Studi e Analisi
Tumori. Nel 2018 diagnosticati 18 milioni di casi nel mondo. Ma nei prossimi 20 anni aumenteranno del 40%. Il rapporto ‘Cancer Atlas’
Studi e Analisi
Tumori. Nel 2018 diagnosticati 18 milioni di casi nel mondo. Ma nei prossimi 20 anni aumenteranno del 40%. Il rapporto ‘Cancer Atlas’
Nel mondo il tumore ai polmoni è sia quello più diagnosticato, che il responsabile del maggior numero di decessi. In Italia la casistica rispecchia il quadro europeo: tra le donne il tumore più diffuso è quello al seno (responsabile anche del maggior numero di decessi), mentre tra gli uomini quello alla prostata (il numero più alto di decessi è invece dovuto al tumore del polmone). IL RAPPORTO
Roberta De Angelis
Con la disabilità aumenta il rischio di povertà o esclusione sociale. Nell’Ue il 28,7% della popolazione ha limitazioni, in Italia il 30%
Studi e Analisi
Con la disabilità aumenta il rischio di povertà o esclusione sociale. Nell’Ue il 28,7% della popolazione ha limitazioni, in Italia il 30%
Secondo un'analisi Eurostat la percentuale di persone con disabilità a rischio di povertà o esclusione sociale varia dal 18,4% in Slovacchia (dati 2017), dal 21,0% in Francia e dal 21,7% in Austria al 43,0% in Lituania, dal 43,6% in Lettonia, con un picco del 49,4% in Bulgaria. L’Italia è al 30%, al pari di Malta e Svezia, al quattordicesimo posto in classifica nell’Ue e comunque al di sopra della media dell’Unione di 0,3 punti percentuali.
I robot in aiuto degli anziani: al traguardo il progetto europeo, a guida italiana, MOVE CARE
Lombardia
I robot in aiuto degli anziani: al traguardo il progetto europeo, a guida italiana, MOVE CARE
In Italia e Spagna sta per iniziare la fase di test del progetto europeo nell'ambito del programma Horizon2020, in cui l'Università degli Studi di Milano è capofila di un consorzio che coinvolge 14 enti, tra cui il Politecnico di Milano e la Fondazione Irccs Ca' Granda Policlinico di Milano. Robot 'amici' degli anziani entreranno nelle case di riposo e nelle abitazioni di chi vive solo, per migliorarne la qualità di vita e rallentarne il declino psico-fisico con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e dell'Internet delle cose.
Grazia Labate
Fake news in sanità. Quelle sui vaccini le più numerose e il 60% degli utenti social le condivide. Indagine del Ceis Tor Vergata
Studi e Analisi
Fake news in sanità. Quelle sui vaccini le più numerose e il 60% degli utenti social le condivide. Indagine del Ceis Tor Vergata
L’indagine ha coinvolto oltre 1.600 partecipanti, poi divisi in due gruppi. Uno in cui erano dichiarate le fake news con dei flag specifici e uno in cui le notizie false non erano indicate. Mediamente il 60% dei soggetti intervistati condividerebbe la fake news proposta anche se solo poco più della metà la ritiene veritiera. Mennini (Ceis-Eehta): “La disinformazione produce costi sociali ed economici altissimi, servono strumenti per contrastare le fake news e gli effetti distorsivi che generano. L’impatto di una notizia falsa, soprattutto in sanità, lo si paga in vite umane”.
Tumore al seno. Quasi una donna su tre non è curata in una Breast Unit
Studi e Analisi
Tumore al seno. Quasi una donna su tre non è curata in una Breast Unit
Né riceve le informazioni necessarie per poter scegliere con consapevolezza dove rivolgersi. È quanto emerge dalla prima ricognizione sulla percezione della qualità dei percorsi di cura da parte delle pazienti condotta dall’Istituto di Ricerca SWG e presentata oggi al Senato da Europa Donna Italia nell’ambito della Campagna “Chiedo di +”. Presentate le 10 richieste delle pazienti per una cura più appropriata e tempestiva
Obesità. “In Italia il 25% dei bambini e degli adolescenti è in eccesso di peso. Ma il trend è in calo”. I nuovi dati Istat
Studi e Analisi
Obesità. “In Italia il 25% dei bambini e degli adolescenti è in eccesso di peso. Ma il trend è in calo”. I nuovi dati Istat
Sono 2 milioni e 130 mila bambini e adolescenti in eccesso di peso. Il numero maggiore al Sud. Il 74,2% consuma frutta e/o verdura ogni giorno, ma solo il 12,6% arriva a 4 o più porzioni. Nonostante il trend decrescente, ben un quarto dei bambini e degli adolescenti consuma quotidianamente dolci e bevande gassate, il 13,8% snack salati. Il 40% dei ragazzi non fa sport. IL REPORT
Se la disabilità fa rima con povertà. Eurostat: “Una persona con limitazioni su 3 a rischio”
Studi e Analisi
Se la disabilità fa rima con povertà. Eurostat: “Una persona con limitazioni su 3 a rischio”
L’Istituto europeo di statistica rileva come nel 2018, circa il 28,7% della popolazione dell'UE con disabilità (di età pari o superiore a 16 anni) era a rischio di povertà o esclusione sociale, rispetto al 19,2% di quelli senza limitazioni. Italia poco sopra la media con il 30% dei disabili a rischio povertà.
Violenza sulle donne. Nel 2017 in 43.500 si sono rivolte ai centri antiviolenza. Dalla prima indagine dell’Istat molte differenze regionali
Studi e Analisi
Violenza sulle donne. Nel 2017 in 43.500 si sono rivolte ai centri antiviolenza. Dalla prima indagine dell’Istat molte differenze regionali
Mediamente sono 172 le donne accolte in ogni Centro (il 25,7% dei Centri ha avuto un’utenza inferiore a 40 donne, il 6,7% superiore a 500), 115 in media quante hanno iniziato un percorso di uscita dalla violenza. Ma la variabilità territoriale è elevatissima: il tasso di accoglienza è di 22,5 per 10mila le donne accolte dai Centri del Nord-Est e di 18,8 per 10mila nel Centro Italia. IL RAPPORTO
Caro ministro Speranza, senza riforme la sanità morirà d’infarto
Studi e Analisi
Caro ministro Speranza, senza riforme la sanità morirà d’infarto
Le linee programmatiche presentate in Parlamento la scorsa settimana rientrano in pieno in quel genere di politiche che pensano di affrontare le complessità della sanità in modo omeostatico semplicemente amministrandola meglio, rattoppando qua e là qualche smagliatura, rimediando un po’ di soldi per dare qualche contentino. Ma andando avanti così, come 50 anni fa con le mutue, possono portare all’infarto del sistema
Ivan Cavicchi
L’Oms punta sulla salute digitale: un gruppo di esperti convocati a Ginevra da tutto il mondo
Studi e Analisi
L’Oms punta sulla salute digitale: un gruppo di esperti convocati a Ginevra da tutto il mondo
La riunione di due giorni presso la sede Oms a Ginevra ha portato a un piano d'azione concordato per concentrare le attività e le priorità del gruppo di esperti nei prossimi due anni. L'incontro si è concentrato sulla migliore definizione del ruolo dell'Oms nel sostenere la trasformazione digitale globale. I membri provengono da settori della salute digitale, tra cui intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata, innovazione biomedica, chirurgia robotica e tecnologie indossabili; sono rappresentati anche esperti in salute e benessere, etica, governance, sicurezza, economia e diritto. LA RISOLUZIONE SUL DIGITALE DELL'ASSEMBLEA MONDIALE DELLA SANITA'
Morti sul lavoro. Più della metà avvengono sulla “strada”
Studi e Analisi
Morti sul lavoro. Più della metà avvengono sulla “strada”
Delle 704 morti sul lavoro accertate dall’Inail nel 2018, infatti, ben 412, pari al 58,5% del totale, hanno visto il coinvolgimento di un mezzo di trasporto. A confermare la pericolosità del “rischio strada” è anche l’incidenza di casi mortali sul totale degli infortuni, che è molto più alta in quelli stradali rispetto a quelli non stradali, con conseguenze più gravi anche per i feriti
Domenico Della Porta
Dall’Ospedale di comunità alle Case della salute. Esperienze regionali a confronto
Studi e Analisi
Dall’Ospedale di comunità alle Case della salute. Esperienze regionali a confronto
Se ne occupa un volume appena pubblicato, "Ospedali di Comunità, Case della Salute e Cure Primarie: esperienze regionali e confronti", a cura di Giorgio Banchieri, Francesco Colavita e Giuseppe Massaro, che raccoglie contributi di ricercatori e manager del panorama sanitario nazionale. Obiettivo, quello di far emergere come ogni Sistema Regionale abbia programmato e organizzato, negli ultimi anni, le strutture intermedie secondo proprie esigenze interne
Negli ultimi 10 anni quasi 1 milione di accessi in meno, tagli ad ambulanze, strutture e ricoveri, ma più posti letto di rianimazione. Ecco come sono cambiati i Pronto soccorso italiani
Studi e Analisi
Negli ultimi 10 anni quasi 1 milione di accessi in meno, tagli ad ambulanze, strutture e ricoveri, ma più posti letto di rianimazione. Ecco come sono cambiati i Pronto soccorso italiani
Scende anche il numero delle ambulanze che hanno il medico a bordo. Tagliati oltre 100 Pronto soccorsi. Ma sono aumentati quelli pediatrici. Ecco l’analisi di Quotidiano Sanità in base ai dati del Ministero della Salute su com’è cambiato il settore dell’Emergenza-Urgenza tra il 2007 e il 2017. Il 55% degli ospedali pubblici risulta comunque dotato di un dipartimento di emergenza e oltre la metà del totale degli istituti (65,4%) di un centro di rianimazione. Il pronto soccorso è presente nel 79,9% degli ospedali. Il pronto soccorso pediatrico è invece presente nel 17,4% degli ospedali
Luciano Fassari
Brexit sempre più incerta. E per la sanità cosa succederà?
Studi e Analisi
Brexit sempre più incerta. E per la sanità cosa succederà?
Dalla carenza di personale ai medicinali, sono molte le preoccupazioni degli analisti per la sanità britannica in vista di una Brexit ancora molto incerta nelle sue dinamiche. Ed ora tutta la partita potrebbe comunque essere rimandata a gennaio 2020 con la possibilità di elezioni anticipate a dicembre che potrebbero rimescolare le carte. Ecco cosa si teme e cosa potrebbe accadere
Grazia Labate
Violenza contro gli operatori sanitari. L’equiparazione ai pubblici ufficiali è superflua
Studi e Analisi
Violenza contro gli operatori sanitari. L’equiparazione ai pubblici ufficiali è superflua
Il legislatore non ha sostanzialmente preso in considerazione le qualifiche pubblicistiche di pubblico ufficiale e di incaricato di pubblico servizio attribuite al personale sanitario. E la scelta risulta sostanzialmente corretta
Luca Benci
Federalismo in sanità. Cittadinanzattiva-Tdm. “Un Paese unito dalle liste di attesa e frammentato su diritti e servizi”
Studi e Analisi
Federalismo in sanità. Cittadinanzattiva-Tdm. “Un Paese unito dalle liste di attesa e frammentato su diritti e servizi”
È ancora poco trasparente la pubblicazione dei tempi di attesa sui portali delle Regioni. Il Piano nazionale della cronicità è assente in Basilicata, Campania, Sicilia e Sardegna. E al Sud non decollano gli equivalenti.Cittadinanzattiva chiede che cittadini e pazienti siano coinvolti in un percorso di partecipazione sulle proposte di autonomia differenziata. LA SINTESI DEL RAPPORTO
Influenza. Tutti la conoscono, ma pochi la temono. Presentata la ricerca del Censis sugli over50
Studi e Analisi
Influenza. Tutti la conoscono, ma pochi la temono. Presentata la ricerca del Censis sugli over50
Il 53% degli over 50 sa che può essere molto grave per gli anziani e i malati cronici. E il 43% sa che può avere anche complicanze letali. Ma il 58% la teme poco o per niente. Solo il 4,4% ammette di avere molta paura dell’influenza. Anche tra i più anziani il valore resta basso (il 4,9% tra i 65-74enni). A non temerla per niente sono le persone con un livello d’istruzione meno elevato (24,3%) e quelle con più di 75 anni (25,8%).
Al Forum Risk Management si parla di infezioni, sepsi e infection control: un nuovo paradigma
Forum Risk Management 2019
Al Forum Risk Management si parla di infezioni, sepsi e infection control: un nuovo paradigma
Previsto il Corso Ecm su Infezioni, Sepsi e Shock settico. Quest’anno il Corso ha per titolo: “Infezione, Sepsi ed Infection Control: un nuovo paradigma” proprio perché ai due workflow: quello dell’Infezione e quello della Sepsi si aggiunge quello dell’Infection, Prevention, Control and Surveillance. Il percorso formativo si svilupperà su otto sessioni, tutte accreditate Ecm, dal 26 al 29 Novembre 2019
Giorgio Tulli
Regione che vai, ticket che trovi. Ecco la mappa della più evidente disuguaglianza in sanità
Studi e Analisi
Regione che vai, ticket che trovi. Ecco la mappa della più evidente disuguaglianza in sanità
Farmaceutica, specialistica e superticket a macchia di leopardo tra le Regioni. E i cittadini pagano cifre diverse in base alla loro residenza, spesso rinunciando alle cure o preferendo il privato che a volte costa meno. La proposta del ministro della Salute di abrogare il superticket va nella giusta direzione e anche l'idea della rimodulazione degli altri risponde a quanto scritto nel Patto per la salute 2014-2016, ma finora mai applicato. Ecco la situazione Regione per Regione
Tonino Aceti
Droghe. La Cocaina è la più consumata in Italia. Lo dice il primo studio mondiale che ha analizzato i reflui urbani
Studi e Analisi
Droghe. La Cocaina è la più consumata in Italia. Lo dice il primo studio mondiale che ha analizzato i reflui urbani
Lo studio ha utilizzato il metodo messo a punto dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri nel 2005, che consiste nell’analisi dei metaboliti urinari delle droghe d’abuso nei reflui urbani e nella successiva stima dei consumi nella popolazione. LO STUDIO
Oms: stop all’avvelenamento da piombo. In un anno 1 milione di morti e persi 24,4 milioni di anni di vita in buona salute
Studi e Analisi
Oms: stop all’avvelenamento da piombo. In un anno 1 milione di morti e persi 24,4 milioni di anni di vita in buona salute
Dal 20 al 26 ottobre iniziative in tutto il mondo per la settimana internazionale di prevenzione dell'avvelenamento da piombo, con particolare attenzione all'eliminazione della vernice al piombo, fonte importante di esposizione al piombo domestico, in particolare nei bambini. Nel 2017 il piombo ha causato 1,06 milioni di decessi e 24,4 milioni di anni persi per invalidità e morte a causa di effetti a lungo termine sulla salute, con il più alto onere nelle regioni in via di sviluppo.
Copertura sanitaria universale: i parlamentari di 179 Paesi hanno votato una risoluzione per il suo raggiungimento entro il 2030
Studi e Analisi
Copertura sanitaria universale: i parlamentari di 179 Paesi hanno votato una risoluzione per il suo raggiungimento entro il 2030
La risoluzione è stata votata all'unanimità dall'Unione interparlamentare (IPU) e segue quella adottatata dalle Nazioni Unite lo scorso settembre. Tedros Adhanom Ghebreyesus (DG Oms): "Ora è il momento di trasformare questi impegni in risultati sulla salute". La risoluzione termina con una richiesta all'Oms di collaborare con l'IPU e altri partner per sostenere l'attuazione della risoluzione a livello globale, regionale e nazionale e per monitorare i progressi.
In Italia oltre 1,2 milioni di bambini in povertà assoluta. Sono tre volte in più rispetto a dieci anni fa. Il rapporto di Save the Children
Studi e Analisi
In Italia oltre 1,2 milioni di bambini in povertà assoluta. Sono tre volte in più rispetto a dieci anni fa. Il rapporto di Save the Children
Bambini senza un’alimentazione adeguata né una casa: circa 500mila sotto i 15 anni non consumano regolarmente pasti proteici e 280mila sono costretti ad un’alimentazione povera sia di proteine che di verdure. In caduta libera il numero delle nascite. I dati del X Atlante dell’infanzia a rischio diffuso in dieci città in occasione della campagna “Illuminiamo il futuro”. IL RAPPORTO.
Forum risk management. Prime certificazioni professionali dei clinical risk manager e direzione centri per gestione rischio sanitario
Forum Risk Management 2019
Forum risk management. Prime certificazioni professionali dei clinical risk manager e direzione centri per gestione rischio sanitario
Le competenze in materia di sicurezza e qualità delle cure sono ormai presenti, non solo da medici, ma anche da professionisti provenienti da altre aree disciplinari, in primis gli infermieri, ma anche i farmacisti, psicologi, sociologi, ingegneri. In particolare, in ambiti della ricerca sulla patient safety, psicologi, ingegneri e sociologi hanno dato importanti contributi dottrinari e di ricerca ma, diverse e non assimilabili, sono le funzioni operative all'interno di strutture sanitarie
L’importanza dei nuovi determinanti della salute
Studi e Analisi
L’importanza dei nuovi determinanti della salute
L'Italia, come spiegato dall'assistant director-general dell'Oms Ranieri Guerra, è uno dei paesi più infelici al mondo. Un determinante il cui peso compromette indubbiamente lo stato di salute. Accanto ai determinanti di salute tradizionale, c'è poi il determinante legale. Il determinante legale di salute spiega come si creano le leggi, come si mettono in pratica e come si fanno rispettare.
Domenico Della Porta
Sicurezza e prevenzione del rischio per una sanità che cambia al Forum Risk Management 2019
Forum Risk Management 2019
Sicurezza e prevenzione del rischio per una sanità che cambia al Forum Risk Management 2019
Il risk management, come elemento innovativo e driver del cambiamento in sanità, è sin dalla prima edizione, la linea portante di sviluppo del Forum. L’edizione 2019 conferma una presenza importante di eventi dedicati al tema. Due sono gli elementi che fanno da motore all’organizzazione delle numerose sessioni: l’applicazione della legge 24/2017 e la Risoluzione Onu che istituisce il 17 settembre come Giornata Mondiale per la Sicurezza delle Cure
Sara Albolino
Intervista a Spandonaro (Crea Sanità): “I 2 mld in più alla sanità? Una buona notizia ma non bastano a colmare il gap con altri Paesi Ue”
Forum Risk Management 2019
Intervista a Spandonaro (Crea Sanità): “I 2 mld in più alla sanità? Una buona notizia ma non bastano a colmare il gap con altri Paesi Ue”
A colloquio con il professore di Economia Sanitaria di Tor Vergata e presidente del Crea Sanità che sarà uno dei protagonisti del Forum Risk Management 2019. “Smettiamo di guardare la sanità solo dal punto di vista dell’assistenza. La politica lavori veramente per rendere la salute un investimento puntando su ricerca e innovazione”
Luciano Fassari
Sangue. Cns: “Nel 2018 raggiunta l’autosufficienza con solidarietà tra regioni. Scambiate 70mila sacche, Lazio e Sardegna le più bisognose”
Studi e Analisi
Sangue. Cns: “Nel 2018 raggiunta l’autosufficienza con solidarietà tra regioni. Scambiate 70mila sacche, Lazio e Sardegna le più bisognose”
Lo scorso anno la produzione di globuli rossi è stata di 42,2 unità ogni mille abitanti, stabile rispetto all’anno precedente. La maggior parte della compensazione interregionale è andata a Lazio e Sardegna. Rispetto al 2017, la Campania, la Basilicata, la Sardegna, il Lazio e la Sicilia presentano una dipendenza maggiore dalle unità prodotte nelle altre regioni, mentre nel 2018 si è ridotta per l’Abruzzo e la Toscana. Migliora l’autosufficienza per i plasmaderivati.
Nella prevenzione si investe ancora troppo poco
Studi e Analisi
Nella prevenzione si investe ancora troppo poco
Ad oggi le risorse destinate alla prevenzione sfiorano a stento la metà del 5% del Fondo sanitario nazionale indicato dalla specifica programmazione statale. Per questo è indispensabile incrementare la capacità degli operatori della Prevenzione Primaria di sviluppare le azioni tese a migliorare nella popolazione tutte le abitudini di vita salutari ed individuare e contenere i fattori di rischio ambientali, compresi quelli lavorativi
Domenico Della Porta
Investire nei big data e nella connected care si può e si deve
Studi e Analisi
Investire nei big data e nella connected care si può e si deve
Il ministro Speranza dovrebbe mettere in campo una task force capace di coordinare i vari progetti e le diverse esperienze italiane, per costruire un progetto di ampliamento della digitalizzazione del sistema, che nel medio e lungo periodo sappia utilizzare risorse italiane e soprattutto europee volte a rendere la sanità moderna, accessibile e più equa
Grazia Labate









