Studi e Analisi

Zoonosi. Ecdc: campilobatteriosi la più frequente in Europa e in Italia; listeriosi la più severa
Zoonosi. Ecdc: campilobatteriosi la più frequente in Europa e in Italia; listeriosi la più severa
Studi e Analisi
Zoonosi. Ecdc: campilobatteriosi la più frequente in Europa e in Italia; listeriosi la più severa

Il 2024 è l’anno in cui la campilobatteriosi è stata, per la prima volta, la zoonosi più riportata in Italia (2.779 casi), seguita dalla salmonellosi. Nello stesso anno, in Ue, la listeriosi ha causato la più alta percentuale di ricoveri ospedalieri (7 persone infettate su 10) e decessi (1 su 12) tra tutte le infezioni trasmesse dagli alimenti. IL REPORT

Ricoveri a rischio inappropriatezza. Ecco la mappa degli ospedali dove ce ne sono di più
Ricoveri a rischio inappropriatezza. Ecco la mappa degli ospedali dove ce ne sono di più
Studi e Analisi
Ricoveri a rischio inappropriatezza. Ecco la mappa degli ospedali dove ce ne sono di più

Nuovi dati mettono in luce l’ampia variabilità tra strutture ospedaliere e universitarie nella percentuale di ricoveri ordinari associati a DRG considerati ad alto rischio di inappropriatezza. Tra gli atenei, spiccano punte oltre il 21%. Un indicatore chiave per valutare l’efficienza delle degenze e l’uso corretto delle risorse.

L.F.
Infezioni respiratorie. Prosegue l’aumento dei nuovi casi, nell’ultima settimana sono stati quasi 600 mila
Infezioni respiratorie. Prosegue l’aumento dei nuovi casi, nell’ultima settimana sono stati quasi 600 mila
Studi e Analisi
Infezioni respiratorie. Prosegue l’aumento dei nuovi casi, nell’ultima settimana sono stati quasi 600 mila

Lo afferma il rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato oggi. L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 24 al 30 novembre, è stata pari a 10,4 casi per 1.000 assistiti (vs 8,96 nel bollettino precedente). Da inizio sorveglianza colpite 3,2 mln di persone. Nei bambini tra 0 e 4 anni l’incidenza più elevata.

“Medici e infermieri sotto assedio, anziani sempre più longevi e welfare in affanno”: il nuovo Rapporto Censis fotografa un Paese fragile e impaurito
“Medici e infermieri sotto assedio, anziani sempre più longevi e welfare in affanno”: il nuovo Rapporto Censis fotografa un Paese fragile e impaurito
Studi e Analisi
“Medici e infermieri sotto assedio, anziani sempre più longevi e welfare in affanno”: il nuovo Rapporto Censis fotografa un Paese fragile e impaurito

Il Rapporto evidenzia un Ssn sotto pressione: 22mila aggressioni in un anno contro operatori sanitari, il 91,2% dei medici denuncia un lavoro sempre più difficile e il 71,8% si sente un capro espiatorio del sistema. Intanto l’Italia invecchia rapidamente, con 14,6 milioni di over 65 e un’aspettativa di vita in crescita. Aumentano le paure legate alla non autosufficienza e crolla la fiducia nel welfare pubblico

Oms Europa lancia una guida pratica per colmare il divario nella salute delle persone con disabilità
Oms Europa lancia una guida pratica per colmare il divario nella salute delle persone con disabilità
Studi e Analisi
Oms Europa lancia una guida pratica per colmare il divario nella salute delle persone con disabilità

Pubblicato un rapporto con esempi di buone pratiche per rendere i sistemi sanitari inclusivi per le persone con disabilità, che nella Regione vivono in media fino a 20 anni in meno.

Infezioni resistenti ai farmaci destinate ad aumentare in Europa, secondo uno studio c’entra l’invecchiamento della popolazione
Infezioni resistenti ai farmaci destinate ad aumentare in Europa, secondo uno studio c’entra l’invecchiamento della popolazione
Studi e Analisi
Infezioni resistenti ai farmaci destinate ad aumentare in Europa, secondo uno studio c’entra l’invecchiamento della popolazione

I ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine e della City St. George's University of London hanno analizzato 12 milioni di esami del sangue raccolti in 29 Paesi europei tra 2010 e 2019: le differenze più marcate riguardano gli over 74, specialmente uomini.

Biosimilari, la concorrenza si gioca sulla promozione: così le regole frenano (o accelerano) l’accesso alle cure. E l’Italia resta a metà del guado
Biosimilari, la concorrenza si gioca sulla promozione: così le regole frenano (o accelerano) l’accesso alle cure. E l’Italia resta a metà del guado
Studi e Analisi
Biosimilari, la concorrenza si gioca sulla promozione: così le regole frenano (o accelerano) l’accesso alle cure. E l’Italia resta a metà del guado

Un nuovo documento Ocse mette in luce un aspetto spesso ignorato: l’impatto delle strategie promozionali delle aziende originator sull’adozione dei biosimilari. Le differenze tra paesi OCSE in termini di regolamentazione si riflettono direttamente sulle quote di mercato, sui risparmi generati e sulla velocità del passaggio dai biologici di riferimento ai biosimilari. IL DOCUMENTO

Rapporto Oasi 2025. Il Ssn tra illusioni rassicuranti, nodi irrisolti e doppia agenda manageriale
Rapporto Oasi 2025. Il Ssn tra illusioni rassicuranti, nodi irrisolti e doppia agenda manageriale
Studi e Analisi
Rapporto Oasi 2025. Il Ssn tra illusioni rassicuranti, nodi irrisolti e doppia agenda manageriale

Gli esperti del CeRGAS della Sda Bocconi School of Management descrivono un Ssn intrappolato tra una crisi strutturale e narrazioni consolatorie che promettono soluzioni facili a problemi complessi. Sotto la superficie del dibattito pubblico, c’è il management, chiamato a compiere scelte difficili per affrontare i problemi veri. E a riscoprire, finalmente, il suo ruolo e la sua autonomia.

Lucia Conti
L’Oms lancia un nuovo Piano strategico globale e condiviso contro i coronavirus
L’Oms lancia un nuovo Piano strategico globale e condiviso contro i coronavirus
Studi e Analisi
L’Oms lancia un nuovo Piano strategico globale e condiviso contro i coronavirus

Il Piano 2025-2030 contro le minacce da coronavirus è condiviso con tutti gli Stati membri Oms e diffonde linee guida che puntano al passaggio da risposta emergenziale a gestione a lungo termine. 

G.F.
Pronto soccorso: tra abbandoni e attese oltre le 8 ore ecco la mappa degli ospedali più in difficoltà
Pronto soccorso: tra abbandoni e attese oltre le 8 ore ecco la mappa degli ospedali più in difficoltà
Studi e Analisi
Pronto soccorso: tra abbandoni e attese oltre le 8 ore ecco la mappa degli ospedali più in difficoltà

I dati Agenas mettono in luce criticità profonde nel sistema dell’emergenza, con tassi di abbandono molto elevati in diverse strutture e percentuali significative di accessi che comportano tempi di attesa superiori alle 8 ore. Al Policlinco Tor Vergata di Roma un paziente su 4 attende oltre 8 ore prima di essere visitato. A Palermo al Ps Riuniti Villa Sofia–Cervello il 24,7% dei pazienti abbandona la struttura prima della visita.

Luciano Fassari
In Italia 776 donne morte in 10 anni entro un anno dalla fine della gravidanza. I dati Iss
In Italia 776 donne morte in 10 anni entro un anno dalla fine della gravidanza. I dati Iss
Studi e Analisi
In Italia 776 donne morte in 10 anni entro un anno dalla fine della gravidanza. I dati Iss

Suicidio la principale causa, ma anche patologie cardiovascolari ed emorragia ostetrica. Il 42% dei decessi classificato come evitabile. L’Italia è uno degli otto Paesi europei dotati di un sistema avanzato di sorveglianza (ItOSS) che mira a ridurre le morti materne evitabili e a migliorare la qualità dell’assistenza alla nascita.

Spesa farmaceutica, in Italia la povertà sanitaria è aumentata dell’8,4% in un solo anno
Spesa farmaceutica, in Italia la povertà sanitaria è aumentata dell’8,4% in un solo anno
Studi e Analisi
Spesa farmaceutica, in Italia la povertà sanitaria è aumentata dell’8,4% in un solo anno

Presentato il report 'Donare per curare. Povertà sanitaria e donazione farmaci', realizzato dall’Osservatorio sulla povertà sanitaria del Banco Farmaceutico: quasi 502mila persone non sono riuscite ad acquistare farmaci e cure a loro carico nel 2025. Di questi, 145.557 sono minori.

Obesità e disuguaglianze sociali, i non laureati rischiano il triplo
Obesità e disuguaglianze sociali, i non laureati rischiano il triplo
Studi e Analisi
Obesità e disuguaglianze sociali, i non laureati rischiano il triplo

Le differenze sociali e territoriali pesano sull’indice degli obesi in Italia, sottolineato dal Report dell’Istituto Auxologico. Tonolo (Simdo): “L’obesità non è una patologia democratica. Colpito soprattutto chi ha meno risorse economiche e culturali”.

Aderenza terapeutica a rischio per metà pazienti: pesano solitudine e disagio. Cittadinanzattiva propone un piano in 4 punti
Aderenza terapeutica a rischio per metà pazienti: pesano solitudine e disagio. Cittadinanzattiva propone un piano in 4 punti
Studi e Analisi
Aderenza terapeutica a rischio per metà pazienti: pesano solitudine e disagio. Cittadinanzattiva propone un piano in 4 punti

L'indagine individua come cause principali la fragilità socio-economica, la solitudine e la carenza di dialogo con i professionisti sanitari, proponendo interventi su governance, digitalizzazione, rete assistenziale e relazione medico-paziente.

La lezione di Lo Bello: rigore e autorevolezza che servono alla sanità
La lezione di Lo Bello: rigore e autorevolezza che servono alla sanità
Studi e Analisi
La lezione di Lo Bello: rigore e autorevolezza che servono alla sanità

La severità equilibrata dell'arbitro Concetto Lo Bello, che garantiva il gioco senza soffocarlo, è l'esempio opposto alla confusione e alle gravi lacune che oggi caratterizzano il controllo nel sistema sanitario, come dimostrano i report discutibili dell'Agenas.

Ettore Jorio
Degenze ospedaliere: al Sud in media costano di più rispetto al Nord. Dagli oltre 1.300 euro del Vanvitelli ai 374 euro del Papa Giovanni XXIII
Degenze ospedaliere: al Sud in media costano di più rispetto al Nord. Dagli oltre 1.300 euro del Vanvitelli ai 374 euro del Papa Giovanni XXIII
Studi e Analisi
Degenze ospedaliere: al Sud in media costano di più rispetto al Nord. Dagli oltre 1.300 euro del Vanvitelli ai 374 euro del Papa Giovanni XXIII

Lo rivelano i nuovi dati Agenas su Aziende ospedaliere e universitarie. “Un valore elevato dell’indicatore – segnala l’Agenzia - viene valutato negativamente, in quanto rappresenta maggiori costi operativi connessi ad ogni giornata di degenza”.

L.F.
Verso un nuovo modello italiano di cure domiciliari integrate: la lezione dell’Ocse e il ruolo strategico dell’intelligenza artificiale
Verso un nuovo modello italiano di cure domiciliari integrate: la lezione dell’Ocse e il ruolo strategico dell’intelligenza artificiale
Studi e Analisi
Verso un nuovo modello italiano di cure domiciliari integrate: la lezione dell’Ocse e il ruolo strategico dell’intelligenza artificiale

Ricostruire una infrastruttura di cura territoriale, integrata e comunitaria, governare l’IA con trasparenza e responsabilità pubblica, investire nelle professioni e nella fiducia non sono opzioni: sono atti necessari per difendere l’idea stessa di diritto alla cura

G. Banchieri, A. Vannucci,
Se basta un click a far sembrare risolti i problemi della sanità
Se basta un click a far sembrare risolti i problemi della sanità
Studi e Analisi
Se basta un click a far sembrare risolti i problemi della sanità

Per fare tutto ciò, basta, insomma, avere ingaggiato un informatico che riesce, bene o male, a giocare con i saldi a piacimento delle occorrenze dei decisori.

Ettore Jorio
Infezioni respiratorie. Salgono ancora i nuovi casi, sono stati 503 mila nell’ultima settimana
Infezioni respiratorie. Salgono ancora i nuovi casi, sono stati 503 mila nell’ultima settimana
Studi e Analisi
Infezioni respiratorie. Salgono ancora i nuovi casi, sono stati 503 mila nell’ultima settimana

Lo afferma il rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato oggi. L’incidenza totale è stata pari a 8,96 casi per 1.000 assistiti (vs 7,91 nel bollettino precedente). L’incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 29 casi per 1.000 assistiti. Da inizio stagione colpite 2,69 mln di persone.

Alcol. Consumo a rischio per 8 mln di italiani, restano criticità per giovani, donne e anziani. La Relazione 2024 del Ministero della Salute al Parlamento
Alcol. Consumo a rischio per 8 mln di italiani, restano criticità per giovani, donne e anziani. La Relazione 2024 del Ministero della Salute al Parlamento
Studi e Analisi
Alcol. Consumo a rischio per 8 mln di italiani, restano criticità per giovani, donne e anziani. La Relazione 2024 del Ministero della Salute al Parlamento

Sebbene il consumo giornaliero sia in calo, cresce il consumo fuori pasto e il binge drinking tra i 18-24enni (14.5%). Il Ministro Schillaci sottolinea che i dati “suggeriscono le problematiche da affrontare con interventi e piani di azione”, confermando l'impegno del Piano Nazionale di Prevenzione. LA RELAZIONE

C’erano una volta i buoni esempi sanità
C’erano una volta i buoni esempi sanità
Studi e Analisi
C’erano una volta i buoni esempi sanità

C’era una volta l’Emilia-Romagna a dare il buon esempio con una sanità dignitosa, una solidarietà che non aveva uguali verso i più deboli di ovunque fossero e con il costante rispetto delle regole…

Ettore Jorio
Migliorano screening e territorio, ma tempi di attesa per interventi e Pronto soccorso restano critici. Ecco le performance di Asl e Ospedali
Migliorano screening e territorio, ma tempi di attesa per interventi e Pronto soccorso restano critici. Ecco le performance di Asl e Ospedali
Studi e Analisi
Migliorano screening e territorio, ma tempi di attesa per interventi e Pronto soccorso restano critici. Ecco le performance di Asl e Ospedali

È questa la fotografia che emerge dalla nuova edizione del Sistema nazionale di valutazione delle performance delle Aziende sanitarie e ospedaliere pubblicato da Agenas. Territorio in recupero ma ospedali in difficoltà sull’accessibilità, con tempi di attesa e permanenze in PS ancora distanti dagli standard.

Italia da record per longevità, ma l’assistenza agli anziani è in affanno
Italia da record per longevità, ma l’assistenza agli anziani è in affanno
Studi e Analisi
Italia da record per longevità, ma l’assistenza agli anziani è in affanno

L'Italia, con un'aspettativa di vita di 83,5 anni tra le più alte al mondo, affronta una crisi nell'assistenza agli anziani: ha solo 1,5 operatori ogni 100 over-65 contro una media Ocse di 5. Il settore fatica a reclutare personale per le scarse condizioni lavorative ricorrendo sempre più a lavoratori migranti.

Alzheimer. Iss: “Forte squilibrio Nord-Sud nell’accesso ai servizi sulle demenze”
Alzheimer. Iss: “Forte squilibrio Nord-Sud nell’accesso ai servizi sulle demenze”
Studi e Analisi
Alzheimer. Iss: “Forte squilibrio Nord-Sud nell’accesso ai servizi sulle demenze”

Dalla survey, condotta su 3607 Rsa e 1084 Centri Diurni, emerge che nell’Italia del Centro vi sono 1.5 RSA e Centri Diurni in meno rispetto al Nord del paese, mentre al Sud-Isole questo valore è circa 4 volte inferiore rispetto all’Italia del Nord (sia per le Rsa che per i Centri Diurni)

Europa. Metà delle diagnosi di Hiv è in ritardo: allarme per l’obiettivo 2030
Europa. Metà delle diagnosi di Hiv è in ritardo: allarme per l’obiettivo 2030
Studi e Analisi
Europa. Metà delle diagnosi di Hiv è in ritardo: allarme per l’obiettivo 2030

Un nuovo rapporto dell’Ecdc e dell’Oma rivela che il 54% delle nuove diagnosi di Hiv avviene in fase avanzata, mettendo a rischio la lotta contro l’Aids. In aumento i casi tra migranti e per trasmissione eterosessuale.

Ssn. Il pubblico arretra, i privati occupano gli spazi vuoti. Spesa a carico delle famiglie oltre i 41 mld dal 2022 al 2024. Il rapporto Gimbe
Ssn. Il pubblico arretra, i privati occupano gli spazi vuoti. Spesa a carico delle famiglie oltre i 41 mld dal 2022 al 2024. Il rapporto Gimbe
Studi e Analisi
Ssn. Il pubblico arretra, i privati occupano gli spazi vuoti. Spesa a carico delle famiglie oltre i 41 mld dal 2022 al 2024. Il rapporto Gimbe

La privatizzazione del Servizio Sanitario Nazionale è una realtà: la spesa out-of-pocket dei cittadini rappresenta ormai il 22,3% della spesa sanitaria totale, superando di gran lunga la soglia Oms del 15%. Il privato convenzionato è la spina dorsale di interi settori assistenziali, mentre il privato "puro" registra la crescita più preoccupante. Questo progressivo indebolimento della sanità pubblica trasforma i diritti costituzionali in privilegi per chi può pagare.

Processo penale, ora il medico può chiamare in causa l’assicurazione
Processo penale, ora il medico può chiamare in causa l’assicurazione
Studi e Analisi
Processo penale, ora il medico può chiamare in causa l’assicurazione

La Corte Costituzionale ha stabilito che i medici imputati in un processo penale possono citare come responsabile civile l'assicuratore della struttura sanitaria. Questa decisione elimina una disparità di trattamento tra processo penale e civile, garantendo al medico la stessa tutela già prevista per altre assicurazioni obbligatorie. La sentenza rafforza la protezione dei professionisti sanitari e contrasta le dinamiche della medicina difensiva

Ettore Jorio
Violenza sulle donne: 19.518 accessi in PS nel 2024 (+15,2%). I dati Istat e le indicazioni del Ministero della Salute per chiedere aiuto
Violenza sulle donne: 19.518 accessi in PS nel 2024 (+15,2%). I dati Istat e le indicazioni del Ministero della Salute per chiedere aiuto
Studi e Analisi
Violenza sulle donne: 19.518 accessi in PS nel 2024 (+15,2%). I dati Istat e le indicazioni del Ministero della Salute per chiedere aiuto

Trend in costante aumento negli ultimi 8 anni, sia in termini assoluti che in proporzione al totale degli accessi in PS (20,7 per 10.000 nel 2024 contro il 18,4 del 2023) che in termini di rapporto con la popolazione (6,5 accessi in PS di donne con indicazione di violenza per 10.000 residenti nel 2024, erano 5,6 nel 2023). Le vittime sono soprattutto giovani donne, anche minorenni. Ma tanti anche i servizi e gli strumenti per chiedere aiuto. I DATI

Spesa sanitaria out of pocket italiana ancora sopra la media. A pesare in particolare le spese ambulatoriali tra le più alte di tutta l’area Ocse
Spesa sanitaria out of pocket italiana ancora sopra la media. A pesare in particolare le spese ambulatoriali tra le più alte di tutta l’area Ocse
Studi e Analisi
Spesa sanitaria out of pocket italiana ancora sopra la media. A pesare in particolare le spese ambulatoriali tra le più alte di tutta l’area Ocse
Nonostante una spesa sanitaria pubblica inferiore alla media Ocse, le famiglie italiane sostengono costi "out of pocket" superiori. La voce principale è l'assistenza ambulatoriale (48%, secondo dato più alto dopo il Portogallo). Inoltre, l'8,6% delle famiglie affronta spese sanitarie catastrofiche, collocando l'Italia al nono posto peggiore nell'area Ocse.
Giovanni Rodriquez
Violenza contro le donne, la Sanità europea non aiuta 1 vittima su 3. Servizi essenziali sotto gli standard raccomandati
Violenza contro le donne, la Sanità europea non aiuta 1 vittima su 3. Servizi essenziali sotto gli standard raccomandati
Studi e Analisi
Violenza contro le donne, la Sanità europea non aiuta 1 vittima su 3. Servizi essenziali sotto gli standard raccomandati
Il Report “Cura, coraggio, cambiamento: leadership nel settore sanitario per porre fine alla violenza contro donne e ragazze” di OMS/Europa parla chiaro: la risposta della sanità per le vittime è ancora inadeguata. Oltre metà dei Paesi della Regione europea non forniscono servizi essenziali e salvavita alle vittime.
Gloria Frezza