio di figli per donna continua a scendere: 1,27 per il complesso delle donne residenti (1,29 nel 2018 e 1,46 nel 2010, anno di massimo relativo della fecondità). IL RAPPORTO.
Covid. Il Vaticano: “Vaccinazione è un impegno morale”. E poi via libera a uso vaccini Covid anche se derivanti da cellule di feti abortiti
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Covid. Il Vaticano: “Vaccinazione è un impegno morale”. E poi via libera a uso vaccini Covid anche se derivanti da cellule di feti abortiti
"La moralità della vaccinazione dipende non soltanto dal dovere di tutela della propria salute, ma anche da quello del perseguimento del bene comune". La presa di posizione viene dalla Congregazione per la Dottrina della Fede che interviene anche in risposta a “diverse richieste di un parere sull’uso di alcuni vaccini contro il virus SARS-CoV-2, sviluppati facendo ricorso, nel processo di ricerca e produzione, a linee cellulari che provengono da tessuti ottenuti da due aborti avvenuti nel secolo scorso”. IL DOCUMENTO.
Parte dalla Toscana il patto per l’Infermieristica
Forum Risk Management 2020
Parte dalla Toscana il patto per l’Infermieristica
Al Forum Risk di Arezzo sottoscritto l’impegno che valorizza 30.000 professionisti. Ecco cosa prevede il Patto. IL DOCUMENTO
La “251” degli psicologi
Studi e Analisi
La “251” degli psicologi
È quanto potrebbe rappresentare per gli psicologi l'approvazione, in sede di conversione in legge del decreto Ristori, della norma finalizzata ad ottimizzare la loro risorsa professionale all’interno del SSN prevedendo un’unica regia aziendale per la loro gestione nelle strutture e nei servizi, come è avvenuto per altre professioni sanitarie, per esempio le professioni sanitarie con la legge 251/00
Saverio Proia
Rischio e responsabilità professionale e manageriale in emergenza Covid
Forum Risk Management 2020
Rischio e responsabilità professionale e manageriale in emergenza Covid
Le norme italiane e internazionali e la giurisprudenza consolidata offrono già oggi un quadro di riferimento significativo a riprova della "non punibilità" per coloro che sono coinvolti direttamente o indirettamente a prestare soccorso e anche per i responsabili della “catena comando” in caso di eventi imprevedibili, eccezionali e straordinari in sanità. E il Covid è uno di questi
Domenico Della Porta
Il Ssn sempre più al palo: in 5 anni chiusi 74 ospedali e perse 22 mila unità di personale. E il privato cresce a discapito del pubblico
Studi e Analisi
Il Ssn sempre più al palo: in 5 anni chiusi 74 ospedali e perse 22 mila unità di personale. E il privato cresce a discapito del pubblico
È quanto emerge da un’elaborazione di Quotidiano Sanità sui dati dell’Annuario del Ssn 2018 del Ministero appena pubblicato con l’analogo del 2013. Nel pubblico perse il 5,2% delle strutture mentre il privato cresce del 7,2%. Brusco calo anche dei medici di famiglia: se ne sono persi oltre 2mila. Aumenta assistenza domiciliare integrata ma non basta. ANNUARIO SSN 2018
Luciano Fassari








