Studi e Analisi

L’influenza non molla la presa. Incidenza sempre alta. Iss: “Ipotizzabile circolazione sostenuta anche nelle prossime settimane”
L’influenza non molla la presa. Incidenza sempre alta. Iss: “Ipotizzabile circolazione sostenuta anche nelle prossime settimane”
Studi e Analisi
L’influenza non molla la presa. Incidenza sempre alta. Iss: “Ipotizzabile circolazione sostenuta anche nelle prossime settimane”
L’incidenza è pari al 17,5 casi per mille assistiti (17,7 nella settimana precedente, dato aggiornato a seguito dei ritardi di notifica). I bambini sempre i più colpiti. “L'analisi dei campioni positivi mostra che i virus influenzali sono ormai prevalenti, anche se rimane una quota rilevante di Sars-CoV-2 e di virus respiratorio sinciziale, che provoca bronchioliti soprattutto nei più piccoli”. REPORT EPIDEMIOLOGICO - REPORT VIROLOGICO
Monitoraggio Covid. Calano i ricoveri e il numero di nuovi casi. Vaia: “Resta alta l’attenzione”
Monitoraggio Covid. Calano i ricoveri e il numero di nuovi casi. Vaia: “Resta alta l’attenzione”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Calano i ricoveri e il numero di nuovi casi. Vaia: “Resta alta l’attenzione”
I decessi sono stati 371. L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 10,1% (6.320 ricoverati), in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente. In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 2,8%. L’indice Rt è a 0,75 e l’incidenza a 66 casi per 100 mila abitanti. IL REPORT
Influenza da record. Incidenza mai così alta nelle ultime stagioni. Da inizio monitoraggio colpito quasi un italiano su dieci
Influenza da record. Incidenza mai così alta nelle ultime stagioni. Da inizio monitoraggio colpito quasi un italiano su dieci
Studi e Analisi
Influenza da record. Incidenza mai così alta nelle ultime stagioni. Da inizio monitoraggio colpito quasi un italiano su dieci
L’incidenza è in aumento nelle fasce di età pediatriche, stabile negli adulti e anziani. Nell’ultima settimana colpite 1 milione di persone. Maggiore incremento soprattutto nei bambini al di sotto dei cinque anni in cui l’incidenza è pari a 47,1 casi per mille assistiti (36,5 nella settimana precedente). . In quattro Regioni/PPAA è stata raggiunta la soglia di intensità “molto alta” dell’incidenza (Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Campania). REPORT EPIDEMIOLOGICOREPORT VIROLOGICO
Monitoraggio Covid. Incidenza in calo come i tamponi. Stabili i ricoveri. Variante JN.1 in crescita. Vaia: “Tutelare i più fragili”
Monitoraggio Covid. Incidenza in calo come i tamponi. Stabili i ricoveri. Variante JN.1 in crescita. Vaia: “Tutelare i più fragili”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Incidenza in calo come i tamponi. Stabili i ricoveri. Variante JN.1 in crescita. Vaia: “Tutelare i più fragili”
Sulla discesa pesa l’effetto ‘feste’ dove il tracciamento come già accaduto mostra un rallentamento (i tamponi sono calati del 30%). L’incidenza scende a 70 casi per 100 mila abitanti. l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 11,0% (6.834 ricoverati), in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente (11,8% al 20/12/2023). Sostanzialmente stabile l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 3,2% (281 ricoverati) rispetto alla settimana precedente. IL REPORT
Covid. Sono 1,7 milioni i vaccini somministrati. Rialzo nell’ultima settimana con 232 mila dosi
Covid. Sono 1,7 milioni i vaccini somministrati. Rialzo nell’ultima settimana con 232 mila dosi
Studi e Analisi
Covid. Sono 1,7 milioni i vaccini somministrati. Rialzo nell’ultima settimana con 232 mila dosi
Dal 15 al 21 dicembre sono state infatti eseguite 232.803 vaccinazioni, un dato in crescita rispetto ai 186.083 della settimana precedente. A trainare le immunizzazioni ci sono sempre la Lombardia (481mila), la Toscana (234mila) e l'Emilia Romagna (241mila). Ancora molto indietro tutto il Meridione, ad eccezione della sola Puglia che fa registrare oltre 82 mila dosi somministrate.
Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana 60 mila nuovi casi (+7,2%). Stabili i ricoveri in Area Medica. Risale indice Rt
Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana 60 mila nuovi casi (+7,2%). Stabili i ricoveri in Area Medica. Risale indice Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana 60 mila nuovi casi (+7,2%). Stabili i ricoveri in Area Medica. Risale indice Rt
L’incidenza sale a 103 casi per 100 mila abitanti. I decessi sono stati 425 (+34,5%) Risale anche l’indice Rt a 0,96. L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 11,8% (7.360 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente. È in lieve aumento l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 3,1% (276 ricoverati). IL REPORT
Influenza. Impennata dei casi: nell’ultima settimana colpite 884 mila persone
Influenza. Impennata dei casi: nell’ultima settimana colpite 884 mila persone
Studi e Analisi
Influenza. Impennata dei casi: nell’ultima settimana colpite 884 mila persone
L’incidenza è in aumento in tutte le fasce di età, soprattutto nei bambini al di sotto dei cinque anni in cui l’incidenza è pari a 38,0 casi per mille assistiti (25,8 nella settimana precedente). Palamara (Iss): “Andamento previsto per i mesi invernali, raccomandiamo prudenza”. REPORT EPIDEMIOLOGICOREPORT VIROLOGICO
Dai farmaci alle visite fino al dentista. Gli italiani si pagano le cure di tasca propria. In 6 anni la spesa out of pocket è cresciuta del 43%
Dai farmaci alle visite fino al dentista. Gli italiani si pagano le cure di tasca propria. In 6 anni la spesa out of pocket è cresciuta del 43%
Studi e Analisi
Dai farmaci alle visite fino al dentista. Gli italiani si pagano le cure di tasca propria. In 6 anni la spesa out of pocket è cresciuta del 43%
La metà della torta è rappresentata dalle le spese per visite specialistiche ed interventi. Le spese odontoiatriche la fanno da padrone ma sono alte anche quelle per farmaci, ottico e psicologo senza dimenticare i 3 mld di ticket. È la cosiddetta spesa out of pocket che secondo la Ragioneria generale dello Stato nel 2022 ha raggiunto la cifra monstre di 40,26 mld. Un cifra che rappresenta ormai un quarto della spesa sanitaria totale.
L.F.
Rinuncia alle cure. Iss: si è accentuata durante la pandemia e nel biennio 2021-2022 ha coinvolto oltre 3 milioni di anziani
Rinuncia alle cure. Iss: si è accentuata durante la pandemia e nel biennio 2021-2022 ha coinvolto oltre 3 milioni di anziani
Studi e Analisi
Rinuncia alle cure. Iss: si è accentuata durante la pandemia e nel biennio 2021-2022 ha coinvolto oltre 3 milioni di anziani
Dati dati della Sorveglianza Passi d'Argento emerge che il 24% degli ultra 65enni degli intervistati dichiara di aver rinunciato, nei 12 mesi precedenti, ad almeno una visita medica o un esame diagnostico; ovvero 1 anziano su 4 fra coloro che ne avrebbero avuto bisogno. E la rinuncia alle cure si aggrava nelle fasce sociali svantaggiate
Il fabbisogno di personale del Ssn, questo sconosciuto
Il fabbisogno di personale del Ssn, questo sconosciuto
Studi e Analisi
Il fabbisogno di personale del Ssn, questo sconosciuto
Il rilancio del Ssn ha bisogno tanto di principi fondanti da rilanciare (come quella di rilanciare il capitale umano) che di proposte capaci di entrare nel dettaglio dei modi con cui quel rilancio può avvenire. Il tema della programmazione del personale, e quindi della determinazione del suo fabbisogno, mi pare costituisca al riguardo un buon esempio.
Claudio Maria Maffei
Spesa sanitaria boom. Nel 2022 sfiora i 170 mld di cui 40 mld di out of pocket. Il nuovo rapporto della Ragioneria generale dello Stato
Spesa sanitaria boom. Nel 2022 sfiora i 170 mld di cui 40 mld di out of pocket. Il nuovo rapporto della Ragioneria generale dello Stato
Speciali
Spesa sanitaria boom. Nel 2022 sfiora i 170 mld di cui 40 mld di out of pocket. Il nuovo rapporto della Ragioneria generale dello Stato
Cresce la spesa per reddito da lavoro dipendente (+2,4%) e la spesa farmaceutica diretta (+10,4%). Stabili i consumi intermedi (+0,3%), lieve crescita per la farmaceutica convenzionata (+1,3%) mentre cala la spesa per l’assistenza da medicina convenzionata (-1,9%). Continua a salire la spesa per gli acquisti di prestazione dal privato (+1,9). Male i conti delle regioni che vedono aumentare il disavanzo (ante coperture) a 1,4 miliardi. IL RAPPORTO
Luciano Fassari
Gli italiani per curarsi spendono di tasca propria il 30% in più rispetto alla media UE. L’universalismo sanitario esiste solo sulla carta?
Gli italiani per curarsi spendono di tasca propria il 30% in più rispetto alla media UE. L’universalismo sanitario esiste solo sulla carta?
Studi e Analisi
Gli italiani per curarsi spendono di tasca propria il 30% in più rispetto alla media UE. L’universalismo sanitario esiste solo sulla carta?
Nonostante l’Italia vanti un sistema sanitario universalistico, nel 2021 la quota di spesa sanitaria pubblica si fermava al 75% a fronte di una media europea del 81%. E, nello stesso periodo, la combinazione di spesa diretta e assicurazione sanitaria volontaria ha rappresentato in Italia complessivamente il 24,5% della spesa sanitaria totale, una quota superiore del 30% rispetto alla media UE del 18,9%. Più del 90% della spesa sanitaria diretta  in Italia è legato a pagamenti diretti sostenuti per farmaci prescritti su ricetta bianca e per le visite ambulatoriali in regime privato
Giovanni Rodriquez
45 anni Ssn. Gimbe: “Festa di compleanno amara, tra sottofinanziamento e privato che avanza” 
45 anni Ssn. Gimbe: “Festa di compleanno amara, tra sottofinanziamento e privato che avanza” 
Studi e Analisi
45 anni Ssn. Gimbe: “Festa di compleanno amara, tra sottofinanziamento e privato che avanza” 
Analisi impietosa della Fondazione guidata da Nino Cartabellotta: “Interminabili tempi di attesa per una prestazione sanitaria o una visita specialistica, necessità di ricorrere alla spesa privata sino all’impoverimento delle famiglie e alla rinuncia alle cure, pronto soccorso affollatissimi, impossibilità di trovare un medico o un pediatra di famiglia vicino casa, enormi diseguaglianze regionali e locali sino alla migrazione sanitaria”. IL DOCUMENTO
“Labirinto della cura”: ci vive quasi un italiano su tre a causa di una patologia cronica o rara. Oltre 8 mln i caregiver non riconosciuti. Il rapporto di Cittadinanzattiva
“Labirinto della cura”: ci vive quasi un italiano su tre a causa di una patologia cronica o rara. Oltre 8 mln i caregiver non riconosciuti. Il rapporto di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
“Labirinto della cura”: ci vive quasi un italiano su tre a causa di una patologia cronica o rara. Oltre 8 mln i caregiver non riconosciuti. Il rapporto di Cittadinanzattiva
Il rapporto nasce dalle interviste a 97 associazioni aderenti al Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici e rari di Cittadinanzattiva e a 3552 pazienti con patologia cronica e rara, familiari e loro caregiver. Un focus è dedicato alle storie di caregiver familiari, 170 persone.  Si continuano a segnalare difformità regionali e disuguaglianze sociali; costi e liste di attesa. Avanzate 8 proposte. IL RAPPORTO
Tumori professionali. Tra il 2013 e il 2021, nell’Ue riconosciuti 33.712 casi. Ma numeri per 2020 e 2021 inferiori alla media del periodo per l’impatto della pandemia
Tumori professionali. Tra il 2013 e il 2021, nell’Ue riconosciuti 33.712 casi. Ma numeri per 2020 e 2021 inferiori alla media del periodo per l’impatto della pandemia
Studi e Analisi
Tumori professionali. Tra il 2013 e il 2021, nell’Ue riconosciuti 33.712 casi. Ma numeri per 2020 e 2021 inferiori alla media del periodo per l’impatto della pandemia
I dati Eurostat mostrano che i tipi più comuni di cancro professionale sono il cancro del polmone, il mesotelioma e il cancro alla vescica. Molti casi di cancro si presentano diversi anni dopo l’esposizione, in alcuni casi oltre i 40 anni.
Il Lazio riesuma (sbagliando) l’Azienda Zero
Il Lazio riesuma (sbagliando) l’Azienda Zero
Lazio
Il Lazio riesuma (sbagliando) l’Azienda Zero
Da qui, la necessità del legislatore nazionale di fissare, ove ritenuto utile mantenerli, i principi fondamentali regolativi della loro istituzione e del loro funzionamento, valutando bene il rischio della conseguente violazione dell’autonomia imprenditoriale attribuita alle aziende sanitarie, territoriali, ospedaliere e universitarie.
Ettore Jorio
Demografia. Istat: al 31 dicembre 2022 in Italia 58.997.201 residenti, in calo di 32.932 unità. Nuovo record negativo nascite (-7.000 rispetto al 2021) e speranza di vita in crescita solo per gli uomini
Demografia. Istat: al 31 dicembre 2022 in Italia 58.997.201 residenti, in calo di 32.932 unità. Nuovo record negativo nascite (-7.000 rispetto al 2021) e speranza di vita in crescita solo per gli uomini
Studi e Analisi
Demografia. Istat: al 31 dicembre 2022 in Italia 58.997.201 residenti, in calo di 32.932 unità. Nuovo record negativo nascite (-7.000 rispetto al 2021) e speranza di vita in crescita solo per gli uomini
Il calo della popolazione è frutto di una dinamica naturale sfavorevole, caratterizzata da un eccesso dei decessi sulle nascite, solo in parte compensata da movimenti migratori con l’estero di segno positivo. Il nuovo record di minimo delle nascite (393mila) contrapposto a un elevato numero di decessi (715mila) genera un saldo naturale della popolazione fortemente negativo, pari a circa 322mila unità in meno
Covid. Fiaso: “Più 15,4% di ricoveri nell’ultima settimana”
Covid. Fiaso: “Più 15,4% di ricoveri nell’ultima settimana”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Più 15,4% di ricoveri nell’ultima settimana”
La rilevazione degli ospedali sentinella della Fiaso evidenzia che il 77% è ricoverato Con Covid, cioè in ospedale per curare altre malattie ma trovato positivo al coronavirus. Anziani e fragili i più a rischio
TBC. Nel 2021 notificati 2.480 casi in Italia, in aumento del 8,4% rispetto al 2020
TBC. Nel 2021 notificati 2.480 casi in Italia, in aumento del 8,4% rispetto al 2020
Studi e Analisi
TBC. Nel 2021 notificati 2.480 casi in Italia, in aumento del 8,4% rispetto al 2020
Un andamento in calo è stato registrato per le classi d’età 25-64 anni e ≥65 anni, i cui tassi medi di notifica annuale sono risultati pari a 6,9 per 100.000 e 5,5 per 100.000, rispettivamente. La pandemia di SARS-CoV-2 ha avuto un notevole impatto sulla segnalazione dei casi di tubercolosi nel biennio 2020-2021.
Solo con la programmazione si garantisce la salute
Solo con la programmazione si garantisce la salute
Studi e Analisi
Solo con la programmazione si garantisce la salute
La programmazione è l’unico strumento che la garantisce, sempreché venga seguita da una sua corretta concretizzazione, la più attualizzata possibile agli ulteriori bisogni intervenuti.
Ettore Jorio
Infezioni respiratorie. Ecdc: “Covid è predominante. Influenza e RSV co-circolano a livelli inferiori, ma con tendenza in aumento. Raccomandare mascherine in spazi affollati” 
Infezioni respiratorie. Ecdc: “Covid è predominante. Influenza e RSV co-circolano a livelli inferiori, ma con tendenza in aumento. Raccomandare mascherine in spazi affollati” 
Studi e Analisi
Infezioni respiratorie. Ecdc: “Covid è predominante. Influenza e RSV co-circolano a livelli inferiori, ma con tendenza in aumento. Raccomandare mascherine in spazi affollati” 
Le raccomandazioni arrivano in un momento in cui le richieste di assistenza primaria per malattie respiratorie sono gradualmente aumentate da settembre a oggi e diversi agenti patogeni respiratori co-circolano a livelli variabili, contribuendo ad aumentare la morbilità e la mortalità. Tra le indicaziono anche il potenziamento delle campagne vaccinali e il rafforzamento di Pronto soccorso e terapie intensive.
Monitoraggio Covid. Il virus in lieve frenata: -3,8% di nuovi casi. Ma aumentano i ricoverati
Monitoraggio Covid. Il virus in lieve frenata: -3,8% di nuovi casi. Ma aumentano i ricoverati
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Il virus in lieve frenata: -3,8% di nuovi casi. Ma aumentano i ricoverati
Nell’ultima settimana registrati 56.504 nuovi casi (-3,8%). I decessi sono stati 316. Cresce l’occupazione dei letti di Area medica che sale all’11,9% (7.246 ricoverati). In aumento anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva che sale al 2,7% (240 ricoverati). In calo l’indice Rt che si attesa a 0,80. IL REPORT
Influenza. La curva si stabilizza. Nell’ultima settimana colpite 638 mila persone
Influenza. La curva si stabilizza. Nell’ultima settimana colpite 638 mila persone
Studi e Analisi
Influenza. La curva si stabilizza. Nell’ultima settimana colpite 638 mila persone
È quanto si legge nell’ultimo rapport RespiVirNet in cui si sottolinea che concorrono diversi virus respiratori e non solo quelli dell’influenza. L’incidenza è stabile in tutte le fasce di età, ma risultano maggiormente colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni. REPORT EPIDEMIOLOGICOREPORT VIROLOGICO
Le promesse del Piano sanitario lombardo e l’auspicio che non rimangano solo sulla carta
Le promesse del Piano sanitario lombardo e l’auspicio che non rimangano solo sulla carta
Studi e Analisi
Le promesse del Piano sanitario lombardo e l’auspicio che non rimangano solo sulla carta
I bersagli da colpire sono quelli di assicurare la libertà di godimento della tutela della salute reale, bandendo prioritariamente le liste di attesa sempre di più omicidiarie, di garantire il benessere lavorativo quotidiano del personale garante dell’assistenza e di assicurare l’esigibilità della salute nel modo più decentrato e più comodo possibile per l’utenza, sempre di più anziana.
Ettore Jorio
Legge Gelli-Bianco, un tesoro da valorizzare ma anche rifinire. Le riflessioni al convegno della Fondazione Italia in Salute
Legge Gelli-Bianco, un tesoro da valorizzare ma anche rifinire. Le riflessioni al convegno della Fondazione Italia in Salute
Studi e Analisi
Legge Gelli-Bianco, un tesoro da valorizzare ma anche rifinire. Le riflessioni al convegno della Fondazione Italia in Salute
Impegnativa mattinata di lavoro, con l'intervento, tra gli altri, del ministro della Salute Orazio Schillaci, per fare il punto sui benefici apportati dalla Legge 24/2017 ma anche sugli ambiti in cui è ancora necessario intervenire. D’Ippolito (commissione colpa medica): “Cerchiamo il punto di equilibrio tra la serenità del medico e la tutela giuridica del paziente”. Hazan (Italia in Salute): “Vogliamo accompagnare questo cambiamento ambizioso”. Gelli: “Legge perfezionabile, ma confermati i valori cardine”. Il documento della Fondazione Italia in Salute.
Lucia Conti
Influenza aviaria. Focolai nei volatili selvatici e negli allevamenti di pollame continuano e se ne prevedono altri nelle prossime settimane. Ecdc indaga su preparazione Paesi e fornisce linee guida
Influenza aviaria. Focolai nei volatili selvatici e negli allevamenti di pollame continuano e se ne prevedono altri nelle prossime settimane. Ecdc indaga su preparazione Paesi e fornisce linee guida
Studi e Analisi
Influenza aviaria. Focolai nei volatili selvatici e negli allevamenti di pollame continuano e se ne prevedono altri nelle prossime settimane. Ecdc indaga su preparazione Paesi e fornisce linee guida
Per valutare il livello di preparazione degli Stati membri dell'UE/SEE nel rispondere alle epidemie di influenza aviaria zoonotica, l'ECDC ha condotto due indagini: una valuta la capacità di laboratorio per la diagnosi molecolare e la caratterizzazione dei virus dell'influenza zoonotica e l'altra si concentra sulle misure applicate per proteggere le persone esposte durante le epidemie di influenza aviaria ad alta patogenicità
Sulle strade 1,19 milioni di morti all’anno nel mondo. Oms: “Dato in calo, ma resta una carneficina evitabile” 
Sulle strade 1,19 milioni di morti all’anno nel mondo. Oms: “Dato in calo, ma resta una carneficina evitabile” 
Studi e Analisi
Sulle strade 1,19 milioni di morti all’anno nel mondo. Oms: “Dato in calo, ma resta una carneficina evitabile” 
L’ultimo Rapporto dell’Oms sulla sicurezza stradale mostra che dal 2010 al 2021 le morti per incidenti stradali sono diminuite del 5%, ma i decessi tra i pedoni sono saliti del 3% arrivando a 274.000 (il 23% delle vittime globali) e quelli tra i ciclisti del 20% (71.000, pari al 6% dei decessi globali). “Una carneficina prevenibile e un'emergenza sanitaria persistente”, sottolinea l’Oms. IL RAPPORTO
Reti oncologiche regionali. Ancora da abbattere il Gap tra Nord e Sud Italia. La nuova indagine Agenas
Reti oncologiche regionali. Ancora da abbattere il Gap tra Nord e Sud Italia. La nuova indagine Agenas
Studi e Analisi
Reti oncologiche regionali. Ancora da abbattere il Gap tra Nord e Sud Italia. La nuova indagine Agenas
Funzionano a pieno ritmo le reti di Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte/Valle d’Aosta e Veneto. Migliorano i loro outcome, Campania, Puglia, Sicilia, Marche, PA di Trento e PA di Bolzano. In fuga i pazienti di Calabria, Molise, Sardegna, Umbria, Basilicata e Abruzzo. E il gap tra settentrione e meridione si fa sentire anche per le prestazioni di chemioterapia e radioterapia IL REPORT
E.M.
Gli ospedali “sbagliati”
Gli ospedali “sbagliati”
Studi e Analisi
Gli ospedali “sbagliati”
Ritengo che l’ospedale ideale non esista. Esiste invece un ospedale ideale per ogni contesto, quello dove ci sia sicurezza per i pazienti e per gli operatori, in uno stato dove non ci si occupi solo di sventare e combattere la corruzione, le inefficienze e il malcostume, ma dove sia premiata la velocità di realizzazione delle opere, la qualità delle realizzazioni, la capacità di offrire opere in grado di ospitare nel tempo attività che cambiano, si evolvono e si adattano ai tempi
Angelo Aliquò
Ecco perché non sarà facile mantenere in servizio i medici oltre i 70 anni utilizzando la norma Pnrr
Ecco perché non sarà facile mantenere in servizio i medici oltre i 70 anni utilizzando la norma Pnrr
Studi e Analisi
Ecco perché non sarà facile mantenere in servizio i medici oltre i 70 anni utilizzando la norma Pnrr
Si tratta di una constatazione che viene fuori dalla lettura di una nota molto articolata ed esauriente del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ad oggetto: parere in merito ai profili applicativi dell’art. 11, comma 1, decreto-legge 10 agosto 2023, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 ottobre 2023, n. 137 – Trattenimento in servizio. Inviata ad una ASL a seguito di specifico quesito.
Domenico Della Porta