Coronavirus. Donate 21mila mascherine alle persone con Sla, Sma e distrofie muscolari 

Coronavirus. Donate 21mila mascherine alle persone con Sla, Sma e distrofie muscolari 

Coronavirus. Donate 21mila mascherine alle persone con Sla, Sma e distrofie muscolari 
Continua la campagna di raccolti fondi, #distantimavicini, lanciata da Aisla, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, Famiglie Sma e Uildm, Unione Lotta alla Distrofia Muscolare, che ha permesso di acquistare le mascherine. La distribuzione alle famiglie inizierà nel fine settimana e si aggiunge alle 5mila mascherine già distribuite in Campania

Pronte per la consegna in tutta Italia le 16mila mascherine chirurgiche che in questi giorni i volontari distribuiranno alle famiglie costrette a convivere con una malattia neuromuscolare. La distribuzione alle famiglie inizierà nel fine settimana e si aggiunge alle 5mila mascherine già distribuite in Campania.
Un risultato ottenuto grazie alla campagna di raccolti fondi #distantimavicini lanciata nei giorni scorsi che ha raccolto al momento donazioni per oltre 120mila euro.
“Convinti che l’emergenza sanitaria che sta colpendo il nostro Paese necessiti di una risposta compatta e concreta – scrivono le tre associazioni nazionali – abbiamo deciso di continuare a stare in prima linea, unendosi nel promuovere una raccolta fondi a sostegno dei Centri Clinici Nemo, centri specializzati nell’assistenza delle persone con malattie neuromuscolari, che in questi giorni stanno affrontando sforzi straordinari per continuare ad assistere i pazienti, proteggendoli il più possibile dal rischio del contagio”.
 
La campagna #distantimavicini risponde a questa urgenza, raccontando sulla piattaforma di crowdfunding sui siti ufficiali delle tre associazioni il vissuto quotidiano degli operatori dei Centri NeMO e quello delle famiglie, supportate a distanza dai centri di ascolto delle associazioni e dai centri stessi, che si sono riorganizzati per assicurare anche a distanza il consulto con gli specialisti.

 

08 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Social media e giovani. Gli avvisi sui rischi per la salute mentale potrebbero scoraggiarne l’uso
Social media e giovani. Gli avvisi sui rischi per la salute mentale potrebbero scoraggiarne l’uso

Gli avvisi sanitari sui possibili rischi associati all’uso dei social media potrebbero scoraggiarne l’utilizzo tra adolescenti e giovani adulti e aumentare la consapevolezza dei loro potenziali effetti sulla salute. A...

Aborto. Fnopo: “Informare sì, condizionare no. L’ostetrica accompagna la donna, non decide per lei”
Aborto. Fnopo: “Informare sì, condizionare no. L’ostetrica accompagna la donna, non decide per lei”

L’interruzione volontaria di gravidanza non può diventare terreno di scontro ideologico. È il richiamo della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica, che interviene nel dibattito aperto dalle recenti...

Piano di governo liste di attesa. Cittadinanzattiva: “Bene le tutele, ma preoccupano risorse e misure regionali”
Piano di governo liste di attesa. Cittadinanzattiva: “Bene le tutele, ma preoccupano risorse e misure regionali”

“Ribadite alcune importanti misure, a tutela del cittadino, che erano previste da precedenti atti normativi, in particolare dal precedente PNGLA 2019-2021 e dal decreto-legge 73/2024 e introdotte di nuove.  Allo...

Inchiesta appalti sanità Asp Siracusa, archiviazione per l’ex Dg Caltagirone
Inchiesta appalti sanità Asp Siracusa, archiviazione per l’ex Dg Caltagirone

Si chiude con l’archiviazione la vicenda giudiziaria che aveva coinvolto Alessandro Caltagirone, già direttore generale dell’Asp di Siracusa. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della...