Paziente dà fuoco alla barella, incendio al PS del San Martino di Genova. Nessun ferito

Paziente dà fuoco alla barella, incendio al PS del San Martino di Genova. Nessun ferito

Paziente dà fuoco alla barella, incendio al PS del San Martino di Genova. Nessun ferito

L’episodio la scorsa notte. Le fiamme hanno interessato una stanza della struttura, causando danni materiali limitati all’area coinvolta. Per motivi precauzionali, 5 persone presenti con sindrome coronarica sono state trasferite in rianimazione.

Questa notte intorno alle 2.15 si è verificato un incendio presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Un paziente ricoverato, utilizzando un accendino, ha dato fuoco ad un barella. Le fiamme hanno interessato una stanza della struttura, causando danni materiali limitati all’area coinvolta. Dopo un’ora la situazione è tornata sotto controllo, non si registrano feriti tra pazienti, personale sanitario o visitatori. Lo comunica la Regione Liguria in una nota.

Per motivi precauzionali, spiega la nota, 5 persone presenti con sindrome coronarica sono state prontamente trasferite in rianimazione. Il piano di sicurezza ed evacuazione è stato attivato tempestivamente e ha funzionato in modo efficace, consentendo una gestione ordinata dell’emergenza.
La sicurezza di sanitari e operatori è stata garantita anche grazie all’applicazione dei nuovi protocolli adottati dalla struttura, che hanno contribuito a gestire l’emergenza in modo rapido ed efficiente.

Le autorità competenti sono intervenute rapidamente e sono attualmente in corso gli accertamenti per determinare le cause dell’incendio. La direzione sanitaria rassicura che la situazione è sotto controllo e che sono state adottate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza di pazienti e operatori.

“Un sentito ringraziamento va innanzitutto al 112 – dichiarano l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò e il direttore generale di AOM Monica Calamai – per il tempestivo intervento, che ha consentito di mettere rapidamente in sicurezza l’area e di supportare in modo ottimale la gestione dell’emergenza. L’efficacia delle operazioni dimostra l’importanza dei protocolli di sicurezza adottati e della prontezza del sistema di risposta. Un ringraziamento va anche a tutti i professionisti e agli operatori del Pronto Soccorso per la disponibilità e la prontezza dimostrate nel corso dell’emergenza. Grazie a loro la situazione è stata gestita con efficacia e senza rischi per i pazienti”.

30 Marzo 2026

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