Studi e Analisi

Farmaceutica. Frena produzione industriale. Il calo è del 2%
Farmaceutica. Frena produzione industriale. Il calo è del 2%
Studi e Analisi
Farmaceutica. Frena produzione industriale. Il calo è del 2%
A gennaio 2015 l’indice destagionalizzato della produzione industriale generale diminuisce, rispetto a dicembre 2014, dello 0,7%. Rispetto allo scorso anno il calo è invece del 2,2%. In crescita la produzione di auto, computer e ottica. In calo il settore metallurgico e il tessile. LA NOTA ISTAT
Cancro. Diagnosi per 3 mln di italiani. Ma 1 su 4 è già guarito. Lorenzin: “Dopo la guarigione garantire il ritorno per tutti a una vita normale”
Cancro. Diagnosi per 3 mln di italiani. Ma 1 su 4 è già guarito. Lorenzin: “Dopo la guarigione garantire il ritorno per tutti a una vita normale”
Studi e Analisi
Cancro. Diagnosi per 3 mln di italiani. Ma 1 su 4 è già guarito. Lorenzin: “Dopo la guarigione garantire il ritorno per tutti a una vita normale”
In aumento i casi: nel 2010 era 2,6 milioni. Ma circa i 25% è guarito, può cioè nutrire la stessa aspettativa di chi non ha mai avuto una diagnosi di tumore. Tra le donne il più diffuso è quello allla mammella, con 600mila casi. Tra gli uomini quello alla prostata: 300mila, pari al 26% del totale dei maschi con neoplasia. In entrambi i sessi frequente quello al colon retto. SINTESI RAPPORTO AIRTUM
Gennaro Barbieri
8 marzo. Ecco le “Dieci” sfide dell’Oms. Dal cancro all’invecchiamento. A New York summit mondiale sulla salute della donna 
8 marzo. Ecco le “Dieci” sfide dell’Oms. Dal cancro all’invecchiamento. A New York summit mondiale sulla salute della donna 
Studi e Analisi
8 marzo. Ecco le “Dieci” sfide dell’Oms. Dal cancro all’invecchiamento. A New York summit mondiale sulla salute della donna 
L'Oms si riunirà presso la Commissione delle Nazioni Unite dal 9 al 20 marzo 2015 per affrontare i problemi legati alla condizione delle donne. Flavia Bustreo, vice direttore generale dell'Oms per la Famiglia e la salute delle donne e dei bambini anticipa i principali problemi da affrontare. Negli ultimi anni molti progressi sulla salute riproduttiva e aumentati anche i tassi di iscrizione scolastica e di partecipazione politica. Troppe donne, però, non hanno accesso ai servizi sanitari di cui necessitano.
Mortalità materna. Italia in linea con dati UE. Studio dell’Iss su 6 regioni: Toscana al top, maglia nera alla Campania
Mortalità materna. Italia in linea con dati UE. Studio dell’Iss su 6 regioni: Toscana al top, maglia nera alla Campania
Studi e Analisi
Mortalità materna. Italia in linea con dati UE. Studio dell’Iss su 6 regioni: Toscana al top, maglia nera alla Campania
In Italia vengono registrati 10 decessi ogni 100.000 nati vivi. Il dato è emerso da un progetto pilota dell'Iss che ha coinvolto 6 Regioni. Il rapporto più basso (4,6 ogni centomila nati vivi) è stato rilevato in Toscana, il più alto (13,4 ogni centomila nati vivi) in Campania. L'emorragia ostetrica è la prima causa di mortalità. In arrivo entro il 2015 una Linea Guida dell’Iss.
Cambiamenti climatici, piante infestanti e allergie. I risultati del progetto Atopica a Bruxelles
Cambiamenti climatici, piante infestanti e allergie. I risultati del progetto Atopica a Bruxelles
Studi e Analisi
Cambiamenti climatici, piante infestanti e allergie. I risultati del progetto Atopica a Bruxelles
Lo studio, durato 3 anni, ha voluto descrivere come l'evoluzione del clima, lo sfruttamento del suolo e l'inquinamento dell'aria influenzino la diffusione della pianta infestante ambrosia, con conseguenze sulla salute umana. ricercatori hanno studiato più di 4000 bambini tra i 4 e gli 11 anni, in 3 diverse regioni della Croazia e 850 anziani di diverse fasce di età in Germania.
Bambini sicuri in casa. Dalle cadute alle ustioni. Arriva la guida del Ministero per prevenirle
Bambini sicuri in casa. Dalle cadute alle ustioni. Arriva la guida del Ministero per prevenirle
Studi e Analisi
Bambini sicuri in casa. Dalle cadute alle ustioni. Arriva la guida del Ministero per prevenirle
Come ridurre i rischi (per esempio cadute, ustioni o asfissie) da incidente domestico nei bambini da 0 a 6 anni. Ecco un piccolo vademecum per i genitori che, a seconda delle fasi della crescita, individua pericoli e fornisce utili suggerimenti. Il Ministero: “No ad una modalità di accrescimento blindata e iperprotettiva”. LA GUIDA
Dossier Agenas sulla spesa sanitaria. Dal 2010 al 2013 giù di 1 miliardo. Ma 8 regioni hanno ancora i conti in “rosso”. Lazio in testa
Dossier Agenas sulla spesa sanitaria. Dal 2010 al 2013 giù di 1 miliardo. Ma 8 regioni hanno ancora i conti in “rosso”. Lazio in testa
Studi e Analisi
Dossier Agenas sulla spesa sanitaria. Dal 2010 al 2013 giù di 1 miliardo. Ma 8 regioni hanno ancora i conti in “rosso”. Lazio in testa
Il 70% delle Regioni ha ridotto le spese. Aumentano invece i costi a Bolzano, Trento e Lombardia. Quest'ultima ha avuto un incremento di 600 milioni. Migliorano i conti delle Regioni in piano di rientro. Ma nel 2013 resta un disavanzo prima delle coperture di quasi 900 milioni, di cui 669 addebitabili al Lazio. Male anche i conti di Liguria (-78 milioni e Molise (-54,5 milioni). LO STUDIO
Fiaso: “Il sistema di finanziamento del Ssn è un disastro”. I Drg non corrispondono ai costi reali, riparto in ritardo e programmazione carente. E se le cose non vanno a “pagare” è solo il DG
Fiaso: “Il sistema di finanziamento del Ssn è un disastro”. I Drg non corrispondono ai costi reali, riparto in ritardo e programmazione carente. E se le cose non vanno a “pagare” è solo il DG
Studi e Analisi
Fiaso: “Il sistema di finanziamento del Ssn è un disastro”. I Drg non corrispondono ai costi reali, riparto in ritardo e programmazione carente. E se le cose non vanno a “pagare” è solo il DG
Stavolta sotto osservazione non c'è la spesa sanitaria ma il finanziamento di Regioni, Asl e ospedali. E si scopre che molte disposizioni che regolano il flusso degli oltre 100 miliardi l'anno che vanno al Ssn, sono solo sulla carta. Come se il sistema vivesse quasi di vita propria, senza alcuna strategia di governance. Il tutto senza alcuna premialità rispetto all’efficienza gestionale e alla qualità dei servizi resi ai cittadini.
Asma. Scuole a rischio. Anidride carbonica, polveri sottili e muffe. Solo 4 scuole su 248 hanno un protocollo scritto sugli inquinanti indoor
Asma. Scuole a rischio. Anidride carbonica, polveri sottili e muffe. Solo 4 scuole su 248 hanno un protocollo scritto sugli inquinanti indoor
Studi e Analisi
Asma. Scuole a rischio. Anidride carbonica, polveri sottili e muffe. Solo 4 scuole su 248 hanno un protocollo scritto sugli inquinanti indoor
Ma a rischio anche lavagne con gesso, tendaggi e mensole. Inoltre, il 96% delle strutture non prevede formazione per i docenti sul problema dell'asma. Sono alcuni risultati del ‘Progetto Ccm' (Indoor School) condotto su 248 scuole italiane e presentato al Ministero della Salute
Viola Rita
Nascite. Le mamme scelgono l’ospedale pubblico: lo preferiscono quasi 9 su 10. Ancora troppi cesarei: sono il 36,7% del totale. E l’1,4% delle donne ricorre alla Pma
Nascite. Le mamme scelgono l’ospedale pubblico: lo preferiscono quasi 9 su 10. Ancora troppi cesarei: sono il 36,7% del totale. E l’1,4% delle donne ricorre alla Pma
Studi e Analisi
Nascite. Le mamme scelgono l’ospedale pubblico: lo preferiscono quasi 9 su 10. Ancora troppi cesarei: sono il 36,7% del totale. E l’1,4% delle donne ricorre alla Pma
Pubblicato il 10° rapporto Cedap del ministero della Salute. Fotografate le attività di 567 punti nascita in tutta Italia per un totale di 541.206 eventi nascita (pari al 99% del totale dei nati registrati in anagrafe nel 2011). Il 19% delle mamme non è italiana con un’età media di 29,4 anni. Più “vecchie” le mamme tricolori con una età media vicina ai 33 anni. IL RAPPORTO.
Maternità in Italia. Save the Children. Tre Punti nascita su dieci fuori standard. La mortalità infantile al Sud: +30%
Maternità in Italia. Save the Children. Tre Punti nascita su dieci fuori standard. La mortalità infantile al Sud: +30%
Studi e Analisi
Maternità in Italia. Save the Children. Tre Punti nascita su dieci fuori standard. La mortalità infantile al Sud: +30%
In Campania, Sicilia, Lazio e  Sardegna i Punti nascita più “fragili”. I maggiori picchi di mortalità in Sicilia, 4,8 bambini che perdono la vita entro il primo anno, su mille nati vivi, Campania (4,1), Lazio (3,9) e Liguria (3,8). Questi i dati del nuovo rapporto di Save the Children “Mamme in arrivo”. IL RAPPORTO
Foto Istat della sanità italiana: “Spendiamo sempre meno sia nel pubblico che nel privato”
Foto Istat della sanità italiana: “Spendiamo sempre meno sia nel pubblico che nel privato”
Studi e Analisi
Foto Istat della sanità italiana: “Spendiamo sempre meno sia nel pubblico che nel privato”
L’istantanea nel rapporto “Noi Italia” 2015. Spendiamo in media 2.500 dollari procapite contro i 3.000 di Francia e Germania. In calo progressivo i letti ospedalieri con un indice del 3,4 per mille che ci colloca al 23° posto nella classifica UE. Malattie cardiovascolari e tumori prime cause di morte.
Morire di disoccupazione. Nel mondo 200mila suicidi dopo aver perso il lavoro o per la paura di perderlo o di non trovarlo
Morire di disoccupazione. Nel mondo 200mila suicidi dopo aver perso il lavoro o per la paura di perderlo o di non trovarlo
Studi e Analisi
Morire di disoccupazione. Nel mondo 200mila suicidi dopo aver perso il lavoro o per la paura di perderlo o di non trovarlo
Uno studio svizzero pubblicato su Lancet Psychiatry quantifica l’entità del problema: un caso di suicidio su cinque sarebbe infatti legato alla disoccupazione. E ogni anno sono quasi un milione i suicidi nel mondo. L'impennata di quelli legati alla disoccupazione si è registrata in questi ultimi anni di crisi economica
Maria Rita Montebelli
Farmaci a scuola. Indagine Istat-Miur: in Emilia Romagna più richieste, sia per la continuità assistenziale che per l’emergenza
Farmaci a scuola. Indagine Istat-Miur: in Emilia Romagna più richieste, sia per la continuità assistenziale che per l’emergenza
Studi e Analisi
Farmaci a scuola. Indagine Istat-Miur: in Emilia Romagna più richieste, sia per la continuità assistenziale che per l’emergenza
In tutto sono state sono state 16.137 le richieste di farmaci da parte delle scuole primarie e secondarie su un totale di quasi 20mila istituti censiti pari al 78% delle scuole italiane. Censite anche le chiamate al 118: più di 600, soprattutto per epilessia, asma e diabete. LE TABELLE.
Servizio “118”. Il personale incide dal 75 all’89% dei costi. E la colpa è del blocco del turn over
Servizio “118”. Il personale incide dal 75 all’89% dei costi. E la colpa è del blocco del turn over
Studi e Analisi
Servizio “118”. Il personale incide dal 75 all’89% dei costi. E la colpa è del blocco del turn over
Il mancato ricambio incide infatti su anzianità media di servizio, straordinari e turni aggiuntivi facendo lievitare i costi per stipendi e indennità. Mentre i risparmi possono provenire da centrali di acquisto e bandi di gara unici. Lo studio condotto da Fiaso con l'Università di Trento per l'individuazione di costi standard ottimali. Analizzati i servizi di quattro regioni italiane.
Nascite. Nel 2014 solo 509.000. Mai così poche dai tempi dell’Unità d’Italia. Il calo sia per italiane che straniere. Al Sud sempre meno figli
Nascite. Nel 2014 solo 509.000. Mai così poche dai tempi dell’Unità d’Italia. Il calo sia per italiane che straniere. Al Sud sempre meno figli
Studi e Analisi
Nascite. Nel 2014 solo 509.000. Mai così poche dai tempi dell’Unità d’Italia. Il calo sia per italiane che straniere. Al Sud sempre meno figli
Pubblicati gli ultimi dati Istat. I nuovi nati sono in costante diminuzione: 5.000 in meno rispetto all’anno scorso. Calano anche i morti. In tutto 597mila, quattromila in meno rispetto al 2013. In media ogni donna ha 1,39 figli e l’età media delle mamme è di 31,5 anni. Più figli al nord. Crolla il mito del sud “bacino riproduttivo” del Paese. IL RAPPORTO.
L’innovazione in sanità non può prescindere dal ‘Bene Comune’. Ecco il libro 
L’innovazione in sanità non può prescindere dal ‘Bene Comune’. Ecco il libro 
Studi e Analisi
L’innovazione in sanità non può prescindere dal ‘Bene Comune’. Ecco il libro 
Sussidiaretà, partecipazione e primato della Persona. Questi i capisaldi per contrastare corruzione e speculazione in sanità e non solo contenuti nel testo di Michele Corsaro “Manuale di Marketing Research – con specifiche sull’area Salute/Farmaceutica”. Obiettivo: costruire una ‘Rete’ innovativa che abbia come filo rosso i principi concreti per il ‘Bene Comune’. LE VIDEO INTERVISTE
Immigrati. Il 51% segue stili di vita scorretti e non si sottopone a screening. Parte la campagna degli oncologi
Immigrati. Il 51% segue stili di vita scorretti e non si sottopone a screening. Parte la campagna degli oncologi
Studi e Analisi
Immigrati. Il 51% segue stili di vita scorretti e non si sottopone a screening. Parte la campagna degli oncologi
Il preoccupante dato è emerso nel corso di un convegno alla Camera promosso da Fondazione insieme contro il cancro e Aiom. Presentati 'Gli opuscoli della prevenzione' nell'ambito di 'La lotta al cancro non ha colore’, la prima campagna nazionale per la prevenzione delle neoplasie indirizzata ai cittadini più disagiati, in particolare agli immigrati. 
Assicurazioni. Ogni anno 4.163 sinistri sanitari: 66 per ogni ospedale. In testa alle denunce l’errore chirurgico
Assicurazioni. Ogni anno 4.163 sinistri sanitari: 66 per ogni ospedale. In testa alle denunce l’errore chirurgico
Studi e Analisi
Assicurazioni. Ogni anno 4.163 sinistri sanitari: 66 per ogni ospedale. In testa alle denunce l’errore chirurgico
Pubblicato il Rapporto Marsh sugli ultimi dieci anni. In tutto 41.628 sinistri denunciati. In media 1 sinistro ogni 10 posti letto, 3 ogni mille ricoveri, 17 ogni 100 medici e 7 ogni 100 infermieri. La strurra è la più "denunciata", seguono ortopedia, traumatologia e pronto soccorso. IL RAPPORTO.
Liberalizzazioni. Ma vogliamo veramente le “catene” di farmacie?
Liberalizzazioni. Ma vogliamo veramente le “catene” di farmacie?
Studi e Analisi
Liberalizzazioni. Ma vogliamo veramente le “catene” di farmacie?
Con le proposte del ministro Guidi e il venir meno della possibilità di possedere non più di quattro farmacie, ne deriverebbe uno scenario con poche ma estese catene sul territorio nazionale. Appartenenti a pochi soggetti dal grande capitale. Verrebbero 'uccise in culla' anche le aspirazioni dei tanti farmacisti non titolari che lottano per aprire una propria farmacia
Fabrizio Gianfrate
Sani e felici. Il segreto? Spendere in salute, studiare, mangiare bene e “fare” del bene 
Sani e felici. Il segreto? Spendere in salute, studiare, mangiare bene e “fare” del bene 
Studi e Analisi
Sani e felici. Il segreto? Spendere in salute, studiare, mangiare bene e “fare” del bene 
Un euro in più investito in salute ce ne restitutisce almeno 4 in qualità della vita. Un laureato vive dai 10 ai 3 anni in più. Fare il volontario e avere comunque buoni rapporti con le persone fa bene alla salute. E poi, naturalmente, evitare di andare in sovrappeso. E attenzione a come ci si sente: la salute percepita ha un "potere"  predittivo. Una ricerca del Ceis Tor Vergata.
Sicurezza alimentare. Italia al top per sistema segnalazioni rischi. Inviato da noi il 16,3% di tutti gli allarmi europei. I più “segnalati”: prodotti cinesi, turchi e indiani
Sicurezza alimentare. Italia al top per sistema segnalazioni rischi. Inviato da noi il 16,3% di tutti gli allarmi europei. I più “segnalati”: prodotti cinesi, turchi e indiani
Studi e Analisi
Sicurezza alimentare. Italia al top per sistema segnalazioni rischi. Inviato da noi il 16,3% di tutti gli allarmi europei. I più “segnalati”: prodotti cinesi, turchi e indiani
Il Paese maggiormente soggetto a notifica risulta essere la Cina (469), seguita da Turchia ed India. Tra i contaminanti microbiologici, un elevato numero di notifiche hanno riguardato il riscontro della Salmonella (476 segnalazioni), seguita da E. coli e Listeria monocytogenes con, rispettivamente, 122 e 98 notifiche. I dati del Rapporto sul sistema di allerta europeo.
Antimicrobici. Italia ne consuma il 43,9% in più per l’uomo e il 136,8% in più per gli animali rispetto a media Unione Europea
Antimicrobici. Italia ne consuma il 43,9% in più per l’uomo e il 136,8% in più per gli animali rispetto a media Unione Europea
Studi e Analisi
Antimicrobici. Italia ne consuma il 43,9% in più per l’uomo e il 136,8% in più per gli animali rispetto a media Unione Europea
Pubblicato il primo rapporto commissionato dalla UE sull’uso di antimicrobici nell’ambito delle attività di sorveglianza all’antibiotico resistenza. L'Italia presenta consumi molto più elevati della media. Ma molti Paesi non hanno fornito tutti i dati. Sopra di noi per i consumi umani solo la Francia. Per gli animali solo Cipro. Per le cefalosporine ad uso umano siamo al primo posto in assoluto. IL RAPPORTO.
Maria Rita Montebelli
Debiti Pa. Cgia Mestre: “In sanità mancati pagamenti per almeno 24,4 miliardi di euro”
Debiti Pa. Cgia Mestre: “In sanità mancati pagamenti per almeno 24,4 miliardi di euro”
Studi e Analisi
Debiti Pa. Cgia Mestre: “In sanità mancati pagamenti per almeno 24,4 miliardi di euro”
Per il segretario della Confederazione, Giuseppe Bortolussi: “Se, come ha avuto modo di denunciare il ministro Lorenzin, nella sanità si annidano circa 30 miliardi di euro di sprechi, è verosimile ritenere che una parte dei ritardi nei pagamenti sia in qualche modo riconducibile a questa distorsione”.
Rapporto Crea. Cittadini e operatori danno le “pagelle” alle sanità regionali. Toscana al top, Campania ultima in classifica
Rapporto Crea. Cittadini e operatori danno le “pagelle” alle sanità regionali. Toscana al top, Campania ultima in classifica
Studi e Analisi
Rapporto Crea. Cittadini e operatori danno le “pagelle” alle sanità regionali. Toscana al top, Campania ultima in classifica
I ricercatori hanno raccolto e intrecciato i pareri di utenti, professioni sanitarie, industria medicale, managment aziendale e Istituzioni, sui servizi sanitari delle 21 regioni e pa italiane. Cinque Regioni “eccellenti”: Toscana, Veneto, P.A. di Trento, Emilia Romagna e Piemonte. Nove mediane e sette da "bocciare". Queste ultime sono tutte del Sud e Isole. IL RAPPORTO
Malattie reumatiche e ticket. Censite sette malattie invalidanti. Oltre 370mila gli esenti in Italia
Malattie reumatiche e ticket. Censite sette malattie invalidanti. Oltre 370mila gli esenti in Italia
Studi e Analisi
Malattie reumatiche e ticket. Censite sette malattie invalidanti. Oltre 370mila gli esenti in Italia
Il primo “censimento ufficiale” è stato realizzato in 150 Asl dall’Associazione malati reumatici Emilia Romagna. Utilizzate come indicatore le certificazioni rilasciate dagli specialisti per le esenzioni dal ticket. Il 41,6% degli esenti è affetto da artrite reumatoide, il 31,8% dalla psoriasi nelle sue varie forme. LO STUDIO
Istat. Vent’anni di “Multiscopo”. I segreti dell’indagine sulla salute degli italiani che ci ha fatto scoprire il “sommerso” della sanità
Istat. Vent’anni di “Multiscopo”. I segreti dell’indagine sulla salute degli italiani che ci ha fatto scoprire il “sommerso” della sanità
Studi e Analisi
Istat. Vent’anni di “Multiscopo”. I segreti dell’indagine sulla salute degli italiani che ci ha fatto scoprire il “sommerso” della sanità
Effettuata per la prima volta nel 1993, ha garantito un enorme salto di qualità nelle rilevazioni sanitarie. Facendo emergere fenomeni come quello del binge drinking tra i giovani. O la correlazione stretta tra disabilità e invecchiamento.E sfatando luoghi comuni: non è l’età avanzata della donna ad incidere di più sulla probabilità di non avere un figlio, ma quella dell’uomo
Gennaro Barbieri
Classifica dell’Euro Health Consumer. Sanità italiana solo al 21° posto in Europa
Classifica dell’Euro Health Consumer. Sanità italiana solo al 21° posto in Europa
Studi e Analisi
Classifica dell’Euro Health Consumer. Sanità italiana solo al 21° posto in Europa
Presentata a Bruxelles l’edizione 2014 della classifica che combina i dati statistici ufficiali al livello di soddisfazione dei cittadini. Al vertice i Paesi Bassi, seguiti da Svizzera e Norvegia. L’Italia peggiora la sua performance e perde una posizione rispetto al 2013. “Sanità pubblica ha disperatamente bisogno di riforme. Troppa frammentazione e scarsa prevenzione”. IL REPORTLA CLASSIFICA