Studi e Analisi
Sono 2,5 miliardi le persone che hanno bisogno di prodotti essenziali di assistenza, dalla sedia a rotelle agli apparecchi acustici. Ma per un miliardo di loro è un sogno. Il rapporto Oms-Unicef
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Sono 2,5 miliardi le persone che hanno bisogno di prodotti essenziali di assistenza, dalla sedia a rotelle agli apparecchi acustici. Ma per un miliardo di loro è un sogno. Il rapporto Oms-Unicef
È quanto avviene in particolare nei Paesi a basso e medio reddito, dove l'accesso può essere ridotto al 3% rispetto alla necessità di questi prodotti che cambiano la vita. Quasi 240 milioni di bambini vivono in condizioni di disabilità. Il numero di persone che necessitano di uno o più prodotti di assistenza è destinato a salire a 3,5 miliardi entro il 2050. E’ grande il divario di accesso tra i Paesi a basso e alto reddito: un'analisi su 35 Paesi rivela che l'accesso varia dal 3% nelle nazioni più povere al 90% nei Paesi ricchi. IL RAPPORTO.
Fascicolo Sanitario Elettronico, una grande opportunità di salute
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Fascicolo Sanitario Elettronico, una grande opportunità di salute
In Italia, se ne parla e ci si lavora già da tempo ma un’occasione alla sua implementazione giunge ora dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dove 1,38 miliardi sono destinati specificatamente al FSE, per garantirne diffusione, omogeneità e accessibilità su tutto il territorio nazionale da parte degli assistiti e degli operatori sanitari.
Claudia Biffoli
Covid. Iss: Omicron al 100%, sottovariante BA.2 predominante, presenti anche BA.4 e BA.5
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Covid. Iss: Omicron al 100%, sottovariante BA.2 predominante, presenti anche BA.4 e BA.5
Pubblicata dall’Istituto superiore di sanità la nuova flash survey sulle varianti del virus presenti in Italia al 3 maggio. In totale, hanno partecipato all’indagine tutte le Regioni/PPAA e complessivamente 112 laboratori e sono stati sequenziati 1.799 campioni. LA FLASH SURVEY
Monitoraggio Covid. Scendono ancora incidenza e ricoveri in ospedale. Stabile l’indice Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Scendono ancora incidenza e ricoveri in ospedale. Stabile l’indice Rt
L’incidenza settimanale si attesta a 458 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 559 della precedente rilevazione. Stabile l’indice Rt a 0,96. Giù l’occupazione dei letti sia in terapia intensiva (che scende al 3,4%) che in Area non critica (in calo al 12,6%). Nessuna Regione/PA è classificata a rischio Alto.
Malattie non trasmissibili. Le indicazioni dell’Oms Europa su come ridurle nelle carceri
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Malattie non trasmissibili. Le indicazioni dell’Oms Europa su come ridurle nelle carceri
Più di 1,5 milioni di persone sono detenute in tutta la Regione europea e la loro salute è più fragile rispetto alle altre persone. Per diversi decenni, l'Oms si è concentrata sui 4 fattori di rischio di Mnt più significativi nei luoghi di detenzione: uso di tabacco e alcol, bassi livelli di attività fisica e diete squilibrate. Ma questo rapporto dell'Oms condivide una visione rinnovata che include l'inquinamento ambientale e i fattori sanitari sistemici come cause di preoccupazione. LO STUDIO.
Giornata Nazionale del Malato Oncologico. 14° Rapporto Favo. Lanciato piano straordinario di recupero per l’oncologia post pandemia. Portare “più Europa” in Italia
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Giornata Nazionale del Malato Oncologico. 14° Rapporto Favo. Lanciato piano straordinario di recupero per l’oncologia post pandemia. Portare “più Europa” in Italia
Con 10 “leve strategiche” si può migliorare l’assistenza ai pazienti in Italia. Il presidente Favo De Lorenzo: “Bisogna intervenire, attraverso 40 azioni concrete, su Reti Regionali, screening, medicina del territorio, organici, innovazione e cure intermedie. Del Pnrr preoccupa la mancanza d’investimenti rilevanti sulle risorse umane, senza le quali non può esserci un reale rinnovamento della sanità”. IL RAPPORTO
DM 70. Le società scientifiche del Forum dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani chiedono di riaprire il confronto con il Governo
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DM 70. Le società scientifiche del Forum dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani chiedono di riaprire il confronto con il Governo
Il DM 70 in vigore è sbagliato, soprattutto dopo 165.000 morti del Covid, che rappresentano la più alta mortalità fra i Paesi dell’Europa Occidentale, ignorare i problemi del sistema ospedaliero, che è sbagliata la contrapposizione ospedale territorio, che è sbagliato riproporre la vecchia logica della de-ospedalizzazione, che è sbagliato svalutare il ruolo del più importante presidio per la cura degli acuti, che è solo l’ospedale
Forum Società Scientifiche Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani
Covid. Gimbe: “Le sottovarianti Omicron sono più contagiose ed evadono risposta immunitaria e così crescono le reinfezioni”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Le sottovarianti Omicron sono più contagiose ed evadono risposta immunitaria e così crescono le reinfezioni”
Lo sottolinea la Fondazione nel suo ultimo report settimanale sulla pandemia in Italia ce riscontra comunque un netto calo dei contagi (- 27,5%) e dei decessi (- 12,5%). “Allo stato attuale delle conoscenze (tabella) le nuove sotto-varianti di Omicron sembrano avere una maggior trasmissibilità rispetto a BA.2 e, soprattutto, una maggior capacità di evadere la protezione immunitaria, sia da vaccino, sia da pregressa infezione: questo determina una probabilità più elevata di reinfezione, oltre ad una maggiore resistenza di queste varianti agli anticorpi monoclonali”. LE TABELLE.
Covid. Oms: “Pandemia in calo ma nell’ultima settimana registrati comunque altri 3,5milioni di casi e oltre 12mila morti”. Italia quarta nel mondo per nuovi contagi e terza per i decessi
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Pandemia in calo ma nell’ultima settimana registrati comunque altri 3,5milioni di casi e oltre 12mila morti”. Italia quarta nel mondo per nuovi contagi e terza per i decessi
Pubblicato l’ultimo aggiornamento settimanale sull’andamento della pandemia nel mondo. Casi e decessi sono generalmente in calo tranne che nelle Americhe e in Africa dove aumentano anche i decessi. In Italia si conferma il trend in discesa ma i numeri restano ancora tra i più alti del mondo. IL BOLLETTINO.
Accesso agli ausili. Iss: “Un italiano su 2 ne fa uso, occhiali al primo posto, soddisfatti i bisogni per circa la metà del campione. Tra gli anziani le difficoltà maggiori”
Studi e Analisi
Accesso agli ausili. Iss: “Un italiano su 2 ne fa uso, occhiali al primo posto, soddisfatti i bisogni per circa la metà del campione. Tra gli anziani le difficoltà maggiori”
Il 34,7% del totale degli intervistati utilizza soltanto gli occhiali, che rappresentano l’ausilio più diffuso. Scendendo nei dettagli dell’indagine, la quota maggiore di chi si serve di ausili (71,7%) ne usa uno solo, l’11, 5% due e il 5,7% più di cinque. La quota di chi indica difficoltà nel quotidiano sale ovviamente al crescere dell’età: infatti a partire dai 70 anni gli utilizzatori di ausili diversi dagli occhiali salgono rispetto alla media del campione (16,3%), rispettivamente del 20% tra i 70-79enni e del 41,4% tra chi ha più di 80 anni. L’INDAGINE
Covid. Oggi 42.249 nuovi casi e 115 decessi. Tasso positività al 14,3%. Prosegue calo dei ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 42.249 nuovi casi e 115 decessi. Tasso positività al 14,3%. Prosegue calo dei ricoveri
Rispetto a mercoledì scorso registrano ben 4.790 casi in meno. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+6.157) seguita da Campania (+4.356), Veneto (+4.141), Emilia Romagna (+3.892), Lazio (+3.859), Sicilia (+2.767) e Puglia (+2.673).
Stress. Indagine degli Psicologi: “La guerra ha preso il posto del Covid: 31% italiani stressati. Le donne più degli uomini”
Studi e Analisi
Stress. Indagine degli Psicologi: “La guerra ha preso il posto del Covid: 31% italiani stressati. Le donne più degli uomini”
Secondo lo "Stressometro" realizzato questa settimana dall’Istituto Piepoli per il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi nella popolazione italiana si rileva il 31% di individui molto stressati. In particolare, si registra una crescita del 5% tra le persone che si considerano “altamente stressate”, un incremento a scapito proprio della fascia dei "poco" o dei "per nulla" stressati. A prendere il primo posto come fattore di stress è la guerra tra Ucraina e Russia (23% degli italiani).
I pronto soccorso al collasso sono il risultato di anni di tagli al Ssn. In 20 anni chiusi 300 ospedali con 80 mila posti letto in meno. E dal 2007 ad oggi perse 50 mila unità di personale
Studi e Analisi
I pronto soccorso al collasso sono il risultato di anni di tagli al Ssn. In 20 anni chiusi 300 ospedali con 80 mila posti letto in meno. E dal 2007 ad oggi perse 50 mila unità di personale
Le cronache di questi giorni della crisi dei Pronto soccorso purtroppo non sono nuove e si ripetono ciclicamente da un ventennio. Oscurate dall'emergenza Covid tornano oggi a riempire le pagine dei giornali con casi eclatanti come quello del Cardarelli e del San Camillo. E dire che la china che stava prendendo il Ssn era sotto gli occhi di tutti, tra tagli ai letti, alle strutture e al personale. Ora c’è il Pnrr con cui si proverà a risalire la china nella speranza però che non sia già troppo tardi
Luciano Fassari
Covid. In Italia un ricovero in terapia intensiva costa sette volte di meno che negli Stati Uniti
Studi e Analisi
Covid. In Italia un ricovero in terapia intensiva costa sette volte di meno che negli Stati Uniti
A calcolarlo è una nuova ricerca di Bridge Patient Portal, società statunitense di assistenza virtuale e coinvolgimento dei pazienti che ha monitorato e confrontato i costi dei servizi sanitari di 60 paesi. Ma non solo Covid, lo studio ha messo a confronto tutta una serie di costi: tra cui il livello di spesa procapite, la spesa out of pocket, il livello dei prezzi dei farmaci, la spesa per le assicurazioni, il livello di accesso ai servizi sanitari e i costi per le cure ambulatoriali. Ecco cosa ne viene fuori. LA RICERCA
Luciano Fassari
Alcol. Oms contro il marketing aggressivo dei produttori. Sotto accusa il web ma anche eventi sportivi, cinema e serie TV
Studi e Analisi
Alcol. Oms contro il marketing aggressivo dei produttori. Sotto accusa il web ma anche eventi sportivi, cinema e serie TV
Dopo l’attacco alle aziende del latte artificiale per il loro marketing aggressivo sulle mamme oggi l’Oms pubblica un nuovo rapporto denuncia contro i produttori di alcol che superano vincoli e restrizioni nazionali con le vendite internet ma anche come sponsor palesi di eventi sportivi e occulti di film e serie televisive. IL RAPPORTO.
Covid. Oggi 56.015 nuovi casi e 153 decessi. Tasso positività sale al 15,1% ma prosegue il calo degli attualmente positivi
Studi e Analisi
Covid. Oggi 56.015 nuovi casi e 153 decessi. Tasso positività sale al 15,1% ma prosegue il calo degli attualmente positivi
Rispetto a martedì scorso registrano ben 6.056 casi in meno. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+9.481) seguita da Campania (+6.416), Veneto (+5.719), Lazio (+4.864), Puglia (+4.114), Sicilia (+3.763) e Toscana (+3.225).
Per la sanità arriverà di nuovo il tempo della “micragna” e senza un piano B di riforme sarà la fine
Studi e Analisi
Per la sanità arriverà di nuovo il tempo della “micragna” e senza un piano B di riforme sarà la fine
Dopo il pieno di finanziamenti durante la pandemia, con la guerra in corso e lo spettro di una nuova recessione in arrivo non è difficile ipotizzare che per la sanità il gioco del finanziamento al rialzo di Speranza abbia i giorni contati e senza una riforma vera a vincere sarà solo la sanità privata
Ivan Cavicchi
Aspettativa di vita. Nella UE prosegue il calo iniziato dal 2020 e nel 2021 si sono persi altri tre mesi di vita. L’Italia in controtendenza recupera 6 mesi di vita dei 13 persi nel 2020
Studi e Analisi
Aspettativa di vita. Nella UE prosegue il calo iniziato dal 2020 e nel 2021 si sono persi altri tre mesi di vita. L’Italia in controtendenza recupera 6 mesi di vita dei 13 persi nel 2020
Nel nostro Paese se nel 2020 rispetto al 2019 l’aspettativa di vita media (uomini e donne) era calata da 83,6 anni a 82,3 anni, nel 2021 i dati provvisori indicano una ripresa con una aspettativa di vita che risale a 82,9 anni. Al contrario le diminuzioni maggiori sono state stimate in Slovacchia e Bulgaria (-2,2 anni rispetto al 2020), seguono Lettonia (-2,1) ed Estonia (-2,0). Rispetto all'anno pre-pandemia del 2019, comunque, l'effetto complessivo è ancora negativo in tutti gli Stati membri ad eccezione di Lussemburgo, Malta e Svezia.
Covid. Prosegue la discesa. Oggi 17.155 nuovi casi e 84 decessi. Tasso positività al 13,6%
Studi e Analisi
Covid. Prosegue la discesa. Oggi 17.155 nuovi casi e 84 decessi. Tasso positività al 13,6%
Rispetto a lunedì scorso registrano ben 1.741 casi in meno. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+2.351) seguita da Emilia Romagna (+2.095), Campania (+1.828), Lazio (+1.762), Sicilia (+1.227) e Puglia (+1.209).
Il finanziamento pubblico della Salute Mentale e la necessità di un intervento straordinario
Studi e Analisi
Il finanziamento pubblico della Salute Mentale e la necessità di un intervento straordinario
Purtroppo non ci sembra di poter individuare, nelle pur significative risorse destinate dal PNRR alla Missione Salute, capitoli destinati alla salute mentale. Inoltre, l’assenza della salute mentale dai recenti documenti di ridefinizione dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale fa ritenere che erroneamente si consideri quest’area così sensibile della sanità pubblica già “autosufficiente”, ignorando l’urgenza di rafforzarne il mandato, ammodernarne l’organizzazione e sostenerne l’attività
Fabrizio Starace
Sindrome feto alcolica. Iss: solo lo 0,1% delle donne italiane beve in modo eccessivo durante gravidanza
Studi e Analisi
Sindrome feto alcolica. Iss: solo lo 0,1% delle donne italiane beve in modo eccessivo durante gravidanza
Pichini (Iss): “L'uso di alcol durante la gravidanza e la successiva esposizione fetale può causare molteplici disturbi perinatali come la nascita prematura, sindromi da astinenza, tremori, iperreflessia e uno sviluppo fisico e mentale alterato nelle fasi successive della vita. Tuttavia i dati odierni ci dimostrano che le politiche applicate dalla salute hanno accresciuto nelle donne italiane la consapevolezza sui rischi associati al consumo di alcol durante la gravidanza”.
A quando una vera integrazione Ambiente Salute?
Studi e Analisi
A quando una vera integrazione Ambiente Salute?
Il recente decreto legge n.36, che ha perso per strada l’incremento di risorse per il personale dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL, merita di essere discusso. Diversi si sono già pronunciati su QS, ad esempio Bisceglia e altri per l’Associazione Italiana di Epidemiologia, noi ci proponiamo di offrire qualche spunto sulla prevenzione necessaria e quindi sui Dipartimenti di Prevenzione (DP) delle ASL, così essenziali e così bistrattati
Fabrizio Bianchi e Mauro Valiani
Maternità. In Italia circa 6 milioni di mamme “equilibriste” tra lavoro e carichi familiari e nel 2020 in 30mila hanno dovuto lasciare il lavoro per carenza dei servizi di supporto. Il rapporto
Studi e Analisi
Maternità. In Italia circa 6 milioni di mamme “equilibriste” tra lavoro e carichi familiari e nel 2020 in 30mila hanno dovuto lasciare il lavoro per carenza dei servizi di supporto. Il rapporto
Il 42,6% delle mamme tra i 25 e i 54 anni non è occupata e il 39,2% con 2 o più figli minori è in contratto part-time. Poco più di una ha un contratto a tempo indeterminato su 10 attivato a favore delle donne nel primo semestre 2021 e nel solo 2020 sono state più di 30mila le donne con figli che hanno rassegnato le dimissioni, spesso per motivi familiari anche perché non supportate da servizi sul territorio, carenti o troppo costosi. IL RAPPORTO SAVE THE CHILDREN.
Monitoraggio Covid. Deciso calo dell’incidenza. Giù anche i ricoveri mentre è stabile l’Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Deciso calo dell’incidenza. Giù anche i ricoveri mentre è stabile l’Rt
L’incidenza settimanale di attesta a 559 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 699 della precedente rilevazione. Risale di poco l’indice Rt che arriva a 0,96 rispetto allo 0,93 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,7% rispetto al 3,8% di sette giorni fa. Scendono anche i pazienti in Area non critica che si attestano al 14,5% rispetto al 15,6% della scorsa settimana. IL REPORT
Infezioni ospedaliere. Oms: “Il 10% dei pazienti ricoverati rischia il decesso. Ma con igiene e buone pratiche possibile ridurle del 70%”
Studi e Analisi
Infezioni ospedaliere. Oms: “Il 10% dei pazienti ricoverati rischia il decesso. Ma con igiene e buone pratiche possibile ridurle del 70%”
I numeri e le proposte sono contenuti nel primo rapporto globale sulla prevenzione e il controllo delle infezioni dell’Organizzazione mondiale per la sanità. Oggi, su 100 pazienti negli ospedali per acuti, sette pazienti nei paesi ad alto reddito e 15 pazienti nei paesi a basso e medio reddito acquisiranno almeno un'infezione associata all'assistenza sanitaria (ICA) durante la loro degenza ospedaliera. In media, 1 paziente su 10 rischia il decesso. IL RAPPORTO
Covid. Oms: “Nel 2020-2021 in Italia ha causato (direttamente o indirettamente) più di 160mila morti, circa 23mila in più di quelli ufficiali. In tutto il mondo i decessi attribuibili sono invece 14,9 mln, 2,7 volte in più di quelli notificati
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Nel 2020-2021 in Italia ha causato (direttamente o indirettamente) più di 160mila morti, circa 23mila in più di quelli ufficiali. In tutto il mondo i decessi attribuibili sono invece 14,9 mln, 2,7 volte in più di quelli notificati
L’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato oggi nuove stime per il biennio 2020 e 2021 considerando anche le persone che hanno perso la vita a causa dell'impatto della pandemia sui sistemi sanitari e sulla società. La maggior parte delle morti in eccesso (84%) si concentra nel sud-est asiatico, in Europa e nelle Americhe. I paesi a reddito medio rappresentano l'81% dei 14,9 milioni di decessi in eccesso (53% nei paesi a reddito medio-basso e 28% nei paesi a reddito medio-alto) nel periodo di 24 mesi, con reddito alto e basso paesi ciascuno che rappresenta rispettivamente il 15% e il 4%.
Istat: Quasi metà degli italiani è in sovrappeso e un terzo non fa sport
Studi e Analisi
Istat: Quasi metà degli italiani è in sovrappeso e un terzo non fa sport
I dati emergono dall’indagine 2021 sui fattori di rischio per la salute. il 46,2% della popolazione con più di 18 anni è in eccesso di peso. Il 19% degli over 14 è fumatore e non pratica sport il 33,7% della popolazione con più di 3 anni.
Covid. Gimbe: “In calo tutti gli indicatori ma la pandemia non è finita. Meglio indossare ancora la mascherina per ridurre circolazione del virus”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “In calo tutti gli indicatori ma la pandemia non è finita. Meglio indossare ancora la mascherina per ridurre circolazione del virus”
Cartabellotta: “Tutti gli indicatori sono sostanzialmente in una fase di plateau con lieve tendenza discendente. Tuttavia la circolazione del virus rimane molto elevata: più di 56 mila nuovi casi in media al giorno, tasso di positività al 16% e quasi 1,2 milioni di positivi. Ecco perché, indipendentemente da obblighi e raccomandazioni, mantenere la mascherina nei locali al chiuso, specialmente se affollati e/o poco aerati, rimane una strategia indispensabile per ridurre la circolazione virale e proteggersi dal contagio”. LE TABELLE.
Covid. La nuova mappa Ecdc: domina sempre il rosso scuro anche se nell’Est europeo situazione migliora
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc: domina sempre il rosso scuro anche se nell’Est europeo situazione migliora
Il monitoraggio del centro europeo per il controllo delle malattie evidenzia ancora un’alta circolazione del virus. Va un po’ meglio solo nell’Est dell’Europa anche se sono sempre numerosi gli Stati che fanno pochi test e o non forniscono i dati rendendo difficile la rilevazione.
Covid. Tra gennaio e marzo 2022 denunciati all’Inail quasi 49mila contagi sul lavoro. Più di quanti registrati in tutto il 2021
Studi e Analisi
Covid. Tra gennaio e marzo 2022 denunciati all’Inail quasi 49mila contagi sul lavoro. Più di quanti registrati in tutto il 2021
La sanità e assistenza sociale (ospedali, case di cura e di riposo, istituti, cliniche e policlinici universitari, residenze per anziani e disabili…), rappresentano il 63,5% delle denunce da Covid-19 codificate dall'inizio della pandemia. Rispetto al 2020 i contagi sono però in costante discesa nel primo semestre del 2021, registrando nel mese di giugno il livello minimo con 61 infortuni (erano più di 400 a giugno 2020), tornando poi a crescere nella seconda parte dell’anno fino a sfiorare i tremila casi a dicembre, per poi avere un nuovo picco di oltre 11mila casi a gennaio 2022 e ridiscendere a febbraio (cinquemila denunce) e a marzo (circa quattromila). IL RAPPORTO.









