Studi e Analisi
Qualcosa di Sinistra, vi prego, per il Ssn
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Qualcosa di Sinistra, vi prego, per il Ssn
Ma per il neo-Ministro sarà lotta dura. Anche perché le armi che avrà a disposizione sono spuntate, le polveri bagnate sia da un quadro di finanza pubblica stringente sia da un regionalismo sempre più esigente, che da vent’anni ha via via depotenziato il ruolo decisionale nazionale affidando progressivamente tutte (o quasi) le leve di comando alle Regioni.
Fabrizio Gianfrate
Under 75 anni: due decessi su tre in Europa avrebbero potuto essere evitati con prevenzione ed interventi più efficaci. Analisi Eurostat/Ocse
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Under 75 anni: due decessi su tre in Europa avrebbero potuto essere evitati con prevenzione ed interventi più efficaci. Analisi Eurostat/Ocse
Secondo i dati 741.000 decessi avrebbero potuto essere evitati attraverso un efficace intervento pubblico sanitario e di prevenzione primaria e 422.000 decessi sarebbero stati trattabili attraverso un’assistenza sanitaria tempestiva e interventi efficaci. I NUOVI ELENCHI DI CAUSE PREVENIDBILI OCSE EUROSTAT.
L’informatore Scientifico del Farmaco: evoluzione della specie
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L’informatore Scientifico del Farmaco: evoluzione della specie
Per l’Isf potrebbe essere adottato l’approccio che è stato seguito dal Gruppo Intesa Sanpaolo con le Oo.Ss. con la sottoscrizione del Protocollo per lo sviluppo sostenibile del Gruppo. Si tratta, evidentemente del cosiddetto “contratto ibrido”, e, quindi, della sussistenza fra i medesimi soggetti “di due rapporti di lavoro: uno subordinato e uno autonomo”. Si tratta di un tema su cui sarebbe utile che le parti sociali del settore chimico-farmaceutico si confrontassero
Lorenzo Maratea, Maurizio Campagna
Maggiore attenzione alla nutrizione nei servizi sanitari può salvare 3,7 milioni di vite entro il 2025. Nuovo rapporto Oms
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Maggiore attenzione alla nutrizione nei servizi sanitari può salvare 3,7 milioni di vite entro il 2025. Nuovo rapporto Oms
Secondo il rapporto, l'assistenza sanitaria di base è il fondamento della copertura sanitaria universale; si tratta di un approccio dell'intera società alla salute e al benessere, incentrato sui bisogni e le preferenze di individui, famiglie e comunità. Scopo principale del rapporto è fornire una raccolta di azioni per affrontare la malnutrizione, di facile utilizzo per aiutare nei processi decisionali per l'integrazione degli interventi nutrizionali nelle politiche, strategie e piani sanitari nazionali basati su esigenze specifiche per paese e priorità globali. IL RAPPORTO OMS.
Spesa sanitaria. Italia sempre sotto la media Ue. Pubblico al palo, vola la spesa out of pocket dei cittadini. I nuovi numeri di Eurostat
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Italia sempre sotto la media Ue. Pubblico al palo, vola la spesa out of pocket dei cittadini. I nuovi numeri di Eurostat
Rapporto Eurostat sulla spesa sanitaria in Europa. La media è il 9,9% del Pil: al top la Francia con l'11,5%, il livello più basso in Romania con il 5% e l'Italia è all'8,9% tra pubblico e privato. Colpisce il dato della spesa out of pocklet. la media Ue è del 15%, l'Italia è al 22%. L'ospedale resta (quasi per tutti) la maggior fonte di spesa.
Oms. I decessi per demenza sono raddoppiati e gli incidenti stradali contano 5 milioni di vittime. In Italia bassa pianificazione familiare, ma servizi igienico sanitari di base quasi al top
Studi e Analisi
Oms. I decessi per demenza sono raddoppiati e gli incidenti stradali contano 5 milioni di vittime. In Italia bassa pianificazione familiare, ma servizi igienico sanitari di base quasi al top
L'Oms pubblica i dati disponibili nel 2019 (spesso però riferiti ad anni precedenti) che riguardano gli indicatori del SDGs 3 (sulla salute). L'Italia va bene rispetto al resto degli Stati memebri, anche se alcune politiche possono essere incrementate. IL RAPPORTO 2019.
Morbillo. Allarme Oms in Europa: già 90mila casi nel 2019. Arretrano Regno Unito, Grecia, Albania e Repubblica Ceca
Studi e Analisi
Morbillo. Allarme Oms in Europa: già 90mila casi nel 2019. Arretrano Regno Unito, Grecia, Albania e Repubblica Ceca
Le infezioni di morbillo nei primi sei mesi del 2019 avrebbero già superato quelle registrate in tutti i 12 mesi del 2018 (84 462). In Europa 35 Paesi, a fine 2018, hanno raggiunto lo stato di “eliminazione” della malattia o sono sulla strada per raggiungerlo, ma sono ben 4 i Paesi che, negli anni, si sono invece allontanati da questo traguardo. In 12 Paesi il morbillo resta una malattia endemica. Richiamo al vaccino per garantire l’immunità di gregge. Buone notizie, invece, sul fronte rosolia: 39 Paesi hanno raggiunto lo “stato di eliminazione” rispetto ai 37 del 2017. I DATI
Cancro e malattie del sistema circolatorio si confermano i big killer in Europa. Scende l’aspettativa di vita ma cala anche la mortalità infantile. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Cancro e malattie del sistema circolatorio si confermano i big killer in Europa. Scende l’aspettativa di vita ma cala anche la mortalità infantile. I dati Eurostat
Pubblicato dall’Istituto di statistica europeo un vero e proprio atlante dei decessi in Europa per tassi e genere (2017) e le cause (2016). Italia in media Ue per numero di decessi ogni 100.000 abitati, ma anche se non con grandi cifre detiene il record delle morti per epatite, neoplasie del fegato e malattie del sangue. Agli ultimi posti in Europa invece tra le “cause esterne” per aggressioni, avvelenamenti, suicidi e cadute. TUTTI I DATI PER SINGOLA CAUSA DI MORTE – TUTTI I DATI PER SINGOLA CAUSA DI MORTE “ESTERNA”
Pfas. Il caso Veneto sotto la lente dell’Iss. Ecco il primo studio sull’esposizione alimentare
Studi e Analisi
Pfas. Il caso Veneto sotto la lente dell’Iss. Ecco il primo studio sull’esposizione alimentare
Lo studio evidenzia che l’acqua ad uso idropotabile è il principale veicolo dell’esposizione; gli alimenti prodotti localmente (soprattutto latte, uova e prodotti a base di uova, pesce) contribuiscono in maniera inferiore. Il sottogruppo di popolazione con esposizione più elevata è rappresentato dai soggetti che consumano alimenti locali/autoprodotti, soprattutto alimenti di origine animale (uova, carne bovina) e contemporaneamente consumano a scopo potabile acqua di pozzo autonomo: in tal caso si possono raggiungere livelli espositivi elevati, soprattutto di PFOA, nella zona rossa A.
Dipartimento Sicurezza Alimentare dell'Iss
Le CAR-T, prospettive e problemi di una nuova e promettente strategia terapeutica
Studi e Analisi
Le CAR-T, prospettive e problemi di una nuova e promettente strategia terapeutica
Uno dei principali problemi clinici da risolvere è quello degli effetti collaterali, che possono apparire in circa il 25% dei pazienti. La ragione di questo risiede nella modifica delle cellule T che, essendo attive, possono dare luogo ad una sindrome da rilascio di citochine. Fortunatamente i ricercatori hanno già fatto dei passi avanti in questo campo. Dal lato economico c'è poi un problema di copertura dei costi ($475.000 il trattamento della Novartis, $373.000 quello della Gilead).
Grazia Labate
Cellulari e cancro, nessun aumento di rischio associato. La conferma nel rapporto Istisan
Studi e Analisi
Cellulari e cancro, nessun aumento di rischio associato. La conferma nel rapporto Istisan
I ricercatori italiani hanno passato al setaccio gli studi pubblicati tra il 1999 e il 2017 confermando la mancanza di associazione tra l’uso del cellulare per le chiamate vocali e l’incidenza di neoplasie. Anche l’andamento dei tumori cerebrali negli ultimi 30 anni non risulta coerente con l’impressionante diffusione dell'uso dei telefonini nello stesso periodo. Restano però da verificare gli effetti delle radiofrequenze quando l’uso del cellulare inizia durante l’infanzia e sullo sviluppo dei tumori a più lenta crescita. IL RAPPORTO
Uk/2. Il segretario alla Salute Hancock: “Investiremo in sanità anche senza accordo su Brexit”
Studi e Analisi
Uk/2. Il segretario alla Salute Hancock: “Investiremo in sanità anche senza accordo su Brexit”
Così il segretario alla Salute anticipando il piano di spesa deciso con il premier Boris Johnson. Downing Street ha pubblicato un elenco di 20 progetti ospedalieri che beneficeranno di un programma di potenziamento di £ 850 milioni, onorando una promessa fatta da Johnson nel suo primo discorso come primo ministro meno di due settimane fa. Il resto di £ 1,8 mld sarà speso per altri progetti del NHS in Inghilterra, mentre la Scozia riceverà £ 180 mln, Galles £ 110 mln e l’Irlanda del Nord £ 60 mln.
Grazia Labate
Sicurezza alimentare. Pesticidi nello 0,9% degli alimenti controllati. Il report del Ministero
Studi e Analisi
Sicurezza alimentare. Pesticidi nello 0,9% degli alimenti controllati. Il report del Ministero
Il report contiene le elaborazioni relative ai risultati dei controlli dei residui di pesticidi in alimenti per l’anno 2017 sull’ortofrutta, sui cereali, su alcuni prodotti trasformati, quali olio e vino, costituenti importanti della dieta italiana e mediterranea, le elaborazioni riguardanti i baby food, quelle relative ad altri prodotti (trasformati di frutta, ortaggi, cereali, le spezie, i semi , etc). IL REPORT
Uk/1. Il premier Johnson promette 1,8 mld di sterline per incrementare il servizio sanitario
Studi e Analisi
Uk/1. Il premier Johnson promette 1,8 mld di sterline per incrementare il servizio sanitario
Se il Governo vuol durare e mantenere i consensi non se la può cavare con 1,8 miliardi di sterline che risultano per l’entità dei problemi del NHS una specie di specchietto per le allodole. Staremo a vedere oggi quali saranno le coperture e se in autunno nel budget per il prossimo anno ci saranno gli investimenti necessari e se a coprirli Boris Johnson tirerà fuori la sua vecchia idea di una tassa di scopo per mantenere il NHS.
Grazia Labate
“Al Sud meno personale e posti letto. Serve piano straordinario di investimenti per la sanità”. L’appello della Svimez
Studi e Analisi
“Al Sud meno personale e posti letto. Serve piano straordinario di investimenti per la sanità”. L’appello della Svimez
L’Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno lancia l’allarme nelle sue anticipazioni del Rapporto 2019. “Il divario nei servizi è dovuto soprattutto ad una minore quantità e qualità delle infrastrutture sociali e riguarda diritti fondamentali di cittadinanza: in termini di sicurezza, di adeguati standard di istruzione, di idoneità di servizi sanitari e di cura”. LE SLIDE
Eurostat. In Spagna e Italia le mamme “più anziane”: quasi il 9% ha il primo figlio a 40 o più anni
Studi e Analisi
Eurostat. In Spagna e Italia le mamme “più anziane”: quasi il 9% ha il primo figlio a 40 o più anni
In ambedue i Paesi si registrano le percentuali più elevate di primi nati da madri in età pari o superiore ai 40 anni. L’età media delle mamme europee è comunque nel 92% dei casi tra i 20 e i 39 anni. Prima dei 20 anni si diventa mamma in percentuali significative (sopra il 10%) solo in Bulgaria e Romania. In Italia solo l’1,1% delle neo mamme ha meno di 20 anni.
Calabria terra di nessuno
Calabria
Calabria terra di nessuno
Questa regione è divenuta una zona franca al rovescio ove anziché godere dei privilegi ovvero dei benefici utili all'incremento della sua ricchezza sociale ad usufruirne sono soltanto i disonesti, gli incapaci e chi attraverso loro si arricchisce più o meno indebitamente
Ettore Jorio
Piano nazionale liste d’attesa. Il punto dopo l’approvazione dell’intesa di febbraio
Studi e Analisi
Piano nazionale liste d’attesa. Il punto dopo l’approvazione dell’intesa di febbraio
È il tema sul quale si gioca il rapporto di fiducia tra cittadini, professionisti, Istituzioni e Ssn. Per questo va affrontato mettendo al centro veramente la garanzia del diritto all’accesso alle prestazioni sanitarie e non altri interessi che nulla hanno a che vedere con i diritti dei pazienti. E il Ministero non dovrà solo registrare gli adempimenti formali delle Regioni (ad oggi quattro non l'hanno ancora adottato), altrimenti si corre il serio rischio che i diritti rimangono solo belle parole e che le disuguaglianze continueranno ad aumentare
Tonino Aceti
Mobilità sanitaria. Report Gimbe: “Un giro d’affari da 4,6 mld. E Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna sono quelle che incassano di più”
Studi e Analisi
Mobilità sanitaria. Report Gimbe: “Un giro d’affari da 4,6 mld. E Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna sono quelle che incassano di più”
Report della Fondazione che analizza crediti, debiti e saldi delle regioni sulla mobilità sanitaria 2017 documentando un fenomeno dalle enormi implicazioni sanitarie, sociali, etiche ed economiche che coinvolge ogni anno quasi un milione di pazienti, oltre ai familiari. “Il fiume di denaro scorre prevalentemente da sud a nord: infatti l’88% del saldo in attivo alimenta le casse di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto e il 77% di quello passivo grava su puglia, Sicilia, Lazio, Calabria e Campania”. IL REPORT
Epatite. In Italia record di decessi: 2.745 morti, pari al 41,5% di quelli registrati nella UE
Studi e Analisi
Epatite. In Italia record di decessi: 2.745 morti, pari al 41,5% di quelli registrati nella UE
A fornire il dato è Eurostat, in occasione della giornata mondiale dell’epatite (28 luglio). In tutta la Ue i morti sono stati 6.610 con un tasso di 12,6 casi per milione di abitanti. In Italia il tasso balza invece a ben 37,7 casi per milione, anche se in diminuzione di 2,5 casi per milione rispetto al 2014. Più elevata la mortalità tra i maschi con 42,5 decessi per milione a fronte dei 32,9 decessi registrati nella popolazione femminile.
L’Oms boccia le sigarette elettroniche: “Non è vero che siano meno dannose rispetto ai prodotti convenzionali del tabacco”.
Studi e Analisi
L’Oms boccia le sigarette elettroniche: “Non è vero che siano meno dannose rispetto ai prodotti convenzionali del tabacco”.
Questi prodotti "non sono privi di rischi e l'impatto a lungo termine sulla salute e sulla mortalità è ancora sconosciuto. Esistono prove indipendenti insufficienti per sostenere che l'uso di questi prodotti possa aiutare le persone a smettere di usare il tabacco convenzionale". Viene inoltre lanciato un allarme riguardo al "rischio che rappresentano per i non fumatori che iniziano a usarle, in particolare i giovani". L'Oms ha inoltre sollecitato un aumento dei servizi per chi intende smettere di fumare, osservando che ha la possibilità di accedervi "solo il 30% della popolazione mondiali". IL RAPPORTO
Lettera aperta al futuro Generale dell’Ordine Camilliano
Studi e Analisi
Lettera aperta al futuro Generale dell’Ordine Camilliano
Con questa Lettera aperta voglio lanciare al futuro Generale dell’Ordine Camilliano l’appello per la riapertura del Camillianum di Roma, e invitare tutti i Camilliani coinvolti nell’elezione di controllare che il punto sia nel programma del candidato alla posizione e abbia priorità massima
Maurizio Mori
Regionalismo e commissariamenti. Il caso Calabria (ma non solo)
Calabria
Regionalismo e commissariamenti. Il caso Calabria (ma non solo)
Decenni di commissariamento inutili in tutti sensi rivendicano una disciplina nuova ed efficiente che, allorquando provveda alla sostituzione degli organi di governo regionale e locale, garantisca il risultato, sino ad oggi - in alcuni casi - è sensibilmente peggiorativo di quello iniziale
Ettore Jorio
Come intervenire per non ‘scaricare’ sulle famiglie il peso dell’assistenza
Studi e Analisi
Come intervenire per non ‘scaricare’ sulle famiglie il peso dell’assistenza
Occorre investire di più sui servizi di assistenza territoriale ed integrare quel formidabile sistema informale che è rappresentato dalle libere associazioni, dal mondo del volontariato e dagli enti con finalità religiosa all’interno di un sistema a rete sperimentando formule spendibili di long term care ad elevata integrazione socio-sanitaria senza bisogno di medicalizzarle. Ed occorre individuare un'unica regìa istituzionale dedicata a questo settore della cura
Fabio Cembrani
Ticket: in tutto quasi 3 miliardi nel 2018 ed è boom per quello che si paga per avere il farmaco branded
Studi e Analisi
Ticket: in tutto quasi 3 miliardi nel 2018 ed è boom per quello che si paga per avere il farmaco branded
L'Osservatorio Gimbe ha analizzato i dati sul ticket della Corte dei conti e dell'ultimo rapporto Osmed di Aifa. In tutto quasi 50 euro pro-capite l'ammontare della compartecipazione alla spesa per farmaci, visite, analisi e pronto soccorso. In progressiva riduzione i ticket per prestazioni specialistiche e quota fissa ricetta farmaci, in aumento quelli per l’acquisto di farmaci di marca che da solo rappresenta il 38% di tutti i ticket. IL RAPPORTO.
Spesa farmaceutica. Ecco perché (nonostante i dati Ocse) in Italia si spende meno che negli altri Paesi europei
Studi e Analisi
Spesa farmaceutica. Ecco perché (nonostante i dati Ocse) in Italia si spende meno che negli altri Paesi europei
Leggendo gli ultimi dati Ocse sembrerebbe la spesa in farmaci italiana sia superiore alla media. Da una analisi più approfondita, però, emerge che il dato è raccolto in maniera difforme: basti dire che solo in alcuni Paesi (come nel caso italiano) è inclusa la spesa ospedaliera e l’IVA (in alcuni Paesi i farmaci ne sono esenti). E i conti vanno quindi rivisti
Barbara Polistena e Daniela d'Angela
Istat: Cresce numero ‘centenari’: nel 2019 sono quasi 15 mila
Studi e Analisi
Istat: Cresce numero ‘centenari’: nel 2019 sono quasi 15 mila
Nell’84% dei casi sono donne. In dieci anni (2009-2019) i centenari sono passati da 11 mila a oltre 14 mila, quelli di 105 anni e oltre sono più che raddoppiati, da 472 a 1.112, con un incremento del 136%. LO STUDIO
Autonomia differenziata: schema Ponzi o convergenze parallele?
Studi e Analisi
Autonomia differenziata: schema Ponzi o convergenze parallele?
Il nodo gordiano dell’Autonomia Differenziata è storico per il federalismo, quello fiscale, “le nostre tasse a casa nostra”. Nel caso andasse in porto, che raccontare al Sud, serbatoio elettorale di una parte ma in crescita e necessario per l’altra, baciamani inclusi? Comunque vada, sarà il festival degli arzigogoli comunicativi rassicuranti, del “ma anche”, Nord con più risorse e Sud che non ci perde, supercazzole trionfalistiche di risultati storici e vantaggi per tutti
Fabrizio Gianfrate
A chi dà fastidio che i filosofi si occupino di medicina?
Stati Generali della professione medica
A chi dà fastidio che i filosofi si occupino di medicina?
Nei giorni scorsi il dottor Nejrotti è intervenuto sulla questione medica. Il tratto che più mi colpisce dell’articolo è il suo spiccato negazionismo. Quindi la crisi del medico viene declassata a un problemino facilmente risolvibile con poche misure, la crisi della medicina non esiste, il paradigma positivista diventa un tabù. Gli stati generali una esagerazione della Fnomceo
Ivan Cavicchi
Privacy e dati sensibili. Ma i nostri sanitari conoscono la legge?
Studi e Analisi
Privacy e dati sensibili. Ma i nostri sanitari conoscono la legge?
I dati personali particolari (ex sensibili) possono essere trattati solo con il consenso esplicito della persona assistita. Quanto accaduto ad Alessandria, con l'inserimento dell'orientamento sessuale di un paziente nella lettera di dimissioni, sembra manifestare una plateale ignoranza della normativa sulla privacy (la prima legge sulla privacy è del 1996) da parte del personale sanitario che dovrebbe, anche per disposto deontologico, proteggere la riservatezza dei propri assistiti
Luca Benci








