Hiv, settimana di prevenzione all’Asl Latina. Anche il Dg Casati fa il test

Hiv, settimana di prevenzione all’Asl Latina. Anche il Dg Casati fa il test

Hiv, settimana di prevenzione all’Asl Latina. Anche il Dg Casati fa il test
Sono 165 le persone che si sono sottoposte al test per scoprire se si è affetti da Hiv nel corso della settimana di sensibilizzazione promossa dalla Asl. Che ricordando l’importanza della prevenzione e della diagnosi tempestiva, sollecita: “E’ possibile effettuare il test tutto l’anno gratuitamente, in modo anonimo, senza impegnativa e prenotazione”.

La HIV testing week e l’Aperitest promossi dalla Asl di Latina sabato scorso “hanno coinvolto moltissime persone, studenti, ragazzi, ma anche adulti. Esperti infettivologi e virologi hanno lanciato pillole di prevenzione inframmezzate da musica e arte. Sono stati effettuati moltissimi test (165, ndr), aumentando del 600% quello che si fa in una settimana”. A fare il punto sulla settimana di sensibilizzazione e prevenzione sull’Hiv Aids è una nota della Asl. Anche il Direttore Generale,  Giorgio Casati, effettuato il test presso l’ambulatorio di Malattie Infettive dell’Ospedale SM Goretti di Latina.

“Università, ASL, Ospedale, Comune, associazioni – spiega nella nota Miriam Lichtner, Direttore della Uoc Malattie Infettive dell’Ospedale Goretti – hanno collaborato per un unico obiettivo. Oggi conoscere il proprio stato HIV significa proteggere la propria vita e quella delle persone a cui si vuole bene. Infatti, le attuali terapie antivirali non solo sono in grado di bloccare il decorso della malattia evitando la fase più grave e mortale, ma sono in grado di rendere la persona non contagiosa, evitando le nuove infezioni. Quindi, fare il test rappresenta una valida forma di prevenzione della malattia conclamata e anche della diffusione dell’infezione alla popolazione”.

“Nel corso della manifestazione – prosegue la professoressa Lichtner  – sono stati presentati i dati nazionali e locali che vedono una quota di 3443 nuovi casi di HIV nel 2017, con 690 nuovi casi di AIDS. Il Lazio è la regione a più alta incidenza (7.5/100.000). La trasmissione avviene nell’85% dei casi per via sessuale. A Latina il numero annuale non accenna a ridursi con un dato allarmante che riguarda l’alta percentuale di diagnosi tardive, già in fase avanzata di malattia (57% delle nuove diagnosi). L’età più colpita è quella dei giovani adulti, anche se infezioni hanno colpito anche soggetti over 60. Si evince una scarsa efficacia della prevenzione e una bassissima percezione del rischio. Tutto ciò esorta ad attuare al livello locale quanto enunciato dal nuovo piano nazionale AIDS 2017 (PNAIDS), emanato recentemente dal Ministero della Salute: bisogna effettuare una combinazione di interventi di prevenzione efficaci che devono essere diffusi e conosciuti. Affinchè la Giornata Mondiale non resti un evento episodico, a Latina viene lanciata la campagna ‘Io l’ho fatto, tu?’”

La Asl ricorda quindi che “è possibile effettuare il test tutto l’anno, gratuitamente, in modo anonimo, senza impegnativa e prenotazione dal LUN-VEN ore 8,00-14,00.
 
(Foto: Eugenio Lendaro)

06 Dicembre 2018

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