Studi e Analisi
Covid. Nell’ultima settimana oltre 2000 nuovi casi, il numero più elevato del 2025
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Covid. Nell’ultima settimana oltre 2000 nuovi casi, il numero più elevato del 2025
È quanto emerge dagli ultimi dati settimanali forniti da Iss e Ministero della Salute. Siamo ovviamente ancora lontani dai numeri della pandemia ma il record del 2025 è un fatto che non si può ignorare anche in vista della stagione autunnale. Gli over 80 i più colpiti. IL REPORT
Il Tar di Napoli dà lezione sulle Aou
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Il Tar di Napoli dà lezione sulle Aou
Nel 2012 il Tar Campania ha stabilito l'obbligatorietà dell’intervento statale per la legittima costituzione delle Aou, confermata poi dal Dpcm del 2013 per l’Aou “Ruggi d’Aragona”. Tuttavia, nel 2025 un’altra sezione del Tar ha ritenuto che l’azienda “Federico II di Napoli” non necessitasse di Dpcm, in quanto già costituita ai sensi del D.lgs. 517/99. La sentenza ha escluso la qualifica di vera Aou, sollevando dubbi sulla legittimità delle nomine interne. Serve ora un intervento legislativo per sanare la posizione di 30 Aou
Ettore Jorio
Infermieri. In 35 anni fino a 16mila euro in meno di stipendio. Lo studio del Nursind
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Infermieri. In 35 anni fino a 16mila euro in meno di stipendio. Lo studio del Nursind
Il sindacato: “Pesano erosione risorse e scelte normative. Le cifre globali in ballo sono considerevoli: arriviamo fino a 10mila euro in meno per un infermiere neo assunto e a quasi 16mila euro per un professionista con 40 anni di servizio”. LO STUDIO
West Nile. Aumentano ancora i nuovi casi. Da inizio anno sono 502 con 33 decessi
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West Nile. Aumentano ancora i nuovi casi. Da inizio anno sono 502 con 33 decessi
Lo rivela l’ultimo bollettino dell’Iss. Tra i casi confermati 226 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva, 40 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 226 casi di febbre (di cui 1 importato dal Kenya), 5 casi asintomatici e 5 casi sintomatici. IL DOCUMENTO
Lea 2023. Gimbe: “8 regioni peggiorano rispetto al 2022”
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Lea 2023. Gimbe: “8 regioni peggiorano rispetto al 2022”
Nel 2023, 8 Regioni hanno registrato un peggioramento rispetto all’anno precedente, seppure con gap di entità molto variabile: a perdere almeno 10 punti sono Lazio (-10), Sicilia (-11), Lombardia (-14) e Basilicata (-19). “La riduzione delle performance anche in Regioni storicamente solide dimostra che la tenuta del SSN non è più garantita nemmeno nei territori con maggiore disponibilità di risorse o reputazione sanitaria. È un campanello d’allarme che non può essere ignorato”. Sul fronte opposto, due Regioni del Mezzogiorno mostrano un netto miglioramento: Calabria (+41) e Sardegna (+26).
Farmacia. “Un potente motore di sistemi sanitari più forti e resilienti”. Il Rapporto Globale della Fip
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Farmacia. “Un potente motore di sistemi sanitari più forti e resilienti”. Il Rapporto Globale della Fip
“Sebbene l’ambito e i modelli della prescrizione da parte dei farmacisti presentino alcune variazioni minori da Paese a Paese, la tendenza generale indica sempre più un maggiore riconoscimento del contributo dei farmacisti all’assistenza ai pazienti e una soluzione significativa alla crisi globale dell’assistenza sanitaria primaria” IL REPORT
La Sanità sempre più ridotta a polemica politica: il caso del Nitag e i veri problemi dimenticati
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La Sanità sempre più ridotta a polemica politica: il caso del Nitag e i veri problemi dimenticati
La dinamica non è nuova: la sanità italiana entra nelle prime pagine solo quando c’è da cavalcare una polemica utile all’agenda politica. Che si tratti di vaccini, nomine ai vertici, o polemiche sui fondi, la logica è sempre la stessa: usare la salute pubblica come strumento di propaganda. Poco importa che il Nitag sia un organismo tecnico, chiamato a dare pareri basati su dati ed evidenze. La sua esistenza è stata piegata a un dibattito che poco ha a che fare con la scienza e molto con il posizionamento di partito.
Luciano Fassari
Assistenza medica. Il 3,6% degli Europei con esigenze insoddisfatte, il 3,8% in Italia. I dati Eurostat
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Assistenza medica. Il 3,6% degli Europei con esigenze insoddisfatte, il 3,8% in Italia. I dati Eurostat
La percentuale più alta di persone con età superiore a 16 anni ed esigenze mediche insoddisfatte nel 2024 è stata registrata in Grecia (21,9%) e Finlandia (12,4%); dall’altra parte della classifica Cipro (0,1%) e Malta (0,5%). Problemi soprattutto per le persone a rischio di povertà (il 6% di loro in Ue ha segnalato bisogni medici insoddisfatti) rispetto al 3,2% di coloro che non sono a rischio. In Italia la differenza è 9,9% vs 2,6%.
Salute dentale. Il 6,3% degli europei non riesce a curarsi, il 4,6% in Italia
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Salute dentale. Il 6,3% degli europei non riesce a curarsi, il 4,6% in Italia
La quota di persone con olte 16 anni d‘età che nel 2024 sono rimaste con i bisogni di cure odontoiatriche insoddisfatti è stata più alta in Grecia (27,1%), Lettonia (16,5%) e Romania (16,2%), la più bassa a Malta (0,4%), Germania (0,9%) e Croazia (1,1%). Il problema riguarda soprattutto le persone a rischio povertà (il 13,7% in Ue ha segnalato bisogni insoddisfatti) rispetto a coloro non a rischio povertà (5,1%). In Italia la differenza è 12,5% vs 3,3%.
Professioni sanitarie: perché non attraggono più e come possiamo ridare loro valore
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Professioni sanitarie: perché non attraggono più e come possiamo ridare loro valore
Le professioni sanitarie sono sempre meno attrattive: calano le iscrizioni, aumentano le dimissioni e cresce l’emigrazione. Tra le cause principali: stipendi bassi, carichi di lavoro insostenibili e assenza di reali prospettive. Servono riforme urgenti per valorizzare chi garantisce ogni giorno il diritto alla salute
Saverio Proia, Roberto Di Bella
L’Italia e il Pnrr: un percorso ancora in salita …
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L’Italia e il Pnrr: un percorso ancora in salita …
Se da un lato si registra un miglioramento dei conti pubblici con un beneficio sul debito, dall’altro ci sono un preoccupante costante calo della produzione manufatturiera e ombre sulla crescita di settori strategici come il turismo. Nel frattempo assistiamo ad una significativa riduzione del potere di acquisto, già a partire dalle famiglie del ceto medio, perché i salari non hanno recuperato rispetto alla recente fiammata inflattiva. Se non riuscissimo a centrare gli obiettivi Pnrr ci troveremmo in una situazione davvero critica.
G. Banchieri, A. Vannucci
Risorse e non solo. Ecco quali sono le sfide per la sanità in vista dell’autunno
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Risorse e non solo. Ecco quali sono le sfide per la sanità in vista dell’autunno
L’autunno com’è noto è sempre caldo politicamente. E anche per la sanità come ogni anno i nodi da sciogliere nell’ultimo quadrimestre dell’anno sono parecchi. Ecco punto per punto i principali temi da affrontare dopo la pausa estiva.
Luciano Fassari
Quanti anni di vita in buona salute possono aspettarsi i cittadini Ue? 63,1 anni in media, ma in Italia si arriva a 69,1. I dati Eurostat
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Quanti anni di vita in buona salute possono aspettarsi i cittadini Ue? 63,1 anni in media, ma in Italia si arriva a 69,1. I dati Eurostat
Il numero più elevato di anni di vita in buona salute, nel 2023, è stato registrato a Malta (71,4 anni), seguito da Italia (69,1) e Bulgaria (68,6); quello più basso in Lituania (52,7 anni), Danimarca (56,3) e Finlandia (57,1). In media, in Ue, il numero di anni di anni di vita in buona salute per le donne in Ue è 63,3 anni e per gli uomini 62,8, ma se si considera l’aspettativa di vita alla nascita, gli uomini trascorrono una quota maggiore della loro più breve vita in buona salute.
Pronto soccorso e sanità italiana: tra cure, umanità e sfide
Lazio
Pronto soccorso e sanità italiana: tra cure, umanità e sfide
Dal malore improvviso in vacanza al ricovero d’urgenza al S. Eugenio di Roma, il racconto diretto di un’esperienza ospedaliera tra professionalità, umanità e organizzazione. Un viaggio che diventa occasione per riflettere sulle criticità e le eccellenze della sanità italiana: dalla frammentazione dei servizi e la sfida dell’invecchiamento, alle opportunità offerte dal PNRR, fino al valore imprescindibile del capitale umano
Grazia Labate
West Nile. Casi segnalati in sei Paesi europei dall’inizio del 2025
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West Nile. Casi segnalati in sei Paesi europei dall’inizio del 2025
Bulgaria, Francia, Grecia, Ungheria, Italia e Romania hanno notificato casi umani di infezione da virus del Nilo occidentale. I dati, raccolti dall’Ecdc, sono ancora preliminari e soggetti a revisione, ma puntano supportare le autorità sanitarie nella gestione della sicurezza delle donazioni di sangue e nell’applicazione delle direttive europee per il controllo del rischio infettivo
Professioni sanitarie, ddl rinviato: serve una svolta vera
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Professioni sanitarie, ddl rinviato: serve una svolta vera
Il Governo rinvia a settembre il ddl sulle professioni sanitarie, ancora carente su punti cruciali come lo scudo penale, la riforma delle specializzazioni e la valorizzazione del ruolo di tutte le categorie della salute. L’autore auspica una svolta radicale: riconoscere le professioni sanitarie come categoria speciale, dare più protagonismo nella programmazione e affrontare con decisione l’emergenza infermieristica
Saverio Proia
Presidenti dimissionari e commissari alla sanità
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Presidenti dimissionari e commissari alla sanità
Il Consiglio dei Ministri può riparare ad un tale inconveniente, che renderebbe nulli i DCA assunti. Lo può fare adottando un provvedimento di conferma, riconoscendo preliminarmente al Presidente dimissionato le capacità professionali e le esperienze previste per nomina di un commissario ad acta “laico” ovvero non Presidente della Giunta della Regione medesima.
Ettore Jorio
Distretti, Case della Comunità, ecologia della salute mentale: l’occasione da non perdere per realizzare azioni efficaci
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Distretti, Case della Comunità, ecologia della salute mentale: l’occasione da non perdere per realizzare azioni efficaci
Il Piano è un’occasione per rilanciare un nuovo modello di salute mentale di comunità, fondata sull’integrazione, sulla prossimità, sulla partecipazione e sul paradigma dell’Ecologia della Salute, superando quindi una visione ancora specialistico-clinica della salute mentale
P. Da Col. A. Trimarchi
Personale Ssn. Corte dei conti: dopo anni di calo aumentano le assunzioni ma il ricambio generazionale procede ancora a rilento
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Personale Ssn. Corte dei conti: dopo anni di calo aumentano le assunzioni ma il ricambio generazionale procede ancora a rilento
Nel 2023 il personale del SSN è aumentato del 2,8%, da 688mila a 701mila, una crescita significativa se confrontata con il passato recente (tra il 2019 e il 2010 il saldo era negativo per 39 mila unità). Tuttavia, l’età media resta elevata, stabilizzata oltre i 50 anni, a conferma di un mancato ricambio generazionale che ha colpito duramente il comparto negli ultimi due decenni. IL DOCUMENTO
Fumo. Eurostat: in Italia il 24% della popolazione è fumatrice. Un dato in linea con la media UE
Studi e Analisi
Fumo. Eurostat: in Italia il 24% della popolazione è fumatrice. Un dato in linea con la media UE
Nel 2023, il 24% degli italiani sopra i 15 anni fuma, un dato in linea con la media UE. Persistono differenze di genere: fuma il 28% degli uomini contro il 20% delle donne. La Svezia è il Paese con meno fumatori (8%), mentre Bulgaria, Grecia e Croazia registrano i tassi più alti. L’Italia si colloca a metà classifica, ma resta la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione per centrare gli obiettivi di salute pubblica dell’Agenda 2030.
Le regole ci sono e occorre solo rispettarle
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Le regole ci sono e occorre solo rispettarle
È giunto il momento di mettere le cose a posto e lo ben dice, meglio lo ben scrive Gerardo Anastasio dell’Anaao, che critica motivatamente lo "Schema tipo per il Protocollo di Intesa tra Regione e Università" elaborato dal MUR e offerto in lettura al ministero della salute e alla CRUI.
Ettore Jorio
Lea 2023: rispetto all’anno precedente va meglio la prevenzione, lieve calo per ospedale e territorio. Il Ministero pubblica la relazione definitiva con i dati di tutte le regioni
Studi e Analisi
Lea 2023: rispetto all’anno precedente va meglio la prevenzione, lieve calo per ospedale e territorio. Il Ministero pubblica la relazione definitiva con i dati di tutte le regioni
Dopo i dati macro pubblicati a febbraio il Ministero della Salute ha pubblicato la Relazione completa sull’andamento dei Lea 2023 basati sul Nuovo sistema di garanzia. Nel nuovo report ci sono i dati regione per regione e anche un’analisi generale sull’Italia che fa emergere come rispetto al 2022 sia migliorata l’area della Prevenzione mentre sono in lieve calo l’area distrettuale e quella ospedaliera. IL DOCUMENTO
La dieta degli italiani. Iss: “Cala la qualità e aumenta il consumo di cibi ultra-processati”
Studi e Analisi
La dieta degli italiani. Iss: “Cala la qualità e aumenta il consumo di cibi ultra-processati”
Uno studio dell’Iss, pubblicato su Frontiers in Nutrition, ha rilevato un aumento del consumo di alimenti ultra-processati in Italia, che pur rappresentando solo il 6% del cibo consumato in peso, forniscono il 23% dell’apporto energetico giornaliero. L’analisi, basata su dati dal 2005 al 2020, evidenzia un peggioramento della qualità della dieta tra gli adulti, mentre anziani e donne seguono abitudini alimentari più salutari.
Pnrr. Corte dei conti: avviati i cantieri per 1.168 Case della Comunità e 357 Ospedali di Comunità. Ma ora bisogna correre
Studi e Analisi
Pnrr. Corte dei conti: avviati i cantieri per 1.168 Case della Comunità e 357 Ospedali di Comunità. Ma ora bisogna correre
I dati rispettano i target Ue anche se sono state collaudate appena 58 Case e 17 Ospedali. Nel complesso sono state spese circa il 20% delle risorse previste. Ora bisognerà correre: c’è tempo un anno per chiudere tutti i cantieri e centrare la mission Pnrr. IL DOCUMENTO
Il Decreto Università e ciò che non convince
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Il Decreto Università e ciò che non convince
La legge di conversione del DL 90/2025 ha introdotto una disciplina discriminatoria per il personale delle Aou, creando disparità contrattuali tra dipendenti con le stesse mansioni. Il Tar Campania ha evidenziato le contraddizioni normative e la mancata regolarizzazione delle 30 Aou “sedicenti”, aprendo la via a possibili rilievi di incostituzionalità.
Ettore Jorio
Morbillo. L’alert dell’Iss: “Quasi un italiano su 10 suscettibile al virus, 20-40enni il gruppo più a rischio. Servono strategie vaccinali mirate con campagne di recupero rivolte agli adulti”
Studi e Analisi
Morbillo. L’alert dell’Iss: “Quasi un italiano su 10 suscettibile al virus, 20-40enni il gruppo più a rischio. Servono strategie vaccinali mirate con campagne di recupero rivolte agli adulti”
Nel 2025 il 9,2% della popolazione italiana è suscettibile al morbillo, e solo l’88,2% dei giovani sotto i 20 anni è immune. Il dato ha una grande variabilità regionale: per quanto riguarda la popolazione generale, le regioni del centro-nord registrano le percentuali più alte di suscettibili, mentre tra i giovani sotto i 20 anni la provincia di Bolzano e la Calabria risultano essere quelle con più soggetti suscettibili.
West Nile. Ecdc: focolai in espansione in Europa. In Italia il maggior numero di contagi
Studi e Analisi
West Nile. Ecdc: focolai in espansione in Europa. In Italia il maggior numero di contagi
La Grecia ha riportato nuovi casi in tre regioni, l’Italia in ben sette nuove aree territoriali, mentre la Romania ha individuato una nuova regione con trasmissione autoctona. Per la Bulgaria e la Francia, invece, si tratta dei primi casi umani autoctoni segnalati nella stagione
Sanità. Regioni sotto stress. Corte dei conti: “Fondi aumentano, ma restano disuguaglianze e criticità. Cruciale gestione efficiente della spesa”
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Sanità. Regioni sotto stress. Corte dei conti: “Fondi aumentano, ma restano disuguaglianze e criticità. Cruciale gestione efficiente della spesa”
Pubblicata la Relazione sulla gestione finanziaria delle Regioni/Province Autonome. “Persistono disavanzi, disuguaglianze territoriali e difficoltà aggravate da invecchiamento demografico e patologie croniche in crescita. La gestione efficiente della spesa resta quindi, osserva la Corte, una sfida cruciale per la sostenibilità del sistema”. IL DOCUMENTO
Relazioni al Parlamento in stallo: 7,5 anni di ritardo su dolore e palliative, stato sanitario fermo al 2022. La denuncia di SalutEquità
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Relazioni al Parlamento in stallo: 7,5 anni di ritardo su dolore e palliative, stato sanitario fermo al 2022. La denuncia di SalutEquità
Le relazioni sanitarie che il Ministero della Salute deve trasmettere al Parlamento registrano gravi ritardi, compromettendo trasparenza e qualità della programmazione. Tra i casi più critici, la legge su dolore e cure palliative con un buco informativo di 7,5 anni e la relazione sullo stato sanitario del Paese, ferma al 2022. Salutequità lancia l’allarme in vista della Legge di Bilancio e del nuovo Piano sanitario nazionale.
Ricerca. Eurostat: la Ue ha investito 128 mld nel 2024, stanziando il 7% dei fondi per R&S nella salute. Bene l’Italia sopra la media europea
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Ricerca. Eurostat: la Ue ha investito 128 mld nel 2024, stanziando il 7% dei fondi per R&S nella salute. Bene l’Italia sopra la media europea
L'Italia si colloca al di sopra della media europea di 20 euro pro capite, ai livelli della Germania, Svezia, Austria cioè a circa 25 euro pro capite, meglio della Francia che non raggiunge i 20, peggio di Danimarca, Norvegia e Lussemburgo che superano i 100 euro a cittadino.








