Sunshine act. Grillo: “Sia legge al più presto. Più trasparenza e stop a chi specula su protesi pazienti”

Sunshine act. Grillo: “Sia legge al più presto. Più trasparenza e stop a chi specula su protesi pazienti”

Sunshine act. Grillo: “Sia legge al più presto. Più trasparenza e stop a chi specula su protesi pazienti”
Così in un post su Facebook la ministra della Salute sprona il Parlamento sul disegno di legge attualmente all'esame della Commissione Affari Sociali della Camera (martedì scade termine per presentare emendamenti). "Approvarla rapidamente e all'unanimità senza modifiche al ribasso sarebbe un segnale importantissimo".

Il Parlamento approvi al più preso il Sunshine Act, all'unanimità e senza modifiche al ribasso per dare un segnale importantissimo ai pazienti sulla trasparenza e sicurezza dei farmaci che assumono e dei dispositivi medici impiantati. Questo, in sintesi, l'appello al Parlamento lanciato dalla ministra della Salute, Giulia Grillo, con un post sulla sua pagine Facebook.
 
Riportiamo di seguito il messaggio pubblicato dalla ministra Grillo.
 
"Sunshine act sia legge al più presto! Maggiore #trasparenza per dire basta a chi specula sulle protesi dei pazienti.
Lancio un appello a tutto il Parlamento affinché si trovi un pieno accordo sulla proposta di legge di Massimo Enrico Baroni sulla trasparenza totale dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie, ora all'esame delle commissioni. Approvarla rapidamente e all'unanimità senza modifiche al ribasso sarebbe un segnale importantissimo.

Le inchieste degli ultimi giorni sulle protesi e i dispositivi medici pubblicate da L'Espresso, Report e a livello internazionale dal gruppo di giornalisti The International Consortium of Investigative Journalists, fanno luce su un fenomeno gravissimo che dobbiamo estirpare: l'opacità dei finanziamenti a vario titolo che, pur legittimi, l'industria sanitaria eroga ai medici e decisori sanitari. È inaccettabile che si continui a rendere promiscuo il diritto alla privacy del marketing sanitario col diritto alla salute, che, al contrario, è un bene collettivo preminente, compromettendo, come conseguenza, il diritto alla cura dei malati.

Per questo il MoVimento 5 Stelle ha promosso a prima firma del portavoce Baroni una proposta di legge che prende spunto dai modelli americano “Sunshine Act” e francese "Transparence Santé" che sono all'avanguardia sulla trasparenza in sanità. L'industria dovrà così dichiarare, pena sanzioni pecuniarie e reputazionali molto pesanti, che relazioni d'interesse ha con gli operatori della salute.

I pazienti avranno così certezza che le medicine che assumono e i dispositivi medici impiantati nel proprio corpo siano esenti da conflitti d'interessi e che siano scelti in base a criteri scientifici indipendenti e non perché spinti da finanziamenti opachi. Per la salute dei cittadini, la politica faccia la sua parte e decida in fretta".
 

02 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Dfp. Zaffini (FdI): “Sugli Atmp (terapie avanzate) una vittoria attesa da anni”
Dfp. Zaffini (FdI): “Sugli Atmp (terapie avanzate) una vittoria attesa da anni”

“Il Documento di Finanza Pubblica 2026 introduce oggi un principio atteso da anni: le terapie avanzate, geniche, le più recenti acquisizioni della ricerca medica e farmacologica, caratterizzate spesso da somministrazione...

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza
Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Far funzionare davvero le Case della Comunità. È questa la mission della bozza di decreto-legge condivisa dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci con le Regioni di centrodestra e presentato oggi...

Documento finanza pubblica: ok dal Cdm. La spesa sanitaria sale fino a 159,4 miliardi nel 2029 ma il rapporto col Pil rimane inchiodato al 6,4%
Documento finanza pubblica: ok dal Cdm. La spesa sanitaria sale fino a 159,4 miliardi nel 2029 ma il rapporto col Pil rimane inchiodato al 6,4%

Centoquarantotto miliardi e cinquecentoventidue milioni di euro nel 2026, che salgono a 151,2 miliardi nel 2027, a 155,1 miliardi nel 2028 e raggiungono i 159,4 miliardi nel 2029. È questa...

Camerae Sanitatis. Intervista a Ignazio Zullo (FdI): “Non possiamo rincorrere le emergenze, va riformato il Ssn. Prevenzione, spesa e accessibilità ai farmaci le priorità”
Camerae Sanitatis. Intervista a Ignazio Zullo (FdI): “Non possiamo rincorrere le emergenze, va riformato il Ssn. Prevenzione, spesa e accessibilità ai farmaci le priorità”

“C’è stato un grande impegno del Governo nell’affrontare le emergenze che ci siamo ritrovati addosso, ma non possiamo rincorrere le emergenze, va riformato il Ssn. Prevenzione, spesa e farmaci sono...