Governo e Parlamento
Manovra. La sanità, per fortuna, alla fine batte un colpo. Ma non basterà
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Manovra. La sanità, per fortuna, alla fine batte un colpo. Ma non basterà
I due miliardi in più per il 2023 e i 650 mln per l’acquisto di farmaci e vaccini anti Covid sono una buona notizia che smentisce, e come avevamo detto ne siamo contenti, la nostra previsione di un giro a vuoto per la sanità. Anche se solo in parte
Cesare Fassari
Schillaci: “Superare modello ospedalocentrico e puntare su territorio”
Governo e Parlamento
Schillaci: “Superare modello ospedalocentrico e puntare su territorio”
Il Ministro della Salute all’assemblea dell’Anci ha rilanciato i suoi obiettivi: “Occorre limitare l'inappropriatezza dei ricoveri ospedalieri e riportare gli ospedali a luoghi di cura per acuti e dedicati al trattamento delle patologie più complesse, liberando così risorse economiche da destinare al territorio e ai servizi sociosanitari”. E su carenza personale annuncia: “Con Regioni al lavoro su nuova metodologia per il calcolo del fabbisogno di personale”.
Autonomia differenziata. “In attesa dei Lep si userà criterio spesa storica, nessuna Regione riceverà meno risorse”. Question time di Ciriani
Governo e Parlamento
Autonomia differenziata. “In attesa dei Lep si userà criterio spesa storica, nessuna Regione riceverà meno risorse”. Question time di Ciriani
"Il criterio della spesa storica già sostenuta per le funzioni attribuite in attuazione dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione non altera, anche ove applicato in via transitoria, fino alla compiuta determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, la distribuzione delle risorse per le altre regioni o aree del Paese, né incide sui fondi perequativi". Così il ministro per i Rapporti con il parlamento rispondendo alla Camera a Caso (M5S).
Manovra. Sei miliardi in più al Fondo sanitario e ricorso al Mes. Le controproposte del Terzo Polo
Governo e Parlamento
Manovra. Sei miliardi in più al Fondo sanitario e ricorso al Mes. Le controproposte del Terzo Polo
Queste risorse dovranno essere utilizzate per coprire i maggiori costi energetici (2 miliardi), coprire i costi legati all’inflazione (2 miliardi), adeguare gli stipendi degli infermieri (1 miliardo) e aumentare le borse di studio per gli specializzandi (1miliardo). Sono questi i principali punti per la sanità contenuti nella contromanovra di bilancio presentata dal Terzo Polo oggi in Senato. LE PROPOSTE
Mattarella: “Serve una sanità più attenta ai territori e servizi di cura più vicini alla persona”. E poi un forte richiamo alla garanzia di uguali diritti dei cittadini dal Nord al Mezzogiorno del Paese
Governo e Parlamento
Mattarella: “Serve una sanità più attenta ai territori e servizi di cura più vicini alla persona”. E poi un forte richiamo alla garanzia di uguali diritti dei cittadini dal Nord al Mezzogiorno del Paese
Così il presidente della Repubblica intervenendo all’Assemblea dell’Anci a Bergamo. “Con la pandemia abbiamo compreso che serve una sanità più attenta ai territori, servizi di cura più vicini alla persona, assistenza più aderente ai bisogni delle famiglie, soprattutto delle più svantaggiate e in difficoltà”. “Punti fermi sono la garanzia dei diritti dei cittadini, che al Nord come nel Mezzogiorno, nelle città come nei paesi, nelle metropoli come nelle aree interne, devono poter vivere la piena validità dei principi costituzionali”. IL DISCORSO INTEGRALE.
Obbligo vaccini Covid. Fnomceo: “Condizioni mutate, bene averlo tolto. Ma reintegro no vax non risolve problema carenza medici”
Governo e Parlamento
Obbligo vaccini Covid. Fnomceo: “Condizioni mutate, bene averlo tolto. Ma reintegro no vax non risolve problema carenza medici”
“Rispetto al 2021 la situazione epidemiologica è molto cambiata, così come la stessa malattia e si è, quindi, potuto eliminare l’obbligo di vaccinazione per i professionisti sanitari, con una decisione di buon senso e saggezza”. Soltanto “marginale”, però, secondo la Fnomceo, l’effetto del reintegro dei medici sospesi sugli organici. “Abbiamo stimato che i medici reintegrati nel Ssn sono meno di mille, mentre la carenza è di 20.000 colleghi tra ospedale e territorio”, ha detto in audizone alla Commissione Giustizia il presidnete della Fnomceo Filippo Anelli. L’AUDIZIONE
Manovra. Meloni annuncia in conferenza stampa che alla sanità andranno 2 miliardi
Governo e Parlamento
Manovra. Meloni annuncia in conferenza stampa che alla sanità andranno 2 miliardi
L'annuncio sembra confermare quanto trapelato già ieri sera da ambienti del Mef che avevano indicato la cifra complessiva (per gli anni 2022 e 2023) di 1,9 miliardi da destinare ad Asl e Ospedali per far fronte ai rincari energetici. Al momento però non si conoscono altri dettagli delle norme di interesse sanitario contenute nella legge di Bilancio varata ieri notte dal Governo e illustrata stamattina ai giornalisti da Giorgia Meloni insieme ad alcuni ministri
L.F.
Autonomia differenziata. Rampelli (FdI): “Maggiore autonomia con garanzia Lea uguali ed efficienti per tutte le Regioni”
Governo e Parlamento
Autonomia differenziata. Rampelli (FdI): “Maggiore autonomia con garanzia Lea uguali ed efficienti per tutte le Regioni”
Il vicepresidente della Camera torna sul tema: “Si tratta di dare una maggiore autonomia alle Regioni e contestualmente garantire gli stessi livelli essenziali di assistenza insieme al principio dell’unità nazionale. Bisogna evitare che nell’applicazione dell’autonomia ci siano due Italie, una povera con servizi scarsi e destinata all’emigrazione”.
Pon Gov Cronicità: gli strumenti metodologici a supporto delle Regioni
Governo e Parlamento
Pon Gov Cronicità: gli strumenti metodologici a supporto delle Regioni
La Cassetta degli Attrezzi, cioè l’insieme degli strumenti metodologici e operativi per la gestione della cronicità mediante l’ICT, rappresenta il primo importante strumento sviluppato nell’ambito del progetto. Per saperne di più VISITA IL SITO o consulta il MANUALE OPERATIVO
I sindacati medici bocciano l’Autonomia differenziata e si appellano a Mattarella: “Un frutto avvelenato per la sanità pubblica”
Governo e Parlamento
I sindacati medici bocciano l’Autonomia differenziata e si appellano a Mattarella: “Un frutto avvelenato per la sanità pubblica”
Il diritto alla salute deve mantenere una dimensione nazionale. L’autonomia differenziata rappresenterà l’ennesimo colpo di piccone, forse definitivo, a quello che resta di nazionale del Servizio Sanitario pubblico, in assenza, tra l’altro, di evidenze che confermino un aumento del grado di efficienza dei servizi erogati a fronte di ulteriori gradi di autonomia nelle disponibilità e nella gestione delle risorse, come rilevato dalla stessa Corte dei Conti
P.Di Silverio, G.Quici, A.Vergallo
Manovra. La sanità “salterà” un giro?
Governo e Parlamento
Manovra. La sanità “salterà” un giro?
Stante alle indiscrezioni circolate in questi giorni e considerando che, tolta l’emergenza bollette, di risorse ce ne sono molto poche e che la sanità non è mai stata finora tra le priorità del nuovo Governo, è infatti molto probabile che la legge di Bilancio che uscirà dal Cdm di stasera non conterrà risorse aggiuntive per il Ssn. E forse dovremo accontentarci di salvaguardare quei 2 miliardi in più previsti dalla precedente manovra di Draghi
C.F.
Autonomia. Botta e risposta tra Calderoli e De Luca su richiesta intesa della Campania
Campania
Autonomia. Botta e risposta tra Calderoli e De Luca su richiesta intesa della Campania
“Nella proposta di intesa firmata nel 2019 dal governatore della Campania” la Regione “chiede quelle autonomie che oggi dividerebbero il Paese”, dice il ministro per le Autonomie in una intervista al Corsera. De Luca risponde: "Profonda commozione che un ministro si accorga, dopo 4 anni, che fra le regioni che chiedono un confronto sull’autonomia c’è anche la Campania. Ma nel 2019 dicevamo esattamente le stesse cose dette oggi nel respingere la sgangherata bozza di disegno di legge del Ministro”.
Autonomia legislativa differenziata. La vera posta in gioco
Governo e Parlamento
Autonomia legislativa differenziata. La vera posta in gioco
Si sta giocando una partita fondamentale per il Paese e i diritti sociali della Nazione. La partita finale, oltre la quale in caso soccombenza c’è la più grande sconfitta sociale, è vincere sul piano dei diritti godibili. Il rischio è l’inesigibilità dei diritti fondamentali, quali la salute, l’assistenza sociale, i trasporti pubblici sociali e l’organizzazione strutturale scolastica
Ettore Jorio
Suicidio medicalmente assistito. Il PD deposita un ddl al Senato. E il M5S presenta ddl alla Camera che apre anche all’eutanasia
Governo e Parlamento
Suicidio medicalmente assistito. Il PD deposita un ddl al Senato. E il M5S presenta ddl alla Camera che apre anche all’eutanasia
Il testo a prima firma Sportiello (M5S) spiega che a richiederlo potrà essere un individuo maggiorenne capace di intendere e di volere, tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale o affetto da una condizione clinica irreversibile o da patologia a prognosi infausta che non sia di natura psichiatrica o psicologica. Tutte le prestazioni correlate vengono inserite nei Lea. Il ddl a prima firma Bazoli (PD) non disciplina invece la cosiddetta eutanasia attiva e ricalca il provvedimento approvato in prima lettura alla Camera nella precedente legislatura. IL TESTO M5S, IL TESTO PD
G.R.
Covid. Schillaci prima difende Gemmato ma poi ribadisce: “Grazie ai vaccini in Italia evitati circa 150 mila decessi”. Dal 1° dicembre al via la nuova campagna vaccinale del ministero
Governo e Parlamento
Covid. Schillaci prima difende Gemmato ma poi ribadisce: “Grazie ai vaccini in Italia evitati circa 150 mila decessi”. Dal 1° dicembre al via la nuova campagna vaccinale del ministero
Quanto all'uso obbligatorio delle mascherine chiarisce: "Mai questo Governo e mai io abbiamo pensato di abbandonare l'uso delle mascherine negli ospedali e nelle Rsa". E poi: "Nel rispetto del mandato che ho recentemente assunto come Ministro della Salute e nel rispetto della mia professione di medico, nessuna mia iniziativa potrà mai pregiudicare il diritto costituzionalmente garantito alla salute e alle cure di tutti i cittadini italiani". Così il ministro della Salute rispondendo alla Camera all'interpellanza di Serracchiani (PD).
Manovra. Salute e Regioni in pressing sul Mef per risorse contro il caro bollette negli ospedali
Governo e Parlamento
Manovra. Salute e Regioni in pressing sul Mef per risorse contro il caro bollette negli ospedali
Per le Regioni la cifra si aggirerebbe intorno a 1,6 miliardi mentre il Ministero della Salute stimerebbe l’impatto in 1,2 miliardi. Nell’interlocuzione è stato coinvolto anche il Mef che al momento però non avrebbe ancora dato risposte. In arrivo anche misure per le indennità del personale sanitario che lavora nei Pronto soccorso.
L.F.
Manovra. Anaao: “Bene risorse per i Pronto Soccorso ma la loro crisi è solo la punta dell’iceberg”
Governo e Parlamento
Manovra. Anaao: “Bene risorse per i Pronto Soccorso ma la loro crisi è solo la punta dell’iceberg”
“Il lavoro in ospedale, anche per chi non si dimette, almeno per ora, - sottolinea il segretario Pierino Di Silverio - è sempre più faticoso e lo scontento e l’insoddisfazione sono diventati una vera e propria emergenza. L’organizzazione del lavoro come impostata, a causa anche delle gravi carenze di personale, è percepita come “tossica” perché non gratifica professionalmente e non concede spazio al recupero delle ore di lavoro straordinario e delle ferie per la vita privata”.
Manovra. Cimo-Fesmed: “Buona notizia l’indennità di Pronto Soccorso, ma si pensi anche agli altri medici ospedalieri”
Governo e Parlamento
Manovra. Cimo-Fesmed: “Buona notizia l’indennità di Pronto Soccorso, ma si pensi anche agli altri medici ospedalieri”
“È una visione parziale dello stato delle cose quella che limita i problemi degli ospedali ai Pronto Soccorso e a chi vi opera. Tutti i dirigenti medici, dall’anatomopatologo al neurochirurgo, dal pediatra al ginecologo, riscontrano le stesse difficoltà assumendo carichi di responsabilità immensi che devono essere riconosciuti e ricompensati”, sottolinea il presidente del sindacato Guido Quici.
Autonomia differenziata. Oggi vertice di Governo: “Non si vuole dividere Paese”. Ma la Campania resta nettamente contraria: “Si vuole danneggiare il Sud”
Governo e Parlamento
Autonomia differenziata. Oggi vertice di Governo: “Non si vuole dividere Paese”. Ma la Campania resta nettamente contraria: “Si vuole danneggiare il Sud”
Incontro oggi tra i Ministri Calderoli, Fitto, Tajani e Salvini con il presidente del Consiglio Meloni per fare il punto dopo l’incontro di ieri con le Regioni. Dall’Esecutivo si è chiarita che la linea sarà quella di un percorso comune su autonomia, presidenzialismo e Roma Capitale. Ma l’idea continua a non convincere le Regioni del Sud con la Campania capofila.
Tumori. Nasce l’Intergruppo parlamentare “Oncologia: Prevenzione Ricerca e Innovazione”, per la lotta al cancro a 360 gradi
Governo e Parlamento
Tumori. Nasce l’Intergruppo parlamentare “Oncologia: Prevenzione Ricerca e Innovazione”, per la lotta al cancro a 360 gradi
È la prima compagine della XIX Legislatura dedicata al contrasto delle neoplasie in ogni aspetto, nel nostro Paese il 65% delle donne e il 59% degli uomini sono vivi a 5 anni, ma la pandemia ha causato ritardi nell’assistenza. “Vogliamo favorire una nuova attenzione verso gli stili di vita, gli screening e la disponibilità delle migliori terapie, a vantaggio dei cittadini, dei pazienti, delle associazioni e delle Società Scientifiche” spiega la senatrice Tilde Minasi, promotrice dell’Intergruppo
Caregiver. Locatelli: “Procederemo ad una armonizzazione della disciplina, rifinanziamento e implementazione delle risorse”
Governo e Parlamento
Caregiver. Locatelli: “Procederemo ad una armonizzazione della disciplina, rifinanziamento e implementazione delle risorse”
"Ho intenzione di dargli voce, di dargli visibilità, di trovare soluzioni normative, di confrontarmi anche con gli altri Ministeri perché la voce della signora che è giunta all'Onu possa essere la voce di tante altre persone che, anche qui da noi, hanno il diritto di ricevere delle risposte". Così la ministra per le Disabilità rispondento alla Camera all'interpellanza presentata da Grippo (Azione-IV).
Le Deputate mamme potranno allattare i loro figli in Aula durante le sedute. Meloni: “Segnale di attenzione alla maternità”
Governo e Parlamento
Le Deputate mamme potranno allattare i loro figli in Aula durante le sedute. Meloni: “Segnale di attenzione alla maternità”
La decisione adottata il 15 novembre scorso, prevede che le deputate mamme potranno allattare i loro bambini fino al compimento di un anno nell'Aula della Camera durante le sedute. Ciò potrà avvenire in postazioni riservate nell'ultima fila superiore dell'emiciclo o in una tribuna, individuate con una decisione del Collegio dei questori. Il plauso della premier: “È un segnale importante di attenzione nei confronti della maternità, dell'infanzia e della famiglia e un passo avanti sulla strada della conciliazione vita-lavoro”.
Palazzo Chigi e Montecitorio si colorano di verde contro il cancro della cervice uterina
Governo e Parlamento
Palazzo Chigi e Montecitorio si colorano di verde contro il cancro della cervice uterina
È il segno dell’adesione della Presidenza del Consiglio e del Governo italiano alla campagna di sensibilizzazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per l’eliminazione del cancro della cervice uterina. La stessa decisone presa anche dalla Camera dei Deputati.
Autonomia differenziata. Parte il confronto tra Governo e Regioni ma non sarà una passeggiata
Governo e Parlamento
Autonomia differenziata. Parte il confronto tra Governo e Regioni ma non sarà una passeggiata
Oggi incontro tra il Ministro per gli Affari regionali e i presidenti. Calderoli: “È stato un incontro assolutamente positivo, non è una cosa che si faccia dall'oggi al domani. C'è un percorso che dobbiamo fare insieme e sostanzialmente non c'è stato nessuno che si sia dichiarato contrario”. Fedriga: “Le Regioni hanno chiesto l’approvazione dei Lep, i livelli essenziali delle prestazioni”.
Vaccini. “Meloni e Schillaci chiariscano linea governo”. Interrogazione di Zampa (PD)
Governo e Parlamento
Vaccini. “Meloni e Schillaci chiariscano linea governo”. Interrogazione di Zampa (PD)
"Chiediamo al ministro e alla Premier di fare immediata chiarezza sulla linea del Governo in materia di vaccinazioni e di campagne vaccinali. Chiediamo inoltre di sapere se non ritengano che chi riveste un ruolo istituzionale in un ambito fondamentale come quello della salute pubblica debba comunicare, in modo responsabile, nel rispetto dei cittadini, informazioni basate esclusivamente ed inequivocabilmente sulle evidenze scientifiche". Così nell'interrogazione firmata da diversi senatori dem dopo le dichiarazioni del sottosegretario Gemmato.
Payback dispositivi medici. Confindustria: “Va cancellato, già presentati 100 ricorsi al Tar”
Governo e Parlamento
Payback dispositivi medici. Confindustria: “Va cancellato, già presentati 100 ricorsi al Tar”
Il presidente di Confindustria Dispositivi Medici Massimiliano Boggetti: “Tassa incostituzionale, ingiusta e inapplicabile mette in ginocchio le imprese che producono tecnologie per la salute con 2 miliardi di esborso”
Autonomia differenziata. Di Silverio (Anaao) boccia il ddl Calderoli: “Nella sanità serve più Stato e uguaglianza di diritti”
Governo e Parlamento
Autonomia differenziata. Di Silverio (Anaao) boccia il ddl Calderoli: “Nella sanità serve più Stato e uguaglianza di diritti”
“Siamo di fronte a un tentativo di ulteriore parcellizzazione basata sulla spesa storica nella logica del povero sempre più povero e ricco sempre più ricco, che relega i livelli essenziali delle prestazioni a futura memoria e lega un diritto, che l’art. 32 della Costituzione vuole unico e indivisibile, a reddito e residenza, secondo un neonato “ius domicilii”. Alimentando, peraltro, quelle diseguaglianze negli esiti di salute tra territori dello stesso Paese che Premier e Ministro della Salute dichiarano di volere abbattere”, sottolinea il segretario del sindacato della dirigenza medica e sanitaria.
Autonomia differenziata. Smi contrario: “Garantiamo l’accesso pubblico e universale ai servizi sanitari in tutto il Paese”
Governo e Parlamento
Autonomia differenziata. Smi contrario: “Garantiamo l’accesso pubblico e universale ai servizi sanitari in tutto il Paese”
Bocciatura da parte del sindacato della bozza del Ddl Calderoli: “Il regionalismo differenziato rappresenta per la sanità una pessima alternativa con la quale si apre il varco per l’arbitrarietà e l’autarchia. Alla base dell’autonomia differenziata vi è una logica di devolution che è stata la premessa per l’erosione delle tutele del nostro sistema sanitario”.
Autonomia differenziata. Anche la Tutela della Salute potrà essere una materia affidata in toto alle Regioni. Ecco la bozza del ddl Calderoli
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Autonomia differenziata. Anche la Tutela della Salute potrà essere una materia affidata in toto alle Regioni. Ecco la bozza del ddl Calderoli
Il provvedimento sarà oggetto di un confronto tra il Ministro per gli Affari regionali e i presidenti. Nel ddl viene definito l’iter degli accordi tra le singole regioni e il Governo e viene precisato l’elenco delle materie che potranno essere affidate alle regioni. In sede di prima applicazione verrà applicato il criterio della spesa storica in attesa di provvedimenti specifici sui costi e fabbisogni standard. Per alcune materie (non la salute per cui ci sono i Lea) dovranno inoltre essere definiti i Livelli essenziali delle prestazioni. LA BOZZA
Luciano Fassari
Covid. Schillaci: “Asintomatici a lavoro dopo 4-5 giorni senza bisogno del tampone”. E su Gemmato: “Ha chiarito. Sua posizione in linea con il governo”
Governo e Parlamento
Covid. Schillaci: “Asintomatici a lavoro dopo 4-5 giorni senza bisogno del tampone”. E su Gemmato: “Ha chiarito. Sua posizione in linea con il governo”
"Siamo in una fase endemica del Covid, dobbiamo avere le stesse accortezze che avevamo prima per l'influenza per tornare alla normalità. Quando si stava male, con l'influenza, si restava a casa". Sulle multe per quegli over 50 che non si sono vaccinati contro il Covid nonostante l'obbligo: "Per ora le sanzioni sono rimaste, vediamo se ci saranno provvedimenti in tal senso da parte del Parlamento". E sulla carenza di medici: "Dobbiamo ridare attrattività al Ssn e aumentare il numero di accesso a medicina programmandolo in base alle esigenze". Così il ministro della Salute a Porta a Porta.






