Governo e Parlamento

Covid. Per i vaccini dai 6 mesi in su mancano ancora le indicazioni del Ministero alle Regioni
Covid. Per i vaccini dai 6 mesi in su mancano ancora le indicazioni del Ministero alle Regioni
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Covid. Per i vaccini dai 6 mesi in su mancano ancora le indicazioni del Ministero alle Regioni
Lo scorso 19 ottobre l'Ema aveva raccomandato l'autorizzazione dei vaccini contro il Covid di Pfizer dai 6 mesi a 4 anni e di Moderna dai 6 mesi ai 5 anni. Aifa ha dato il via libera a fine ottobre ma ad oggi non sono ancora arrivate le indicazioni alle Regioni da parte del Ministero della Salute che però, da noi sollecitato, assicura: “Stiamo provvedendo”
Giovanni Rodriquez
Test Medicina. Le prime prove Tolc per l’ingresso dal 13 al 22 aprile e dal 15 al 25 luglio. Il decreto del Mur
Test Medicina. Le prime prove Tolc per l’ingresso dal 13 al 22 aprile e dal 15 al 25 luglio. Il decreto del Mur
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Test Medicina. Le prime prove Tolc per l’ingresso dal 13 al 22 aprile e dal 15 al 25 luglio. Il decreto del Mur
Pubblicato dalla Ministra Bernini il provvedimento con le indicazioni per l’attuazione del nuovo sistema che non prevede più un test unico ma due finestre in cui poterlo sostenere e con la possibilità di selezionare il punteggio migliore ai fini della graduatoria. IL DECRETO
Aifa. Abolita figura del Direttore generale solo dopo la nomina del nuovo presidente. Approvato il testo al Senato con alcuni correttivi
Aifa. Abolita figura del Direttore generale solo dopo la nomina del nuovo presidente. Approvato il testo al Senato con alcuni correttivi
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Aifa. Abolita figura del Direttore generale solo dopo la nomina del nuovo presidente. Approvato il testo al Senato con alcuni correttivi
Via libera da Palazzo Madama al testo che estende inoltre di 6 mesi il periodo massimo disposto a normativa vigente per l’applicabilità delle misure a sostegno del Servizio sanitario della regione Calabria, scaduto l'11 novembre 2022. In Aifa rispolverate le figure del direttore tecnico-scientifico e amministrativo. E nasce una nuova commissione unica, denominata Commissione Scientifica ed Economica del Farmaco (Cse), composta da dieci membri. Ora il provvedimento passa alla Camera.  IL TESTO
Giovanni Rodriquez
Schillaci: “Case della Comunità siano centri di riferimento per i cronici”. E sui vaccini Covid: “Non va messa in dubbio loro efficacia”
Schillaci: “Case della Comunità siano centri di riferimento per i cronici”. E sui vaccini Covid: “Non va messa in dubbio loro efficacia”
Governo e Parlamento
Schillaci: “Case della Comunità siano centri di riferimento per i cronici”. E sui vaccini Covid: “Non va messa in dubbio loro efficacia”
Il Ministro della Salute in due interviste oggi uscite su Corriere della Sera e Repubblica affronta varie questioni e risponde anche alle critiche sulla Manovra: “Chi si lamenta oggi, tra il 2013 e il 2019, quando c'è stato un definanziamento della sanità, a vario titolo stava nel governo”. E su riforma Aifa: “A me interessa snellire la burocrazia perché il fine ultimo è velocizzare l'autorizzazione dei farmaci i cui tempi non sono in linea con l'Ue”.
Aifa. La riforma per mezzo di un emendamento lascia aperti almeno tre grandi interrogativi
Aifa. La riforma per mezzo di un emendamento lascia aperti almeno tre grandi interrogativi
Governo e Parlamento
Aifa. La riforma per mezzo di un emendamento lascia aperti almeno tre grandi interrogativi
Il primo è di natura politica, con la previsione dell’abolizione della figura del Direttore generale si snatura il disegno originario dell’Agenzia facendo venire meno quel sistema di pesi e contrappesi che nel corso degli anni ha garantito un certo equilibrio. Il secondo riguarda l'esiguo numero di componenti della nuova commissione unica (Cse). Il terzo è il rischio di un blocco transitorio dell'intera attività di Aifa in assenza del direttore generale, nelle more dell'attribuzione di nuove funzioni per il presidente e in attesa dell'istituzione della nuova commissione
Giovanni Rodriquez
Aifa. PD: “Riforma sbagliata e con colpo di mano, ci ripensino”
Aifa. PD: “Riforma sbagliata e con colpo di mano, ci ripensino”
Governo e Parlamento
Aifa. PD: “Riforma sbagliata e con colpo di mano, ci ripensino”
Per la capogruppo PD in commissione Affari Sociali e Sanità maggioranza e governo "hanno preso una decisione sbagliata nel metodo e nel merito di fronte alla quale noi ribadiamo la nostra disponibilità al confronto purché si arrivi a un ripensamento". Anche per la segretaria di commissione Zambito "parliamo di una riforma che meritava senza dubbio una riflessione e un ascolto maggiore". Lorenzin (PD): "Non è un bel segnale che il Governo scelga di effettuare la riforma della governance di Aifa con due emendamenti".
Emergenze sanitarie. Commisione UE pubblica il primo rapporto sulla “preparedness” a livello europeo. Ecco a che punto siamo
Emergenze sanitarie. Commisione UE pubblica il primo rapporto sulla “preparedness” a livello europeo. Ecco a che punto siamo
Governo e Parlamento
Emergenze sanitarie. Commisione UE pubblica il primo rapporto sulla “preparedness” a livello europeo. Ecco a che punto siamo
La relazione si basa sugli insegnamenti tratti nel corso della pandemia e sui lavori intrapresi per rafforzare la preparazione e la risposta. Individua inoltre le nuove sfide con cui dovranno misurarsi le autorità sanitarie pubbliche e delinea i provvedimenti concreti che la Commissione adotterà per affrontare direttamente tali sfide. La Commissione investirà inoltre fino a 80 milioni di € in progetti relativi a "vaccini 2.0 contro la COVID-19" per promuovere vaccini di prossima generazione, allo scopo di trovare tecnologie promettenti da utilizzare anche per altre malattie. LA RELAZIONE.
Manovra. Forti ciritche della Cosmed: “Dipendenti pubblici fortemente penalizzati”
Manovra. Forti ciritche della Cosmed: “Dipendenti pubblici fortemente penalizzati”
Governo e Parlamento
Manovra. Forti ciritche della Cosmed: “Dipendenti pubblici fortemente penalizzati”
Per la Confederazione dei medici e dirigenti il ddl Bilancio “dimentica la Pubblica Amministrazione e i dipendenti pubblici”. Critiche sulla scarsità dei fondi contrattuali, sulla previdenza e anche più in generale sul finaziamento alal sanità considerato “appena sufficiente ad affrontare l’incremento dei costi dell’energia”.
Parlamento. Nasce l’Intergruppo Malattie Rare e Oncologiche
Parlamento. Nasce l’Intergruppo Malattie Rare e Oncologiche
Governo e Parlamento
Parlamento. Nasce l’Intergruppo Malattie Rare e Oncologiche
A darne comunicazione il Senatore Orfeo Mazzella e l’Onorevole Elisabetta Gardini. Al momento già 29 le adesioni da parte di Senatori e Onorevoli, trasversali a tutte le forze politiche.  L’iniziativa nasce da una serie di interlocuzioni e un confronto serrato fra i due promotori e le Associazioni dei pazienti Uniamo, Favo e Ail.
Manovra. Intervista al leader dell’Anaao Di Silverio: “Bocciata senza appello. È iniqua e incentiva fuga dei medici dagli ospedali. Pronti a dare battaglia”. E sull’autonomia differenziata: “Un attacco alla professione e alla Costituzione”
Manovra. Intervista al leader dell’Anaao Di Silverio: “Bocciata senza appello. È iniqua e incentiva fuga dei medici dagli ospedali. Pronti a dare battaglia”. E sull’autonomia differenziata: “Un attacco alla professione e alla Costituzione”
Governo e Parlamento
Manovra. Intervista al leader dell’Anaao Di Silverio: “Bocciata senza appello. È iniqua e incentiva fuga dei medici dagli ospedali. Pronti a dare battaglia”. E sull’autonomia differenziata: “Un attacco alla professione e alla Costituzione”
"Con l’estensione della flat tax si foraggia ulteriormente il lavoro dei medici libero professionisti a gettone. Non c’è flat tax per i dirigenti medici, sanitari e veterinari dipendenti. I medici sono ormai stanchi, disillusi e arrabbiati". In manovra assenti anche i fondi per il rinnovo del contratto: "Se pensano di fare la sanità senza i medici, che dire, ci provassero". Tra le richieste, un'immediata defiscalizzazione del lavoro dei dipendenti e l'apertura di un tavolo per una riforma del livello organizzativo del lavoro
Giovanni Rodriquez
Aifa. Passa l’emendamento che elimina la figura del DG. Tutti i poteri trasferiti al Presidente
Aifa. Passa l’emendamento che elimina la figura del DG. Tutti i poteri trasferiti al Presidente
Governo e Parlamento
Aifa. Passa l’emendamento che elimina la figura del DG. Tutti i poteri trasferiti al Presidente
Una delle novità apportate oggi rispetto al testo originario dell'emendamento, riguarda i criteri di nomina del presidente che saranno stabiliti da un  decreto del Ministero della Salute, di concerto con Funzione Pubblica e Mef, d'intesa con la Conferenza Stato Regioni. Il Consiglio d'amministrazione di Aifa resta formato da 5 componenti: il presidente, due rappresentanti indicati dal Ministero della Salute e due rappresentanti indicati dalla Conferenza Stato Regioni. IL TESTO
Giovanni Rodriquez
Manovra. Ecco il testo “bollinato”. Per la sanità confermate le cifre e le norme dell’ultima bozza. Le misure e gli stanziamenti, articolo per articolo
Manovra. Ecco il testo “bollinato”. Per la sanità confermate le cifre e le norme dell’ultima bozza. Le misure e gli stanziamenti, articolo per articolo
Governo e Parlamento
Manovra. Ecco il testo “bollinato”. Per la sanità confermate le cifre e le norme dell’ultima bozza. Le misure e gli stanziamenti, articolo per articolo
La Ragioneria generale dello Stato ha posto il suo bollino sul testo del ddl di Bilancio 2023 che a questo punto non dovrebbe più tardare per approdare alla Camera dove inizierà il suo esame con tempi molto ristretti. Per la sanità si confermano gli stanziamenti e le misure indicate nella bozza che abbiamo pubblicato ieri. IL TESTO BOLLINATO.
Manovra. Schillaci: “Per la sanità messe più risorse ma bisogna capire che ci troviamo in una congiuntura terribile”
Manovra. Schillaci: “Per la sanità messe più risorse ma bisogna capire che ci troviamo in una congiuntura terribile”
Governo e Parlamento
Manovra. Schillaci: “Per la sanità messe più risorse ma bisogna capire che ci troviamo in una congiuntura terribile”
Così il Ministro della Salute a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università del Molise. Sul Covid conferma: “Stiamo lavorando per far sì che gli asintomatici possano rientrare nelle loro attività dopo cinque giorni. Su questo a breve presenteremo la nostra proposta”. E sul Molise: “Al lavoro per superare la problematica legata al commissariamento”.
Caro energia. Regioni: “Bene impegno in Manovra ma per il 2022 servono altri 400 mln per sanità”
Caro energia. Regioni: “Bene impegno in Manovra ma per il 2022 servono altri 400 mln per sanità”
Governo e Parlamento
Caro energia. Regioni: “Bene impegno in Manovra ma per il 2022 servono altri 400 mln per sanità”
Audizione al Senato presso la Commissione Programmazione economica e Bilancio sul decreto Aiuti quater. Caparini: “Siamo di fronte ad una impennata dei costi energetici e del carburante che dobbiamo affrontare tenendo conto dell’equilibrio di bilancio fondamentali per la credibilità del nostro Paese”. IL DOCUMENTO
Dal nuovo Piano di contrasto all’antibiotico resistenza ai riparti per Assistenza domiciliare e PanFlu. Ecco tutti i provvedimenti all’esame della Stato-Regioni
Dal nuovo Piano di contrasto all’antibiotico resistenza ai riparti per Assistenza domiciliare e PanFlu. Ecco tutti i provvedimenti all’esame della Stato-Regioni
Governo e Parlamento
Dal nuovo Piano di contrasto all’antibiotico resistenza ai riparti per Assistenza domiciliare e PanFlu. Ecco tutti i provvedimenti all’esame della Stato-Regioni
Attese domani in Conferenza molte misure per la sanità tra cui anche la proroga al 31 dicembre 2023 della campagna di screening per l’Hcv, l’intesa sul dlgs di riforma degli Irccs e gli stanziamenti per Spallanzani e l’Incra di Ancona. Ecco tutti i testi all'ordine del giorno.
L.F.
Manovra. Patto per nuovo welfare: “Nemmeno una riga per i 10 milioni di non autosufficienti”
Manovra. Patto per nuovo welfare: “Nemmeno una riga per i 10 milioni di non autosufficienti”
Governo e Parlamento
Manovra. Patto per nuovo welfare: “Nemmeno una riga per i 10 milioni di non autosufficienti”
“Sono tutte quelle interessate alla non autosufficienza, tra gli anziani coinvolti, i loro familiari e gli operatori professionali”. Le 52 organizzazioni del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza presentano le proprie proposte per modificare la Legge di Bilancio. “Queste proposte costano poco, come la fase attuale del Paese richiede, ma sarebbero di grande utilità sociale”.
Aifa. Lorenzin (PD): “Con un colpo di mano il Governo rinuncia all’indipendenza dell’Agenzia”
Aifa. Lorenzin (PD): “Con un colpo di mano il Governo rinuncia all’indipendenza dell’Agenzia”
Governo e Parlamento
Aifa. Lorenzin (PD): “Con un colpo di mano il Governo rinuncia all’indipendenza dell’Agenzia”
La senatrice dem boccia gli emendamenti di maggioranza al decreto Nato-Calabria con cui nei fatti si riforma la governance dell’Agenzia del farmaco. “Con la nuova governance accentrata nelle mani del Presidente del Cda, di natura totalmente politica, si snatura la missione dell'Agenzia e la sua natura d'indipendenza scientifica così come il virtuoso equilibrio dei poteri e delle responsabilità”.v
Manovra. Bonaccini: “Sanità pubblica valore irrinunciabile.  Povero sia curato come il ricco”
Manovra. Bonaccini: “Sanità pubblica valore irrinunciabile.  Povero sia curato come il ricco”
Emilia-Romagna
Manovra. Bonaccini: “Sanità pubblica valore irrinunciabile.  Povero sia curato come il ricco”
Il governatore: “Deve essere universale, forte, territoriale e a guida pubblica. Per far fronte a pandemia e caro bollette. Senza dimenticare l’inflazione. Non vogliamo nemmeno prendere in considerazione di ridurre i servizi. Bisogna invece investire nella medicina di territorio, in nuove tecnologie, nella valorizzazione dei professionisti”. Con la guerra in Ucraina “incremento dei costi energetici di 250 milioni nel 2022”.
Lorenzo Proia
Manovra. Ecco la bozza finale: per la sanità stanziati 7,6 miliardi nel triennio 2023-2025. Per indennità pronto soccorso altri 200 mln dal 2024. E poi 650 mln per vaccini e farmaci Covid e 150 milioni per vaccinazioni in farmacia
Manovra. Ecco la bozza finale: per la sanità stanziati 7,6 miliardi nel triennio 2023-2025. Per indennità pronto soccorso altri 200 mln dal 2024. E poi 650 mln per vaccini e farmaci Covid e 150 milioni per vaccinazioni in farmacia
Governo e Parlamento
Manovra. Ecco la bozza finale: per la sanità stanziati 7,6 miliardi nel triennio 2023-2025. Per indennità pronto soccorso altri 200 mln dal 2024. E poi 650 mln per vaccini e farmaci Covid e 150 milioni per vaccinazioni in farmacia
Pronta la bozza finale del ddl Bilancio 2023. Per il comparto sanitario si confermano incrementi fissati dal DPB inviato a Bruxelles. In tutto un incremento di 7,6 miliardi nei prossimi tre anni: 2,150 miliardi per il 2023; 2,300 per il 2024 e 2,500 a decorrere dal 2025. A queste cifre si aggiungono i 650 mln per il Covid. Per il solo 2023, una quota dell’incremento, pari a 1.400 milioni di euro, sarà per i maggiori costi determinati dall’aumento dei prezzi delle fonti energetiche. Prevista anche implementazione del Piano nazionale di contrasto all’Antimicrobico-Resistenza. IL TESTO.
Manovra. Medici e dirigenti sanitari in piazza il 15 dicembre: “Servono più risorse e investimenti sul personale”
Manovra. Medici e dirigenti sanitari in piazza il 15 dicembre: “Servono più risorse e investimenti sul personale”
Governo e Parlamento
Manovra. Medici e dirigenti sanitari in piazza il 15 dicembre: “Servono più risorse e investimenti sul personale”
Dopo l’annuncio della scorsa settimana le organizzazioni sindacali indicono una manifestazione a Roma per denunciare “la deriva in cui sta precipitando la sanità pubblica: dopo averci consegnato medaglie di cartone, ora ci legano le mani e senza risorse potremo proteggere e assistere i nostri pazienti solo in parte e solo grazie a grandi sacrifici che pesano sulle nostre vite e su quelle delle nostre famiglie”.
Schillaci: ”Salute e sicurezza di tutti i lavoratori sono obiettivo centrale nelle politiche di tutela della salute”
Schillaci: ”Salute e sicurezza di tutti i lavoratori sono obiettivo centrale nelle politiche di tutela della salute”
Governo e Parlamento
Schillaci: ”Salute e sicurezza di tutti i lavoratori sono obiettivo centrale nelle politiche di tutela della salute”
La pandemia ha messo in evidenza come il settore della sanità sia stato il settore lavorativo a maggior rischio ed ha pagato il contributo più alto in termini di infortuni Covid-19. Il Direttore Generale dell’OMS ha ricordato come investire nella sicurezza degli operatori e delle strutture sanitarie sia un obiettivo fondamentale e ne siamo consapevoli perché garantire la sicurezza di tutti i lavoratori della sanità significa garantire la sicurezza delle cure e dei pazienti
Orazio Schillaci
Rivoluzione all’Aifa: Fratelli d’Italia e Forza Italia propongono abolizione della figura del DG e accorpamento delle commissioni prezzi e tecnico- scientifica in un unico organismo
Rivoluzione all’Aifa: Fratelli d’Italia e Forza Italia propongono abolizione della figura del DG e accorpamento delle commissioni prezzi e tecnico- scientifica in un unico organismo
Governo e Parlamento
Rivoluzione all’Aifa: Fratelli d’Italia e Forza Italia propongono abolizione della figura del DG e accorpamento delle commissioni prezzi e tecnico- scientifica in un unico organismo
Lo prevedono due emendamenti identici al Decreto potenziamento Nato e Ssn Calabria presentati dai capigruppo di FdI e FI in Commissione Affari Sociali, Sanità e Lavoro del Senato. Eliminata la figura del Direttore generale, spetterebbe al Presidente il ruolo di rappresentante legale dell'Agenzia. La nuova Commissione unica prenderebbe il nome di “Commissione Scientifica ed Economica del Farmaco”. Prevista inoltre la rimodulazione delle funzioni del direttore amministrativo e del direttore tecnico-scientifico, istituiti con la riforma dell'ex ministro Grillo ma ad oggi mai nominati. GLI EMENDAMENTI
Giovanni Rodriquez
Manovra. Intervista a Nino Cartabellotta: “Con queste risorse si va verso privatizzazione strisciante. Il Governo abbia il coraggio di dire quale futuro immagina per la sanità italiana”
Manovra. Intervista a Nino Cartabellotta: “Con queste risorse si va verso privatizzazione strisciante. Il Governo abbia il coraggio di dire quale futuro immagina per la sanità italiana”
Governo e Parlamento
Manovra. Intervista a Nino Cartabellotta: “Con queste risorse si va verso privatizzazione strisciante. Il Governo abbia il coraggio di dire quale futuro immagina per la sanità italiana”
Il presidente della Fondazione Gimbe: “Vogliamo rimettere mano a un servizio sanitario che rispetti l’articolo 32 della costituzione e la legge 833/78 oppure vogliamo continuare con la logica della rana bollita? Io preferirei una parziale privatizzazione del sistema governata dal pubblico piuttosto che una privatizzazione strisciante con la creazione di una sanità a doppio binario: privata per chi se la può permettere e pubblica per i più poveri. È il momento di decidere quale futuro si vuole per il Ssn”
Giovanni Rodriquez
Scotti (Fimmg): “Bene Gemmato su Case della Comunità. La riforma dell’assistenza deve partire dai professionisti e non dalle strutture”
Scotti (Fimmg): “Bene Gemmato su Case della Comunità. La riforma dell’assistenza deve partire dai professionisti e non dalle strutture”
Governo e Parlamento
Scotti (Fimmg): “Bene Gemmato su Case della Comunità. La riforma dell’assistenza deve partire dai professionisti e non dalle strutture”
“La possibilità che la prossimità si mantenga attraverso l’evoluzione del rapporto tra farmacisti e medici di medicina generale, già prevista da norme di legge - ricorda Scotti - è il primo mattone per costruire la riforma della medicina territoriale. Su questo nucleo si devono poi edificare modelli a crescente intensità assistenziale che devono essere modulati sui bisogni dei pazienti e dei territori, mai nel pensiero del modello unico che ci sembra più ideologico che funzionale”.
Congresso Simg. Gemmato torna a bocciare le Case della Comunità: “Tradiscono idea di sanità di prossimità. Non possiamo stravolgere Pnrr ma col Ministro Schillaci possiamo migliorarlo puntando su medici di famiglia e farmacie”
Congresso Simg. Gemmato torna a bocciare le Case della Comunità: “Tradiscono idea di sanità di prossimità. Non possiamo stravolgere Pnrr ma col Ministro Schillaci possiamo migliorarlo puntando su medici di famiglia e farmacie”
Governo e Parlamento
Congresso Simg. Gemmato torna a bocciare le Case della Comunità: “Tradiscono idea di sanità di prossimità. Non possiamo stravolgere Pnrr ma col Ministro Schillaci possiamo migliorarlo puntando su medici di famiglia e farmacie”
Il sottosegretario alla Salute al Congresso della Simg torna a criticare la riforma della sanità territoriale definita dal Pnrr e dal Dm 77: “Le Case di comunità non soddisfano l’esigenza di sanità territoriale di cui oggi abbiamo bisogno. Anzitutto, il rapporto sarebbe di una ogni 40-50mila abitanti, con alcune aree più isolate. A questo si aggiunge la mancanza di personale sanitario e vi è un problema di finanziamento per i prossimi anni".
L.F.
Manovra. Il Documento programmatico di bilancio inviato alla UE: per la sanità ci sono 7,6 mld in più nel triennio 2023-2025
Manovra. Il Documento programmatico di bilancio inviato alla UE: per la sanità ci sono 7,6 mld in più nel triennio 2023-2025
Governo e Parlamento
Manovra. Il Documento programmatico di bilancio inviato alla UE: per la sanità ci sono 7,6 mld in più nel triennio 2023-2025
Le cifre sono dettagliate nel Documento inviato ieri al Parlamento e alla Commissione UE. Per la sanità il dettaglio dei nuovi investimenti riporta cifre leggermente superiori a quelle presenti nella bozza di legge di Bilancio: in particolare si indica un incremento del Fondo sanitario nazionale di 2,15 miliardi nel 2023; di  2,3 miliardi nel 2024 e di 2,5 miliardi nel 2025. A questi si aggiungono ulteriori risorse per 650 milioni nel 2023 per l'acquisto di vaccini. IL TESTO DEL DPB.
Aborto. Roccella ribadisce: “La legge 194 non sarà toccata”
Aborto. Roccella ribadisce: “La legge 194 non sarà toccata”
Governo e Parlamento
Aborto. Roccella ribadisce: “La legge 194 non sarà toccata”
La Ministra della Famiglia in un’intervista a La Stampa torna sulla questione: “Il problema, lo abbiamo detto tante volte da essere noiosi, è: se una donna vuole abortire solo perché ha problemi economici, non è il caso di aiutarla? Lo prevede la 194 che è una legge equilibrata. Altrimenti fare i figli diventa un privilegio dei ricchi. E comunque ribadisco per l'ennesima volta che l'applicazione concreta della 194 è in capo alle Regioni. Lo Stato non può intervenire, e in ogni caso il ministro non sono io ma Orazio Schillaci”.
Manovra. Bonaccini: “Non si capiscono i fondi per la sanità”
Manovra. Bonaccini: “Non si capiscono i fondi per la sanità”
Emilia-Romagna
Manovra. Bonaccini: “Non si capiscono i fondi per la sanità”
“Noi ci aspettavamo una forte aggiunta ai fondi perché quando furono previsti non c'era stata questa crisi energetica così drammatica” ma “da presidente di Regione che ha fatto il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e sa che la sanità pesa per 3/4 sui bilanci regionali non ho ancora capito quali e quanti siano i fondi per la sanità”.
Manovra. Toti: “Per la sanità serve iniezione robusta di denaro e più responsabilità a infermieri nei PS”
Manovra. Toti: “Per la sanità serve iniezione robusta di denaro e più responsabilità a infermieri nei PS”
Governo e Parlamento
Manovra. Toti: “Per la sanità serve iniezione robusta di denaro e più responsabilità a infermieri nei PS”
“Non mancano 70 milioni alla Liguria, mancano alcuni miliardi alla sanità italiana”, ha detto il presidente della Liguria, secondo il quale occorre anche “cambiare le regole di ingaggio dei medici nei pronto soccorso e degli infermieri, medicalizzandoli come avviene in Gran Bretagna e in Francia”. Altrimenti, "per quanto soldi ci dia il Governo, non troveremo medici di urgenza, ginecologici e altre professionalità”.
Violenza donne. In Italia 31,5% vittima almeno una volta nella vita. Tra le lavoratrici, quasi il 60% dei casi riguarda professioni sanitarie
Violenza donne. In Italia 31,5% vittima almeno una volta nella vita. Tra le lavoratrici, quasi il 60% dei casi riguarda professioni sanitarie
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Violenza donne. In Italia 31,5% vittima almeno una volta nella vita. Tra le lavoratrici, quasi il 60% dei casi riguarda professioni sanitarie
In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne istituita delle Nazioni Unite, il Ministero della Salute fa il punto sul fenomeno in Italia. Il 31,5% delle donne tra 16 e 70 anni ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Nel 2021 gli accessi al PS con indicazione di diagnosi di violenza sono stati 6.300, cioè 9,3 ogni 10 mila accessi. Tra le lavoratrici vittime di aggressioni o violenze, quasi il 60% svolge professioni sanitarie e assistenziali.