Assolto dall’omicidio della moglie, perché per i giudici: “Il delirio di gelosia è una situazione patologica”

Assolto dall’omicidio della moglie, perché per i giudici: “Il delirio di gelosia è una situazione patologica”

Assolto dall’omicidio della moglie, perché per i giudici: “Il delirio di gelosia è una situazione patologica”
Dopo la sentenza, che ha assolto per incapacità di intendere e di volere legata a un delirio di gelosia Antonio Gozzini per l'omicidio della moglia, i giudici spiegano: "Radicale disconnessione dalla realtà tale da comportare infermità che esclude l'imputabilità". Ma il ministro Bonafede ha deciso di inviare gli ispettori per accertamenti sul caso.

"Appare necessario anche ai fini di una corretta informazione, in attesa della stesura della motivazione della sentenza, tenere doverosamente distinti i profili del movente di gelosia, dal delirio di gelosia, quale situazione patologica da cui consegue una radicale disconnessione dalla realtà, tale da comportare uno stato di infermità che esclude, in ragione elementare principio di civiltà giuridica, l'imputabilità".
 
Lo scrive in una nota il tribunale ordinario di Brescia dopo la sentenza di assoluzione per Antonio Guzzini, che ha ucciso la moglie Cristina Maioli ed è stato prosciolto perché ritenuto incapace di intendere e volere.
 
Ieri l'uomo è stato prosciolto perché ritenuto "incapace di intendere e volere". Il tribunale ha quindi ricordato che il movente di gelosia è "ben noto alla Corte di Assise di Brescia che proprio in ragione di tale concezione distorta del rapporto di coppia nel recente passato ha irrogato in due occasioni la pena dell'ergastolo".
 
Per l'assoluzione di Gozzini, nel corso delle indagini preliminari, i consulenti del pubblico ministero della difesa hanno concluso concordemente, sostenendo che "la patologia delirante di cui era ed è tuttora portatore Gozzini escludeva ed esclude in radice la capacità di intendere e volere con specifico riferimento al fatto commesso". Da qui la sentenza di assoluzione che ha spinto il Ministero della Giustizia ad inviare gli ispettori per accertamenti.

10 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Salute, FERPI presenta in Senato il Manifesto per una comunicazione sanitaria etica e responsabile
Salute, FERPI presenta in Senato il Manifesto per una comunicazione sanitaria etica e responsabile

Gli italiani continuano ad avere fiducia nella medicina, nei medici e nella scienza. L’86% dichiara di fidarsi della medicina, l’81% del medico di famiglia e il 90% della scienza. Ma...

Da Agcm sanzione di 7 milioni a Philip Morris Italia S.r.l. per pratica commerciale scorretta  
Da Agcm sanzione di 7 milioni a Philip Morris Italia S.r.l. per pratica commerciale scorretta  

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 7 milioni di euro a Philip Morris Italia S.r.l., attiva nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti...

Adolescenti. Bambin Gesù: “In estate meno routine, più rischio disagio emotivo”. I consigli degli esperti
Adolescenti. Bambin Gesù: “In estate meno routine, più rischio disagio emotivo”. I consigli degli esperti

Con la fine della scuola e l’inizio dell’estate, per molti adolescenti cambia radicalmente la quotidianità: meno routine, ritmi sonno-veglia alterati, più tempo trascorso online, meno contatti sociali diretti e maggiore...

Ebola da virus Bundibugyo: oltre 530 casi tra Congo e Uganda. L’Oms lancia piano continentale da 518 milioni di dollari
Ebola da virus Bundibugyo: oltre 530 casi tra Congo e Uganda. L’Oms lancia piano continentale da 518 milioni di dollari

L'epidemia di Ebola causata dal virus Bundibugyo continua a espandersi nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Secondo l'ultimo aggiornamento pubblicato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), al 6 giugno...