Taglio coda suini d’allevamento. Dalla Ue la raccomandazione che ne sconsiglia la pratica

Taglio coda suini d’allevamento. Dalla Ue la raccomandazione che ne sconsiglia la pratica

Taglio coda suini d’allevamento. Dalla Ue la raccomandazione che ne sconsiglia la pratica
La norma attualmente in vigore prevede già che il taglio non debba costituire un’operazione di routine ma sia praticato solo in presenza di ferite agli altri animali e solo quando strettamente necessario. La Raccomandazione adottata dovrebbe contribuire a ridurre tale necessità oltre a fornire migliori indicazioni per il controllo ufficiale svolto dal Servizio veterinario pubblico. LA RACCOMANDAZIONE UE

La Commissione europea ha adottato, l'8 marzo 2016, la Raccomandazione (UE) 2016/336 relativa all’applicazione della direttiva 2008/120/CE del Consiglio sulle norme per la protezione dei suini, con particolare riferimento alle misure per ridurre la necessità del taglio della coda.
 
La norma attualmente in vigore prevede già che il taglio non debba costituire un’operazione di routine ma sia praticato solo in presenza di ferite agli altri animali e solo quando strettamente necessario nonostante l’applicazione misure preventive. La Raccomandazione adottata dovrebbe contribuire a ridurre tale necessità oltre a fornire migliori indicazioni per il controllo ufficiale svolto dal Servizio veterinario pubblico. La necessità di questa operazione dovrà essere verificata attraverso l’esame della documentazione che comprovi l’esigenza di tali pratiche. L’attestazione deve essere rilasciata da un medico veterinario.
 
Al tempo stesso, è stato pubblicato un ulteriore documento con la descrizione delle migliori pratiche per gli operatori del settore volte a ridurre la necessità del taglio della coda nei diversi sistemi di allevamento. Nel testo vengono forniti una panoramica dei vari fattori che favoriscono i morsi alla coda ed elementi sulla scelta dei materiali di arricchimento ambientale, quali ad esempio paglia, fieno e corde, da utilizzare in allevamento suinicolo.


 


Lorenzo Proia

31 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...