Studi e Analisi

Morbillo. Ecdc: a maggio 672 casi segnalati in 18 Paesi. Italia fra quelli con numero più alto di casi
Morbillo. Ecdc: a maggio 672 casi segnalati in 18 Paesi. Italia fra quelli con numero più alto di casi
Studi e Analisi
Morbillo. Ecdc: a maggio 672 casi segnalati in 18 Paesi. Italia fra quelli con numero più alto di casi
Otto paesi hanno segnalato zero casi. Il numero più alto di casi è stato segnalato da Romania (169), Belgio (130), Italia (126) e Francia (89). Lo segnala il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (ECDC) nel suo nuovo report
Dispositivi digitali ai bambini. Studio: se dati per calmare i capricci, i piccoli non riescono a imparare a regolare le emozioni 
Dispositivi digitali ai bambini. Studio: se dati per calmare i capricci, i piccoli non riescono a imparare a regolare le emozioni 
Studi e Analisi
Dispositivi digitali ai bambini. Studio: se dati per calmare i capricci, i piccoli non riescono a imparare a regolare le emozioni 
I ricercatori hanno scoperto che quando ai bambini vengono forniti dispositivi digitali per calmare i loro attacchi di rabbia, non imparano a regolare le proprie emozioni, il che potrebbe portare a gravi problemi più avanti nella vita
Salute dei bambini. Oms lancia dashboard globale per monitorare progressi nei vari Paesi
Salute dei bambini. Oms lancia dashboard globale per monitorare progressi nei vari Paesi
Studi e Analisi
Salute dei bambini. Oms lancia dashboard globale per monitorare progressi nei vari Paesi
La nuova banca dati aiuterà i politici, la comunità sanitaria e il pubblico a monitorare i progressi su alcuni dei fattori critici che influenzano la salute dei bambini e il loro futuro, facendo luce su questioni che vanno dalla sopravvivenza infantile al livello di istruzione e all’esposizione alla violenza. 
Progetto BPCO Bridge: ottimizzazione di cure e riduzione di liste di attesa
Progetto BPCO Bridge: ottimizzazione di cure e riduzione di liste di attesa
Studi e Analisi
Progetto BPCO Bridge: ottimizzazione di cure e riduzione di liste di attesa
Dall’idea della necessità di un approccio pragmatico e concreto per risolvere i problemi esistenti sulla gestione del paziente con BPCO, è nato il progetto BPCO Bridge che si è posto l’obiettivo di identificare le criticità e di avanzare proposte operative per migliorare la gestione della patologia in Italia.
CdF
Tumori del polmone. Siglato accordo tra F.O.N.I.CA.P e LILT: verso le Lung Unit
Tumori del polmone. Siglato accordo tra F.O.N.I.CA.P e LILT: verso le Lung Unit
Studi e Analisi
Tumori del polmone. Siglato accordo tra F.O.N.I.CA.P e LILT: verso le Lung Unit
L'obiettivo è quello di unire le forze e potenziare i servizi di F.O.N.I.CA.P. e LILT a disposizione dei pazienti oncopneumologici: gli specialisti F.O.N.I.CA.P saranno presenti periodicamente negli ambulatori LILT per intercettare più facilmente pazienti che spesso non sanno a chi rivolgersi
MC
Anziani. Dati Passi d’Argento ISS: nel biennio 2022-2023 una o più patologie per il 59% degli over 65 
Anziani. Dati Passi d’Argento ISS: nel biennio 2022-2023 una o più patologie per il 59% degli over 65 
Studi e Analisi
Anziani. Dati Passi d’Argento ISS: nel biennio 2022-2023 una o più patologie per il 59% degli over 65 
L’influenza costituisce un rilevante problema di sanità pubblica, in particolare per le possibili gravi complicanze nei soggetti a rischio, come le persone con 65 anni e più, o le persone con patologie croniche. Il 65% degli ultra 65enni si è sottoposto a vaccinazione contro l’influenza e questa percentuale ha raggiunto il 76% tra gli ultra 85enni e il 71% fra le persone con patologie croniche. Male fra gli adulti
West Nile virus. Iss: primo caso autoctono della stagione confermato in Italia
West Nile virus. Iss: primo caso autoctono della stagione confermato in Italia
Studi e Analisi
West Nile virus. Iss: primo caso autoctono della stagione confermato in Italia
Lo afferma il primo bollettino della sorveglianza pubblicato oggi. Lo scorso anno sono stati confermati 332 casi nell'uomo, il primo dei quali  il 13 luglio 2023, con 27 decessi
Dalle risorse alle condizioni di salute fino alla speranza di vita, il Sud è sempre indietro. Istat: “Marcate differenze territoriali”
Dalle risorse alle condizioni di salute fino alla speranza di vita, il Sud è sempre indietro. Istat: “Marcate differenze territoriali”
Studi e Analisi
Dalle risorse alle condizioni di salute fino alla speranza di vita, il Sud è sempre indietro. Istat: “Marcate differenze territoriali”
È quanto emerso durante l’audizione dell’Istituto presso la Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale. “I livelli più bassi di finanziamento effettivo si riscontrano nelle regioni del Mezzogiorno, in particolare in Campania e Sicilia” e “la speranza di vita alla nascita è significativamente più elevata nelle Regioni del Nord”. IL DOCUMENTO
Inattività fisica, quasi 1,8 miliardi di adulti a rischio di malattie
Inattività fisica, quasi 1,8 miliardi di adulti a rischio di malattie
Studi e Analisi
Inattività fisica, quasi 1,8 miliardi di adulti a rischio di malattie
Uno studio condotto da ricercatori dell'Oms e pubblicato su The Lancet Global Health mostra una tendenza preoccupante all’inattività fisica tra gli adulti, che è aumentata di circa 5 punti percentuali tra il 2010 e il 2022 ed espone gli adulti a un rischio maggiore di malattie cardiovascolari come infarti e ictus, diabete di tipo 2, demenza e tumori come quello al seno e al colon
Nel mondo oltre 3 milioni di decessi annui dovuti all’uso di alcol e droghe, la maggior parte tra gli uomini. Il Report Onu 
Nel mondo oltre 3 milioni di decessi annui dovuti all’uso di alcol e droghe, la maggior parte tra gli uomini. Il Report Onu 
Studi e Analisi
Nel mondo oltre 3 milioni di decessi annui dovuti all’uso di alcol e droghe, la maggior parte tra gli uomini. Il Report Onu 
“L’uso di sostanze danneggia gravemente la salute individuale, aumentando il rischio di malattie croniche, condizioni di salute mentale e provocando tragicamente milioni di morti prevenibili ogni anno. Pone un pesante fardello sulle famiglie e sulle comunità, aumentando l’esposizione a incidenti, lesioni e violenza” ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms IL REPORT
Covid. Oms, scende dal 7,1 al 6,3% l’incidenza globale ma crescono le varianti KP.2 e KP.3
Covid. Oms, scende dal 7,1 al 6,3% l’incidenza globale ma crescono le varianti KP.2 e KP.3
Studi e Analisi
Covid. Oms, scende dal 7,1 al 6,3% l’incidenza globale ma crescono le varianti KP.2 e KP.3
Le due varianti hanno rappresentato, tra il 20 e il 26 maggio, rispettivamente il 22,7% e 22,4% delle sequenze esaminate a livello globale, rispetto al 14,6% e al 13% di 3 settimane prima (29 aprile-5 maggio). A livello globale, il numero di nuovi casi è diminuito dell'11% nei 28 giorni monitorati, dal 29 aprile al 26 maggio 2024, rispetto al precedente periodo di 28 giorni (dall'1 al 28 aprile), con oltre 129mila nuovi contagi segnalati; -36% i decessi.
Alimenti. Migliora l’esposizione ai grassi trans industriali: 3,7 miliardi di persone sono più protette 
Alimenti. Migliora l’esposizione ai grassi trans industriali: 3,7 miliardi di persone sono più protette 
Studi e Analisi
Alimenti. Migliora l’esposizione ai grassi trans industriali: 3,7 miliardi di persone sono più protette 
Le politiche attuate in 53 Paesi hanno migliorato notevolmente l’ambiente alimentare per il 46% della popolazione mondiale, e potrebbero contribuire a salvare circa 183mila vite all’anno. Questo nonostante l’obiettivo Oms di eliminare completamente i grassi trans entro la fine del 2023 non sia stato pienamente raggiunto. I risultati del rapporto  2018-2023 dell’Oms
Società liquida, welfare e salute
Società liquida, welfare e salute
Studi e Analisi
Società liquida, welfare e salute
Nel frattempo i social continuano a rendere i rapporti più effimeri perché hanno alimentato il predominio dell’apparenza e della superficialità. Sono la “vetrina digitale” per eccellenza. Adolescenti, giovani ed adulti usano queste piattaforme per mettere in mostra gli aspetti più vani delle loro vite. Immersi e dispersi in una società di esaltazione dell’”io”, perdiamo di vista che per dominare i rilevanti processi di cambiamento in atto abbiamo un disperato bisogno di “noi”. Salute e sanità, “One Health” e welfare, sono dimensioni del “noi”
G. Banchieri, L. Franceschetti, A. Vannucci
Monitoraggio Covid. Si registra ancora un aumento dei nuovi casi ma in assoluto i numeri sono molto bassi
Monitoraggio Covid. Si registra ancora un aumento dei nuovi casi ma in assoluto i numeri sono molto bassi
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Si registra ancora un aumento dei nuovi casi ma in assoluto i numeri sono molto bassi
L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,2% (716 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (1,0% al 12/06/2024). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3% (26 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,3% al 12/06/2024). L’indice Rt si attesta a 0,99. L’età mediana alla diagnosi è di 63 anni, stabile rispetto alla settimana precedente. IL REPORT
Vaccinazioni. Studio dell’Università di Pisa sull’importanza di non lasciare indietro nessuno  
Vaccinazioni. Studio dell’Università di Pisa sull’importanza di non lasciare indietro nessuno  
Studi e Analisi
Vaccinazioni. Studio dell’Università di Pisa sull’importanza di non lasciare indietro nessuno  
Pubblicato su The Lancet Regional Health, lo studio ha coinvolto 20 paesi europei ed evidenzia il ruolo cruciale delle vaccinazioni contro epatite B e papilloma nella popolazione carceraria. “Affrontando le specifiche esigenze sanitarie delle persone che vivono in carcere, si può contribuire in modo significativo alla prevenzione del cancro e al miglioramento complessivo della salute pubblica in Europa”. LO STUDIO
Nel 2021 in Italia la spesa sanitaria pro capita era meno della metà di quella della Germania. Siamo tra i Paesi Ue con i livelli più bassi di posti letto ospedalieri. Bene su tassi tumori, obesità e mortalità evitabile. Il rapporto Istat
Nel 2021 in Italia la spesa sanitaria pro capita era meno della metà di quella della Germania. Siamo tra i Paesi Ue con i livelli più bassi di posti letto ospedalieri. Bene su tassi tumori, obesità e mortalità evitabile. Il rapporto Istat
Studi e Analisi
Nel 2021 in Italia la spesa sanitaria pro capita era meno della metà di quella della Germania. Siamo tra i Paesi Ue con i livelli più bassi di posti letto ospedalieri. Bene su tassi tumori, obesità e mortalità evitabile. Il rapporto Istat
Si conferma un divario tra le aree geografiche del Paese: il Mezzogiorno, con 2,7 posti letto per mille abitanti, si posiziona al di sotto della media nazionale (3,1 per mille abitanti). Nel 2022 il recupero di parte dell’attività ospedaliera si accompagna anche ad un aumento dell’emigrazione ospedaliera in tutte le regioni. Nel 2021 il Nord-est ha il tasso di mortalità evitabile più basso, pari a 16,9 decessi per 10mila abitanti, mentre il Mezzogiorno quello più alto, cioè 21,8 decessi.
Italia divisa in due sulle performance sociosanitarie. Veneto, Piemonte, Bolzano e Toscana al top. Insufficienti Sicilia, Molise, Basilicata e Calabria. Il rapporto Crea
Italia divisa in due sulle performance sociosanitarie. Veneto, Piemonte, Bolzano e Toscana al top. Insufficienti Sicilia, Molise, Basilicata e Calabria. Il rapporto Crea
Studi e Analisi
Italia divisa in due sulle performance sociosanitarie. Veneto, Piemonte, Bolzano e Toscana al top. Insufficienti Sicilia, Molise, Basilicata e Calabria. Il rapporto Crea
Friuli-Venezia Giulia, Trento, Emilia-Romagna, Liguria, Valle d’Aosta, Marche e Lombardia (19,3 milioni di abitanti) promosse, ma con la sufficienza: raggiungono livelli di Performance tra 45 e per cento. “Rimandate” con livelli tra il 37 e il 44% Sardegna, Campania, Lazio, Umbria, Abruzzo e Puglia (circa 18,9 milioni di abitanti). Il 55% degli italiani, quindi vivono in Regioni con risultati soddisfacenti per la tutela della salute, mentre per il 45% le cose non vanno del tutto bene. SCHEDE REGIONALI - EXECUTIVE SUMMARY
Il calo dei tassi di fertilità mette a rischio la prosperità delle generazioni future. L’allarme dell’Ocse
Il calo dei tassi di fertilità mette a rischio la prosperità delle generazioni future. L’allarme dell’Ocse
Studi e Analisi
Il calo dei tassi di fertilità mette a rischio la prosperità delle generazioni future. L’allarme dell’Ocse
Il tasso di fecondità totale nei Paesi Ocse si è dimezzato, passando da 3,3 figli in media nel 1960 a 1,5 nel 2022, al di sotto del “livello di sostituzione” di 2,1 figli per donna. Il tasso di fertilità totale è basso in Italia e Spagna, con 1,2 figli per donna nel 2022. Un declino che cambierà il volto di società, comunità e famiglie e avrà potenzialmente un impatto significativo sulla crescita economica e sulla prosperità.
Facoltà di Medicina, la metà degli immatricolati ha alle spalle altri corsi universitari. Il rapporto Anvur 
Facoltà di Medicina, la metà degli immatricolati ha alle spalle altri corsi universitari. Il rapporto Anvur 
Studi e Analisi
Facoltà di Medicina, la metà degli immatricolati ha alle spalle altri corsi universitari. Il rapporto Anvur 
Aumento negli ultimi dieci anni dei corsi di Medicina (da 55 a 89) e dei posti a concorso, ma gli atenei più ambiti restano gli stessi. Di conseguenza, gli immatricolati che entrano nell’ateneo di prima scelta sono scesi dal 74,5% del 2013/14 al 62,8% del 2022/23. Il 54% degli immatricolati dopo le ultime due edizioni della prova nazionale negli atenei statali aveva una pregressa carriera da studente universitario: il 2% era già iscritto a Medicina e Chirurgia in altra sede, il 9% a un altro corso medico sanitario e il 39% a corsi di altri ambiti disciplinari. IL RAPPORTO
Sicurezza delle cure. Report Oms: 1 paziente su 10 subisce danni durante il trattamento sanitario. Solo un terzo dei Paesi ha un piano d’azione
Sicurezza delle cure. Report Oms: 1 paziente su 10 subisce danni durante il trattamento sanitario. Solo un terzo dei Paesi ha un piano d’azione
Studi e Analisi
Sicurezza delle cure. Report Oms: 1 paziente su 10 subisce danni durante il trattamento sanitario. Solo un terzo dei Paesi ha un piano d’azione
Allo stesso tempo, il documento dell'Oms evidenzia che oltre il 70% dei paesi ha compiuto lodevoli progressi nel lavoro verso l’istituzione di programmi nazionali per la salute e la sicurezza sul lavoro degli operatori sanitari
Inquinamento atmosferico. 8,1 mln di decessi nel 2021. Secondo fattore di rischio di morte per i bambini under 5. Il Rapporto Unicef/Hei 
Inquinamento atmosferico. 8,1 mln di decessi nel 2021. Secondo fattore di rischio di morte per i bambini under 5. Il Rapporto Unicef/Hei 
Inquinamento e salute
Inquinamento atmosferico. 8,1 mln di decessi nel 2021. Secondo fattore di rischio di morte per i bambini under 5. Il Rapporto Unicef/Hei 
Più di 700mila decessi di bambini al di sotto dei cinque anni sono collegati all’inquinamento atmosferico. 500mila di questi decessi erano legati all’inquinamento atmosferico domestico dovuto alla cottura in casa con combustibili inquinanti, soprattutto in Africa e in Asia. Ogni giorno quasi 2mila bambini under 5 muoiono a causa degli impatti sulla salute legati all’inquinamento atmosferico
Inquinamento atmosferico. Due nuovi studi accusano: Pm 2.5 ha impatto su morti premature e cuori fragili
Inquinamento atmosferico. Due nuovi studi accusano: Pm 2.5 ha impatto su morti premature e cuori fragili
Inquinamento e salute
Inquinamento atmosferico. Due nuovi studi accusano: Pm 2.5 ha impatto su morti premature e cuori fragili
Due diversi team hanno indagato su come micropolveri amplificano carico legato a invecchiamento e su rischi per malati cancro. Uno è un lavoro condotto sulla popolazione coreana da un team della Pohang University of Science and Technology (Postech) e pubblicato su Environmental Research, l'altro è firmato da scienziati cinesi ed è stato pubblicato su una rivista dell'American College of Cardiology, Jacc: CardioOncology
Servizi sociali. Report Istat: la spesa dei Comuni cresce soprattutto al Sud (+8% nel 2021 contro 4,7% media nazionale) ma permangono disparità col Nord
Servizi sociali. Report Istat: la spesa dei Comuni cresce soprattutto al Sud (+8% nel 2021 contro 4,7% media nazionale) ma permangono disparità col Nord
Studi e Analisi
Servizi sociali. Report Istat: la spesa dei Comuni cresce soprattutto al Sud (+8% nel 2021 contro 4,7% media nazionale) ma permangono disparità col Nord
L'aumento di registra soprattutto in Calabria (27,6%), in Puglia (18,5%) e in Basilicata (17,2%). Il divario rispetto alle altre aree del Paese resta però molto ampio. Al Nord-est le risorse per il welfare territoriale (197 euro pro-capite) sono ben al di sopra della media nazionale (142 euro) e quasi tre volte superiori rispetto al Sud (72 euro)
Ricoveri ospedalieri in ripresa nel 2022, ma rimane il gap pre-pandemia. Torna a crescere la mobilità sanitaria regionale. Il rapporto Sdo
Ricoveri ospedalieri in ripresa nel 2022, ma rimane il gap pre-pandemia. Torna a crescere la mobilità sanitaria regionale. Il rapporto Sdo
Studi e Analisi
Ricoveri ospedalieri in ripresa nel 2022, ma rimane il gap pre-pandemia. Torna a crescere la mobilità sanitaria regionale. Il rapporto Sdo
Realizzate in totale 7.358.727 dimissioni: +4,8% rispetto al 2021, -10,2% rispetto al 2019. Aumentano i volumi delle giornate di degenza e gli accessi: + 3% ma rimane un gap  del -9,2% rispetto al 2019. diminuisce lievemente la degenza media dei ricoveri per acuti in regime ordinario: dai 7,4 del 2021 passa a 7,2 giorni IL RAPPORTO
E. Mar.
Ancora sulla nozione di “trattamento di sostegno vitale”: un’analisi storica e lessicale
Ancora sulla nozione di “trattamento di sostegno vitale”: un’analisi storica e lessicale
Studi e Analisi
Ancora sulla nozione di “trattamento di sostegno vitale”: un’analisi storica e lessicale
Questo nuovo contributo è dedicato a esaminare la tematica in una prospettiva storica che coinvolge un’analisi lessicale. L’obiettivo ultimo è sempre quello di favorire una riflessione ponderata per capire che cosa è giusto fare nel nuovo ampio territorio del fine-vita, e in particolare gettare luce sui problemi sollevati dalla clausola circa i “trattamenti di sostegno vitale”
Maurizio Mori
Antibiotici. Nel 2022 aumento del 25% dei consumi dopo la riduzione del 2020-2021. Prevalenza d’uso al Sud (43,3%) nettamente superiore al Nord (28,9%). Il rapporto Aifa
Antibiotici. Nel 2022 aumento del 25% dei consumi dopo la riduzione del 2020-2021. Prevalenza d’uso al Sud (43,3%) nettamente superiore al Nord (28,9%). Il rapporto Aifa
Studi e Analisi
Antibiotici. Nel 2022 aumento del 25% dei consumi dopo la riduzione del 2020-2021. Prevalenza d’uso al Sud (43,3%) nettamente superiore al Nord (28,9%). Il rapporto Aifa
La prevalenza d'uso aumenta all’avanzare dell’età, raggiungendo il 60% negli over 85. Nel 2022 gli antibiotici hanno rappresentato, con 938,6 milioni di euro, il 3,5% della spesa e l’1,4% dei consumi totali a carico del Ssn. Nella fascia pediatrica il 33,7% (nel 2021 era il 23,7%) ha ricevuto almeno una prescrizione di antibiotici sistemici, con una media di 2,3 confezioni per ogni bambino trattato. Si conferma il trend in peggioramento del rapporto tra il consumo di antibiotici ad ampio spettro rispetto a quello di antibiotici a spettro ristretto. IL RAPPORTO
Allattamento al seno. Tele-supporto ai genitori aumenta il tasso del 25% a 3 mesi dal parto. Le indicazioni dei neonatologi
Allattamento al seno. Tele-supporto ai genitori aumenta il tasso del 25% a 3 mesi dal parto. Le indicazioni dei neonatologi
Studi e Analisi
Allattamento al seno. Tele-supporto ai genitori aumenta il tasso del 25% a 3 mesi dal parto. Le indicazioni dei neonatologi
“Le visite di supporto all’allattamento in presenza dovrebbero rappresentare l’effetto di una efficiente selezione compiuta via smartphone o computer e dovrebbero essere organizzate dalle Aziende Sanitarie in integrazione fra ospedale e strutture territoriali”, commenta Luigi Orfeo, Presidente Sin.
Ucraina. Unicef: :“Il 53% degli adolescenti ucraini hanno comportamenti a rischio”
Ucraina. Unicef: :“Il 53% degli adolescenti ucraini hanno comportamenti a rischio”
Studi e Analisi
Ucraina. Unicef: :“Il 53% degli adolescenti ucraini hanno comportamenti a rischio”
Il 97% degli adolescenti intervistati dichiara di essere a conoscenza delle regole di sicurezza legate alle mine. Il 48% delle ragazze è a basso rischio, rispetto al 38% dei ragazzi. I bambini di età compresa tra i 10 e i 13 anni dimostrano il più alto livello di comportamento sicuro. Dal 2023 al 2024, l'Unicef ha fornito informazioni sulla sicurezza dalle mine a oltre 8 milioni di ucraini, coinvolgendo 1,5 milioni di bambini.
Monitoraggio Covid. Lieve incremento dei nuovi casi. Stabili i ricoveri e sale indice Rt
Monitoraggio Covid. Lieve incremento dei nuovi casi. Stabili i ricoveri e sale indice Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Lieve incremento dei nuovi casi. Stabili i ricoveri e sale indice Rt
Incidenza sale a 3 casi per 100 mila abitanti. 2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,0% (641 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (0,9% al 05/06/2024). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3% (29 ricoverati), rispetto alla settimana precedente. Indice Rt sopra la soglia epidemica. IL REPORT