Studi e Analisi
Giornata mondiale Aids. Quasi 7mila chiamate in un anno al numero verde Iss
Studi e Analisi
Giornata mondiale Aids. Quasi 7mila chiamate in un anno al numero verde Iss
Dal 1 gennaio al 25 novembre 2024 sono pervenute al TV AIDS e IST 6.747 telefonate, effettuate per il 85,05% da uomini. Hanno telefonato nella quasi totalità italiani. L’età delle persone utenti si colloca prioritariamente nella fascia compresa tra i 20 e i 39 anni (62,22%). Le aree geografiche di provenienza delle telefonate sono nell’ordine: Nord (47,6%), Centro (28,8%), Sud (16,9%), e Isole (6,5%).
Salute mentale. Dal 29% al 39% di italiani dallo psicologo in 10 anni. Enpap: “Non più solo ‘curatori del malessere’, ma sempre più promotori di benessere”
Studi e Analisi
Salute mentale. Dal 29% al 39% di italiani dallo psicologo in 10 anni. Enpap: “Non più solo ‘curatori del malessere’, ma sempre più promotori di benessere”
I dati hanno evidenziato anche la percezione del bisogno di Psicologia in una proiezione futura, da qui a 10-20 anni, ed è emerso che l’88,4% degli intervistati ha riferito che vede la figura dello psicologo con un ruolo sempre più rilevante all’interno della società.
Italia spaccata a metà. Le migliori performance manageriali di Asl e Ao tutte al Nord. E il Sud si conferma fanalino di coda. I dati di Agenas
Risk Management 2024
Italia spaccata a metà. Le migliori performance manageriali di Asl e Ao tutte al Nord. E il Sud si conferma fanalino di coda. I dati di Agenas
L’Azienda Ulss 8 Berica (Vicenza) e poi l’Ats di Bergamo​ l’Azienda Ulss 6 Euganea, l’Azienda Ulss 1 Dolomiti​ e l’Azienda Usl Bologna sono quelle che fanno registrare le migliori performance. Di contro, a guidare la classifica delle Asl con le peggiori performance la Asl Napoli 1 Centro, seguita dall’Asp di Crotone, l’Asl di Matera, l’Asp di Enna e quella di Vibo Valentia. L’Ao Santa Croce e Carle è l’Azienda Ospedaliera con le migliori performance. Presentato al Forum Risk Management di Arezzo il modello di valutazione multidimensionale della performance manageriale nelle aziende ospedaliere e territoriali pubbliche
Ester Maragò
La sanità italiana è sottofinanziata rispetto all’Europa. E se si guarda solo al Sud va anche peggio tra minori risorse, garanzia dei Lea, liste d’attesa e fuga dei pazienti. Il rapporto Svimez
Studi e Analisi
La sanità italiana è sottofinanziata rispetto all’Europa. E se si guarda solo al Sud va anche peggio tra minori risorse, garanzia dei Lea, liste d’attesa e fuga dei pazienti. Il rapporto Svimez
"Nel quadro tendenziale di finanza pubblica, le leggi vigenti comportano che questa aumenti nei prossimi anni più della 'spesa netta', tuttavia questo non è sufficiente neanche a garantire l’invarianza della spesa sanitaria in quota di Pil, prevista in diminuzione dal 6,0% del 2025 al 5,9% del 2027. La sanità italiana soffre di un problema strutturale di sottofinanziamento. Al Sud più che nel resto del Paese, alla strutturale sotto-dotazione di risorse si associano maggiori difficoltà di adempiere ai Lea". IL RAPPORTO
Fascicolo sanitario elettronico. Gimbe: “Forti disparità regionali ostacolano la digitalizzazione del Ssn”. Lazio al vertice per completezza di documenti e servizi
Studi e Analisi
Fascicolo sanitario elettronico. Gimbe: “Forti disparità regionali ostacolano la digitalizzazione del Ssn”. Lazio al vertice per completezza di documenti e servizi
A livello nazionale sono messi a disposizione degli utenti il 79% dei documenti. Il Lazio è l’unica Regione che include nel FSE tutte le tipologie di documenti previsti dal decreto, mentre le altre Regioni presentano livelli di completezza variabili: dal 94% del Piemonte al 63% di Marche e Puglia. Solo il 41% dei cittadini ha espresso il consenso alla consultazione dei propri documenti sanitari da parte di medici e operatori del Ssn: dall’1% in Abruzzo, Calabria, Campania e Molise all’89% in Emilia-Romagna.
Povertà sanitaria. Banco farmaceutico: riguarda 463.000 persone in Italia, +8,43% rispetto al 2023. E 102.000 sono minori
Studi e Analisi
Povertà sanitaria. Banco farmaceutico: riguarda 463.000 persone in Italia, +8,43% rispetto al 2023. E 102.000 sono minori
Nel 2023, inoltre, la spesa complessiva delle famiglie è pari a 23,64 miliardi di euro, 1,11 miliardi in più (+3%) rispetto al 2022 (quando la spesa era di 22,535 miliardi). Tuttavia, solo 12,99 miliardi di euro (il 55%) sono a carico del SSN (erano 12,61 nel 2022, pari al 56%). Restano 10,650 miliardi (45%) pagati interamente dalle famiglie (erano 9,91 nel 2022, pari al 44%).
Fecondazione in vitro. Uk: triplicate in 10 anni le donne single che hanno accesso al trattamento. In aumento anche coppie lesbiche
Studi e Analisi
Fecondazione in vitro. Uk: triplicate in 10 anni le donne single che hanno accesso al trattamento. In aumento anche coppie lesbiche
Le possibilità di qualificarsi per i finanziamenti del SSN dipendono da dove vivono i pazienti: in Inghilterra, i finanziamenti del Ssn sono stabiliti da criteri decisi dalle commissioni locali di assistenza integrata, che variano ampiamente, mentre in Scozia, Galles e Irlanda del Nord esiste una politica nazionale. In Scozia, il 78% dei cicli di fecondazione in vitro è finanziato dal Ssn, rispetto al 53% in Galles e al 45% in Inghilterra. Tuttavia, attualmente, la Scozia non finanzia i trattamenti per la fertilità per le donne single.
Infermieri. Gli stipendi di quelli italiani del 20% più bassi rispetto alla media europea. Un gap che sembra sempre più difficile da colmare
Studi e Analisi
Infermieri. Gli stipendi di quelli italiani del 20% più bassi rispetto alla media europea. Un gap che sembra sempre più difficile da colmare
La media europea secondo i dati Ocse è di 39,8 mila euro annui mentre in Italia la cifra è di 32,6 mila euro. Al top Lussemburgo (79 mila euro), Belgio (72 mila euro) e Paesi Bassi (54 mila euro). In fondo alla classifica Portogallo (22 mila euro), Repubblica Slovacca (24 mila euro) e Grecia (26 mila euro). Ma mentre in altri Paesi si stanno aumentando le retribuzioni l’Italia è al palo.
Luciano Fassari
Dispositivi medici. Barni (Confindustria DM): “Un miliardo l’anno di payback vale riduzione del Pil da 860 milioni”
Risk Management 2024
Dispositivi medici. Barni (Confindustria DM): “Un miliardo l’anno di payback vale riduzione del Pil da 860 milioni”
“Non possiamo ignorare le contraddizioni di un sistema che, da un lato, ambisce a promuovere l’innovazione, ma dall’altro impone regole che penalizzano proprio le aziende che questa innovazione la producono. Il payback è il simbolo di una politica miope che rischia di soffocare uno dei settori più strategici per la salute pubblica e per l’economia del nostro Paese”, ha concluso il Presidente di Confindustria dispositivi medici
Resistenza antimicrobica. Ecdc: nuovi studi di sorveglianza genomica rivelano la circolazione di Enterobacterales multifarmaco-resistenti in Ue
Studi e Analisi
Resistenza antimicrobica. Ecdc: nuovi studi di sorveglianza genomica rivelano la circolazione di Enterobacterales multifarmaco-resistenti in Ue
Secondo l'ente europeo, un'ulteriore diffusione di E. coli resistente ai carbapenemi significherebbe che questi antibiotici potrebbero non essere più costantemente efficaci per il trattamento di gravi infezioni da E. coli.
Diabete. La sfida della digitalizzazione in Emilia-Romagna al Regional Summit di Di.Co Sanità
Studi e Analisi
Diabete. La sfida della digitalizzazione in Emilia-Romagna al Regional Summit di Di.Co Sanità
Migliorare non solo la presa in carico, ma la vita del paziente, il suo benessere. Questa la sfida della digitalizzazione nella gestione del paziente diabetico e con complicanze in Emilia-Romagna. Un obiettivo che però è rivolto a tutta la popolazione, come hanno raccontato all’ultimo Regional Summit promosso da Sics nell’ambito del progetto Di.Co Sanità di Bayer Italia Mattia Altini (Regione Emilia-Romagna), Daniele Bandiera (Fe.D.E.R.), Marco Cupardo (Simg), Paolo Di Bartolo (Diabetologo) e Gaetano La Manna (Nefrologo).
Prestazioni sociali. Eurostat: spesa in aumento del 6% nel 2023, ma in Italia solo del 3,5%
Studi e Analisi
Prestazioni sociali. Eurostat: spesa in aumento del 6% nel 2023, ma in Italia solo del 3,5%
Gli aumenti maggiori tra il 2022 e il 2023 sono stati registrati in Slovacchia (+18,9% rispetto al 2022), Polonia (+18,4%) e Ungheria (+15,2%), mentre gli aumenti più piccoli sono stati registrati in Danimarca (+2,3%), Italia (+3,5%) ed Estonia (+3,8%).
Influenza. Continua a salire l’incidenza. Nell’ultima settimana colpite 418 mila persone
Studi e Analisi
Influenza. Continua a salire l’incidenza. Nell’ultima settimana colpite 418 mila persone
Da inizio ottobre colpite quasi 1,8 mln di persone. L’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) è in lieve aumento rispetto alla settimana precedente con un livello pari a 7,1 casi per mille assistiti (6,5 nella settimana precedente) e leggermente minore di quello osservato nella scorsa stagione (8,2). Maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età con un’incidenza pari a 15,9 casi per mille assistiti. RAPPORTO EPIDEMIOLOGICO - RAPPORTO VIROLOGICO
Monitoraggio Covid. Numeri sempre in calo. Nell’ultima settimana 2.561 casi e 61 morti
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Numeri sempre in calo. Nell’ultima settimana 2.561 casi e 61 morti
Cala anche la quota di tamponi che passa da 66.289 a 61.013. La Lombardia è la regione che in valori assoluti riporta più nuovi positivi (641 casi contro 712 contro della settimana precedente). Sale invece, ma di poco, il tasso di positività: è 4,2% nella settimana corrente, era al 4%.
Intelligenza Artificiale in sanità: il 72% dei medici ritiene che i benefici superino i rischi. Ocse: “Ma serve bilanciare innovazione e sicurezza”
Studi e Analisi
Intelligenza Artificiale in sanità: il 72% dei medici ritiene che i benefici superino i rischi. Ocse: “Ma serve bilanciare innovazione e sicurezza”
Un nuovo paper Ocse analizza lo stato dell’arte. Nonostante i benefici, l’adozione dell’IA presenta rischi significativi. Uno dei principali è il potenziale bias negli algoritmi, che potrebbe perpetuare disparità esistenti nella cura. Inoltre, l’aumento della responsabilità legale per i medici che utilizzano strumenti basati sull’IA preoccupa il 94% delle associazioni intervistate. Un altro problema è la protezione della privacy. IL DOCUMENTO
Chi paga il welfare?
Studi e Analisi
Chi paga il welfare?
Professionisti e manager della sanità abbandonino una volta per tutte la convinzione che le soluzioni e i rimedi possano essere trovati all’interno del sistema ed imparino a guardare fuori per trovare idee nuove. Governanti, politici, amministratori si liberino dalla presunzione del sapere come si fa e aderiscano ad un confronto aperto e costruttivo tra tutti gli attori coinvolti, dalle istituzioni ai professionisti sanitari, dai cittadini alle aziende
A. De Belvis, G. Banchieri, S. Scelsi, A. Vannucci
Cancro. Ocse: 11 nuovi casi al minuto e causa di una morte su 4. Bene Italia per sopravvivenza a 5 anni, ma sotto media per screening
Studi e Analisi
Cancro. Ocse: 11 nuovi casi al minuto e causa di una morte su 4. Bene Italia per sopravvivenza a 5 anni, ma sotto media per screening
La microsimulazione per 51 paesi (tra cui paesi OCSE, Unione Europea e G20) mostra che un'azione più forte contro il cancro produrrebbe ampi benefici: se tutti i paesi facessero come il paese con le migliori prestazioni nella cura del cancro, si preverrebbe un quarto delle morti premature per cancro.
Dengue. Iss: da inizio anno sono stato 685 i casi confermati
Studi e Analisi
Dengue. Iss: da inizio anno sono stato 685 i casi confermati
in Italia, ma non si registrano nuovi casi di infezione nell’uomo da almeno 19 giorni. Il focolaio di dimensioni maggiori, con 143 casi confermati, è localizzato in un Comune delle Marche.
Servizi sociali. La spesa dei Comuni varia dai 37 euro pro capite della Calabria ai 429 euro del Trentino-Alto Adige
Studi e Analisi
Servizi sociali. La spesa dei Comuni varia dai 37 euro pro capite della Calabria ai 429 euro del Trentino-Alto Adige
In generale tutte le regioni del Mezzogiorno si trovano a fondo classifica con dati medi inferiori ai 100 euro pro capite di spesa dei comuni per servizi sociali; l’unica eccezione è rappresentata dalla Sardegna che, con 279 euro di uscite per cittadino, è terza a livello nazionale. Questo quanto emerge dal Rapporto “Salute e Territorio. I servizi socio-sanitari dei Comuni italiani”, elaborato da Ifel Fondazione Anci e Federsanità. IL RAPPORTO
Rabbia tra i giovani, il 12% dei genitori Usa teme che possa cusare problemi. I dati dell’indagine del Mott Children’s Hospital
Studi e Analisi
Rabbia tra i giovani, il 12% dei genitori Usa teme che possa cusare problemi. I dati dell’indagine del Mott Children’s Hospital
Il 38% dei genitori (quota che sale al 43% tra i genitori di figli maschi e scende al 33% per le femmine) riferiscono che nell'ultimo anno i propri figli hanno subito conseguenze negative quando erano arrabbiati, tra cui ferire se stessi o gli altri, avere problemi con gli amici o mettersi nei guai a scuola. Sette genitori su 10 ritengono di dare a volte il cattivo esempio su come gestire la rabbia. L’INDAGINE
Infanzia. Rendere i bambini della regione europea a prova di futuro: Oms e Unicef pubblicano 10 schede per un’azione mirata
Studi e Analisi
Infanzia. Rendere i bambini della regione europea a prova di futuro: Oms e Unicef pubblicano 10 schede per un’azione mirata
La strategia si concentra su 5 obiettivi chiave: dare priorità allo sviluppo sano, rafforzare i sistemi sanitari, affrontare i determinanti commerciali e ambientali della salute, ridurre le disuguaglianze e promuovere la collaborazione intersettoriale. “Ciò che rende queste schede informative particolarmente efficaci è che non si limitano a presentare i problemi, ma indicano la strada verso le soluzioni”, evidenzia Natasha Azzopardi-Muscat.
Liste d’attesa. Corte dei Conti: “Tra il 2020 e il 2024 investiti oltre 2 mld per abbatterle. Ma loro utilizzo appare esiguo”. Riscontrate difficoltà nel coordinamento e monitoraggio
Studi e Analisi
Liste d’attesa. Corte dei Conti: “Tra il 2020 e il 2024 investiti oltre 2 mld per abbatterle. Ma loro utilizzo appare esiguo”. Riscontrate difficoltà nel coordinamento e monitoraggio
I dati trasmessi, infatti, da Regioni e Province autonome risultano spesso parziali e disomogenei e, dunque, non confrontabili fra loro per le diverse metodologie applicate alle stime dei ricoveri e delle prestazioni non erogate, con informazioni che non forniscono sempre quadri aggiornati e completi. Non risulta, inoltre, un meccanismo di acquisizione dati che consenta di valutare l’effettiva applicazione da parte dei soggetti attuatori delle misure previste in materia. LA DELIBERA
Italiani divisi tra fiducia e scetticismo sui vaccini: efficaci per 7 su 10 ma rischiosi per 4 su 10
Studi e Analisi
Italiani divisi tra fiducia e scetticismo sui vaccini: efficaci per 7 su 10 ma rischiosi per 4 su 10
I risultati di una indagine condotta da EngageMinds HUB, il Centro di ricerca dell’Università Cattolica, campus di Cremona: poco più di 5 italiani su 10 sono certi che le autorità pubbliche agiscano per il bene della comunità. Inoltre, 2 italiani su 10 esprimono preoccupazione per la possibile insorgenza di una nuova pandemia, mentre quasi 7 su 10 ritengono che la fase peggiore sia alle spalle.
Giornata Mondiale del Bambino e dell’Adolescente. In Italia cure d’eccellenza, ma in aumento disturbi d’ansia e povertà. Le proposte della Sip per le sfide del futuro
Studi e Analisi
Giornata Mondiale del Bambino e dell’Adolescente. In Italia cure d’eccellenza, ma in aumento disturbi d’ansia e povertà. Le proposte della Sip per le sfide del futuro
Fra queste l'estensione dell’assistenza pediatrica fino ai 18 anni, sia negli ospedali che sul territorio, per evitare che gli adolescenti restino privi di un medico di riferimento in una fase critica della loro crescita. Rafforzare le reti pediatriche, prevedendo nelle case di comunità la presenza di pediatri specialisti nelle varie branche della pediatria. E promuovere l’educazione sanitaria nelle scuole
In Italia la spesa sanitaria pro capite è di 586 euro più bassa rispetto alla media europea. Siamo il Paese con i medici più anziani e resta grave la carenza di infermieri. Il rapporto Ocse
Studi e Analisi
In Italia la spesa sanitaria pro capite è di 586 euro più bassa rispetto alla media europea. Siamo il Paese con i medici più anziani e resta grave la carenza di infermieri. Il rapporto Ocse
Pubblicato il Rapporto Health at a Glance Europe 2024. L'Italia e la Bulgaria sono i due Paesi dell'UE che si trovano ad affrontare le preoccupazioni più pressanti, con più della metà dei loro medici di età superiore ai 55 anni e più di un quinto di età superiore ai 65 anni. Il numero di infermieri pro capite continua ad essere inferiore alla media europea: 6,5 contro 8,4 per mille abitanti nell'Ue. Nel 2023, un bambino nato in Italia potrebbe aspettarsi di vivere in media 83,8 anni: il secondo livello più alto nell'Unione, subito dopo la Spagna, e 2,5 anni sopra la media Ue. Ma la sedentarietà costerà 1,3 mld di costi sanitari aggiuntivi. IL RAPPORTO
Spesa sanitaria. Nel 2022 in Italia si spendevano 2.978 euro a persona. Quindicesimi a livello di spesa, con oltre 700 euro in meno pro capite rispetto a media europea. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Nel 2022 in Italia si spendevano 2.978 euro a persona. Quindicesimi a livello di spesa, con oltre 700 euro in meno pro capite rispetto a media europea. I dati Eurostat
Il dato si conferma anche quando la spesa è espressa in standard di potere d'acquisto (SPA). Germania (5.317 SPA per abitante), Austria (4.751 SPA per abitante) e Paesi Bassi (4.531 SPA per abitante) hanno registrato i rapporti più elevati, mentre l'Italia con 2.945 SPA per abitante si conferma al quindicesimo posto con una differenza di 740 euro rispetto alla media europea. Nel 2022 la spesa sanitaria in rapporto al Pil in Italia era all'8,9%, un dato anche in questo caso inferiore alla media europea del 10,4%.
L’influenza anche quest’anno parte col botto: in un mese 1,36 milioni di casi. Il primo report Iss
Studi e Analisi
L’influenza anche quest’anno parte col botto: in un mese 1,36 milioni di casi. Il primo report Iss
ll dato emerge dal primo rapporto RespiVirNet con l’incidenza è pari a 6,3 casi per mille assistiti, paragonabile a quella della scorsa stagione. Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui si osserva un’incidenza pari a 13,8 casi per mille assistiti. Nell’ultima settimana colpite 373 mila persone. IL BOLLETTINO
Morbillo. Casi aumentano in tutto il mondo, infettati 10,3 milioni di persone nel 2023
Studi e Analisi
Morbillo. Casi aumentano in tutto il mondo, infettati 10,3 milioni di persone nel 2023
Un’impennata determinata dall’inadeguata copertura vaccinale. Più di 22 milioni di bambini hanno saltato la prima dose di vaccino nel 2023 e sono ancora troppi quelli che muoiono a causa del virus. Inoltre neonati e i bambini piccoli sono a maggior rischio di gravi complicanze della malattia, che includono cecità, polmonite ed encefalite. È quanto emerge dal nuovo Report dell’Oms e del Cdc
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa dei nuovi casi e dei ricoveri
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa dei nuovi casi e dei ricoveri
I nuovi casi sono stati 2.631 rispetto ai 3.911 della precedente. I decessi sono stati 86, in calo ai 96 della scorsa settimana. Al 13/11/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 2,3% (1.401 ricoverati), in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (2,7% al 06/11/2024). In lieve diminuzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,7% (62 ricoverati), rispetto alla settimana precedente. IL REPORT
Incidenti stradali con lesioni. Istat, 80.057 nei primi sei mesi del 2024 (+0,9%), 1.429 le vittime (+4%)
Studi e Analisi
Incidenti stradali con lesioni. Istat, 80.057 nei primi sei mesi del 2024 (+0,9%), 1.429 le vittime (+4%)
Se il confronto con il 2023 fa registrare una crescita degli incidenti e dei morti, tuttavia rispetto allo stesso periodo del 2019 gli incidenti hanno fatto segnare il -4,3%, i feriti -8%, i deceduti -6,8%. Nel confronto con il primo semestre 2023, le vittime diminuiscono sulle autostrade (-13,9%) ma aumentano sulle strade urbane (+7,9%) ed strade extraurbane (+1%).









