Calabria
L’Asp di Crotone e il viaggio nella sanità calabrese
Calabria
L’Asp di Crotone e il viaggio nella sanità calabrese
Gentile Direttore,
proseguendo il viaggio iniziato qualche tempo fa nella sanità calabrese, relativamente alle Unità Operative di Anestesia e Rianimazione ed alle attività che sono proprie, direttamente o indirettamente, degli specialisti di questa disciplina, continuiamo a sbirciare ciò che accade nelle altre Aziende Sanitarie Provinciali, facendo tappa a Crotone.
L’ospedale S. Giovanni di Dio della città pitagorica ha un bacino d’utenza nominale di 175.000 abitanti circa. Qui tiriamo un mezzo sospiro di
Domenico Minniti
Catanzaro. Precari del Pugliese Ciaccio in sciopero della fame e della sete. E uno di loro ha minacciato di darsi fuoco dopo essersi cosparso di benzina
Calabria
Catanzaro. Precari del Pugliese Ciaccio in sciopero della fame e della sete. E uno di loro ha minacciato di darsi fuoco dopo essersi cosparso di benzina
Si è dimesso il Dg ff, Antonio Mantella. Il commissario ad acta regionale, Saverio Cotticelli, firma la proroga dei contratti fino al 31 dicembre. Ma gli idonei in graduatoria contestano il commissario: “Il messaggio è che se in Calabria vuoi ottenere qualcosa basta avere della benzina e creare il panico. E queste persone ora vengono rimandate in corsia ad assistere i pazienti. Il lavoro precario ha una durata ben specifica. Intervenga Speranza per ripristinare la legalità. Vogliamo lo scorrimento delle graduatorie”.
La Regione Calabria insiste nell’essere l’ultima
Calabria
La Regione Calabria insiste nell’essere l’ultima
A venti anni dalla legge quadro 328/2000 sui sistemi integrati di intervento alla persona e a 19 anni da quando la riforma del Titolo V della Costituzione ha declassato l'assistenza sociale a materia esclusiva regionale, la Calabria ha fatto ciò che non doveva fare e omettendo di compiere il proprio serio dovere politico-istituzionale di corretta regolazione della materia
Ettore Jorio e Enrico Caterini
Tossicodipendenze. Sitd: “Nonostante i progressi, siamo ancora lontani dal controllo del fenomeno”
Calabria
Tossicodipendenze. Sitd: “Nonostante i progressi, siamo ancora lontani dal controllo del fenomeno”
Tre giorni di lavoro a Catanzaro per il Congresso Nazionale della Società Italiana Tossicodipendenze che ha fatto il punto sul fenomeno delle dipendenze. “La sfida è in atto e richiede che i migliori cervelli debbano dedicarsi a questo segmento della medicina, che rappresenta una minaccia per i nostri giovani, e stando alle recenti rilevazioni epidemiologiche anche per i meno giovani, toccando fasce di età impensabili fino a qualche decennio addietro”.
Calabria. La bocciatura della Corte dei conti: “Risorse disperse e servizi sanitari inadeguati”. Debito supera 1 miliardo di euro
Calabria
Calabria. La bocciatura della Corte dei conti: “Risorse disperse e servizi sanitari inadeguati”. Debito supera 1 miliardo di euro
La magistratura contabile nel suo Giudizio di parifica per il 2018 boccia senz’appello la gestione sanitaria della Regione. Nonostante le coperture il disavanzo sanitario l’anno passato è stato di oltre 100 mln. “I servizi offerti continuano a restare su livelli inadeguati e, ciò nonostante, si assiste dal punto di vista contabile a vistosi ritardi nei pagamenti e nei trasferimenti delle risorse”. IL DOCUMENTO
Falsi corsi per Oss. Sei arresti in Calabria. Suicida uno dei ragazzi truffati
Calabria
Falsi corsi per Oss. Sei arresti in Calabria. Suicida uno dei ragazzi truffati
In corso il sequestro di centinaia di titoli di studio ottenuti illegalmente. Ogni giovane allievo sborsava per il corso 2mila euro circa. Uno di loro, disoccupato da anni, si è suicidato. Il decesso risale a prima dell’inizio dell’operazione dei Nas, ma gli inquirenti vogliono scavare a fondo per capire se il gesto possa essere legato alla scoperta che l’impegno profuso dal ragazzo era stato del tutto inutile, considerata la falsità del titolo professionale acquisito.
Farmaci biologici e biotecnologici. Arriva a Lamezia Terme “Ehi, Futura”
Calabria
Farmaci biologici e biotecnologici. Arriva a Lamezia Terme “Ehi, Futura”
Appuntamento il 19 ottobre con la campagna di informazione sui farmaci biologici e biotecnologici promossa da Cittadinanzattiva. Un villaggio sul tema all'interno del quale i cittadini potranno ricevere informazioni utili ed i più piccoli partecipare ad un laboratorio didattico per comprendere - giocando - i farmaci biotecnologici.
Patto per la Salute. La Calabria chiede la riattivazione del fondino per le regioni in disavanzo: “Parliamo di disavanzi prodotti da commissari di Governo”
Calabria
Patto per la Salute. La Calabria chiede la riattivazione del fondino per le regioni in disavanzo: “Parliamo di disavanzi prodotti da commissari di Governo”
Il delegato della Regione in Commissione Salute delle Regioni, Franco Pacenza, nel motivare la richiesta ha evidenziato come “i disavanzi delle Regioni commissariate sono di diretta responsabilità ed emanazione dello Stato e, di conseguenza, i disavanzi prodotti dalle gestioni commissariali devono essere ripianati dal Governo centrale. Lo Stato – ha rimarcato - è titolare della gestione. È lo Stato che produce debito ed è lui che deve ripianarlo”.
Servirebbe più attenzione da parte dei giornalisti su certe notizie
Calabria
Servirebbe più attenzione da parte dei giornalisti su certe notizie
Gentile Direttore,
ci risiamo. Purtroppo c’è sempre qualche giornalista, sprovveduto o dalle molto dubbie qualità professionali, che si arroga il diritto di trovare un colpevole senza preventivamente aver valutato la veridicità delle notizie che riporta. Mi riferisco alla notizia della morte intrauterina avvenuta a Vibo Valentia qualche giorno or sono. Nonostante infatti sia ormai ben consolidata l’opinione che le responsabilità delle deficitarie condizioni dell’organizzazione sanitaria in Calabria non siano da addebitare al front
Domenico Minniti
Vibo Valentia. Muore feto, Speranza invia ispettori
Calabria
Vibo Valentia. Muore feto, Speranza invia ispettori
La donna, 32 anni, alla 37a settimana di gravidanza, si era recata in ospedale per sottoporsi a un cesareo concordato con i medici. Sottoposta ai controlli, e emerso che il feto era morto. Alcuni articoli di stampa riferiscono che la donna non avrebbe potuto effettuare il cesareo per la mancanza di anestesisti. A chiarire cosa è accaduto saranno gli ispettori inviati dal ministro della Salute.
Assistenza sociale. Una nuova debacle per la Calabria
Calabria
Assistenza sociale. Una nuova debacle per la Calabria
La Regione Calabria si è resa recentemente protagonista di una brutta vicenda che ha turbato e infastidito non poco le coscienze di chi, per ragioni diverse, è sensibile alla problematica dell'assistenza agli individui con maggiore fragilità psico-fisica. Ciò è successo per il solito difetto di fare comunque qualcosa, peraltro molto male, dopo una colpevole trascuratezza durata decenni
Ettore Jorio
Prenvenzione sanitaria. L’incontro organizzato da Federsanità a Lamezia Terme
Calabria
Prenvenzione sanitaria. L’incontro organizzato da Federsanità a Lamezia Terme
L'obiettivo è stato quello di analizzare le possibilità di iniziative ed attività in materia di prevenzione e promozione della salute. Sono state illustrate le esperienze operative di Federsanità del Friuli Venezia Giulia, con l'intervento del presidente Pino Napoli. Si tratta di progetti in materia di "screening", di mobilità sostenibile e realizzazione di interventi mirati per coinvolgere le popolazioni locali indirizzando verso stili di vita più adeguati.
Sanità calabrese. Appello di 34 docenti al ministro Speranza: “Il decreto Calabria va rivisto”
Calabria
Sanità calabrese. Appello di 34 docenti al ministro Speranza: “Il decreto Calabria va rivisto”
“Chiediamo al Ministro della Salute il riesame del provvedimento de quo e la proposizione, se del caso, di un provvedimento emergenziale finalizzato a modificare l'attuale disciplina in senso efficacemente migliorativo delle già precarie condizioni di vita dei calabresi, sovraesposti a pericoli «istituzionali» altrove persino inimmaginabili”, così il rettore emerito e i docenti dell’Università della Calabria
Il dramma della sanità calabrese e la reazione che non c’è
Calabria
Il dramma della sanità calabrese e la reazione che non c’è
Sono in tanti a leggere gli accaduti ma in pochi a reagire, forse perché ignari dei pericoli sottintesi che, di qui a poco, rischiano di tradursi in veri e propri drammi. Drammi per le persone lasciate senza assistenza, danni irreparabili al ceto dei fornitori, danni patiti dagli erogatori privati convenzionati e accreditato/contrattualizzati, danni infine alla generazione del Pil regionale.
Ettore Jorio
Quei mille precari calabresi
Calabria
Quei mille precari calabresi
Gentile Direttore,
la vicenda dei mille precari calabresi il cui incarico a tempo determinato non sarà riconfermato alla fine dell’anno, mi porta a ragionare su quanta scarsa determinazione ci sia nell’azione del governo regionale. Il Presidente lancia l’allarme sui media, la Commissione Sanità invita il Commissario ad acta che però non interviene su un argomento che, se non prontamente risolto, darà un altro duro colpo ad un sistema sanitario regionale francamente
Domenico Minniti
Calabria. Fismu: “Sanità regionale in ginocchio, Speranza modifichi decreto”
Calabria
Calabria. Fismu: “Sanità regionale in ginocchio, Speranza modifichi decreto”
Appello del sindacato al Ministro della Salute: “È tutto bloccato: assunzioni, acquisti, programmazione. Manca il personale e non si possono fare assunzioni e neppure stabilizzare i migliaia di precari che operano nel Ssr, medici e infermieri”.
Locri, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Catanzaro. La ‘ndragheta nel 40% della sanità
Calabria
Locri, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Catanzaro. La ‘ndragheta nel 40% della sanità
È scontato che la 'ndrangheta influisce sensibilmente da tempo sul Servizio sanitario regionale, sino ad arrivare a dire la sua su appalti e assunzioni. Altra cosa è l’individuazione delle cause che portano la Calabria ad essere detentrice del peggio. Dei record del dissesto e del predissesto. Del primato dei Comuni commissariati per mafia. Del migliore risultato nazionale di aziende della salute infiltrate dalla ‘ndrangheta e, pertanto, doverosamente sciolte
Ettore Jorio
Talassemici di Cosenza. Anche noi siamo pazienti, e difendiamo la professionalità del Centro
Calabria
Talassemici di Cosenza. Anche noi siamo pazienti, e difendiamo la professionalità del Centro
Gentile Direttore,
in relazione alla lettera pubblicata in data 6 settembre nella sezione Calabria con il titolo “Ecco come vengono trattati i pazienti talassemici a Cosenza” con la presente nota si vuole mettere in evidenza dei punti fermi. L’Associazione bambino microcitemico, rappresenta da più di 40 anni i pazienti che vivono questa grave patologia, tuttavia da qualche anno si è formata una nuova associazione che ha il nome di “associazione talassemi
Concetta Gidari
Talassemici a Cosenza, ecco come stanno veramente le cose
Calabria
Talassemici a Cosenza, ecco come stanno veramente le cose
Gentile Direttore,
in nome e nell'interesse del dott. Francesco Zinno, Direttore del Centro Trasfusionale dell'Ospedale di Cosenza, rappresento quanto segue. Nell'edizione del 6 settembre ultimo scorso, il "quotidianosanità.it" ha pubblicato una nota dal titolo "Ecco come vengono trattati i pazienti thalassemici a Cosenza", a firma dei signori Branca, Luzzi, Pasqua, Lo Curzio e Amendola, componenti del Consiglio Direttivo dell'ATCS, Associazione Thalassemici Cosenza.
I firmatari imputano al Direttore del Centro Trasfusionale di avere
Davide Garritano
Calabria. Cdm scioglie Asp di Catanzaro per infiltrazioni mafiose. Speranza: “Situazione molto seria”
Calabria
Calabria. Cdm scioglie Asp di Catanzaro per infiltrazioni mafiose. Speranza: “Situazione molto seria”
Il governo su proposta del Ministro dell’Interno Lamorgese ha deciso di sciogliere per 18 mesi l’Asp e di affidarne la gestione ad una commissione straordinaria. Il Ministro della Salute: “Il rispetto rigoroso del principio di legalità sarà essenziale per aprire una stagione in cui il diritto alla salute venga effettivamente garantito”.
Calabria. Oliverio a Speranza: “I precedenti governi non mi hanno ascoltato e la situazione è peggiorata. Auspico con lei una positiva interlocuzione”
Calabria
Calabria. Oliverio a Speranza: “I precedenti governi non mi hanno ascoltato e la situazione è peggiorata. Auspico con lei una positiva interlocuzione”
Auspicata una “positiva interlocuzione” con il neo ministro, a cui il presidente della Calabria chiede un “incontro urgente ” per risolvere una situazione sempre più difficile. Il Decreto Calabria, “come avevamo ampiamente previsto, a distanza di oltre sei mesi dalla sua entrata in vigore ha soltanto moltiplicato i problemi, causando addirittura la paralisi gestionale del sistema sanitario con una ulteriore grave caduta della qualità e della quantità dei servizi”. LA LETTERA
Ecco come vengono trattati i pazienti thalassemici a Cosenza
Calabria
Ecco come vengono trattati i pazienti thalassemici a Cosenza
Gentile Direttore,
i thalassemici presso l’Ospedale di Cosenza chiedevano di poter essere finalmente curati correttamente, si sono visti togliere le poltrone venendo letteralmente cacciati per strada. Questa, seppur incredibile è esattamente l’estrema sintesi di quello che devono subire, loro malgrado. Si è tanto parlato in questi mesi di Sanità Calabrese malata evidenziando conti e cifre che non tornano; ma il cuore del problema, forse, risiede più in profondità , vicino ai
A. Branca, D. Luzzi, R. Pasqua, G.B. Lo Curzio, C. Amendola
Calabria. Oliverio: “Chiederò a Speranza di abrogare il Dl Calabria”
Calabria
Calabria. Oliverio: “Chiederò a Speranza di abrogare il Dl Calabria”
Il presidente della Regione annuncia che chiederà “subito un incontro immediato con l'auspico che sarà abrogato il decreto "disastro sanità in Calabria" e saranno assunti provvedimenti urgenti in direzione dello sblocco immediato delle assunzioni di medici, infermieri, personale sanitario e gli investimenti necessari”
‘Ricettopoli’ a Cosenza. Smercio abusivo di oppiodi. Truffa di 180 mila euro al Ssn
Calabria
‘Ricettopoli’ a Cosenza. Smercio abusivo di oppiodi. Truffa di 180 mila euro al Ssn
Sono le accuse contestate a 13 persone dai carabinieri di Cosenza e del gruppo Tutela della Salute di Napoli: 9 agli arresti domiciliari e 4 sospesi per un anno dall'esercizio della professione sanitaria. Le indagini hanno permesso di far emergere un circuito illegale di smercio di farmaci oppioidi a base di ossicodone, alimentato da innumerevoli prescrizioni abusive di un medico di base e dalla complicità di alcuni farmacisti
Precari licenziati all’Ao Pugliese-Ciaccio, Oliverio scrive a Cotticelli
Calabria
Precari licenziati all’Ao Pugliese-Ciaccio, Oliverio scrive a Cotticelli
Nella missiva il governatore ha espresso preoccupazione per la lettera di licenziamento ricevuta da alcuni precari lavoratori, da oltre 4 anni, a tempo indeterminato nell’Ao, ma anche perché “analogo provvedimento sembrerebbe destinato, nei prossimi giorni, ad oltre 200 unità di personale sanitario della stessa Azienda”. Chiesto l'intervento del commissario, a cui Oliverio si rivolge anche per ottenere le autorizzazioni necessarie a garantire le assunzioni e sopperire anche al turn over.
Decreto Calabria. Oliverio accusa Grillo: “Ha creato un disastro. Aziende senza guida e nessuna assunzione”. E invita i sindaci e i Comuni alla mobilitazione
Calabria
Decreto Calabria. Oliverio accusa Grillo: “Ha creato un disastro. Aziende senza guida e nessuna assunzione”. E invita i sindaci e i Comuni alla mobilitazione
Il presidente della Regione torna a tuonare contro il provvedimento che ha esteso il commissariamento della sanità regionale. “Non chiediamo né poltrone né incarichi, ma provvedimenti urgenti e tempestivi perché nella sanità calabrese si determini una svolta”. E poi si rivolge al nuovo Governo: “Mi auguro che revochi il decreto anche perché non ci saranno bandiere di partito a fermarmi”.
Asp Catanzaro. Il Direttore amministrativo assume le funzioni di Dg. Ed è polemica
Calabria
Asp Catanzaro. Il Direttore amministrativo assume le funzioni di Dg. Ed è polemica
“E’ un automatismo disposto dalla legge 60/2019”, replica il direttore amministrativo dell’Asp Calabria. Elga Rizzo ha assunto l’incarico di Dg facente funzioni dopo le dimissioni di Amalia De Luca, direttore sanitario ed ex Dg facente funzioni che aveva lasciato per le difficoltà a svolgere il doppio ruolo.
Calabria. Medici pronti a clamorose iniziative contro la spudorata inerzia di politici e commissario
Calabria
Calabria. Medici pronti a clamorose iniziative contro la spudorata inerzia di politici e commissario
Gentile Direttore,
la sanità calabrese è vittima della spudorata inerzia di politici e politicanti di variegato colore, (pre)occupati solo di tutelare traballanti poltrone o ad approdare a lucrosi scranni, a colpi di sterili quanto reboanti annunci, proclami, promesse, condite dalla spasmodica ricerca di agognate condivisioni sui social o dall’esibizione compiaciuta di miriadi di “like” piu’ meno veri e disinteressati.
Non meno colpevole l’assenza, ormai anche fisica, del Commissario ad Acta, imbattibile finora
Filippo Maria Larussa
Crisi. Calabria, 16 docenti universitari scrivono a Zingaretti: “La modifica del Decreto Calabria entri nel programma del nuovo governo giallo-rosso”
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Crisi. Calabria, 16 docenti universitari scrivono a Zingaretti: “La modifica del Decreto Calabria entri nel programma del nuovo governo giallo-rosso”
Mentre a Roma sono in corso le trattative per la nascita di un governo di Legislatura guidato dal M5S e dal Pd, dalla Calabria arriva la voce di 16 docenti universitari che, in una lettera aperta, chiedono al segretario Dem un impegno a modificare il decreto approvato negli scorsi mesi dal governo targato M5S-Lega. “Sebbene plausibili le ragioni che indussero la ministra Grillo ad optare per la decretazione d’urgenza, riteniamo che le misure in esso sin dall'origine individuate si sono dimostrate inadeguate e insufficienti”, spiegano i docenti universitari. LA LETTERA
Calabria. Un giorno sarà ricordata come l’Hiroshima della salute del Mezzogiorno
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Calabria. Un giorno sarà ricordata come l’Hiroshima della salute del Mezzogiorno
In Calabria la sanità non è in grado neppure di rispondere all'appello dei cittadini richiedenti i servizi minimali. Aziende consegnate solo a tre commissari straordinari su otto, con la conseguenza che cinque aziende non posso garantire assistenza ai calabresi, lasciati per lo più in mano a burocrati che, fatta una dovuta eccezione, di management sanitario ne sanno poco o nulla
Ettore Jorio








