Selfie in corsia. Cittadinanzattiva: “Si lede la privacy dei pazienti e la loro dignità. Ordine dei medici intervenga”

Selfie in corsia. Cittadinanzattiva: “Si lede la privacy dei pazienti e la loro dignità. Ordine dei medici intervenga”

Selfie in corsia. Cittadinanzattiva: “Si lede la privacy dei pazienti e la loro dignità. Ordine dei medici intervenga”
Così il coordinatore nazionale Tonino Aceti interviene sugli autoscatti postati da professionisti in sala operatoria prima o durante gli interventi. "Vedere immagini del genere ci rammarica profondamente, in un momento in cui i pazienti si aspettano il massimo della serietà e dell’attenzione da parte di chi li accoglie in sala operatoria. Questi comportamenti non rendono merito alla professione".

“Gli scatti in sala operatoria ci offendono, e offendono la dignità e la sofferenza dei pazienti, trattati come un vero e proprio trofeo da immortalare. Pretendiamo che l’Ordine intervenga con urgenza per sanzionare i professionisti coinvolti, di fronte a questa evidente mancanza di rispetto di più articoli del codice deontologico che hanno sottoscritto, e quindi per non minare il rapporto di fiducia tra medico e paziente”. Questo il commento di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in merito agli autoscatti postati da professionisti in sala operatoria prima o durante gli interventi.
 
“Non è certamente questa l’umanizzazione di cui si parla da anni, vedere immagini del genere ci rammarica profondamente, in un momento in cui i pazienti si aspettano il massimo della serietà e dell’attenzione da parte di chi li accoglie in sala operatoria. E nel frattempo ci sembra una beffa sentir parlare di riformare la responsabilità professionale che ribalta l’onere della prova sul cittadino. Questi comportamenti non rendono merito alla professione. E ci sorge più di qualche dubbio anche su profili di rischio legati alla sicurezza in sala operatoria – conclude – come la contaminazione che può derivare dall’uso dello smartphone in quelle condizioni”.

02 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Meta nel mirino dell’Ue: Facebook e Instagram accusati di favorire la dipendenza, a rischio una maxi multa
Meta nel mirino dell’Ue: Facebook e Instagram accusati di favorire la dipendenza, a rischio una maxi multa

Lo scorrimento infinito dei contenuti, la riproduzione automatica dei video, le notifiche push e gli algoritmi che propongono contenuti sempre più personalizzati non sono semplici funzionalità pensate per migliorare l'esperienza...

Furto di fentanyl, SIAARTI: “Nessun allarme per i pazienti, va evitata una nuova oppiofobia”
Furto di fentanyl, SIAARTI: “Nessun allarme per i pazienti, va evitata una nuova oppiofobia”

Il furto di 80 fiale di fentanyl avvenuto nella farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma ha acceso l’attenzione pubblica su un farmaco che da oltre sessant’anni rappresenta uno dei pilastri dell’anestesia...

Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo
Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo

Un’indagine dei Nas di Brescia ha fatto emergere un intervento eseguito in un’abitazione privata su un neonato di una famiglia pakistana. Il medico, 63 anni, è indagato per lesioni colpose...

Agenas “Grandi Anziani”. Nasce “Radici Digitali”, la tecnologia che combatte solitudine e fragilità
Agenas “Grandi Anziani”. Nasce “Radici Digitali”, la tecnologia che combatte solitudine e fragilità

Favorire l'autonomia degli ultraottantenni, ridurre isolamento e ricoveri evitabili e sperimentare un nuovo modello di assistenza domiciliare digitale. Sono questi gli obiettivi di “Radici Digitali”, il progetto sviluppato dalla Cooperativa...