Commissione Covid. Caso mascherine infiamma la seduta. Il PD chiede una verifica sui documenti della JC-Electronics

Commissione Covid. Caso mascherine infiamma la seduta. Il PD chiede una verifica sui documenti della JC-Electronics

Commissione Covid. Caso mascherine infiamma la seduta. Il PD chiede una verifica sui documenti della JC-Electronics
Il presidente dei senatori dem, Francesco Boccia: "La richiesta del nostro gruppo è di ascoltare anche i magistrati e rivedere tutti i documenti. Posso avere il dubbio che siano allegati documenti diversi? Siamo una commissione e sto mettendo in discussione i documenti raccolti. Noi li riprendiamo, li riguardiamo e, se non coincidono con quelli della sentenza, chiediamo ai magistrati di venire a riferire".

Il caso mascherine cinesi, importate tra marzo e agosto 2020, infiamma la Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid. Oggi la seconda parte dell’audizione dell’ingegnere Dario Bianchi, fondatore della JC-Electronics Italia che avrebbe dovuto importare mascherine certificate dalla Cina e che poi ha ricevuto la risoluzione del contratto da parte della struttura commissariale con la successiva richiesta di danni, ha visto accendersi i toni tra i banchi della commissione fra componenti della maggioranza e dell’opposizione. L’audizione è stata anche interrotta per 5 minuti dal presidente Marco Lisei.

È stato Francesco Boccia, presidente dei senatori Pd, a chiedere al presidente una verifica sui documenti presentati e citati dal fondatore di JC-Electronics. “Voi vi siete impegnati a fornire 10 milioni di mascherine, ma al 24 maggio erano state consegnate solo 494mila, voi dite 3 milioni. Noi abbiamo il dovere di recuperare le carte, lei ci darà le sue – ha detto rivolgendosi a Bianchi – la Protezione civile le sue, la struttura del commissario le sue, è tutto documentato. Ci rivedremo dopo aver sentito le audizioni degli altri”.

“La richiesta del nostro gruppo – ha aggiunto Boccia questa volta riferendosi al presidente Lisei – è di ascoltare anche i magistrati e rivedere tutti i documenti. Posso avere il dubbio che siano allegati documenti diversi? Siamo una commissione e sto mettendo in discussione i documenti raccolti, può essere che i magistrati hanno preso documenti dalla Protezione civile o da altri sedi dello Stato, magari li hanno visti solo in alcuni aspetti. Noi li riprendiamo, li riguardiamo e – ha concluso – se non coincidono con quelli della sentenza, chiediamo ai magistrati di venire a riferire”.

11 Febbraio 2025

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