Governo e Parlamento
Cittadinanzattiva-Tdm: “Via il superticket e ridurre le disuguaglianze regionali”
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Cittadinanzattiva-Tdm: “Via il superticket e ridurre le disuguaglianze regionali”
“Siamo disponibili a ragionare con tutte le istituzioni che su questo vogliono agire concretamente e chiediamo di essere coinvolti da subito in questo percorso. Occorre abolire subito il superticket e i ticket aggiuntivi regionali dove ancora presenti”. E per Cittadinazattiva le risorse necessarie per farlo ci sono.
Romano Marabelli confermato Segretario Generale del Ministero della Salute
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Romano Marabelli confermato Segretario Generale del Ministero della Salute
Su proposta del ministro Lorenzin il Cdm ha confermato la nomina a Segretario Generale. L’incarico di Segretario Generale, affidato a Marabelli il 23 maggio 2014, doveva infatti essere riassegnato a seguito dell’insediamento del nuovo Esecutivo.
Avis. Negli ultimi 30 anni volontari cresciuti del 90%
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Avis. Negli ultimi 30 anni volontari cresciuti del 90%
Dalla sua fondazione nel 1927, Avis è passata da 17 soci a 1.300.000 volontari, registrando negli ultimi 30 anni una crescita di quasi il 90% nel numero di iscritti e del 60% nel numero di donazioni effettuate. È uno dei dati inseriti nello studio “Avis: 90 anni di impegno nella medicina e nella società” presentato questa mattina al Senato alla presenza del Presidente Pietro Grasso
Responsabilità professionale. Medici legali: “Testo presenta più ombre che luci”
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Responsabilità professionale. Medici legali: “Testo presenta più ombre che luci”
Per i medici legali la legge sulla responsabilità professionale, approvata di recente dal Parlamento, presenta più ombre che luci. Allo stato attuale, in attesa dei decreti attuativi, i medici legali temono che ci siano problemi rilevanti di contrasto tra strutture sanitarie e medici, che è esattamente il contrario del risultato che loro auspicavano
Lorenzin: “I ticket? Si potrebbero anche eliminare. Ma serve più spending review”. E poi: “Basta con i commissari regionali, meglio commissariare Asl e ospedali”
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Lorenzin: “I ticket? Si potrebbero anche eliminare. Ma serve più spending review”. E poi: “Basta con i commissari regionali, meglio commissariare Asl e ospedali”
Così la ministra della Salute in un'intervista a Repubblica interviene sulla vicenda ticket: "Oggi 3 miliardi di euro l'anno, che rispetto ai 113 miliardi del Fondo sanitario in effetti sono marginali. Ma per alcuni territori sono importanti". Quanto ai commissariamenti propone: "Sarebbe meglio non commissariare i vertici politico-amministrativi che si devono assumere la responsabilità piena della visione sanitaria, ma le aziende. È un'idea sulla quale invito tutti a ragionare".
Abolizione Ticket. Enrico Rossi: “Parliamone, a partire dal superticket. Ma attenti a farsi nuove illusioni sulla spending”
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Abolizione Ticket. Enrico Rossi: “Parliamone, a partire dal superticket. Ma attenti a farsi nuove illusioni sulla spending”
Il presidente della Toscana ed esponente dei Democratici e Progressisti commenta le dichiarazioni di Lorenzin sull’abolizione dei ticket: “Il sistema attuale è ormai diventato un ‘fai da te’ regionale che io stesso trovo inaccettabile, con regole e costi diversissimi da una realtà all’altra. Nascere al Nord, al Centro o al Sud del Paese può voler dire pagare ticket diversi per la stessa prestazione sanitaria pubblica. E' inaccettabile”
Enrico Rossi
Aifa. Garavaglia (Regioni): “Su nomina presidente politica non deve entrare”
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Aifa. Garavaglia (Regioni): “Su nomina presidente politica non deve entrare”
"Le Regioni hanno presentato una terna da cui risulta una preferenza per il professor Giuseppe Remuzzi di carattere squisitamente tecnico. Sono convinto che in Aifa la politica non debba entrare". Questo il commento dell'assessore lombardo all'Economia.
Biotestamento. Al via esame in Aula alla Camera. Lenzi (Pd): “Un testo equilibrato che valorizza relazione medico-paziente”
Governo e Parlamento
Biotestamento. Al via esame in Aula alla Camera. Lenzi (Pd): “Un testo equilibrato che valorizza relazione medico-paziente”
"Questa legge attua dopo 70 anni il dettato costituzionale dell'articolo 32. Abbiamo mediato fra principi costituzionali di pari rango, quelli della vita quello della autodeterminazione e quelli della salute; una mediazione che abbiamo cercato in modo laico". Così la capogruppo Pd in commissione Affari sociali e relatrice della proposta di legge, nel corso del suo intervento in Aula.
Decreto sicurezza urbana. Se il Governo ‘dimentica’ il disagio e la marginalità sociale in nome del pubblico decoro
Governo e Parlamento
Decreto sicurezza urbana. Se il Governo ‘dimentica’ il disagio e la marginalità sociale in nome del pubblico decoro
Parliamo del decreto del Ministero dell’Interno che lunedì sarà esaminato dall'Assemblea della Camera. Qui il contrasto a fenomeni quali l'accattonaggio con l'impiego di minori, l'illecita occupazione di spazi pubblici, la violenza legata all'abuso di alcool o stupefacenti, viene inquadrato solo nel novero dei fenomeni di illegalità senza mai ricomprenderli nel più ampio e complesso ambito delle problematiche legate al disagio e alla marginalità sociale. IL TESTO
Ddl povertà. Forum sociosanitario: “Bene approvazione, ma si faccia di più”
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Ddl povertà. Forum sociosanitario: “Bene approvazione, ma si faccia di più”
"I due miliardi di euro stanziati non risolvono i problemi, ma forniscono un contributo non trascurabile verso condizioni di alleggerimento della morsa della povertà, in vista di uno stanziamento futuro della somma di 7 miliardi". Così Aldi Bova, presidente del Forum sociosanitario di ispirazione cristiana, commenta l'approvazione della legge.
“Non solo medici nel Ddl sul biotestamento, si parli di équipe”. Intervista a Annalisa Silvestro
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“Non solo medici nel Ddl sul biotestamento, si parli di équipe”. Intervista a Annalisa Silvestro
La senatrice del PD, anche componente del Comitato centrale Ipasvi, sollecita l'inserimento in diversi punti dell'articolato del riferimento all' "équipe assistenziale" e ai "componenti dell'équipe assistenziale", attualmente mai citati nel testo del Ddl sul biotestamento che parla solo del ruolo del medico. In questa intervista, pubblicata oggi sul sito web dell'Ipasvi, la senatrice spiega cosa andrebbe cambiato nel ddl che andrà in Aula alla Camera la prossima settimana.
La settimana in Parlamento. Il biotestamento in Aula alla Camera
Governo e Parlamento
La settimana in Parlamento. Il biotestamento in Aula alla Camera
Inizietà lunedì l'esame del disegno di legge sul testamento biologico a Montecitorio. Il provvedimento occuperà anche il comitato dei nove in commissione Affari sociali che dovrà così accantonare, già da martedì, il seguito dell'esame del ddl Lorenzin sul riordino delle professioni e le sperimentazioni cliniche. Al Senato martedì sbarcherà in Assemblea la mozione a prima firma Andrea Mandelli (Fi) sulle iniziative contro la diffusione dell'Aids.
Riforma Ordini. Esame rimandato a dopo il voto sul testamento biologico. Ma il problema è che la Camera cambierà il testo, che dovrà tornare al Senato. E il destino del ddl si fa incerto
Governo e Parlamento
Riforma Ordini. Esame rimandato a dopo il voto sul testamento biologico. Ma il problema è che la Camera cambierà il testo, che dovrà tornare al Senato. E il destino del ddl si fa incerto
La commissione Affari sociali darà priorità al ddl sul testamento biologico che approderà in Aula il prossimo 13 marzo e che, con ogni probabilità, terrà banco almeno fino ad aprile. A quel punto ci si potrà concentrare sul ddl per la riforma degli Ordini e le sperimentazioni cliniche, fermo a Montecitorio dal maggio dello scorso anno. Ma, rispetto al testo licenziato del Senato, ci saranno modifiche sostanziali che richiederanno un nuovo passaggio a Palazzo Madama. E considerando i tempi, nessuno scommette sulla definitva approvazione prima della fine della legislatura
G.R.
Aifa. Dalle Regioni tre nomi per la presidenza: Remuzzi, Vella e Gaudio. Ma il primo resta favorito
Governo e Parlamento
Aifa. Dalle Regioni tre nomi per la presidenza: Remuzzi, Vella e Gaudio. Ma il primo resta favorito
I presidenti delle Regioni hanno ufficializzato ieri le loro proposte per la nomina del presidente dell’Agenzia dei farmaci restata vacante da quando Melazzini è passato alla direzione generale. Da quanto si apprende tra i tre sarebbe Remuzzi il candidato con più consensi della terna.
Riforma Ordini. Le professioni sanitarie chiedono rapido esame e approvazione del ddl Lorenzin
Governo e Parlamento
Riforma Ordini. Le professioni sanitarie chiedono rapido esame e approvazione del ddl Lorenzin
In una lettera al ministro della Salute e ai presidenti della commissioni Sanità di Camera e Senato, Ipasvi, Ostetriche, Tsrm e Coordinamento delle professioni sanitarie sollecitano la conclusione dell’esame parlamentare del disegno di legge attualmente all’esame della Affari Sociali (che ieri ha nuovamente rinviato la discussione) dopo la prima approvazione del Senato che risale al 24 maggio dell’anno scorso.
Le nuove frontiere della lotta al crimine passano per il Dna. Ecco come funziona la Banca Dati Nazionale. “Fino ad oggi prelevati campioni a 38.000 soggetti”. Intervista ad Andrea Lenzi
Governo e Parlamento
Le nuove frontiere della lotta al crimine passano per il Dna. Ecco come funziona la Banca Dati Nazionale. “Fino ad oggi prelevati campioni a 38.000 soggetti”. Intervista ad Andrea Lenzi
Il Presidente del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita racconta come si svolge l’attività della Banca dati attiva ufficialmente dal novembre 2016. La Banca dati ha al suo interno tre distinti e indipendenti database: uno per il DNA proveniente da scene del crimine, uno per le persone scomparse e i resti cadaverici, uno per tutti gli altri casi previsti dalla legge.
Ddl Giustizia. È allarme Rems. L’appello dei senatori Pd e Mdp: “Non farle diventare nuovi Opg”. ‘Rischio’ fiducia al Senato
Governo e Parlamento
Ddl Giustizia. È allarme Rems. L’appello dei senatori Pd e Mdp: “Non farle diventare nuovi Opg”. ‘Rischio’ fiducia al Senato
La questione nasce da un emendamento approvato nei mesi scorsi in commissione Giustizia, che apre le porte delle Rems anche a quelle persone per le quali l’infermità di mente sia sopravvenuta durante l’esecuzione della pena, agli imputati sottoposti a misure di sicurezza provvisorie e a tutti coloro per i quali occorra accertare le condizioni psichiche. "Le Rems non sarebbero più sufficienti per tutti". Da qui la presentazione in Aula dell'emendamento a prima firma De Biasi (Pd).
Lotta alla povertà. Il Senato approva in via definitiva la delega al Governo. Prende il via il reddito di inclusione
Governo e Parlamento
Lotta alla povertà. Il Senato approva in via definitiva la delega al Governo. Prende il via il reddito di inclusione
Il provvedimento è stato approvato con 138 voti favorevoli, 71 contrari e 21 astenuti. Gli oggetti della delega sono l'introduzione del reddito di inclusione da garantire uniformemente (in qualità di livello essenziale delle prestazioni) sull'intero territorio nazionale; il riordino delle prestazioni assistenziali; ed il rafforzamento del coordinamento degli interventi in materia di servizi sociali. IL TESTO
Tagli sociosanitario. Interrogazione di D’Ambrosio Lettieri (DI): “I conti non devono quadrare sulla pelle dei più deboli”
Governo e Parlamento
Tagli sociosanitario. Interrogazione di D’Ambrosio Lettieri (DI): “I conti non devono quadrare sulla pelle dei più deboli”
Così il componente della commissione Sanità del Senato, che ha presentato sull’argomento una interrogazione urgente ai Ministri della salute, del lavoro e dell’economia e delle finanze, commenta l'intesa Stato Regioni che ha sancito un taglio di 261 milioni per le politiche sociali, 50 mln per le non autosufficienze e 422 mln per il Fondo sanitario nazionale.
Camera. Dalila Nesci nuovo capogruppo del M5S in commissione Affari sociali
Calabria
Camera. Dalila Nesci nuovo capogruppo del M5S in commissione Affari sociali
Sostituisce Marialucia Lorefice. “La nostra rappresentanza ha fatto tanto, continueremo con maggiore impegno”, dichiara Nesci, che dedica particolare attenzione alla Calabria, sua terra di origine, dove, afferma, “resta aperto un problema cruciale, cioè l'incompatibilità permanente del sub-commissario Andrea Urbani con la nuova carica di direttore generale della Programmazione sanitaria”.
“Dal Governo Renzi scarsa attenzione alla sanità. Ho lasciato il PD anche per questo”. Intervista a Nerina Dirindin (Mdp)
Governo e Parlamento
“Dal Governo Renzi scarsa attenzione alla sanità. Ho lasciato il PD anche per questo”. Intervista a Nerina Dirindin (Mdp)
Così, in quest'intervista a Quotidiano Sanità, l'ormai ex capogruppo Pd in commissione Sanità al Senato spiega le motivazioni alla base del suo passaggio al neo gruppo dei Democratici e progressisti. "Possiamo dire che per tutti gli ultimi Governi la sanità non è mai stata una priorità. E questa è una cosa grave visto che il settore ha delle ricadute dirette, e di un’importanza fondamentale, sulla vita dei cittadini".
G.R.
Alla Camera question time sui tagli al sociale. Governo conferma tutto, 261 milioni in meno per non autosufficienza e politiche sociali
Governo e Parlamento
Alla Camera question time sui tagli al sociale. Governo conferma tutto, 261 milioni in meno per non autosufficienza e politiche sociali
Oggi pomeriggio alla Camera il ministro per gli Affari regionali ha risposto a un’interrogazione dei Cinque Stelle che chiedevano conto dei tagli scaturiti dall’intesa Stato Regioni del 23 febbraio scorso. Tagli tutti confermati dal Governo in Aula che manca però di rispondere nel merito dell’interrogazione, e cioè su quali ripercussioni tali tagli avranno sui servizi sociali e assistenziali.
Tagli sociosanitario. Lenzi (Pd) replica a Garavaglia: “Parlamento aveva aumentato stanziamenti. Dal prossimo anno potremmo trasferire fondi a Comuni e Inps”
Governo e Parlamento
Tagli sociosanitario. Lenzi (Pd) replica a Garavaglia: “Parlamento aveva aumentato stanziamenti. Dal prossimo anno potremmo trasferire fondi a Comuni e Inps”
Così la capogruppo Pd in commissione Affari sociali risponde alle affermazioni del coordinatore della commissione affari finanziari della Conferenza delle Regioni, che ieri aveva chiamato in causa il Parlamento per il taglio ai fondi sociosanitari. "Le Regioni avrebbero potuto decidere di tagliare altre spese di loro competenza, ad esempio di intervenire sulle società partecipate, senza dover toccare i fondi del sociosanitario. E invece così non è stato".
G.R.
Quattro ministre della Salute per onorare la prima della storia: dedicata a Tina Anselmi una sala del ministero
Governo e Parlamento
Quattro ministre della Salute per onorare la prima della storia: dedicata a Tina Anselmi una sala del ministero
Beatrice Lorenzin ha scelto l’8 marzo, la festa delle donne, per ricordare la prima signora della politica italiana. Tina Anselmi è stata il primo ministro donna d’Italia. Per non dimenticare il suo impegno, da oggi, una sala del ministero della Salute porta il suo nome. Ad onorare la sua memoria erano presenti anche altre tre donne che, dopo di lei, hanno presieduto lo stesso dicastero: Livia Turco, Rosy Bindi e Mariapia Garavaglia.
8 marzo. D’Ambrosio Lettieri (DI): “Ancora molto da fare sulla strada dei diritti e delle pari opportunità”
Governo e Parlamento
8 marzo. D’Ambrosio Lettieri (DI): “Ancora molto da fare sulla strada dei diritti e delle pari opportunità”
"Le donne sono ancora discriminate sui luoghi di lavoro, guadagnano meno degli uomini, vivono con grande difficoltà la conciliazione tra famiglia e lavoro per assenza di servizi adeguati. E i dati sulle donne uccise, stuprate, violentate nelle proprie aspirazioni e nella propria dignità sono terrificanti". Così il componente della commissione Sanità del Senato intervenendo in Aula per la celebrazione della Giornata nazionale delle Donne.
8 marzo. Romano (DeS): “Un impegno che continua senza retoriche”
Governo e Parlamento
8 marzo. Romano (DeS): “Un impegno che continua senza retoriche”
"Ancora non compiuto completamente il riconoscimento pieno di diritti fondamentali quali il lavoro e una reale uguaglianza di opportunità. Le conquiste in questi settant’anni sono state comunque tante ed è innegabile che la condizione femminile sia progressivamente migliorata". Così il vicepresidente della Commissione Politiche Europee nel suo intervento in Aula al Senato.
8 marzo. Gelli (Pd): “Oltre il 60% del personale del Ssn è donna ma c’è ancora tanto da fare”
Governo e Parlamento
8 marzo. Gelli (Pd): “Oltre il 60% del personale del Ssn è donna ma c’è ancora tanto da fare”
"Bisogna battersi per la tutela della salute delle donne facendo sì che possa farsi sempre più strada un approccio di genere che spazi dalla formazione alla ricerca. C’è poi da portare avanti quell’importante lavoro a contrasto del fenomeno della violenza sulle donne già intrapreso in questi mesi dalla cabina di regia inter istituzionale". Questo il messaggio del responsabile sanità del Pd in occasione della festa delle donne.
Tagli al sociosanitario. Garavaglia (Regioni): “Arrivano per volontà del Parlamento. E il prossimo anno saranno maggiori”
Governo e Parlamento
Tagli al sociosanitario. Garavaglia (Regioni): “Arrivano per volontà del Parlamento. E il prossimo anno saranno maggiori”
Così il coordinatore della commissione affari finanziari della Conferenza delle Regioni, conferma all'Ansa i tagli sanciti dall'intesa Stato Regioni dello scorso 23 febbraio, così come anticipati la scorsa settimana da Quotidiano Sanità. "Abbiamo limitato i danni, questi tagli arrivano per volontà del Parlamento che attua la spending review. Sarebbe stato meglio fare politiche di tagli non lineari e applicare i costi standard in ogni settore".
Medicina di genere. Lorenzin: “Porteremo la salute della donna al G7 di novembre a Milano”
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Medicina di genere. Lorenzin: “Porteremo la salute della donna al G7 di novembre a Milano”
Lo ha annunciato la ministra intervenendo oggi al convegno promosso da Farmindustria a Roma. "La medicina di genere sta cominciando a prendere possesso dei tavoli decisionali, perchè questo non è un fattore politico ma scientifico, e c'è il diritto delle donne ad essere curate così come gli uomini".
Medicina di genere. De Biasi: “In Parlamento una legge per il suo riconoscimento”
Governo e Parlamento
Medicina di genere. De Biasi: “In Parlamento una legge per il suo riconoscimento”
Il riferimento della presidente della Commissione Sanità del Senato è al ddl Lorenzin per la riforma delle sperimentazioni cliniche attualmente all'esame della Camera. Per la senatrice Dem "la medicina di genere non è la medicina delle donne o la medicina degli uomini, ma è piuttosto la medicina che ha rispetto della differenza che c'è tra donne e uomini dal punto di vista fisico e psichico". Scaccabarozzi (Farmindustria) annuncia corsi di formazione sui farmaci per le donne.







