Studi e Analisi
La Grecia è vicina
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La Grecia è vicina
Non faremo la fine della Grecia. Questo si legge sui media in riferimento alle condizioni economiche del nostro Paese e alle prospettive di soluzione della crisi. Interessante è comunque valutare cosa sia successo in Grecia con l’arrivo della Troika ed in particolare portare l’attenzione sui tagli in campo sanitario imposti per ridurre il deficit di bilancio dello Stato
C.Rivetti, A.Rossi e C.Palermo (Anaao)
Vaccini. Morbillo sì, Tetano no?
Studi e Analisi
Vaccini. Morbillo sì, Tetano no?
Il nostro Paese è internazionalmente noto per la diffusa ed erronea tendenza a considerare davvero essenziali per la salute solo i vaccini resi obbligatori. E di certo non ha aiutato a rimediare all’errore l’ascesa dell’argomento vaccini ad insensata diatriba fra “scienziati” ed “ignoranti” o peggio ancora, a materia di scontro politico
Antonio Cassone
Sanità integrativa. Vecchietti (RBM): “Assicuriamo la buona salute combattendo fattori di rischio e stili di via scorretti. Ecco come vogliamo garantirla”
Studi e Analisi
Sanità integrativa. Vecchietti (RBM): “Assicuriamo la buona salute combattendo fattori di rischio e stili di via scorretti. Ecco come vogliamo garantirla”
Dal 1° dicembre 2018, arriva “Vivalasalute!”, il primo prodotto assicurativo targato Rbm che non rimborsa le spese mediche, ma le spese per mantenersi in buona salute. Prevenzione, attività fisica, buona alimentazione e benessere psicologico sono le innovative aree di copertura proposte dalla nuova polizza sanitaria
Laureati. Nella UE sono il 31%. Italia si ferma al 18,7%
Studi e Analisi
Laureati. Nella UE sono il 31%. Italia si ferma al 18,7%
Nell'Ue a 28 nel 2017 il 31% della popolazione tra 25 e 64 anni era laureata, con un aumento negli ultimi dieci anni di circa l'8 per cento. Ma l'Italia si ferma al 18,7% con un incremento dal 2007 del 5,2 per cento. A livello regionale sono al top le aree di Londra che raggiungono anche il 71% di laureati, mentre in Italia chi va meglio è il Lazio con il 24,9%% mentre fanalino di coda è la Sicilia con il 13,6%, tra le peggiori in Europa.
Europa e sanità: quali prospettive? Il confronto organizzato da Fondazione The Bridge
Lombardia
Europa e sanità: quali prospettive? Il confronto organizzato da Fondazione The Bridge
Una giornata per parlare di servizi sanitari, della loro sostenibilità e della gestione del sistema misto pubblico-privato. Guardando alle prossime elezioni europee, Fondazione The Bridge ha promosso a Milano il seminario Health Sustainable Innovation
Michela Perrone
…E la devoluzione in sanità è anche contraria alla giustizia distributiva
Studi e Analisi
…E la devoluzione in sanità è anche contraria alla giustizia distributiva
Secondo me la devoluzione della sanità alle regioni, oltre alle tante contraddizioni rilevate negli articoli precedenti, pone pesanti problemi di giustizia distributiva.Distribuire dei vantaggi a molti, al nord, non giustifica moralmente una distribuzione diseguale di beni se questa distribuzione non da pari vantaggi ai più deboli. Cioè al sud
Ivan Cavicchi
La chiusura dell’Istituto Camillianum. Colpevole di apertura al mondo laico?
Studi e Analisi
La chiusura dell’Istituto Camillianum. Colpevole di apertura al mondo laico?
Seguendo la linea pastorale inaugurata da papa Francesco, il Camillianum ha pensato di dialogare in modo strutturato con la cultura laica con l’obiettivo di arrivare all’elaborazione di prospettive bioetiche aperte al pluralismo etico e adatte ai tempi nuovi, che informino anche la pastorale sanitaria. Il Superiore Generale dei Camilliani decide improvvisamente la sua chiusura. Chiusura da imputare alle aperture operate sul mondo laico?
Luca Benci
Università e Ordine dei medici. L’importanza della collaborazione. Un’indagine dell’Omceo di Modena
Emilia-Romagna
Università e Ordine dei medici. L’importanza della collaborazione. Un’indagine dell’Omceo di Modena
L’introduzione dell’insegnamento della medicina generale durante il corso di laurea in medicina e chirurgia va sicuramente in questa direzione nella realtà modenese. Sempre dall’analisi dei dati emerge quanto sia importante il ruolo dell’Ordine come casa del neoabilitato. La medicina generale rappresenta l’opportunità di crescita professionale più frequentata
L.Angeli e C.Curatola
Mammografi, Rmn e Tac. Corte dei conti: “Ne abbiamo troppi e il 30% ha più di 10 anni e va sostituito”. Ma investimenti sono al palo
Studi e Analisi
Mammografi, Rmn e Tac. Corte dei conti: “Ne abbiamo troppi e il 30% ha più di 10 anni e va sostituito”. Ma investimenti sono al palo
Tra le cause della vetustà degli apparecchi il Rapporto della Corte evidenzia gli scarsi investimenti che ci vedono agli ultimi posti nella UE. E poi c’è anche il problema del surplus. Tra numero di Risonanze e Tac in rapporto alla popolazione viaggiamo abbondantemente sopra la media europea. Al Sud e nel pubblico la situazione è peggiore. La Corte dei conti: “Vanno sostituite”
Luciano Fassari
Rischio cadute in ospedale. Ecco perché usare la scala di Conley è come fare a testa e croce
Studi e Analisi
Rischio cadute in ospedale. Ecco perché usare la scala di Conley è come fare a testa e croce
Ci chiediamo se dal punto di vista della sicurezza dei pazienti ricoverati abbia senso continuare ad utilizzare nella pratica clinica uno strumento come la scala di Conley, la cui abilità discriminativa nei confronti dei soggetti a rischio di caduta è appena superiore a quella raggiungibile scegliendo fra “testa o croce” e lanciando successivamente una monetina. È piuttosto necessario sviluppare "nuovi" e più accurati strumenti di valutazione
L. Pellicciari, D. Piscitelli, S. Caselli, F. La Porta
Lea. Derrico (Sihta): “Non dimentichiamo l’Hta”
Studi e Analisi
Lea. Derrico (Sihta): “Non dimentichiamo l’Hta”
“La nuova proposta del Ministro Grillo per il coinvolgimento di pazienti e portatori di interessi nell'aggiornamnto dei Lea è sicuramente una spinta positiva, ma occorre fare ancora passi avanti verso una efficace applicazione dell’Hta come strumento di riferimento disponibile per tutti gli attori, garantendo a tutti la giusta rilevanza e possibilità di intervenire nel processo di valutazione purché si mantenga un contesto metodologico”. Così Pietro Derrico, Presidente Sihta
La devoluzione della sanità è una idea fascista
Studi e Analisi
La devoluzione della sanità è una idea fascista
La devoluzione della sanità chiesta da alcune regioni, di destra e di sinistra, si fonda su postulati chiaramente fascisti in senso epistemologico, quindi come modo autoritario e dispotico di pensare e di concepire in senso amministrativo la sanità e la medicina. Essa si poggia infatti sull’autocrazia del governatore o dell’assessore, o del funzionario, rispetto alla quale la comunità, quindi il cittadino e l’operatore, sono assoggettati
Ivan Cavicchi
Politiche nel bilancio UE (2021-2027). Sanità da spesa a investimento attraverso i fondi europei per lo sviluppo
Studi e Analisi
Politiche nel bilancio UE (2021-2027). Sanità da spesa a investimento attraverso i fondi europei per lo sviluppo
La Commissione europea ha adottato una proposta legislativa per un nuovo programma del Fondo sociale europeo plus (FSE +) nel maggio 2018. I potenziali candidati al finanziamento sono le autorità sanitarie nazionali, nonché enti pubblici e privati, organizzazioni internazionali e organizzazioni non governative, con un interesse generale per la salute a livello dell'UE e che sostengono gli obiettivi specifici del programma.
Grazia Labate
Diabete, dispositivi per controllo e autogestione. Anac: “Costi troppo difformi tra una Regione e l’altra. Con il prezzo di riferimento possibili risparmi fino al 42%”
Studi e Analisi
Diabete, dispositivi per controllo e autogestione. Anac: “Costi troppo difformi tra una Regione e l’altra. Con il prezzo di riferimento possibili risparmi fino al 42%”
L'Autorità diretta da Raffaele Cantone ha pubblicato i risultati di una sua indagine, svolta in collabrazione con Agenas, che ha analizzato la spesa nelle diverse Regioni per i dispositivi medici per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete (strisce reattive, lancette pungidito, aghi da penna e siringhe da insulina). Su una spesa complessiva stimata in circa 500 milioni secondo l'Authority si potrebbero risparmiare da un minimo di 140 a un massimo di 216 milioni. Come? Basterebbe applicare prezzi di riferimento standard. IL RAPPORTO
Maria Rita Montebelli
Care Regioni volete il federalismo? E allora siate realmente federaliste
Studi e Analisi
Care Regioni volete il federalismo? E allora siate realmente federaliste
Voi che chiedete di “lasciarvi fare” e teorizzate le “mani libere” siete talmente lontani da un pensiero federale (soprattutto quelli che parlano veneto) che, in realtà, mi fate paura, perché alla fine, da finti federalisti quali siete, guardate solo al potere e non alle persone. Per definizione siete dis-umani. Mentre per fare della buona sanità e della buona medicina essere umani è un prerequisito fondamentale
Ivan Cavicchi
Cartella clinica elettronica. Un ripensamento critico sulla sua funzionalità negli Usa
Studi e Analisi
Cartella clinica elettronica. Un ripensamento critico sulla sua funzionalità negli Usa
Qual è il driver di costo che valuta l'efficienza e l'efficacia di una prestazione e ne determina la più alta o bassa remunerazione? Il parametro preso in considerazione è il tempo, espresso in minuti, che il medico dedica alla cura del paziente. Sse il medico passa più tempo a redigere la EHR e meno alla cura del paziente viene meno la finalità del Bundled Payments. E' stato così rilevato che l'EHR non è stata un elemento ottimale di risparmio sia nella sua specifica funzione sia nel rapporto di altre economie di scala
Mauro Quattrone
Cure all’estero 2015-17. Un flop: vi ricorrono solo 280mila europei l’anno, con una spesa pari allo 0,004% dei budget sanitari Ue. Nel triennio solo 35mila le richieste di rimborso degli italiani
Studi e Analisi
Cure all’estero 2015-17. Un flop: vi ricorrono solo 280mila europei l’anno, con una spesa pari allo 0,004% dei budget sanitari Ue. Nel triennio solo 35mila le richieste di rimborso degli italiani
L’analisi dei flussi di pazienti che viaggiano per motivi sanitari dopo aver ricevuto l’autorizzazione preventiva rivela che il flusso più consistente è stato quello proveniente dalla Francia verso la Spagna. Nei casi in cui l’autorizzazione non era richiesta, il flusso più consistente è stato quello dalla Francia verso la Germania. Gli italiani per i quali risulta una richiesta di rimborso per cure all'estero sono stati 35mila nei tre anni osservati dal report. IL RAPPORTO DELLA COMMISSIONE UE - I DOCUMENTI ALLEGATI.
Gli italiani e la fertilità. Prima indagine nazionale su adolescenti, adulti e personale sanitario. Tra i problemi: troppo internet, poca consapevolezza dei rischi dell’età e scarso uso terapie riproduttive
Studi e Analisi
Gli italiani e la fertilità. Prima indagine nazionale su adolescenti, adulti e personale sanitario. Tra i problemi: troppo internet, poca consapevolezza dei rischi dell’età e scarso uso terapie riproduttive
Pubblicato dal Ministero della Salute il primo Studio nazionale sulla fertilità che ha raccolto informazioni sulla salute sessuale e riproduttiva per orientare e sostenere la programmazione di interventi a sostegno della fertilità in Italia. Sono state realizzate indagini rivolte sia alla popolazione potenzialmente fertile (adolescenti, studenti universitari e adulti in età fertile), sia ai professionisti sanitari (pediatri di libera scelta, medici di medicina generale, ginecologi, andrologi, endocrinologi, urologi, ostetriche). LO STUDIO
Chiusa l’Assemblea Oms Europa: ecco gli impegni per i prossimi 15 anni. Fallito obiettivo eradicazione morbillo e rosolia entro il 2020
Studi e Analisi
Chiusa l’Assemblea Oms Europa: ecco gli impegni per i prossimi 15 anni. Fallito obiettivo eradicazione morbillo e rosolia entro il 2020
Tedros (DG Oms): "Tutte le misure di cui si è parlato richiedono investimenti. Niente è gratis. Ma è fondamentale che i Paesi li vedano come investimenti, e non come costi. Sono investimenti in un'Europa più sana. Sono investimenti in un'Europa più equa. E sono investimenti in un'Europa più sicura". Oltre il 50% della cattiva salute all'interno dei paesi della regione è stato spiegato da 6 fattori: disuguaglianza nell'accesso all'assistenza sanitaria; mancanza di accesso a cibo adeguato; livelli più elevati di isolamento sociale in gruppi più svantaggiati; insicurezza del reddito; alloggi poveri; disoccupazione.
Oms: dare priorità alla salute degli adolescenti. La strategia globale e le linee guida da seguire
Studi e Analisi
Oms: dare priorità alla salute degli adolescenti. La strategia globale e le linee guida da seguire
Circa 3000 adolescenti muoiono ogni giorno; nel 2016, più di 1,1 milioni di adolescenti di età compresa tra 10 e 19 anni hanno perso la vita, principalmente per cause prevenibili come incidenti stradali, complicazioni della gravidanza o del parto, o a causa dell'HIV / AIDS. Nel 2017, l'Oms e altri partner delle Nazioni Unite hanno lanciato l'iniziativa "Azione accelerata per la salute degli adolescenti (AA-HA!)" per cambiare il modo in cui i paesi affrontano la salute degli adolescenti. STRATEGIA GLOBALE (2016-2030) RELAZIONE DI MONITORAGGIO 2018 - BROCHURE AA-HA!.
Classifica Bloomberg 2018: sanità italiana al 4° posto nel mondo per efficienza. Secondi in Europa dopo la Spagna. Ultimi, Usa e Bulgaria
Studi e Analisi
Classifica Bloomberg 2018: sanità italiana al 4° posto nel mondo per efficienza. Secondi in Europa dopo la Spagna. Ultimi, Usa e Bulgaria
Appena pubblicata l’ultima classifica Bloomberg Health Care Efficiency che calcola in base ai dati di Banca Mondiale, Oms, Nazioni Unite e FMI quali sono i sistemi sanitari più efficienti al mondo analizzando il rapporto tra costi e aspettativa di vita. E il nostro Paese ci fa una bella figura guadagnando due posizioni rispetto all’anno precedente. Al top Hong Kong. In Europa ci supera solo la Spagna che è terza nel mondo. Francia al 13° posto. Male Regno Unito (35° posto) e Germania (45° posto). Usa a fondo classifica al 54°, subito prima della Bulgaria
L.F.
L’Oms batte cassa e lancia un piano di investimenti straordinario di 14,1 miliardi di dollari per “un’umanità più sana”
Studi e Analisi
L’Oms batte cassa e lancia un piano di investimenti straordinario di 14,1 miliardi di dollari per “un’umanità più sana”
L'Oms ha pubblicato il piano strategico quinquennale 2019-2023, definendo gli effetti di trasformazione sulla salute globale e lo sviluppo sostenibile. Tedros (Dg Oms): "Il nostro piano non riguarda solo l'investimento in un'istituzione, ma l'investimento nelle persone e nel mondo più sano, più sicuro, più equo che tutti desideriamo". IL PROGETTO 2019-2023.
Eurostat. Il 70,9% degli italiani si dichiara in buona salute e siamo secondi per aspettativa di vita. Ma resta un 5,5% che denuncia di non aver avuto soddisfatte le sue richieste di assistenza sanitaria
Studi e Analisi
Eurostat. Il 70,9% degli italiani si dichiara in buona salute e siamo secondi per aspettativa di vita. Ma resta un 5,5% che denuncia di non aver avuto soddisfatte le sue richieste di assistenza sanitaria
Pubblicato l'ultimo rapporto Eurostat con gli indicatori relativi ai 17 SDG (Obiettivi di sviluppo sostenibile). E c'è anche quello realtivo alla “Buona salute e benessere” che si basa su tre indicatori principali: la salute percepita, l’aspettativa di vita e le esigenze mediche insoddisfatte. L'Italia va bene, ma, tranne che per l'attesa di vita, non eccelle.
Mortalità infantile in calo. Ma nel 2017 i decessi degli under 15 sono stati 6,5 milioni. Nuovo rapporto Oms, Unicef, UN e World Bank
Studi e Analisi
Mortalità infantile in calo. Ma nel 2017 i decessi degli under 15 sono stati 6,5 milioni. Nuovo rapporto Oms, Unicef, UN e World Bank
Quasi 3 milioni di anziani non autosufficienti in Italia. Ma solo la metà è coperta da servizi sociosanitari e sociali. Il rapporto Essity – Cergas Bocconi
Studi e Analisi
Quasi 3 milioni di anziani non autosufficienti in Italia. Ma solo la metà è coperta da servizi sociosanitari e sociali. Il rapporto Essity – Cergas Bocconi
A fronte di questa realtà si stimano circa 8 milioni di caregiver familiari che si auto-organizzano per compensare la mancanza di servizi di counseling e assistenza, a cui si affiancano quasi 1.000.000 di badanti tra regolari e non. Mentre l’aiuto della tecnologia stenta a decollare. Tra i fattori che rallentano un pieno utilizzo di innovazioni tecnologiche nel settore, ci sono mancanza di risorse interne all’azienda e da finanziamenti esterni e i limiti imposti dalle normative vigenti.
Se il Ssn è ancora mutualistico
Speciale 40 anni del Sistema Sanitario Nazionale
Se il Ssn è ancora mutualistico
La questione, allora, diventa: come rendere adeguata, una sanità pubblica ancora mutualistica, ad una domanda di salute che senza, nessuna ombra di dubbio, non può essere soddisfatta con il mutualismo cioè con la sola medicalizzazione. Il mutualismo era già un rottame 40 anni fa, figuriamoci ora che la società è diventata quelle che è. Eppure non sono pochi coloro che nel tempo di internet vogliono convincerci che dalla post modernità si dovrebbe tornare al neolitico
Ivan Cavicchi
Forum Mediterraneo in Sanità. Seconda giornata tutta all’insegna dell’innovazione, protagoniste le nuove tecnologie
Puglia
Forum Mediterraneo in Sanità. Seconda giornata tutta all’insegna dell’innovazione, protagoniste le nuove tecnologie
Dalle buone pratiche di Telemedicina e Teleassistenza alla capacità progettuale e ai nuovi processi organizzativi nati attorno alla applicazione dei nuovi Lea e allo sviluppo dei Pdta. Il filo rosso che lega insieme gli ingredienti dell’innovazione è invece la capacità di fare sistema, di creare sinergia ed includere attivamente soggetti diversi, come nel caso delle Nuove Reti Cliniche nella Regione Puglia.
Forum Mediterraneo in Sanità 2018. “Il Sud può offrire tante occasioni per lo sviluppo del Servizio sanitario”
Puglia
Forum Mediterraneo in Sanità 2018. “Il Sud può offrire tante occasioni per lo sviluppo del Servizio sanitario”
È partita oggi a Bari la seconda edizione che ha visto anche il raddoppio dei partecipanti. Giannotti: “Questa è l’edizione degli anniversari: 40esimo dalla nascita del Sistema Sanitario Nazionale, 40esimo della Convenzione di Alma Ata sulle cure primarie, 40esimo della legge 180 che ha permesso la chiusura dei manicomi. Non siamo qui per celebrare ma per capire ed analizzare quali sono i passi fatti in avanti e dove, invece, c’è bisogno di rivisitare il Sistema”.
Morbillo. Se i casi aumentano è anche colpa dei tagli alla sanità. Lo sostiene una ricerca italiana
Studi e Analisi
Morbillo. Se i casi aumentano è anche colpa dei tagli alla sanità. Lo sostiene una ricerca italiana
La copertura vaccinale contro morbillo, parotite, rosolia (Mpr) è diminuita di 0,5 punti percentuali per ogni 1% di riduzione della spesa sanitaria pubblica procapite. E poiché i tagli sono stati diversi da regione a regione, diversi sono stati gli effetti: la Valle d’Aosta ha subito un calo del 6% della spesa sanitaria e dell’11% della copertura Mpr, mentre la Sardegna ha segnato un +2% della spes a e +3,8% dell'immunizzazione. A firmare la ricerca studiosi della Bocconi, della London School of Hygiene and Tropical Medicine e il presidente dell'Iss Walter Ricciardi.
Asfissia Intrapartum e Paralisi celebrale infantile. Un sistema di compensazione “senza colpa” ispirato al modello giapponese
Studi e Analisi
Asfissia Intrapartum e Paralisi celebrale infantile. Un sistema di compensazione “senza colpa” ispirato al modello giapponese
In Giappone si mette subito disposizione della famiglia fondi rilevanti di solidarietà non inferiore i a quanto riceverebbe la famiglia in caso di colpa medica, si investe in procedure di rivalutazione dell’evento condotte da una commissione nazionale, si consente di condividere le migliori pratiche e si fa così risparmiare risorse al sistema sanitario. In Italia esiste un pur debole sistema di sostegno pubblico alle più gravi invalidità. Il nuovo sistema dovrebbe allinearsi alle più moderne esigenze di prevenzione e governo del rischio. Se ne è parlato lo scorso 4 settembre in un convegno a Milano.








