Virus West Nile. Rezza: “Che le persone anziane nelle aree affette vadano protette è un dato di fatto”

Virus West Nile. Rezza: “Che le persone anziane nelle aree affette vadano protette è un dato di fatto”

Virus West Nile. Rezza: “Che le persone anziane nelle aree affette vadano protette è un dato di fatto”
“Geolocalizzazione dei casi, attività di disinfestazione mirate, zanzariere e repellenti, e soprattutto una puntuale e corretta informazione possono aiutarci a non causare panico generalizzato ma anche a ridurre il rischio delle persone vulnerabili che risiedono nelle aree colpite”.

“Virus West Nile: senza allarmismi, ma i casi aumentano, recitano i giornali. Ma che significa? La gente non capisce. I casi sono tanti quanti lo scorso anno, per cui chi se ne frega. Ma, allora, non dobbiamo preoccuparci oggi o avremmo dovuto farlo lo scorso anno? L’informazione, per lo meno quella data dagli esperti (i giornalisti si abbeverano dalle loro fonti, annesso che siano qualificate sull’argomento specifico, talvolta orientando i titoli) dovrebbe essere oggettiva e trasparente”. E’ la riflessione affidata a Facebook di Gianni Rezza, ex direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, professore straordinario di Igiene presso l’università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

“Di fatto – ricorda – il virus è presente sul territorio nazionale e i casi riemergono ogni estate, almeno da 15 anni. La novità è che i focolai si spostano o si aggiungono, e mentre in passato l’area affetta era ristretta alla pianura Padana, con un interessamento di alcune zone della Sardegna occidentale, oggi abbiamo importanti focolai anche nel Lazio (provincia di Latina) e in Campania (provincia di Caserta). A fronte di centinaia di casi, quelli gravi o addirittura letali sono pochi, è vero, ma si dovranno preoccupare o no i vecchietti a rischio di farsi una encefalite? Beh, è chiaro che non ci si debba preoccupare che chiunque in Italia, a qualsiasi età, venga punto da una zanzara comune, ma che debbano invece proteggersi ed essere protette, per quanto possibile, le persone anziane nelle aree affette è un dato di fatto. Geolocalizzazione dei casi, attività di disinfestazione mirate, zanzariere e repellenti, e soprattutto una puntuale e corretta informazione possono aiutarci a non causare panico generalizzato ma anche a ridurre il rischio delle persone vulnerabili che risiedono nelle aree colpite”.

24 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

IA per salute e sicurezza online, da Commissione Ue risorse per 63,2 milioni di euro
IA per salute e sicurezza online, da Commissione Ue risorse per 63,2 milioni di euro

Si aprono oggi sette inviti a presentare proposte di progetto , per un valore complessivo di 63,2 milioni di euro nell’ambito del programma Europa digitale, destinati a rafforzare l’intelligenza artificiale...

Conflitto in Medio Oriente. Oms, crisi energetica compromette sistemi sanitari, a rischio cure e servizi essenziali
Conflitto in Medio Oriente. Oms, crisi energetica compromette sistemi sanitari, a rischio cure e servizi essenziali

“La crisi in Medio Oriente è passata da uno shock dei prezzi del carburante a una disfunzione dei sistemi operativi, compresi quelli sanitari, con diversi Paesi che hanno dichiarato emergenze...

Scienziati contro Trump, è record di candidature di ricercatori negli USA per le elezioni di mid-term
Scienziati contro Trump, è record di candidature di ricercatori negli USA per le elezioni di mid-term

Quando la politica mette in dubbio i principi della scienza, la scienza scende in campo. È quello che sta succedendo negli Stati Uniti, in cui per le elezioni di mid-term...

Ancona. Sequestrate 30 mila dosi di sostanze dopanti illegali nascoste in un autoarticolato
Ancona. Sequestrate 30 mila dosi di sostanze dopanti illegali nascoste in un autoarticolato

I militari del Comando Provinciale di Ancona, unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno eseguito un’operazione che ha consentito di intercettare e sequestrare circa 30 mila farmaci...