Studi e Analisi

Covid. Da inizio pandemia eccesso di mortalità di 178mila decessi rispetto alla media 2015-2019. L’analisi delle schede di morte per Covid conferma che il 90% dei decessi è correlato al virus
Covid. Da inizio pandemia eccesso di mortalità di 178mila decessi rispetto alla media 2015-2019. L’analisi delle schede di morte per Covid conferma che il 90% dei decessi è correlato al virus
Studi e Analisi
Covid. Da inizio pandemia eccesso di mortalità di 178mila decessi rispetto alla media 2015-2019. L’analisi delle schede di morte per Covid conferma che il 90% dei decessi è correlato al virus
Lo rileva il settimo rapporto Istat-Iss che analizza i dati fino a gennaio 2022. Il picco di morti in eccesso nel 2020, nel 2021 gran parte dell’eccesso di mortalità è stato osservato nel primo quadrimestre quando la copertura vaccinale era ancora molto bassa. Nel 90% delle schede di morte campione analizzate si riscontrano come complicanze condizioni tipicamente associate al Covid (polmonite, insufficienza respiratoria, distress respiratorio acuto  o altri sintomi respiratori). Il Covid è l’unica causa responsabile del decesso nel 23% dei casi, mentre nel 29% è presente una concausa e nel 48% si riscontra più di una causa. IL RAPPORTO.
Covid. Oggi sono 36.429 nuovi casi e 214 decessi. Tasso positività all’8,8%
Covid. Oggi sono 36.429 nuovi casi e 214 decessi. Tasso positività all’8,8%
Studi e Analisi
Covid. Oggi sono 36.429 nuovi casi e 214 decessi. Tasso positività all’8,8%
Scendono i ricoveri in area non critica (-502) e quelli in Terapia intensiva (-27). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+4.713) seguita da Campania (+3.650), Sicilia (+3.450), Sicilia (+3.450), Veneto (+3.434), Puglia (+3.302), Emilia Romagna (+2.421) e Lazio (+2.312).
Sicurezza delle cure, ancora troppo limitate le evidenze quantitative
Sicurezza delle cure, ancora troppo limitate le evidenze quantitative
Studi e Analisi
Sicurezza delle cure, ancora troppo limitate le evidenze quantitative
L'Italia, come si sa, è uno dei pochi Paesi ad avere una legge dedicata alla sicurezza delle cure (la n.24/2017) ma il rischio di una deriva della sicurezza delle cure, nonostante la norma, è possibile poiché manca la verifica della sua efficacia e l'interesse alla raccolta sistematica di evidenze scientifiche
R.Tartaglia, F.Cascini, M.La Regina, M.Tanzini
La proposta del Ministero per il riordino delle Cure primarie farà la fine della “Balduzzi”?
La proposta del Ministero per il riordino delle Cure primarie farà la fine della “Balduzzi”?
Studi e Analisi
La proposta del Ministero per il riordino delle Cure primarie farà la fine della “Balduzzi”?
Il rischio c'è perché il compromesso forzato che la ispira potrebbe bloccarne l'effettiva attuazione per la inevitabile conflittualità che essa determina. Il MMG infatti continuerà a considerare centrale il proprio studio privato e percepirà come tempo perso quello dedicato alle attività distrettuali e alla CdC in cui la presenza sarà talmente limitata da renderla rapsodica e priva di effetti concreti e nessuna prospettiva di cambiamento viene riservata ai medici di ex guardia medica
Roberto Polillo e Saverio Proia
Covid. Oggi 46.631 nuovi casi e 233 decessi. Il numero totale dei morti arriva a 155 mila
Covid. Oggi 46.631 nuovi casi e 233 decessi. Il numero totale dei morti arriva a 155 mila
Studi e Analisi
Covid. Oggi 46.631 nuovi casi e 233 decessi. Il numero totale dei morti arriva a 155 mila
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 530.858 (ieri 198.513) con un rapporto positivi tamponi è dell’8,8% % rispetto al 9,1% di ieri. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+5.746) seguita da Sicilia (+4.762), Lazio (+4.543), Veneto (+4.447), Puglia (+4.316), Campania (+4.275) e Toscana (+2.918).
Il DM 71 starà in piedi solo se sotto avrà un DM 70 rivisto e applicato
Il DM 71 starà in piedi solo se sotto avrà un DM 70 rivisto e applicato
Studi e Analisi
Il DM 71 starà in piedi solo se sotto avrà un DM 70 rivisto e applicato
Lo so che non sono in molti ad apprezzare il DM 70, vecchio o nuovo che sia, ma ne abbiamo bisogno perché, insisto,  il DM 71 senza sotto un nuovo  DM 70 avrà difficoltà a reggersi.  E quindi invito a dare un contributo alla sua revisione e alla sua pronta approvazione
Claudio Maria Maffei
La scienza impareggiabile. Ecco perché è indispensabile un ripensamento della medicina
La scienza impareggiabile. Ecco perché è indispensabile un ripensamento della medicina
Studi e Analisi
La scienza impareggiabile. Ecco perché è indispensabile un ripensamento della medicina
“La scienza impareggiabile, medicina medici malati”, è il titolo del mio nuovo libro appena uscito in libreria. Il libro pone prima di tutto due questioni politiche fondamentali. Da quando abbiamo fatto la riforma nel ‘78 abbiamo rigorosamente separato, fino a strutturare una vera e propria dicotomia, la sanità dalla medicina facendo sostanzialmente una riforma del sistema sanitario, a medicina invariante, delegando la sanità alla politica a la medicina alla scienza. La politica sino ad ora di medicina non si è mai sostanzialmente interessata
Ivan Cavicchi
Le “Centrali operative territoriali”. Se ne parla poco ma sono uno snodo fondamentale per la riforma
Le “Centrali operative territoriali”. Se ne parla poco ma sono uno snodo fondamentale per la riforma
Studi e Analisi
Le “Centrali operative territoriali”. Se ne parla poco ma sono uno snodo fondamentale per la riforma
In sigla "COT" dovranno contribuire a migliorare l’efficienza delle prestazioni erogate da medici di medicina generale, da pediatri di libera scelta, dai professionisti della continuità assistenziale e dagli specialisti ambulatoriali in organico nelle aziende della salute. Assicurando un pronto e condiviso accesso della persona bisognosa di diagnosi, di cure e di interventi riabilitativi, ai servizi presenti nel catalogo dei servizi e delle prestazioni essenziali rese dai servizi sanitari regionali
Ettore Jorio
Disuguaglianze di salute, prima e dopo il Covid. La monografia dell’Inmp
Disuguaglianze di salute, prima e dopo il Covid. La monografia dell’Inmp
Studi e Analisi
Disuguaglianze di salute, prima e dopo il Covid. La monografia dell’Inmp
Il volume raccoglie rassegne di letteratura, contributi scientifici originali o rielaborazioni delle più recenti pubblicazioni scientifiche in tema di disuguaglianze di salute, con particolare riferimento a quelle che l’epidemia Covid-19 ha accentuato (come le liste di attesa per assistenza sanitaria non in urgenza) o determinato (come l’accesso ai tamponi per la diagnosi di Covid-19), nel contesto della più grave recessione economica dai tempi dei conflitti mondiali. IL VOLUME.
Bonus psicologico un regalo ai privati? Non diciamo sciocchezze
Bonus psicologico un regalo ai privati? Non diciamo sciocchezze
Studi e Analisi
Bonus psicologico un regalo ai privati? Non diciamo sciocchezze
Basti pensare che le risorse pubbliche che annualmente sono destinate alla tutela della salute mentale ammontano ad oltre 3,1 miliardi di euro. Di questi, circa il 50% è destinato al privato, sulla base del sacrosanto principio della sussidiarietà, senza il quale il sistema assistenziale non reggerebbe. Questa condizione fa apparire assolutamente strumentale la demonizzazione per i 10 milioni stanziati per il bonus psicologico
Mario Sellini
Bpco: l’efficienza del Ssn dovrà essere misurata sulla capacità di prendersi cura delle persone
Bpco: l’efficienza del Ssn dovrà essere misurata sulla capacità di prendersi cura delle persone
Studi e Analisi
Bpco: l’efficienza del Ssn dovrà essere misurata sulla capacità di prendersi cura delle persone
“Le azioni auspicabili nell'immediato futuro per una ridefinizione efficace della governance delle malattie croniche riguardano una pluralità elementi che convergano, tutti insiemi, per contribuire a rendere il Servizio sanitario nazionale più efficiente”.
Il Covid esce dalle prime pagine. Ma il virus non è scomparso e in autunno potrebbe tornare a colpire. Ecco perché dobbiamo prepararci ora
Il Covid esce dalle prime pagine. Ma il virus non è scomparso e in autunno potrebbe tornare a colpire. Ecco perché dobbiamo prepararci ora
Studi e Analisi
Il Covid esce dalle prime pagine. Ma il virus non è scomparso e in autunno potrebbe tornare a colpire. Ecco perché dobbiamo prepararci ora
La storia ha dimostrato che tra ottimisti e Cassandre vincono quasi sempre le seconde. E temo che anche in questo caso sarà così e che in autunno dovremmo fare i conti con una nuova ondata. Ma oggi abbiamo gli strumenti per affrontarla, sta solo a noi non cullarci nel miraggio della fine della pandemia. E le armi sono due: vaccinazione periodica obbligatoria e la costruzione di una rete sanitaria dedicata e predisposta all'emergenza per non mandare il tilt il sistema sanitario
Cesare Fassari
Covid. Oggi 40.948 casi e 193 decessi. Tasso positività al 9,3%. Sempre in discesa i ricoveri
Covid. Oggi 40.948 casi e 193 decessi. Tasso positività al 9,3%. Sempre in discesa i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 40.948 casi e 193 decessi. Tasso positività al 9,3%. Sempre in discesa i ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 440.115 (ieri 484.530) con un rapporto positivi tamponi è del 9,3% rispetto al 9,5% di ieri. La regione con più casi odierni è il Lazio (+5.029) seguito da Lombardia (+4.599), Veneto (+3.578), Campania (+3.536), Sicilia (+3.480), Puglia (+3.437) ed Emilia Romagna (+2.857).
Monitoraggio Covid. Incidenza settimanale scende a 552. Friuli Venezia Giulia da arancione a gialla. Campania, Lombardia, Pa Bolzano e Veneto in fascia bianca
Monitoraggio Covid. Incidenza settimanale scende a 552. Friuli Venezia Giulia da arancione a gialla. Campania, Lombardia, Pa Bolzano e Veneto in fascia bianca
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Incidenza settimanale scende a 552. Friuli Venezia Giulia da arancione a gialla. Campania, Lombardia, Pa Bolzano e Veneto in fascia bianca
In discesa anche l’indice Rt che si attesta a 0,73 rispetto allo 0,77 di sette giorni prima. In calo è anche l’occupazione dei letti di terapia intensiva che a livello nazionale è all’8,4% rispetto al 10,5% di sette giorni fa e Area non critica che scende al 18,5% rispetto al 22,2%. IL REPORT - SLIDE ISS
L.F.
Gli “aspetti di genere” nei programmi e nelle azioni regionali del Piano nazionale di prevenzione
Gli “aspetti di genere” nei programmi e nelle azioni regionali del Piano nazionale di prevenzione
Studi e Analisi
Gli “aspetti di genere” nei programmi e nelle azioni regionali del Piano nazionale di prevenzione
Il Piano persegue l’approccio di genere in chiave di cambio culturale e di prospettiva delle azioni e degli interventi di prevenzione. Ma sono a tutt’oggi poche le evidenze sull’efficacia di interventi o politiche in base agli aspetti di genere. Un possibile approccio è quello di selezionare aspetti di salute in cui sia comprovato il ruolo del genere, attraverso revisioni sistematiche e/o meta-analisi, e definire programmi di intervento adeguati che siano orientati al genere
E.Ortona, E.Ferroni, L.Bisceglie, F.Michieletto, C.Mangia, S.Vasselli, D.Galeone, A.Giusti, M.Bellenghi, M.D’Archivio, C.Cataldo, A.Carè, L.Busani
Facoltà mediche e Pnrr: se ci siete battete un colpo
Facoltà mediche e Pnrr: se ci siete battete un colpo
Studi e Analisi
Facoltà mediche e Pnrr: se ci siete battete un colpo
Se le Facoltà mediche non saranno capaci di evolvere nella loro capacità di accompagnare il Pnrr e le trasformazioni culturali e organizzative che comporterà forse il loro ruolo in rapporto col SSN andrà ripensato. Meglio se sarà velocemente corretto. Oltre che a studiarle le Facoltà di Medicina e Chirurgia alcune mutazioni dovrebbero sperimentarle
Claudio Maria Maffei
Pnrr. Per i manager, senza assunzioni rischia di essere una Ferrari senza pilota
Pnrr. Per i manager, senza assunzioni rischia di essere una Ferrari senza pilota
Studi e Analisi
Pnrr. Per i manager, senza assunzioni rischia di essere una Ferrari senza pilota
Tra le critiche mosse al Pnrr vi è quella di non aver pianificato investimenti congrui sul personale ma quasi soltanto sulle strutture e le tecnologie. A Sanitask Francesco Saverio Mennini (Sihta), Arturo Cavaliere (Sifo), Emanuele Ciotti (Card Emilia Romagna), Paolo Petralia (Fiaso), Gianfranco Finzi (Anmdo) e Gennaro Sosto (Federsanità) lanciano un appello per nuove assunzioni e un programma di formazione in grado di creare le competenze necessarie a far funzionare l’organizzazione e le tecnologie previste con i nuovi interventi.
Lucia Conti
Un bambino/adolescente su quattro denuncia carenza supporto psicologico dopo la pandemia. Indagine Unicef/Child Guarantee
Un bambino/adolescente su quattro denuncia carenza supporto psicologico dopo la pandemia. Indagine Unicef/Child Guarantee
Studi e Analisi
Un bambino/adolescente su quattro denuncia carenza supporto psicologico dopo la pandemia. Indagine Unicef/Child Guarantee
È uno dei risultati di un sondaggio che ha coinvolto 900 ragazzi promosso dallo Youth Advisory Board dell'Unicef. La survey, utile a stilare un elenco di richieste di intervento ai governi, verteva sui temi della povertà e dell'esclusione sociale giovanile.
Covid. Oggi 46.169 nuovi casi e 249 decessi. Tasso positività al 9,5%. Totale morti supera i 154 mila
Covid. Oggi 46.169 nuovi casi e 249 decessi. Tasso positività al 9,5%. Totale morti supera i 154 mila
Studi e Analisi
Covid. Oggi 46.169 nuovi casi e 249 decessi. Tasso positività al 9,5%. Totale morti supera i 154 mila
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 484.530 (ieri 479.447) con un rapporto positivi tamponi è del 9,5% rispetto al 10,2% di ieri. La regione con più casi odierni è il Lazio (+5.361) seguito da Lombardia (+5.239), Sicilia (+4.776), Campania (+4.252), Veneto (+4.111), Puglia (+3.652) ed Emilia Romagna (+2.753).
Covid. Gimbe: “Discesa  quarta ondata non significa circolazione endemica né fine della pandemia. No a decisioni azzardate”
Covid. Gimbe: “Discesa  quarta ondata non significa circolazione endemica né fine della pandemia. No a decisioni azzardate”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Discesa  quarta ondata non significa circolazione endemica né fine della pandemia. No a decisioni azzardate”
Cartabellotta: "Se i dati consentono di guardare avanti con ragionevole ottimismo, non è accettabile “approfittare” della fine dello stato di emergenza per confondere le carte in tavola. Indipendentemente dal termine dello stato di emergenza, al momento è impossibile abolire misure di sanità pubblica come mascherine al chiuso e isolamento dei positivi, indispensabili per consentire la completa riapertura di tutte le attività". LE TABELLE.
Dove sta andando la sanità? Le criticità da risolvere e i pericoli da evitare
Dove sta andando la sanità? Le criticità da risolvere e i pericoli da evitare
Studi e Analisi
Dove sta andando la sanità? Le criticità da risolvere e i pericoli da evitare
La qualità del SSN e delle sue prestazioni, la garanzia alla prevenzione e alla cura, la promozione della salute non sono semplicemente e linearmente legate ai soli finanziamenti bensì al tipo di progetto di salute che un Paese si vuole dare, al suo sistema di governance e alle competenze e capacità di lavorare in modo integrato del personale tutto, senza sottovalutare l’importanza di attivazione dei cittadini nel processo di prevenzione e cura
Roberto Polillo e Mara Tognetti
Covid. La nuova mappa Ecdc: il virus non è scomparso. Italia e Ue sempre in rosso scuro
Covid. La nuova mappa Ecdc: il virus non è scomparso. Italia e Ue sempre in rosso scuro
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc: il virus non è scomparso. Italia e Ue sempre in rosso scuro
Nonostante il calo del numero dei casi anche con il nuovo sistema di calcolo che aggrega i dati sulle vaccinazioni e le notifiche dei nuovi casi secondo la mappa del Centro europeo di controllo delle malattie il nostro Paese, come praticamente tutta l’Europa, si conferma in una situazione ad elevata circolazione del virus.
Farmacie ospedaliere e territoriali: è ora di aggiornare le normative
Farmacie ospedaliere e territoriali: è ora di aggiornare le normative
Studi e Analisi
Farmacie ospedaliere e territoriali: è ora di aggiornare le normative
Tante attività e poche norme a sostegno di funzioni, responsabilità e attività svolte all’interno dei servizi farmaceutici ospedalieri e territoriali. Occorre quindi un nuovo dispositivo legislativo che dovrebbe tener conto dell'evoluzione del ruolo e delle funzioni svolte dai servizi farmaceutici ospedalieri e territoriali tenendo in evidenza la loro dimensione
Roberta Di Turi e Giangiuseppe Console
Demenze. Iss: “4.500 migranti in cura nel 2019, ma i servizi sono poco preparati alle diversità linguistiche e culturali”
Demenze. Iss: “4.500 migranti in cura nel 2019, ma i servizi sono poco preparati alle diversità linguistiche e culturali”
Studi e Analisi
Demenze. Iss: “4.500 migranti in cura nel 2019, ma i servizi sono poco preparati alle diversità linguistiche e culturali”
Solo una minoranza dei Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze ha a disposizione materiale informativo sulle demenze tradotto in altre lingue, test cognitivi cross-culturali, o la possibilità di attivare servizi di interpreti e mediatori culturali. Questi i risultati di un’indagine realizzata nell’ambito del progetto ImmiDem coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità
Gare in sanità. I cittadini possono dire la loro? Sì, ecco come
Gare in sanità. I cittadini possono dire la loro? Sì, ecco come
Lazio
Gare in sanità. I cittadini possono dire la loro? Sì, ecco come
Modelli più efficienti e adeguati di approvvigionamento non possono prescindere dalla considerazione degli impatti sui pazienti e da un recupero di sussidiarietà che definisca le esigenze rispetto a specifici contesti e ambiti territoriali: condizione indispensabile è il confronto non solo con gli operatori economici e i professionisti della sanità ma con gli utenti finali. Tre proposte per il coinvolgimento dei cittadini nelle gare che riguardano presidi, farmaci e ausili
Teresa Petrangolini e Virginia Giocoli
Covid. Oms: “In Italia decessi calano dell’11% in una settimana ma il numero dei morti per Covid resta ancora molto alto”
Covid. Oms: “In Italia decessi calano dell’11% in una settimana ma il numero dei morti per Covid resta ancora molto alto”
Studi e Analisi
Covid. Oms: “In Italia decessi calano dell’11% in una settimana ma il numero dei morti per Covid resta ancora molto alto”
Questa settimana nella Regione europea sono stati segnalati oltre 24.000 nuovi decessi, con una diminuzione del 5% rispetto alla settimana precedente. Il maggior numero di decessi nella Federazione Russa, Italia e Turchia. Per la terza settimana consecutiva calano i nuovi casi.
Latte artificiale. Indagine Oms-Unicef svela forti pressioni per convincere i genitori con tecniche di marketing molto aggressive
Latte artificiale. Indagine Oms-Unicef svela forti pressioni per convincere i genitori con tecniche di marketing molto aggressive
Studi e Analisi
Latte artificiale. Indagine Oms-Unicef svela forti pressioni per convincere i genitori con tecniche di marketing molto aggressive
L'indagine svolta in 8 Paesi nel Mondo (per l'Europa c'è il Regno Unito). Per le due organizzazioni "le pratiche di sfruttamento impiegate dall’industria del latte artificiale, che vale 55 mld di dollari, compromettono la nutrizione dei bambini e violano gli impegni internazionali". A livello globale, solo il 44% dei bambini sotto i 6 mesi è allattato dalla madre in forma esclusiva. Oms e Unicef chiedono a governi, operatori sanitari, industria dell’alimentazione per l’infanzia di porre fine alla commercializzazione del latte in formula a scopo di lucro. IL REPORT
Chi usa l’assistenza residenziale? Uno studio sulla realtà del Lazio
Chi usa l’assistenza residenziale? Uno studio sulla realtà del Lazio
Lazio
Chi usa l’assistenza residenziale? Uno studio sulla realtà del Lazio
Almeno nel Lazio, in RSA o in casa di riposo non vanno i più malati ma chi non riesce a mantenere la propria autonomia. Cioè chi, anche in presenza di compromissioni modeste dell’autosufficienza, non è in grado di sopperire a questo attraverso le proprie risorse socio-economiche o i servizi che il sistema pubblico offre
Leonardo Palombi e Giuseppe Liotta
La pandemia e l’ospedalità privata. Ricoveri no Covid crollano del 21%, interventi chirurgici programmati saltati nel 70% dei casi
La pandemia e l’ospedalità privata. Ricoveri no Covid crollano del 21%, interventi chirurgici programmati saltati nel 70% dei casi
Studi e Analisi
La pandemia e l’ospedalità privata. Ricoveri no Covid crollano del 21%, interventi chirurgici programmati saltati nel 70% dei casi
Presentato il 19° rapporto Aiop-Ermeneia. Il blocco delle prestazioni ordinarie ha interessato il 50% dei pazienti non Covid, con una punta del 71,5% per gli interventi chirurgici programmati. Ma vanno tutelati anche i pazienti con il Long covid, il 56,2% di quelli colpiti dal virus. Per l’Aiop bisogna ottimizzare i servizi mettendo “a sistema” l’attività degli ospedali pubblici e del privato accreditati. LA SINTESI DEL RAPPORTO
E.M.