Giubileo ammalati e mondo sanità. Schillaci: “Riscoprire rapporto medico paziente”. Liste di attesa: “Smossa un’inerzia ventennale”

Giubileo ammalati e mondo sanità. Schillaci: “Riscoprire rapporto medico paziente”. Liste di attesa: “Smossa un’inerzia ventennale”

Giubileo ammalati e mondo sanità. Schillaci: “Riscoprire rapporto medico paziente”. Liste di attesa: “Smossa un’inerzia ventennale”
Così il Ministro, ospite a Unomattina, lanciando l’evento “Il valore del dono e della solidarietà” che si terrà domani a Roma in Piazza di Spagna. E sui tempi di attesa, ha detto, “il cammino intrapreso è quello giusto. Come dimostrano i primi risultati che arrivano da alcune Regioni virtuose”. Tutto questo in favore dei cittadini, in particolare di quanti ”hanno meno possibilità economiche e sono quindi i più deboli”

“Una giornata che riprende i valori del nostro Servizio sanitario nazionale che si ispira a universalismo, equità, giustizia e gratuità. La donazione vuol dire dare speranza a chi ha una malattia seria e che con il dono del sangue o di un organo può superare tante difficoltà”.

Con queste parole il ministro della Salute Orazio Schillaci intervenuto oggi Unomattina, la trasmissione di Rai 1, ha lanciato l’evento “Il valore del dono e della solidarietà” che si terrà domani a Roma in Piazza di Spagna, in collaborazione con il Centro Nazionale Sangue e con la partecipazione di Avis, Fratres, Fidas, Croce Rossa Italiana e Donatori Nati, del Centro nazionale Trapianti e dell’Istituto Nazionale Salute Migrazioni e Povertà – Inmp. Un pomeriggio di incontri nell’ambito della due giorni, il 5 e il 6 aprile, organizzata per celebrare il Giubileo degli ammalati e del mondo della sanità.

Gli italiani sono sempre più generosi ha ricordato il Ministro. “Sono sempre di più le persone che stanno donando – ha detto – lo scorso anno abbiamo avuto un record sia per quanto riguarda la donazione del sangue, stiamo finalmente diventando autosufficienti, sia per la donazione di organi. E mi fa piacere osservare che c’è un numero crescente di donne che donano e anche di persone più giovani. Abbiamo bisogno dei giovani, sono i donatori di oggi e di domani”

Centralità della persona e umanizzazione delle cure. Un tema centrale in questi giorni in vista del Giubileo degli ammalati e del mondo della sanità: “Vogliamo rimettere il malato al centro delle cure – ha sottolineato Schillaci – è giusto curare le persone e non le malattie. Bisogna avere umanizzazione nelle cure e riscoprire il rapporto che c’è tra i malati e chi si prende cura di loro”.

Ecco perché domani a Roma, ha ricordato, ci saranno gli operatori sanitari con le loro storie di professionisti e poi le storie di pazienti e anche di donatori. “Recuperare il rapporto medico paziente è fondamentale – ha aggiunto – e faccio anche un richiamo all’empatia che devono avere gli operatori sanitari nei confronti delle persone ammalate. Quando una persona è ammalata è più fragile e più vulnerabile e quindi dall’altra parte deve trovare una persona che sia in grado anche di ascoltare le sue necessità legate non solo alla malattia, ma magari anche a difficoltà psicologiche”.

Il ministro ha poi toccato il tema delle liste di attesa, al centro in questi giorni di una polemica con le Regioni: “Abbiamo smosso un’inerzia ventennale in maniera anche molto decisa. Sto mettendo tutto il mio impegno su questo tema e stiamo collaborando con le Regioni. Sono sicuro che riusciremo a migliorare i tempi delle liste d’attesa. E già dai primi risultati che arrivano da alcune Regioni virtuose, credo di poter dire che il cammino intrapreso sia quello giusto – ha concluso – sempre nell’ottica dei cittadini, in particolare di quanti hanno meno possibilità economiche e sono quindi i più deboli”.

E.M.

E.M.

04 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”
Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”

Quindici anni fa la legge Balduzzi promise ai cittadini un medico sempre disponibile. Una promessa, scrive il ministro della Salute Orazio Schillaci in una lettera pubblicata da Repubblica, “giusta”, perché...

Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”
Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”

“Sul tema della cosiddetta riforma della medicina generale stanno circolando dati e analisi non corretti. Per questo ritengo utile richiamare alcuni elementi oggettivi.” Lo dichiara il presidente della Commissione Affari...

Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”
Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”

“Oggi presentiamo una Proposta di Legge sulla medicina di emergenza-urgenza. Ricordo che quando parlavo con i colleghi del motivo per cui si erano iscritti a medicina, molti dicevano di voler...

Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket
Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028. Il Piano, che archivia il precedente PNGLA 2019-2021, si pone l’obiettivo di superare un modello...