Studi e Analisi

Cure odontoiatriche in calo con la crisi. L’85% di chi rinuncia al dentista lo fa per motivi economici. Ma salute complessiva dei denti migliora. Il focus dell’Istat
Cure odontoiatriche in calo con la crisi. L’85% di chi rinuncia al dentista lo fa per motivi economici. Ma salute complessiva dei denti migliora. Il focus dell’Istat
Studi e Analisi
Cure odontoiatriche in calo con la crisi. L’85% di chi rinuncia al dentista lo fa per motivi economici. Ma salute complessiva dei denti migliora. Il focus dell’Istat
Nel 2005 la quota di persone che si rivolgevano al dentista erano il 39,3%. Nel 2013 sono scesi al 37,9%. L’85% di chi rinuncia lo fa per motivi economici. Aumentano, dal 24% al 29,2%, le persone che hanno dilazionato. Diminuisce il ricorso ai dentisti in libera professione, ma copertura pubblica rimane invariata al 5%. Al Sud l’impatto più elevato. Ma nonostante tutto la salute dei denti migliora. IL FOCUS
Percorso nascita. Ecco le indicazioni clinico-assistenziali della Syrio
Percorso nascita. Ecco le indicazioni clinico-assistenziali della Syrio
Studi e Analisi
Percorso nascita. Ecco le indicazioni clinico-assistenziali della Syrio
Dopo quelle di Sip, Sin e Siaatip, arrivano le indicazioni della Syrio (Società italiana di scienze ostetrico-ginecologico-neonatale) sulle buone pratiche nel percorso nascita. Tra le proposte, la possibilità per le donne di raccontare l'esperienza del parto e di fare domande riguardo l’assistenza ricevuta durante il travaglio.
Farmaci. Dagli anni senza regole al payback. Ma il sistema è ancora lontano dall’efficienza
Farmaci. Dagli anni senza regole al payback. Ma il sistema è ancora lontano dall’efficienza
Studi e Analisi
Farmaci. Dagli anni senza regole al payback. Ma il sistema è ancora lontano dall’efficienza
Progressi e criticità del sistema di governance dal 2000 ad oggi. A fine anni ’90 la farmaceutica era quasi del tutto sguarnita di regolazione. Oggi, gli abbattimenti generalizzati dei prezzi e le revisioni frequenti dei Prontuari, cui si è fatto storicamente ampio ricorso, hanno lasciato spazio al pay-back. Ma nonostante ciò siamo molto lontani dall’efficienza produttiva e distributiva. IL DOCUMENTO
Reforming.it
Spesa sanitaria. Nel IV trimestre 2014 tutte le Regioni, Molise escluso, hanno chiuso in attivo. Ma dati positivi solo grazie a coperture extra Ssn. Il report Agenas
Spesa sanitaria. Nel IV trimestre 2014 tutte le Regioni, Molise escluso, hanno chiuso in attivo. Ma dati positivi solo grazie a coperture extra Ssn. Il report Agenas
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Nel IV trimestre 2014 tutte le Regioni, Molise escluso, hanno chiuso in attivo. Ma dati positivi solo grazie a coperture extra Ssn. Il report Agenas
In miglioramento il quadro complessivo: alcune Regioni hanno potuto liberare risorse, finora impegnate per garantire la copertura dei Lea, destinandole ad altre voci del bilancio regionale. Importanti passi in avanti per le realtà sottoposte a Piano di Rientro anche se in molti casi sono necessarie le tasse aggiuntive sui cittadini a far quadrare i bilanci. IL REPORT
Cure sanitarie dipendenti. Unisalute: “Per 2 italiani su 3 se ne dovrebbero occupare le aziende”
Cure sanitarie dipendenti. Unisalute: “Per 2 italiani su 3 se ne dovrebbero occupare le aziende”
Studi e Analisi
Cure sanitarie dipendenti. Unisalute: “Per 2 italiani su 3 se ne dovrebbero occupare le aziende”
Inoltre, un italiano su due (50%) chiede polizze salute integrative nei propri contratti di lavoro. Le più desiderate: cure odontoiatriche, oculistiche, fisioterapia e assistenza domiciliare. E' quanto emrso da un'indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, la compagnia del Gruppo Unipol specializzata in assistenza sanitaria.
Errori in sanità. Su 8 milioni di ricoveri ogni anno 320mila casi. Ma 2 su 3 sono evitabili
Errori in sanità. Su 8 milioni di ricoveri ogni anno 320mila casi. Ma 2 su 3 sono evitabili
Studi e Analisi
Errori in sanità. Su 8 milioni di ricoveri ogni anno 320mila casi. Ma 2 su 3 sono evitabili
E' il dato emerso nel corso di un convegno organizzato dall'Associazione Salute e Società Onlus e dall'Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma con il Patrocinio della Regione Lazio. Negli ultimi 25 anni il numero di denunce a carico dei professionisti è cresciuto del 300% e in tutta Italia le cause pendenti sono 12.000, per richieste di risarcimento danni superiori a 2,5 miliardi di euro a cui si aggiungono circa 13 miliardi di spesa.
Politiche sociali. Censis: “Con la crisi risorse ridotte dell’81%. Profondo divario Nord-Sud”
Politiche sociali. Censis: “Con la crisi risorse ridotte dell’81%. Profondo divario Nord-Sud”
Studi e Analisi
Politiche sociali. Censis: “Con la crisi risorse ridotte dell’81%. Profondo divario Nord-Sud”
Il Fondo per le politiche sociali prosciugato da 1,6 miliardi di euro nel 2007 a 297 milioni nel 2014 (-81%). I Comuni spendono per il sociale 282 euro per abitante a Trento e appena 25 in Calabria. Sono 5.600 con 225.000 addetti le cooperative sociali attive nel settore sanitario e nell'assistenza
Sostenibilità e Ssn. Intervista a Grazia Labate: “Non bastano risparmi e lotta agli sprechi. Per evitare il naufragio occorre governare la spesa privata dei cittadini con i fondi integrativi”
Sostenibilità e Ssn. Intervista a Grazia Labate: “Non bastano risparmi e lotta agli sprechi. Per evitare il naufragio occorre governare la spesa privata dei cittadini con i fondi integrativi”
Studi e Analisi
Sostenibilità e Ssn. Intervista a Grazia Labate: “Non bastano risparmi e lotta agli sprechi. Per evitare il naufragio occorre governare la spesa privata dei cittadini con i fondi integrativi”
In attesa che la crescita economica possa far tornare a salire gli investimenti occorre lavorare su due piani: rimuovendo i nodi strutturali e ottimizzando il sistema. Ma anche facendoci carico del cambiamento dei bisogni di salute, delle innovazioni, delle polipatologie, dell’invecchiamento. Il sistema preme con una domanda nuova e in questo senso è assurdo che non s’intervenga sulla spesa out of pocket che è arrivata a 33,3 mld. Occorre governarla
Luciano Fassari
Il Lazio e quei canali preferenziali per gli Istituti religiosi
Il Lazio e quei canali preferenziali per gli Istituti religiosi
Studi e Analisi
Il Lazio e quei canali preferenziali per gli Istituti religiosi
Il pagamento delle attività non misurabili per ripianare a piè di lista i bilanci in rosso perpetuo è stata per anni prassi consolidata, e anche quando si doveva decidere quale ospedale o reparto chiudere la scelta è stata sempre a favore dei religiosi. Inoltre, si è lasciato che alcune attività cliniche specialistiche fossero svolte esclusivamente da questi Istituti.
Roberto Polillo
Alimentazione e salute femminile. Per il 90% delle donne il benessere deriva da una dieta corretta
Alimentazione e salute femminile. Per il 90% delle donne il benessere deriva da una dieta corretta
Studi e Analisi
Alimentazione e salute femminile. Per il 90% delle donne il benessere deriva da una dieta corretta
Maggiore attenzione in Italia, rispetto ad altri Paesi, per uno stile alimentare corretto ed equilibrato da seguire in gravidanza. Il cibo “made in Italy” viene promosso anche dalle donne straniere immigrate. Questi alcuni risultati di due indagini promosse da Onda, Civil Society Participant di Expo 2015, su un campione di donne italiane e straniere residenti in Italia. 
Sanità religiosa. Vizi privati e pubbliche virtù
Sanità religiosa. Vizi privati e pubbliche virtù
Studi e Analisi
Sanità religiosa. Vizi privati e pubbliche virtù
L’intreccio o la commistione fa nascere un reticolo di corruttele che partendo da personaggi, molto vicini agli ordini religiosi o alle gerarchie ecclesiali, cerca di permeare gli ambienti politici ed istituzionali deputati all’erogazione ed al controllo delle risorse finanziarie
Mauro Quattrone
Vaccini. “Molte differenze nelle politiche vaccinali delle Regioni. Comunque in calo i casi di morbillo ed epatite B”. Report Osservasalute
Vaccini. “Molte differenze nelle politiche vaccinali delle Regioni. Comunque in calo i casi di morbillo ed epatite B”. Report Osservasalute
Studi e Analisi
Vaccini. “Molte differenze nelle politiche vaccinali delle Regioni. Comunque in calo i casi di morbillo ed epatite B”. Report Osservasalute
Ogni Regione applica le direttive nazionali in maniera diversa. Ma in ogni caso negli anni si sono ridotti i casi di notifica della maggior parte delle malattie prevenibili con le vaccinazioni, per esempio Morbillo ed Epatite B. E si va sempre più diffondendo il valore economico-etico-sociale delle vaccinazioni. Ricciardi: “Evidenti responsabilità degli amministratori locali per le differenze”. IL REPORT
Concorrenza. La relazione dell’Antitrust al Parlamento. Pitruzzella: “Mercato farmaceutico oggetto di grande attenzione”
Concorrenza. La relazione dell’Antitrust al Parlamento. Pitruzzella: “Mercato farmaceutico oggetto di grande attenzione”
Studi e Analisi
Concorrenza. La relazione dell’Antitrust al Parlamento. Pitruzzella: “Mercato farmaceutico oggetto di grande attenzione”
Dal caso Avastin/Lucentis a quello Aspen sui farmaci antitumorali. Dai servizi di assistenza nei casi di danni da “malasanità” alle criticità legate ai tetti di spesa e volumi di attività per le strutture della Sardegna e Calabria. Per finire le restrizioni alla pubblicità imposte dalla Fnomceo ai camici bianchi. Queste le criticità emerse dalla relazione annuale presentata oggi a Montecitorio dal presidente Pitruzzella. LA RELAZIONE
Infanzia. Un bambino su 5 soffre di disturbi neuropsichici. Ma uno su 3 non viene ricoverato per mancanza di posti letto nei servizi pubblici
Infanzia. Un bambino su 5 soffre di disturbi neuropsichici. Ma uno su 3 non viene ricoverato per mancanza di posti letto nei servizi pubblici
Studi e Analisi
Infanzia. Un bambino su 5 soffre di disturbi neuropsichici. Ma uno su 3 non viene ricoverato per mancanza di posti letto nei servizi pubblici
E' la fotografia scattata dai Rapporti di monitoraggio sull’attuazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Negli ultimi 10 anni, il numero dei pazienti seguiti dai servizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza è quasi raddoppiato (+5% nuove richieste all’anno dal 2004 ad oggi), mentre il numero degli operatori continua a diminuire (-10%).
Ma il Ssn c’è ancora? 
Ma il Ssn c’è ancora? 
Studi e Analisi
Ma il Ssn c’è ancora? 
Nell'ultimo decennio tagliati 71mila letti, chiuso un ospedale pubblico su 4 e personale sceso di 24 mila unità. Ma la riforma delle cure primarie non è mai decollata appieno. E per i cittadini aumentano i costi: ticket cresciuti fino a 3 mld e una spesa 'out of pocket' che è arrivata a quota 33 mld. Senza contare le diseguaglianze regionali che sono sotto gli occhi di tutti
Luciano Fassari e Giovanni Rodriquez
Burocrazia, eccesso di regole e carico fiscale soffocano le imprese private. I dati del Censis
Burocrazia, eccesso di regole e carico fiscale soffocano le imprese private. I dati del Censis
Studi e Analisi
Burocrazia, eccesso di regole e carico fiscale soffocano le imprese private. I dati del Censis
L’indagine del Censis conferma quanto denunciato tante volte anche in sanità, in primis dalle aziende del farmaco. Contro la burocrazia statale il 19,9% degli imprenditori italiani rispetto all’8,5% degli inglesi e all’8,9% dei tedeschi. Il carico fiscale in Italia è pari al 65,4% dei profitti contro il 33,7% del Regno Unito e il 48,8% della Germania. A pesare soprattutto le imposte sul lavoro, molto più basse nel resto di Europa.
Mutue e fondi sanitari. “Crescono ma solo 7 mln di italiani si affidano al secondo pilastro”. La ricerca presentata al Campus Bio-Medico
Mutue e fondi sanitari. “Crescono ma solo 7 mln di italiani si affidano al secondo pilastro”. La ricerca presentata al Campus Bio-Medico
Studi e Analisi
Mutue e fondi sanitari. “Crescono ma solo 7 mln di italiani si affidano al secondo pilastro”. La ricerca presentata al Campus Bio-Medico
Al 2014 operanti 290 Fondi integrativi, che raccolgono contributi per più di 2 miliardi ed erogano prestazioni per un valore quasi analogo, pari a circa l’8% della spesa sostenuta privatamente dagli assistiti. Per i pazienti contano più tecnologia e qualità della struttura che non il medico 'di grido'. Al Campus Bio-Medico di Roma i risultati dell’indagine dell’Osservatorio su Mutue e Fondi sanitari. L'INDAGINE
Diagno-click. Quattro adolescenti su 5 cercano informazioni di salute su internet. L’indagine
Diagno-click. Quattro adolescenti su 5 cercano informazioni di salute su internet. L’indagine
Studi e Analisi
Diagno-click. Quattro adolescenti su 5 cercano informazioni di salute su internet. L’indagine
A 15 anni le ragazze cercano soprattutto notizie sull'alimentazione, mentre i maschi sono più interessati alla sessualità. Dopo la ricerca solo il 45% dei giovani sente il bisogno di confrontarsi con i genitori, nonostante il 91% si dica ansioso perché non sa come gestire le informazioni. I risultati del progetto Diagno//Click patrocinato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e promosso dall’associazione FamilySmile. L’INDAGINE
Sanità integrativa. L’80% degli italiani non ne dispone. Più diffusa tra i dipendenti e al centro nord. Copertura scarsa per farmaci e grandi interventi ospedalieri. La ricerca Rbm Salute
Sanità integrativa. L’80% degli italiani non ne dispone. Più diffusa tra i dipendenti e al centro nord. Copertura scarsa per farmaci e grandi interventi ospedalieri. La ricerca Rbm Salute
Studi e Analisi
Sanità integrativa. L’80% degli italiani non ne dispone. Più diffusa tra i dipendenti e al centro nord. Copertura scarsa per farmaci e grandi interventi ospedalieri. La ricerca Rbm Salute
Il livello spesa privata intermediata dalle forme di sanità integrativa è inferiore al 30% rispetto a media Ue. Buone le coperture per le prestazioni sostitutive del Ssn. Carenze sulle prestazioni complementari ed integrative. Ancora alta la quota di spesa privata che rimane a carico dei cittadini italiani. "Il problema principale dell’attuale modello di Welfare Integrativo non è la sua estensione/concentrazione, ma l’intensità delle coperture che mette a disposizione". LA RICERCA
Nutraceutica. L’analisi di Ims Health: in Italia la spesa ha raggiunto quota 2,4 mld. Mercato cresciuto dell’8,2% rispetto a media europea del 7,5%
Nutraceutica. L’analisi di Ims Health: in Italia la spesa ha raggiunto quota 2,4 mld. Mercato cresciuto dell’8,2% rispetto a media europea del 7,5%
Studi e Analisi
Nutraceutica. L’analisi di Ims Health: in Italia la spesa ha raggiunto quota 2,4 mld. Mercato cresciuto dell’8,2% rispetto a media europea del 7,5%
Questi i dati sul settore presentati in occasione del III Nutraceutica Forum che si è tenuto oggi a Milano. La spesa pro capite per prodotti nutraceutici ha raggiunto i 41 euro, a fronte di una media europea che si assesta a 27 euro. Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna trainano il mercato italiano. La Farmacia si conferma essere il canale d’elezione veicolando quasi il 90% del totale vendite.
Volontari. Nel mondo sono oltre 1 mld. Il rapporto dell’Onu
Volontari. Nel mondo sono oltre 1 mld. Il rapporto dell’Onu
Studi e Analisi
Volontari. Nel mondo sono oltre 1 mld. Il rapporto dell’Onu
Le Nazioni Unite provano, per la prima volta, a fare il punto sul volontariato nel mondo. L’obiettivo è migliorare il modo in cui questo importante strumento è organizzato e collabora i vari governi. Secondo l'Onu il ruolo e il potenziale del volontariato sono enormi, ma ancora sottostimati. IL RAPPORTO.
E-cig. Apparentemente sicura, ma non efficace per smettere di fumare. Ricciardi (Iss): “Aiuta chi ha già smesso a non ricadere”
E-cig. Apparentemente sicura, ma non efficace per smettere di fumare. Ricciardi (Iss): “Aiuta chi ha già smesso a non ricadere”
Studi e Analisi
E-cig. Apparentemente sicura, ma non efficace per smettere di fumare. Ricciardi (Iss): “Aiuta chi ha già smesso a non ricadere”
Questi i primi risultati di uno studio pubblicato sull’ultimo numero di PLOS One, realizzato da un gruppo di atenei italiani. L’indagine ha riguardato un vasto campione di fumatori con diverse abitudini. A distanza di 12 mesi si è visto che l’astinenza o la cessazione dall’abitudine al fumo rimaneva significativa tra gli e-smokers, che hanno inoltre riportato un piccolo aumento del livello di salute auto-riportato rispetto agli altri fumatori.
Immigrazione. Inmp: “Negli ultimi anni numero immigrati è rimasto costante. Dal 2011 nessuna emergenza sanitaria”
Immigrazione. Inmp: “Negli ultimi anni numero immigrati è rimasto costante. Dal 2011 nessuna emergenza sanitaria”
Studi e Analisi
Immigrazione. Inmp: “Negli ultimi anni numero immigrati è rimasto costante. Dal 2011 nessuna emergenza sanitaria”
Al loro arrivo gli immigrati generalmente sono in buone condizioni di salute. Tra le maggiori criticità di salute, vengono segnalati i traumatismi dovuti all'esposizione ad attività lavorative rischiose. Infine, sulla scabbia: "E' sempre stata presenta in Italia e non ha causato epidemie tra gli italiani né tra gli operatori sanitari". Così in un reporto l'Inmp fa il punto sull'immigrazione in Italia. IL REPORT
Ssn. Tagliati più di 9.000 letti tra il 2012 e il 2011. Chiudono gli ospedali pubblici e crescono le strutture residenziali private
Ssn. Tagliati più di 9.000 letti tra il 2012 e il 2011. Chiudono gli ospedali pubblici e crescono le strutture residenziali private
Studi e Analisi
Ssn. Tagliati più di 9.000 letti tra il 2012 e il 2011. Chiudono gli ospedali pubblici e crescono le strutture residenziali private
Il Ministero della Salute certifica il calo dei letti e degli ospedali pubblici ed evidenzia l’incremento delle strutture private accreditate per attività residenziale e semi residenziale. Calo generalizzato per i laboratori. A quota 204mila i posti letto per acuti. Pronto soccorso presente nell’82% degli ospedali. IL DOCUMENTO
Invecchiamento. L’indagine di Italia Longeva: sovrappeso (48%), pressione alta (46%) e colesterolo (38%) le tre minacce alla longevità più diffuse e meno contrastate
Invecchiamento. L’indagine di Italia Longeva: sovrappeso (48%), pressione alta (46%) e colesterolo (38%) le tre minacce alla longevità più diffuse e meno contrastate
Studi e Analisi
Invecchiamento. L’indagine di Italia Longeva: sovrappeso (48%), pressione alta (46%) e colesterolo (38%) le tre minacce alla longevità più diffuse e meno contrastate
Lo studio è stato condotto dal network internazionale fondato da Regione Marche assieme al Ministero della Salute. Nel corso dell'Expo i visitatori hanno avuto la possibilità di eseguire il Longevity Check-up. Quasi la metà del campione (48%) ha registrato un peso corporeo eccessivo: il 35% in sovrappeso e il 13% obeso. Il 46% ha la pressione troppo alta e il 38% valori di colesterolo fuori controllo.
Bullismo, boom di vittime tra gli 11enni: lo ha subito il 25% dei maschi e il 17% delle femmine. Ludopatico il 2% dei 15enni, a rischio l’8%. L’indagine del Ministero tra gli studenti italiani
Bullismo, boom di vittime tra gli 11enni: lo ha subito il 25% dei maschi e il 17% delle femmine. Ludopatico il 2% dei 15enni, a rischio l’8%. L’indagine del Ministero tra gli studenti italiani
Studi e Analisi
Bullismo, boom di vittime tra gli 11enni: lo ha subito il 25% dei maschi e il 17% delle femmine. Ludopatico il 2% dei 15enni, a rischio l’8%. L’indagine del Ministero tra gli studenti italiani
A crescere sono soprattutto gli episodi di bullismo tra ragazze. Tra le 11enni le vittime sono passate dal 9,2% nel 2010 al 17,3% ne 2014. Dichiarano di fumare tutti i giorni il 13,8% dei 15enni e il 13,3% delle 15enni. Oltre il 15% dei ragazzi e oltre il 12% delle ragazze bevono uno o più drink al giorno. LO STUDIO IN SINTESI
Farmaceutica. In Italia primo trimestre 2015 chiude a 5,8 mld. Crescita del 5,4% rispetto al 2014
Farmaceutica. In Italia primo trimestre 2015 chiude a 5,8 mld. Crescita del 5,4% rispetto al 2014
Studi e Analisi
Farmaceutica. In Italia primo trimestre 2015 chiude a 5,8 mld. Crescita del 5,4% rispetto al 2014
Questi i dati diffusi da Ims Health Italia. Il comparto dei farmaci consumati in ospedale che, insieme alla distribuzione per nome e per conto dei farmaci specialistici, copre circa il 48% del totale ed esprime tassi di crescita molto positivi (8,8%). Tornano a crescre, seppur in misura modesta, anche i farmaci etici distribuiti in farmacia.
Sanità sempre più privata. Ricerca Censis: spesa out of pocket a 33 mld nel 2014, 1 mld in più in un anno. Il 54% degli italiani indica come priorità del welfare la riduzione liste di attesa
Sanità sempre più privata. Ricerca Censis: spesa out of pocket a 33 mld nel 2014, 1 mld in più in un anno. Il 54% degli italiani indica come priorità del welfare la riduzione liste di attesa
Studi e Analisi
Sanità sempre più privata. Ricerca Censis: spesa out of pocket a 33 mld nel 2014, 1 mld in più in un anno. Il 54% degli italiani indica come priorità del welfare la riduzione liste di attesa
Cresce la paura degli italiani, il 63,4% si dichiara insicuro rispetto alla copertura sanitaria futura. Si allungano le attese nel pubblico e si amplia il ricorso al privato, che ormai coinvolge anche i redditi bassi: sono oltre 9 milioni gli italiani che hanno effettuato visite specialistiche nel privato a pagamento intero. È quanto emerge da una ricerca Censis-Rbm Salute, presentata oggi al Welfare Day. IL DOCUMENTO